Eddy Salzano
Oltre ad imparare e ad insegnare (all’università e altrove), il mio mestiere è di collaborare con i comuni, le province e le regioni nella formazione degli strumenti di pianificazione. Questa cartella contiene quindi i prodotti relativi a questa attività. Prodotti che non sono mai individuali o “di studio” (non ho uno studio professionale), ma sono dell’amministrazione con cui volta per volta collaboro: dei suoi organi tecnici (se non ci sono, collaboro solo se l’amministrazione si impegna a costituirli rapidamente) e dei suoi organi politici. Le cartelle che costituiscono questa sezione sono dedicate perciò alle attività di pianificazione cui ho partecipato in questi ultimi anni; a livello comunale a Carpi (MO), Duino Aurisina (TS), Imola (BO) e Sesto Fiorentino (FI), a livello d’area vasta nelle province di Salerno e Foggia. Le cartelle contengono soprattutto materiali “tecnici”. Ma mi riservo di inserire informazioni e commenti sugli aspetti più “politici” delle vicende in cui sono stato coinvolto.
Ultimi post
Eddy SalzanoPianiPS Sesto Fiorentino
Mauro Baioni
Il “sistema delle qualità” vuole organizzare la città a partire dal pubblico e dal pedonale, in funzione del cittadino che voglia raggiungere, attraverso percorsi protetti e piacevoli, i luoghi dedicati al consumo comune. Avevamo inserito il sistema delle qualità nei PRG di Carpi e Imola, a Sesto Fiorentino abbiamo avuto la possibilità di fondare su di esso il piano strutturale e di avviarne l'attuazione pratica.
Eddy SalzanoPianiPS Sesto Fiorentino
Giuseppe Palermo
Non c’è bisogno di essere urbanisti per capire che la legge Lupi è una vergogna, magari bipartisan. Ma gli urbanisti che contano dove sono? E la sinistra? Un"Appello agli amici che possono fare qualcosa"
Eddy SalzanoPianiAsolo
Presentazione della ricerca sul presente e sul futuro del centro storico commissionata dal Comune di Asolo e presentata al consiglio comunale il 4 aprile scorso. (m.b.)
Eddy SalzanoScrittiArticoli e saggi
Edoardo Salzano
La bozza del Piano territoriale di coordinamento provinciale di Foggia. Articolo pubblicato sul numero zero, ottobre 2004, della rivista Sudest
Eddy SalzanoPianiPS Sesto Fiorentino
Stralcio dai primi articoli delle Norme tecniche d’attuazione del Piano strutturale del Comune di Sesto Fiorentino
Eddy SalzanoPianiPS Sesto FiorentinoStoria e contenuti del piano strutturale
Edoardo Salzano
Una nota che avevo promesso agli organizzatori del convegno "Sostenibilità e governo del territorio", Roma 15 giugno 2005
Eddy SalzanoPianiPS Sesto Fiorentino
Mauro Baioni
Una sintetica descrizione del Comune, preliminare all'illustrazione del Piano strutturale
Eddy SalzanoPianiPRG Duino Aurisina
Gianni Beltrame
Un “antico" membro dell'Istituto nazionale di urbanistica motiva, con qualche benevolenza, le sue dimissioni dall’Istituto
Eddy SalzanoPianiPS Sesto FiorentinoStoria e contenuti del piano strutturale
Edoardo Salzano
Le tappe fondamentali del percorso compiuto e l'illustrazione dei contenuti principali del piano sono contenuti nella presentazione di Edoardo Salzano alla Giunta comunale del giugno 2002 (mb)
Eddy SalzanoPianiPS Sesto FiorentinoStoria e contenuti del piano strutturale
Mauro Baioni
Una illustrazione del piano agli studenti della Facoltà di pianificazione del territorio di Venezia, effettuata da Mauro Baioni nell'ambito del corso di Progettazione urbana tenuto dal prof. Antonino Marguccio (mb)
Eddy SalzanoPianiPS Sesto Fiorentino
Mauro Baioni
Il piano strutturale di Sesto Fiorentino (FI) è stato elaborato in attuazione della legge regionale toscana, da un gruppo di lavoro coordinato da Edoardo Salzano e da Mauro Baioni, imperniato su un ufficio di piano comunale diretto da Graziella Beni, dirigente del Comune di Sesto Fiorentino.
Eddy SalzanoPianiPS Sesto FiorentinoStoria e contenuti del piano strutturale
Mauro Baioni
L'elaborazione di un piano strutturale, in Toscana, segue le procedure definite dallalegge regionale 5/1995. Le fasi iniziali di redazione prevedono una delibera formale di avvio del procedimento e la predisposizione di un quadro analitico assai dettagliato.
Eddy SalzanoPianiPRG Duino AurisinaDopo il piano\"Non luogo a proced
Nel 1999 ero stato denunciato per aver "taroccato" il PRG di Duino Aurisina - Devin Nabrezina. Mi è giunta la sentenza che si conclude con le parole "non luogo a procedere nei confronti di Salzano Eduardo in ordine ai reati ascritti perchè il fatto non sussiste". La inserisco non solo per documentare un interessante risvolto dell'attivita professionale nel campo dell'urbanistica, ma anche perchè la trovo esemplare nella completezza e precisione della ricostruzione dei fatti.
Eddy SalzanoPianiPRG Duino AurisinaIl progetto di pianoRelazione: 4. Il pro
Contiene i capitoli: La struttura logica del piano, Le scelte generali e il disegno del piano, L'articolazione delle scelte,
Eddy SalzanoPianiPRG Duino AurisinaIl progetto di pianoRelazione: 3. Un sis
Contiene i seguenti capitoli: Premessa, L'assetto geomorfologico, La natura e la storia produttrici di risorse territoriali, Popolazione, attività, funzioni, Il rilievo degli edifici e delle infrastrutture, L'assetto urbanistico, La mobilità
Eddy SalzanoPianiPRG Duino AurisinaIl progetto di pianoRelazione: 2. Scelte
Contiene i seguenti capitoli: Il modello di pianificazione proposto, Gli indirizzi sovraordinati
Eddy SalzanoPianiPRG Duino AurisinaIl progetto di pianoRelazione: 1. Un qua
Contiene i seguenti capitoli: Il sistema ambientale, Il sistema insediativo, Il Prg vigente, Problemi e prospettive nel breve periodo
Eddy SalzanoPianiPRG Duino AurisinaIl progetto di pianoRelazione: 0. Introd
La prima parte della Relazione, contenente i capitoli: L'iter del progetto di piano, Lo svolgimento del lavoro, Il contenuto della presente relazione
Piani
Sesto Fiorentino, comune alle porte di Firenze, ha una ricca storia di pianificazione. Nel 2001 mi è stato affidato il compito di redigere il nuovo piano strutturale, lavoro tanto più interessante in quanto si è trattato di applicare la nuova legge urbanistica regionale, innovativa e audacemente interprete di molte acquisizioni del dibattito culturale degli ultimi vent’anni. E' raccolta in questa cartella una parte significativa dei materiali prodotti, con i collegamenti ai documenti originali.
Raccolgo in questa cartella qualche documento del progetto del PRG del comune di Carpi, alla cui redazione ho collaborato tra il 1992 e il 1994, con il sindaco Claudio Bergianti, l’assessore Andrea Artioli e con gli urbanisti Mauro Baioni, Moreno Daini e Luigi Scano.
Giorgio Depangher, indimenticato sindaco di Duino Aurisina, mi chiese di presentargli una proposta per un nuovo piano regolatore. Con Luigi Scano e Mauro Baioni presentammo un documento preliminare e, su questa base, nel 1996 il Comune ci diede l'incarico di redigere la variante generale al PRG. In questa cartella sono contenuti due dossier: il primo è dedicato al piano e ai suoi documenti, il secondo ad alcuni eventi significativi della sua attuazione. Altre informazioni, in particolare relative alla Baia di Sistiana, sono anche nella cartella SOS SOS SOS
Nel 1993 il Comune di Imola mi affidò l’incarico di redigere un piano particolareggiato relativo alla realizzazione di un quartiere di edilizia residenziale, prevalentemente pubblica. Il progetto fu redatto da Mauro Baioni e da me, e la normativa fu definita da Luigi Scano nel 1994. Inserisco in questa cartella la relazione e le schede di una presentazione, in lingua inglese, che ne ho fatto alla XVII International Making Cities Livable Conference di Freiburg im Breisgau, nel 1995.
Il Piano regolatore generale del Comune di Imola è stato adottato nell’agosto 1999. e definitivamente approvato nel 2001. Il piano è stato costruito nel e dal Comune. L’ Amministrazione (guidata dal sindaco Raffaello De Brasi, e dagli assessori all’urbanistica Riccardo Paoletti prima, Anna Pariani poi) è riuscita a costituire un ufficio di pianificazione: piccolo, oberato di molti compiti, ma costituito da tecnici motivati e capaci (Stefano Bazzocchi, Giancarlo Sgubbi, Marco Manaresi, Saverio Orselli).
Il PTC della Provincia di Salerno è stato avviato nell’ottobre 1995, con un documento della Giunta provinciale (Presidente Alfonso Andria, Assessore al territorio Giovanni Lambiase). Nel dicembre 1996, avvalendomi di alcuni consulenti da me proposti (Luigi Scano, Imma Apreda, Paolo Leon, Antonio Sforza), cominciai a preparare il “Documento preliminare per l’avvio della pianificazione provinciale”, che fu consegnato nel maggio 1997 e approvato nel dicembre 1997 dal Consiglio provinciale.
La Provincia di Foggia, patria di un amatissimo leader del movimento sindacale italiano, Giuseppe Di Vittorio), è un territorio di grande complessità. Al primo piano territoriale provinciale, di cui si stanno concludendo le elaborazioni tecniche, spetta un compito non facile: prospettare una strategia per fronteggiare gli elementi di arretratezza e declino fondata sulle peculiarità del territorio.
All’inizio del 2007 il sindaco di Asolo, Daniele Ferrazza, mi ha commissionato una ricerca sul presente e sul futuro del centro storico di Asolo, con l’obiettivo di individuare gli strumenti per recuperarne la vivibilità. In questa cartella sono raccolti i documenti integrali, presentati al Consiglio comunale nella seduta del 4 aprile 2008.
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