Città e territorioCittà oggi
Napoli è la città nella quale sono nato e ho trascorso i primi vent’anni della mia vita. Napoli è la città che - quando vi sono tornato dopo gli anni delle devastazioni degli anni Cinquanta – non sono riuscito a riconoscere. Napoli è la città che, durante la prima giunta Bassolino, è rifiorita, grazie soprattutto alla politica urbanistica tenacemente condotta da Vezio De Lucia e alla politica del traffico felicemente avviata da Ada Becchi. Basterebbero queste ragioni per aprire una cartella su Napoli.
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Città e territorioCittà oggiNapoli
03/02/2007 Lucio Iaccarino
Di nuovo Grandi Progetti e Grandi Eventi. Edilizia&calcio. Panem et circenses. Da la Repubblica, ed. Napoli, 3 febbraio 2007 (m.p.g.)
Città e territorioIl territorio nei giornaliArticoli del 2006-2007
02/11/2006 Vezio De Lucia
Uno dei protagonisti del “rinascimento napoletano” commenta gli eventi di oggi e si chiede “perché è morta la speranza”. Da l’Unità del 2 novembre 2006
Città e territorioIl territorio nei giornaliArticoli del 2006-2007
31/08/2006 Lucia Tozzi
Ciliegine architettoniche (alcune gustose, altre meno) sulla torta urbanistica (grande e saporita) di un gigantesco lavoro di riorganizzazione integrata del sistema della mobilità. Domus,settembre 2006
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14/08/2006 Marco Salvia
Uno scrittore a Scampia. Incursione lettararia in una topografia violenta e dolente. Da l'Unità, 14 agosto 2006 (m.p.g.)
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23/07/2006 Elena Camerlingo
Questo articolo, tratto da La metropolitana di Napoli. Nuovi spazi per la mobilità e la cultura, Electa Napoli, novembre 2000, illustra uno dei pochi esempi di buongoverno urbano in Italia. Forse perciò è ignorato.
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06/04/2006 Lucia Tozzi
Il pontile di Bagnoli: un altro regalo di 'vivibilità' da un'indimenticata stagione dell'urbanistica napoletana. Domus, 890, marzo 2006 (m.p.g.)
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16/03/2006 Guido Donatone
Aggiungere cose incongrue (vedi l’Auditorium di Ravello e i grattacieli nella ex Fiera di Milano), distruggere cose buone (vedi il PRG di Napoli): questo appare il trend. Da la Repubblica, edizione di Napoli, 15 marzo 2006
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04/02/2006 Antonio di Gennaro
L’intervento è stato svolto al forum “Napoli e la sua vocazione euromediterranea: dalla programmazione urbana alle politiche per lo sviluppo e l’occupazione”, tenuto a Napoli il 31 gennaio 2006
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29/11/2005
Evitare che, una volta ancora, l’evento diventi l’occasione per infrangere le regole e far prevalere interessi economici di pochi sull’interesse di tutti. Questo il senso dell’appello contro i rischi sospesi sul progetto Bagnoli. In calce le firme.
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29/11/2005 Aldo Cennamo
Un deputato DS, capace di comprendere le proposte urbanistiche, denuncia il rischio che si passi dalla “economia della bellezza” alla “bellezza dell’economia”. Da la Repubblica, edizione di Napoli 29 novembre 2005
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28/11/2005 Gabriella Corona
Analisi di un PRG che “che lungi dall’ispirarsi ad un principio di espansione regolata della città, si fonda invece sulla tutela dell’integrità fisica del territorio”. Relazione svolta alla Terza Conferenza delle European Society for Environmental History, Firenze 16-19 marzo 2005
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28/11/2005 Francesco Erbani
Il piano dei trasporti di Napoli è uno dei più straordinari esempi di buona urbanistica, generalmente ignorato. Viene alla ribalta per uno degli aspetti della sua realizzazione. Da la Repubblica del 28 novembre 2005
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21/09/2004 Roberto Giannì
Il Coordinatore del Dipartimento pianificazione urbanistica del Comune di Napoli, al quale ho chiesto una nota informativa sul PRG di Napoli, mi ha inviato questa relazione del febbraio 1999, con una nota di aggiornamento del 17 settembre 2004
Città e territorioCorrispondenze
18/09/2004 Antonio di Gennaro
Questa nota di Antonio Di Gennaro si inserisce in una singolare polemica. L’ex sindaco di Napoli Antonio Bassolino aveva polemizzato ( Corriere del Mezzogiorno 6 febbraio 2004) con chi, a suo parere con un colpo di mano, aveva inserito nel PRG la previsione dello spostamento dell’aeroporto di Capodichino; dimenticando che l’iter di un PRG non è tale da consentire a un sindaco di ignorare previsioni di tale portata. Le dichiarazioni del “governatore” della Campania hanno dato il via a una serie di critiche al PRG. Alcune derivanti da impostazioni culturali diverse da quelle degli autori del PRG, accusato di essere fondamentalista ed ecologista; altre, di carattere più politico, leggibili come il tentativo di rovesciare sul PRG del capoluogo critiche simmetriche a quelle piovute sul PTC provinciale. Ai lettori non napoletani sarà utile sapere che la “delocalizzazione” dell’aeroporto e degli impianti petroliferi è dovuta a ragioni di sicurezza. Stanti le attuali norme statali in materia di sicurezza deli aeroporti, per conservare Capodichino occorrerebbe demolire una trentina di manufatti, tra cui l’Ospedale e la Reggia di Capodimonte.
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29/03/2004 Pasquale Coppola
Pasquale Coppola, dell’Università Federico II di Napoli, interviene sulla questione dell’aereoporto di Capodichino, sull’edizione di Napoli de la Repubblica del 5 marzo 2004.
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29/03/2004 Adolfo Pappalardo
Con il Programma operativo regionale si finanzieranno nuovi approdi turistici, come informa il Corriere del Mezzogiorno del 9 marzo 2004. Proprio mentre la Regione sta elaborando il suo atto di pianificazione territoriale, nel quale certamente le opere d’interesse regionale troveranno esatta localizzazione, e le scelte sul territorio definiti criteri di selezione? Sembra un po’ strano, ma l’Italia è fatta così.
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29/03/2004
Il Consiglio comunale di Napoli ha approvato, il 22 luglio 2003, il PRG della città. Giunge così a conclusione l’opera avviata da Vezio De Lucia con la prima giunta Bassolino, conclusa dall’attuale assessore Rocco Papa e condotta in tutto l’arco di tempo necessario dall’Ufficio di piano coordinato da Roberto Giannì. Un’opera che, attraverso una successione di atti di pianificazione tutti pienamente efficaci e inquadrati in una coerente strategia (a partire dalla Variante di salvaguardia, che vincolò a usi pubblici tutte le aree ancora libere nell’aggregato urbano, alle Varianti per la zona occidentale (Bagnoli) e la zona orientale), in stretta connessione con la programmazione della mobilità e del sistema dei trasporti, ha definito un nuovo coerente quadro di scelte sul territorio. Qui di seguito, due testi dalle pagine locali di Repubblica del 24 luglio 2003: un commento di Pasquale Coppola e una cronaca di Ottavio Lucarelli. I materiali del piano sono tutti disponibili sull’ottimo sito della Casa della città, il cui collegamento è in fondo alla pagina.
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29/03/2004 Piero Craveri
“Coppa America nel rispetto del piano-Bagnoli”: con questo titolo il Mattino pubblica, nella cronaca del 9 luglio 2003, un commento in cui Piero Craveri illustra con chiarezza il rischio incombente. Un appello con molte firme aveva sollevato la questione.
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