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ULTIMI AGGIORNAMENTI

venerdì 9 dicembre 2016

Il complesso militare-industriale europeo rompe ogni vincolo

Per finanziare l'industria della Difesa l'Europa rinuncia perfino al dogma del Patto di Stabilità. Contropiano.org, 9 dicembre 2016 (p.d.)

Barcellona, tutti pazzi per le “Superilles”

«La città catalana rilancia la scommessa su un modello di urbanistica partecipata, definendo macro-isolati a vocazione prevalentemente pedonale». ilgiornaledell'Architettura, 4 dicembre 2016 (m.c.g.)

Consumo di suolo e strategie di adattamento climatico

«Lombardia e Sassonia a confronto dove a differenza della Lombardia sono state introdotte non solo misure quantitative per la limitazione  del consumo di suolo, ma sono stati indicati degli  indirizzi programmatici, volti alla pianificazione di territori resilienti adatti a fronteggiare,  gli impatti di un clima sempre più in mutamento». ArcipelagoMilano n.40, 6 dicembre (m.c.g.)

Post referendum, sta per arrivare la troika

«Questo è il domani che ci aspetta. Con la vittoria del no abbiamo vinto la battaglia. Ma la guerra continua e i signori dell’èlite plutocratica mondialista stanno riorganizzando il conflitto». Il Fatto Quotidiano, il blog di Diego Fusaro, 8 dicembre 2016 (c.m.c.)

Italia diseguale, la cecità delle classi dirigenti

«Il 28,7% delle persone è in stato di povertà o esclusione sociale, in aumento rispetto al 2014, ma chi ci governa continua a proporre irresponsabilmente le stesse ricette che non sradicano i fattori strutturali dell’impoverimento». il manifesto, 9 dicembre  2016 (c.m.c.)

giovedì 8 dicembre 2016

Il risveglio

«Trump ha messo in evidenza la brutalità inerente l’apparato patriarcale dominante, che caratterizza la forma attuale del capitalismo e della sua espressione politica. Si sta formando un’immensa ribellione politica che può andare in direzioni opposte, verso la catastrofe o verso l’emancipazione». Comune.info, 8 dicembre 2016 (c.m.c.)

Il referendum che nessuno fa mai

«L'arte della guerra. No alla "riforma» bellicista". I paesi europei della Nato dovranno addossarsi una spesa militare molto maggiore.». il manifesto, 6 dicembre  2016 (c.m.c.)

Immigrati, via al piano “Pronti ad abbattere il muro dei comuni”

E' una realtà molto triste quella di un popolo che ha bisogno di prefetti di ferro per risolvere i problemi che la comprensione e la solidarietà dovrebbero essere capaci di risolvere e che la politica dovrebbe aver risolto ancora prima combattendo lo sfruttamento dei popoli lontani. La Repubblica, 8 dicembre

Pd, lo sconfitto detta la linea

«Nessun dibattito in direzione, solo applausi per Renzi e urla contro l'unico (Tocci) che si alza a chiedere di discutere la posizione con la quale andare da Mattarella. Ma il segretario aveva già deciso, e comunicata le sue mosse agli "amici della enews". E a Giorgio Napolitano». Il manifesto, 8 dicembre 2016 (m.p.r.)

Il Passante di Bologna: una disavventura urbana

«La fede nel buon governo locale, erede della leggendaria pianificazione riformista degli anni sessanta, si è trasformata nel culto di Asfalto, Mattone, Tondino e Cemento». Internazionale online, 7 dicembre 2016 (p.d.)

L’astuzia della Costituzione

Il testo del discorso che Walter Tocci aveva scritto per il suo intervento alla Direzione nazionale del Pd e che non ha potuto pronunciare.  Lì ha parlato solo il Duce. Gli altri possono solo dire di si, altrimenti tacere. C'est l'Italie d'aujourd'hui. Il manifesto, 8 dicembre 2012 con postilla

Gramsci sulle orme di Fozio

«Pubblichiamo una sintesi della lectio che Luciano Canfora terrà il 12 dicembre a un convegno organizzato dal centro Apice dell’Università Statale di Milano». Corriere della Sera, 8 dicembre 2016 (p.d.)

Manovra 2017, brutta eredità per il prossimo governo



Un bilancio approvate senza  che neppure  chi lo ha approvato lo leggesse. Ma  a studiarlo « è ancora più evidente che si tratta di una manovra di bilancio a netto favore dei ceti forti e di coloro che si sono arricchiti illecitamente». il manifesto, 8 dicembre 2016

Laboratori di democrazia per contrastare il modello dominante

«Intervista con Marco Aime. L’antropologo, autore di Fuori dal tunnel edito da Meltemi. "Il movimento No-Tav può essere letto sotto profili diversi. Io ho scelto di indagare in che modo la comunità valsusina si è trasformata in seguito alla lotta"». Il manifesto, 7 dicembre  2016 (c.m.c.)

Quanto conta la voce dei cittadini

Dopo il referendum dovranno mutare molte cose, che le iniziative del sindacato dei lavoratori già hanno messo sul tappeto. «Non si può perseguire una artificiosa separazione tra l’insieme del sistema e le sue diverse componenti, isolando e privilegiando solo, o quasi esclusivamente, quelle in cui si esprime direttamente la funzione di governo». La Repubblica, 8 dicembre 2016

mercoledì 7 dicembre 2016

Una lezione attuale

«Per la maggioranza degli italiani la definizione di “popolo”, della sua sovranità e dei suoi (dei nostri) diritti coincide con quella della Costituzione, la sola che abbiamo». La Repubblica, 7 dicembre  2016 (c.m.c.)

La sindaca sedotta da Pallotta. A Berdini: o lo stadio o la porta

«Campidoglio a 5 Stelle. Raggi avverte il suo assessore all’Urbanistica, contrario al progetto della As Roma. Con un falso scoop delle agenzie di stampa, la prima cittadina pone l’aut aut all’urbanista». il manifesto, 7 dicembre  2016 (c.m.c.)

martedì 6 dicembre 2016

I cattivi consiglieri del piccolo principe

«Il giornalismo ufficiale ha smesso di leggere e raccontare la realtà per farsi parte e difensore dell'establishment e come tale è percepito dall'opinione pubblica. Le sue opinioni, non "separate dai fatti" ma semplicemente contro i fatti, non influenzano più nessuno». Huffingtonpost.it, 6 dicembre 2016 (m.p.r.)

Il perenne gioco al massacro di «separare l’umanità»

Achille Mbembe. Necropolitica «Fenomeni come il securitarismo, il razzismo la militarizzazione dei territori e dei confini, la deportazione forzata non sono qualcosa di esterno o un mero limite sovrano della "governamentalità neoliberale", ma dispositivi al centro stesso di tale tecnologia di governo».  il manifesto, 6 dicembre  2016 (c.m.c.)

L’Italia senza leader

«È indubbio che questo referendum ha ulteriormente marcato l’impronta “personale” del PD. Convertendolo, in modo deciso e decisivo, nel PdR. Il Partito di Renzi». La Repubblica, 6 dicembre 2016, con postilla