ULTIMI AGGIORNAMENTI

Ora tocca ai lavoratori

«Fare sin­da­cato e costruire coa­li­zione per una nuova sini­stra sarà dif­fi­cile, ma più neces­sa­rio e urgente. Il popolo orfano di una sini­stra popo­lare, in piazza il 25 otto­bre e nelle occa­sioni suc­ces­sive, in moto per uno scio­pero gene­rale, dopo anni. Que­sta sarà la risposta». Il manifesto, 26 novembre 2014 (m.p.r.)

Terra casa e lavoro, il grido degli ultimi

«Per supe­rare osta­coli e dif­fe­renze e affron­tare un capi­ta­li­smo sel­vag­gio che distrugge la natura e con­danna i gio­vani, si è pre­fe­rito rac­chiu­dere il senso intorno alle "3 T, Tierra, Techo e Tra­bajo", diritti ele­men­tari che tutti desideriamo, ma che neces­si­tano di una tenace orga­niz­za­zione popo­lare». Il manifesto, 26 ottobre 2014 (m.p.r.)

Difendere difendere Milano

Il Partito democratico si è rivolto al sindaco Giuliano Pisapia in maniera perentoria se non ultimativa >>>

Le città ingovernabili, il collasso della democrazia

La crisi di consenso di molti primi cittadini eletti nella 
"stagione dei sindaci" non è causata tanto dai loro errori, ma soprattutto dalle scelte politiche dei governi  dell'austerity e della demagogia, delle quali Renzi è indubbiamente il maggior responsabile . Il manifesto, 25 novembre 2014 

Elezioni regionali


Matteo Renzi si avvia verso la vittoria finale Diminuiscono sempre di più gli italiani che vanno a votare. Quando ne rimarrà uno solo avrà vinto definitivamente. Questa è una battuta. La prospettiva più credibile è che gli scontenti dell’Italia prodotta dal percorso Craxi-Berlusconi-Renzi, protagonisti della via italiana al neoliberismo, trovino il loro asilo in un lager dell’estrema destra. Per sconfiggere questa prospettiva c’è una sola strada: quella che ha visto vincere in Grecia e in Spagna Syriza e Podemos

Salvini, il nuovo prodotto dello show bipolarista

«Il nuovo pro­dotto è pronto. La poli­tica in crisi di con­senso deve pro­durre lea­der, ven­derli e pro­durne di nuovi, per ali­men­tare lo spet­ta­colo dello scon­tro bipo­la­ri­sta e il flusso illusione-disillusione su cui si basa». I giornali amici di Renzi gli stanno preparando l'avversario senza il quale non può vincere. Il manifesto, 23 novembre 2014

Contro le alluvioni una diga di chiacchiere

«Se ci si azzarda a dire “approvare una moratoria immediata del consumo di suolo”, o “spostiamo i soldi dalle grandi opere alla cura del territorio” scatta l’allarme rosso. Emerge d’un colpo l’ipocrisia di gran parte della politica e di tanti commentatori». Il Fatto Quotidiano, 24 novembre 2014

Il terrorismo non è un romanzo

La narrativa controversa come il decennio. «Periodo così cupo e con­tro­verso nell’immaginario collettivo, anche il momento di mas­sima appli­ca­zione dei prin­cipi costi­tu­zio­nali» (Gabriele Vitello, L’album di fami­glia. Gli anni di piombo nella nar­ra­tiva ita­liana). Il manifesto, 23 novembre 2014

Rottamiamo la legge Lupi. Adesioni al 22 novembre

 552 firme di singoli cittadini e 59 di associazioni. Questo il significativo risultato (provvisorio) dell'appello che abbiamo lanciato il 5 ottobre 2014 contro la proposta di legge di Maurizio Lupi, l'inemendabile legittimazione, finale e definitiva, della politica del territorio targata Craxi-Berlusconi-Renzi. Aiutateci: raccogliete e inviate altre adesioni. 

Landini non fare l’onesto

«Come media amici di Renzi hanno trasformato in arma politica l’infelice battuta strappata a Landini durante un corteo dei metalmeccanici». Ecco ciò che Landini ha detto, e come la stampa ha distorto e strumentalizzato. Il regime c'è, bisogna combatterlo. Il manifesto, 23 novembre 2014

I deboli e gli altri

Il genio al governo (Mauro Biani, "il manifesto)

Una legge territorialista nello sfascio dell’urbanistica

In contrasto con la politica del territorio del governo Renzi la legge urbanistica toscana. La componente territorialista, il rigore delle prescrizioni, esempio per altre regioni che vogliano combattere il devastante consumo di suolo e restituire visione lungimirante al governo del territorio.

Peretola come City Airport o Firenze come Airport City?

Gli affari spingono senza tregua  per devastare una Piana che per decenni si è voluta mantenere intatta; per distruggere un millenario assetto idrogeologico e unire in un’unica marmellata centri urbani che hanno voluto rimanere distinti; per far prevale gli interessi economici privati sugli interessi della collettività.  Cittadini Area fiorentina, 22 novembre 2014

«Conosciamo bene l’importanza del settore [edilizio]. Con questa legge daremo più agevolazioni e incentivi, favorendo i progetti»

Approvata la legge lombarda che favorisce il consumo di suolo, ben riassunta dalla dichiarazione del rappresentante di Forza Italia che abbiamo usato tra virgolette come titolo. Articoli da la Repubblica e Corriere della Sera Milano, 21 novembre 2014

Le ragioni della crisi tra partito e rappresentanza

«La grande que­stione che ha di fronte a sé la sini­stra poli­tica è quella di isti­tu­zio­na­liz­zare il con­flitto, dar­gli cioè una rap­pre­sen­tanza sta­bile. Ormai la crisi pro­cede per accu­mu­la­zioni suc­ces­sive, da quan­ti­ta­tiva si è fatta qua­li­ta­tiva; si è tra­sfor­mata in crisi orga­nica, che scon­volge ogni aspetto della Repub­blica». Il manifesto, 22 novembre 2014

“Chi si arruola nell’Is fa una scelta mostruosa ma la colpa è nostra”

«E' l’opinione di Hanif Kureishi, lo scrittore anglo-pachistano: “Sono giovani che vivono ghettizzati nella miseria Cercano un modello alternativo al consumismo occidentale”». La Repubblica, 21 novembre 2014 (m.p.r.)

Le cose impossibili

Non si può fare l'esame del sangue a qualcosa che non c'è (da La Repubblica, 22 novembre 2014)

Le emergenze e il vizio di ricominciare da zero

L’ennesima testimonianza del degrade di una politica, ben rappresentata dal solito noto, che, pretendendo di rottamare la storia ha cancellato qualunque ragionevolezza nell’agire. Un buona domanda di Massimo Veltri e una ottima risposta, come al solito, di Corrado Augias. La Repubblica, 21 novembre 2014

L’insindacabile provocatore

Osservando le gesta del Renzi stupiscono due cose:  (1) che ci sia ancora nel mondo qualcuno che lo ritiene un uomo di sinistra:  (2) che continuino a stare nel suo stesso partito persone  che ancora sostengono di nutrire sentimenti e convincimenti di sinistra. Il manifesto, 20 novembre 2014

Non c'è veleno nella coda della legge toscana

A proposito di una critica alla nuova legge urbanistica della Regione Toscana, pubblicata su eddyburg. Anna Marson replica: Baldeschi ha letto male. Baldeschi risponde: ha ragione, mi scuso e sono contento di aver sbagliato.