Città e territorio
Notizie, commenti, discussioni, critiche, su ciò che succede nelle città italiane. Alcune seguite di più, altre di meno. L'icona è un disegno di Bibi Salzano
Ultimi post
Società e politicaCapitalismo oggiCritica
Andrea Fumagalli
23 ottobre 2018. La campagna mediatica sul debito è ideologica e politica, non di natura economica: l'Italia non si trova a rischio di insolvenza, la crescita del debito non è associata all’aumento della spesa pubblica, serve a favorire la rendita finanziaria e i più ricchi. Questi i veri beneficiari della finanziaria proposta dal governo. Con rif. (i.b.)
Società e politicaCapitalismo oggiCritica
Marco Bersani
8 ottobre 2018. Resoconto sull'audit (indagini pubblica e indipendente) delle situazioni finanziarie e debitorie degli enti locali, come strategia per opporsi alla dominante narrativa sulla priorità dei vincoli finanziari. Con riferimenti.
Società e politicaCapitalismo oggiCritica
Andrea Fumagalli
, 5 ottobre 2018. Critica ben argomentata alle principali manovre di politica economica e le misure adottate per finanziarle: dall'incostituzionalità della condizionalità del reddito di cittadinanza, alla riduzione delle tasse a favore dei più ricchi. (i.b.)
Città e territorioCittà quale futuroPer comprendere
Eddyburg
EuropaToday, 18 settembre 2018
Città e territorioCittà oggiAltre città
Rita Cantalino
, 8 settembre 2018. Un articolo da non perdere, che riassume la non volontà di affrontare il problema di questa città e la miopia dei nostri governi nel concepire il concetto di sviluppo, progresso e civiltà. (i.b.)
Città e territorioCittà oggiAltre città
Chiara Spagnolo
9 settembre 2018. Le ultime vicende dell'Ilva, in continuità con il passato, dove il ricatto tra salute e lavoro non viene risolto e i diritti della popolazione di Taranto sono messi sempre per ultimi (i.b.)
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiMuoversi accedere spostare
Guido Viale
23 agosto 2018. La politica ignorante usa il crollo di Genova per rilanciare le grandi opere. Neanche i fatti, dati e rapporti scientifici, che esortano a un cambiamento del modello di mobilità e sviluppo, fanno ragionare la politica. (i.b. e m.p.r)
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiFirenze
Paolo Baldeschi
Sembrerebbe (il condizionale è necessario) che il governo, con il ministro Toninelli, voglia riconsiderare il progetto del nuovo aeroporto di Firenze che sarà esaminato nella Conferenza di servizi convocata per il 7 settembre cui parteciperanno 32 enti interessati.
Città e territorioCittà oggiAltre città
Chiara Sebastiani
, luglio 2018. Il ritratto di una città al voto, che vede emergere una nuova classe politica di donne e giovani. E' la sfida dell'anima più genuina e solidale dei quartieri popolari contro sviluppismo e speculazione. (i.b.)
Città e territorioCittà oggiCittà e rendita
Wolf Bukowski
, 2 luglio 2018. Sulla nefasta convergenza tra pubblico e privato nella città per la "creative class" che nel Student Hotel trova una perverso modello di estrattivismo - sottrazione di risorse materiali e sociali per il profitto di pochi - replicabile in ogni città. (i.b.)
Città e territorioCittà quale futuroPer fare
Società e politicaCapitalismo oggiCritica
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiPeriferie
Farhad Khosrokhavar
9 June 2018. L'importanza della qualità dello spazio, e di come povertà, stigmatizzazione e ghettizzazione sono responsabili nello scatenare forme di trasgressione, anche di fanatismo religioso. (i.b.)
Città e territorioCittà quale futuroPer fare
urbanistica PUC
L'analisi della città esistente e la proposta per costruirne una migliore avanzata dal Laboratorio PUC per l'Assemblea di Potere al popolo del 26 maggio (i.b.)
Società e politicaCapitalismo oggiCritica
Marco Bersani
2 giugno 2018. La truffa del "debito pubblico" mera invenzione di un sistema di mass media prezzolato, corrotto o demente, continua a portarci via fette di salario, diretto, indiretto, o differito (stipendi, pensioni, welfare). Con commento (e.s.)
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiMuoversi accedere spostare
Gianni Gianassi
Interessi economici e politica di breve respiro trionfano su cinquant'anni di impegno per coordinare le scelte sull'area metropolitana di Firenze. Amare considerazioni di un sindaco che si è opposto al declino e all'arroganza dei tempi. (m.b.)
Società e politicaCapitalismo oggiCritica
Eddyburg
il Post, 8 gennaio 2018.Le difficoltà a formare un governo sulla base del risultato elettorale del 4 marzo scorso sembrano superabili grazia a un’intesa che ha, tra i suoi punti essenziali, la “flat tax” . Vediamo di che cosa si tratta (e.s.)
Società e politicaCapitalismo oggiCritica
Roberto Romano
, 13 maggio 2018. Una delle perniciose conseguenze del generale accordo dei vincitori delle elezioni del 4 marzo, che riguarda il devastante slogan: pagare meno tasse è bello
Città e territorioCittà quale futuroPer comprendere
Giorgio Pagano
ettura comparata dei contributi di due protagonisti di studi urbani, Henry Levebvre e David Harvey, che meglio di altri hanno aiutato a comprendere la condizione urbana, le sofferenze e le speranze che in essa si esprimono
Società e politicaCapitalismo oggiCritica
Joseph Stigliz
9 maggio 2018. Federico Rampini intervista il premio Nobel per l'economia Joseph Stigliz, attento critico delle politiche economiche mainstream e animatore delle principali campagne contro il neoliberismo, sulla tendenza dominante nell'impero Usa e i suoi rapporti con la Cina
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiAbitare è difficile
Mauro Baioni
Un libro prezioso che offre una prospettiva d'insieme e una critica documentata sul progressivo disimpegno dello stato nel campo delle politiche abitative ultimi quattro decenni. (m.b).
Società e politicaCapitalismo oggiCritica
Enrici Piovesana
3 maggio 2018. Siamo un popolo di becchini. Più gente si ammazza in giro per il mondo più siamo benestanti e soddisfatti, crepi pure l'amico col nemico, più sono meglio è per noi. E' il capitalismo, baby
Società e politicaCapitalismo oggiCritica
Andrea Baranes
Newsletter n. 550, 24 aprile 2018. La truffa per gonzi del debito pubblico: un manganello per obbligarci a ridurre i nostri redditi per far crescere ancora i loro. Con numerosi riferimenti
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiPeriferie
Eddyburg
Fortezze proletarie: Moinho das Rolas è uno dei tanti progetti di re-insediamento degli immigrati dei 'barrios de barracas' di Lisbona. Nuove pratiche di colonialismo, simili a quelle praticate in Angola o Mozambico, introdotte con l’adesione del Portogallo all’Unione Europea per rendere invisibili i poveri e distruggere le varie forme di resistenza, ma senza fornire una soluzione all'esclusione o alla precarietà economica.A differenza delle bidonville, costruite dalla comunità e che comprendevano una complessa sovrapposizione di privati ​​e comunali spazi, i nuovi condomini sono ostili e chiusi e i residenti sono compartamentalizzati in scatole di cemento. Sono sei blocchi di appartamenti in cement di cinque piani, tre lati su un vicolo cieco, a meno di 300 metri da un parco tecnologico, dove alcuni residenti lavorano come addetti alle pulizie e personale di servizio. Tuttavia, le comunità di Moinho das Rolas non hanno smesso di resistere e trasformare lo spazio che gli è stato imposto. I residenti hanno occupato informalmente gli spazi di manutenzione e unità commerciali della proprietà per attività comuni e hanno creato un centro sociale, il "Braku Bagda", per le riunioni, le battaglie per il cibo e il freestyle. Nel frattempo, le persone gestiscono piccole imprese di ristorazione informale dalle loro case o forniscono servizi come parrucchiere, e hanno usato lo spazio verde intorno ai condomini per creare orti urbani.Fonte: Foto di António Brito Guterres. Il testo è stato estratto e tradotto dall’articolo “The invisible city. Existence and resistance in the peripheries of Lisbon” di Ana Naomi de Sousa e António Brito Guterres pubblicato su The Funambulist. Qui il link alla rivista.
Città e territorioCittà quale futuroPer comprendere
Eddyburg
Una città esemplare nel mondo contemporaneo, in cui i confini, invece di scomparire per testimoniare che ogni persona ha gli stessi diritti, aumentano fino a fare della Terra un luogo impraticabile
Città oggi
Demagogia e distruzione edilizia della città saldamente legate in un unico pogetto politico e personale
La polemica sui grattacieli ha accentuato l'attenzione sulla prima Capitale d'Italia, sul suo paesaggio, sull'attuazione "pesante" del suo PRG.
Tanti anni fa un editoriale di Rinascita (Alarico Carrassi, 1970?) aveva il titolo: "Nella riforma urbanistica il detonatore è la casa". Chissà se oggi si potrà esprimere la stessa speranza. Certo che il disagio abitativo cresce, grazie all'abbandono delle politiche pubbliche necessarie per un settore nel quale il "libero mercato" non esiste.
Parti della città, oppure espulsione oltre l'urbano di problemi scottanti come l'abitazione a costo contenuto? Esercitazioni di architetti artistoidi innamorati di se stessi o tentativi generosi di costruire una città migliore traditi dall'amministrazione? Luoghi cndannati al degrado sociale oppure palestre per la costruzione di una società abitante? C'è dentro tutto, sia nella realtà che nel dibattito
Un appello-manifesto, che alcuni amici bolognesi mi inviarono qualche anno fa, mi indusse ad aprire una cartella su Bologna. A quell’appello hanno fatto seguito una serie di iniziative, a partire dalla costituzione della Compagnia dei Celestini, che hanno “agitato” l’intera città, prodotto analisi, incontri di riflessione, iniziative popolari di coinvolgimento. Adesso i Celestini sono diventati un importante punto di riferimento per l’urbanistica, a Bologna e non solo.
Parliamo di infrastrutture. Ma l'accento va messo sulle esigenze che devono essere servite, non sul cemento, sull'acciaio, sull'asfalto che, a volte, possono servire. Se si rovescia l'ordine logico si finisce come nell'immagine. Per non pensare delle risorse limitate del pianeta che ci è stato dato per vivere.
Città difficile e contraddittoria. Giorgio La Pira ed Edoardo Detti, ma anche la Fiat Fondiaria e gli scempi nell'area di Castello. Il bianco e il nero non danno mai il grigio: si riesce sempre a distinguerli, anche oggi. (immagine tratta da http://www.florenceprints.com/images/Firenze/)
Ho aperto la cartella sulla "capitale morale d'Italia" nell’estate del 2000, quando fece molto discutere un documento di politica urbanistica approvato dalla giunta comunale. Un documento tutt’altro che sciocco, fondato su una teorizzazione di un “fallimento dell’urbanistica” tradizionale e della ricerca di una via al superamento della crisi attraverso politiche basate su un larghissimo ricorso alle disponibilità, alle risorse, alle aspettative e alle proposte del “mercato”. Ma nella cartella troverete anche altre cose, tutte in qualche modo ricollegabili a quella lontana polemica.
Palermo, Vicenza, Caserta, Trieste, Parma, Genova...
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