ULTIMI AGGIORNAMENTI

Bruxelles cerca una nuova politica

Forse una svolta nella Fortezza Europa: si apre qualche spiraglio. Ma resta l'illusione che si tratti solo di "emergenza umanitaria" e non di sconvolgimento globale nel rapporto tra popoli e continenti. Il manifesto, 28 agosto 2015

Il segreto della creatività che abbiamo dimenticato

Dell'importanza della creatività per lo sviluppo di un'economia capace di progredire. Il grave ritardo dell'Italia come una delle ragioni del declino del suo apparato industriali. La Repubblica, 28 agosto 2015

La responsabilità degli ultimi vent'anni

«Non distinguere le responsabilità di quanto avvenuto negli ultimi decenni e accomunare tutti in un magma indistinto non solo fa torto alla realtà dei fatti ma riporta a galla una visione del mondo “irresponsabile”, del tutti a casa perché nessuno è colpevole». La Repubblica, 27 agosto 2015

Le relazioni, questione centrale

«Il nodo delle rela­zioni non è una que­stione paral­lela, ma cen­trale.  Sia nella valo­riz­za­zione di poteri alter­na­tivi sia nel creare coe­sione, per reg­gere lo scon­tro vio­lento. Per­ché sono l’oggetto dei pro­cessi di rior­ga­niz­za­zione in corso ad opera di un capi­ta­li­smo neo­li­be­ri­sta che nella vita entra senza rite­gno, e la rimo­della a pro­prio piacimento». Il manifesto, 26 agosto 2015

La crisi è strutturale, la soluzione è politica

Le tre facce della crisi dell'Europa, I modi per uscirne, in Europa e in Italia. iMEC, sito web della Fiom-Cgil, 21 agosto 2015

L’alternativa era tra la morte e la morte

Intervista di Carlo Di Foggia a Barbara Spinelli. Un'analisi sofferta e preoccupata delle conseguenze della necessità di Alexis Tsipras  di scegliere tra la due soluzioni entrambe inaccettabili. Il Fatto Quotidiano, 21 agosto 2015

Senato, sfida Pd-Grasso sull’elettività

«In ogni caso Renzi non indietreggia e rilancia: o ci sono i numeri o ne trarrà le conseguenze». È quello che in molti speriamo. Ma alla fine troveranno un compromesso che salverà capra e cavoli: e il lupo Renzi mangerà tutti. La Repubblica, 27  agosto 2015

Il buon museo

«Baratti, Populonia, Bondeno, Sepino, nomi che non avranno la fama degli Uffizi o di Brera. Eppure in realtà sparse (soprattutto al Sud) sopravvive un modo sorprendente di gestire il patrimonio, un modello vincente». La Repubblica, 26 agosto 2015

Mafia Mose dimenticata. Ora si parla solo dei profughi

«Dello scandalo non si discute più, ma è costato 280 mila euro al giorno per dieci anni. A voler fare un confronto, per i migranti stiamo pagando molto meno: 100 mila euro. La Nuova Venezia, 26 agosto 2015 (m.p.r.)

Apprendisti stregoni

«Il capitalismo non esiste senza lo stato.  Ce lo chiarisce la congiuntura drammatica nella quale viviamo, con buona pace dell’integralismo neoliberista. Ma pensare di cambiarlo a partire solo dallo stato è un’illusione». Il manifesto, 26 agosto 2015, con piccola postilla

«Mai un Gay Pride nella mia Venezia. E basta con i soloni dal doppio cognome»

Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia, intervistato da Alessandra Longo. Ecco, descritto da se stesso, l'uomo che la minoranza di veneziani ha scelto come sindaco. La Repubblica, 26 agosto 2015

Con la Save vola sempre il cemento

Le recenti imprese di un protagonista del gruppo di potere dominante nell'economia e nella politica veneziane: il «king maker dello "svi­luppo" che vola insieme alle colate di cemento». Il manifesto, 26 agosto 2015, con  ampia postilla

Che fare. Tra nuove schiavitù e sfruttamento intellettuale

Prosegue il dibattito su "La sinistra vive?"Un ragionevole elenco delle  undici novità, rispetto alla sinistra novecentesca, di cui è indispensabile tenere conto se ci si propone per lavorare alla costruzione di una sinistra per il secondo millennio. Il manifesto, 26 agosto 2015

L’Aquila scaccia il falco

«È quella del terremoto senza rinascita, delle trivellazioni selvagge e della «catena di comando» fuori controllo. E dell’Abruzzo arrabbiato con il governo bipartisan. Il premier non regge le contestazioni e salta la prima tappa. In prima fila il coordinamento contro le trivelle di "Ombrina", gli studenti e i comitati per la ricostruzione». Il manifesto, 26 agosto2015

L’enigma Pompei città assediata specchio d’Italia

Pompei «è una città alla quale manca la condizione dell’abitare, ma della dimensione urbana possiede molte altre caratteristiche. Vive in un ambiente dal quale dipendono sia il suo stato di salute sia molte cause del suo degrado».Un estratto del libro  "Pompei, Italia" di Francesco Erbani. La Repubblica, 25 agosto 2015

Merkel e Hollande: asilo comune nella Ue

«Migrazioni. Francia e Germania avvertono Italia e Grecia: entro l'anno devono essere aperti i centri di registrazione nei paesi di primo sbarco, come deciso a giugno. La minaccia dell'estrema destra paralizza l'Europa, che ha invece bisogno di immigrati per far fronte al drammatico calo demografico». Il manifesto, 25 agosto 2015

New Orleans 2005 –2015

«Sono passati dieci anni dalle devastazioni dell’uragano Katrina, ma la città non è mai guarita: i crimini si sono moltiplicati, la ricostruzione è stato un affare solo per i ricchi, migliaia di afroamericani sono “esiliati” in altre città “Non è stato solo un disastro naturale. È stata una catastrofe razziale”». La Repubblica, 25 agosto 2015

Il capolarato come incentivo

«Sono aiuti di Stato diretti o indi­retti quelli che tol­le­rano il capo­ra­lato, l’economia cri­mi­nale o in nero, i danni ambien­tali, l’evasione fiscale e con­tri­bu­tiva. Accon­ten­tate su tutto, anche sulla licenza di licen­ziare le imprese vivono in una con­di­zione para­di­siaca». Il manifesto, 25 agosto 2015

Il risveglio tardivo della minoranza PD

Una critica argomentata  e severa alla responsabilità della "sinistra tremula" nel favorire la trasformazione dell'Italia da repubblica democratica in repubblica totalitaria. La Repubblica, 25 agosto 2015

Il ping pong economico

«In Cina emergono i limiti di un modello che, pur molto diverso da quello dominante nei paesi capitalistici occidentali nell’ultimo trentennio, ha in comune il contenimento dei salari e la carenza dei consumi interni (pur se a livelli molto più bassi». Il manifesto, 25 agosto 2015)