ULTIMI AGGIORNAMENTI

Perché i diritti non sono un lusso in tempo di crisi

«Quando si restringono i diritti riguardanti lavoro, salute e istruzione, si incide sulle precondizioni di una democrazia non riducibile ad un insieme di procedure. Non sono i diritti ad essere insaziabili, lo è la pretesa dell'economia di stabilire quali siano i diritti compatibili con essa». La Repubblica, 20 ottobre 2014

Lo “Sblocca Italia” contro Bagnoli. Due profili di illegittimità costituzionale

Un ulteriore commento all'art. 33 dello Sblocca Italia su Bagnoli che espropria la funzione amministrativa comunale di pianificazione territoriale.

Una guerra dentro il ceto medio

«Nella colonna sociale che non mar­cia più in avanti, si guarda al vicino con invi­dia. E se non si rie­sce più a vedere in chi sta avanti il sog­getto al quale togliere per dare a chi sta sof­frendo, viene natu­rale guar­dare chi sta accanto. Dalla lotta di classe si scade nell’invidia». Il manifesto, 18 ottobre 2014

Quei “poteri forti” nei trasporti: le ferrovie come le autostrade

«Ferrovie e autostrade sono monopoli naturali regolati. Con molte similitudini. A partire dal fatto che manca la volontà di intaccarne il potere. Permettendo così a Fsi di bloccare qualsiasi apertura alla concorrenza o riduzione dei sussidi pubblici». Lavoce.info, 17 ottobre 2014

In nome del principio di realtà

«L’irrisione del pensiero rivoluzionario spesso nasconde l’adesione «al senso comune degli idioti». Dopo il fallimento del socialismo reale, il gradualismo rappresentatato dall’esperienza socialdemocratica costituisce un buon viatico per una politica della trasformazione. Un’intervista a Luciano Canfora, autore del recente saggio "La crisi dell’utopia" per Laterza». Il manifesto, 28 marzo 2014

Il capitalismo predatorio, un rischio per l’Europa

«Intervista a Kees van der Pijl: "Siamo passati da una forma di capitalismo ancora interessato ai processi di accumulazione reali ad uno puramente speculativo"». Newsletter di Sbilanciamo.info, 3 ottobre 2014

Sblocca Italia: non ci fidiamo

«Ora si tratta di bloccare in aula lo Sblocca Italia, e la colata di corruzione e cemento che sta per rovesciare sulle nostre vite. Oggi e domani le associazioni organizzano un presidio davanti alla Camera dei Deputati». Il Fatto Quotidiano, 15 ottobre 2014

Chi ha paura di Vandana Shiva?

«E' forse un caso che que­sta pole­mica viene inne­scata durante le con­sul­ta­zioni segrete per l’approvazione del Ttip, il trat­tato com­mer­ciale fra Usa e Ue che, guarda caso, ha fra i suoi obiet­tivi pro­prio quello di sba­raz­zarsi del prin­ci­pio di pre­cau­zione euro­peo?». Il manifesto, 14 ottobre 2014 (m.p.r.)

La tutela del territorio può attendere

«Per cam­biare verso, il governo, stanzi dav­vero cifre pari a quelle che regala alle grandi opere. Con i 4 miliardi pre­vi­sti per i tanti inu­tili Mose, si potrebbe ripor­tare in pochi anni la sicu­rezza nel ter­ri­to­rio ita­liano. È l’ultima occa­sione per sal­vare l’Italia dal fango che la sta sommergendo». Il manifesto, 14 ottobre 2014 (m.p.r.)

L’archistar giapponese Kuma per la nuova facoltà di veterinaria

Consumo di suolo in pratica: al giorno d'oggi per fortuna esiste Google Earth, che consente al volo di paragonare a colpo d'occhio la vecchia sede con quella nuova, e suggerire un paio di osservazioni. La Repubblica Milano, 13 ottobre 2014, postilla (f.b.)

Stop T-tip dilaga in Europa

«Da Helsinki a Granada, da Brest a Bucharest, migliaia di persone hanno protestato contro le liberalizzazioni selvagge previste dal T-tip ma anche dai suoi omologhi Ceta, TiSA». Comune.info, 7 ottobre 2014

Sardegna. I dubbi degli ambientalisti: «Stessi effetti del Piano casa»

Chi legge il testo del disegno di legge approvato dalla giunta Pigliaru dubbi non ne ha: è un provvedimento peggiore del mostruoso "piano casa" del berlusconiano Cappellacci. Il dubbio è: che relazione c'è tra questo ddl e la decisione di seppellire il c.d. "piano paesaggistico dei sardi"?La Nuova Sardegna, 12 ottobre 2014, con postilla

La questione giovanile e la sinistra

Dobbiamo a un valente demografo, Massimo Livi Bacci, una circostanziata analisi della questione giovanile in Italia alla vigilia >>>

Quei “comitatini“ che disturbano Renzi

«Il decreto Sblocca Italia è munito di una splendida e meravigliosa “arma letale” un specie di jolly spazza comitatini: la dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza dell’opera prevista. I Comitatini, intanto, si sono dati appuntamento per il 15 e 16 ottobre a Montecitorio“. Il Fatto Quotidiano, 13 ottobre 2014

A mezzo secolo dagli articoli che hanno fatto pensare a “Spaceship Earth”

E’ passato mezzo secolo da quando l’economista Kenneth Building (1910-1993) ha scritto dei contributi fondamentali destinati a sollevare una ondata >>>

L’onda di piena che travolge una classe politica senza coraggio

«Altro che Sbloccaitalia, e magari si potessero addossare alla non meglio precisata burocrazia tutte le colpe, come ha scritto ieri Renzi sparando la cifra stratosferica di due miliardi (certo non tutti per Genova)». La Repubblica, 13 ottobre 2014 (m.p.r.)

Ultimatum di Rossi "Approvare il Piano o non mi ricandido"

Ecco un politico, e un uomo delle istituzioni democratiche, che mette la propria faccia per costruire, e non per distruggere, come fanno ai piani più alti. La Repubblica, ed. Firenze, 12 ottobre 2014

art.18 La mutazione genetica del Pd

«Perché gli attuali ragazzi e ragazze del Pd rifiutano perfino che i diritti di un dipendente siano affidati alla terzietà di un giudice? Se non difende il rapporto di lavoro un partito come il Pd, il quale si richiama alle riforme ogni mezz'ora, a che serve? Sbilanciamoci.info, 7 ottobre 2014

Genova, non chiamatela bomba d’acqua

«La nostra bella Italia è sempre più sfigurata dal cemento+asfalto e quindi resa in tal modo fragilissima. Genova poi è un caso da manuale dell’imprevidenza di massa, anche della stupidità e del menefreghismo». Articolo21.org, 12 ottobre 2014

La rendita fondiaria urbana oggi. Che fare

Pubblichiamo un utile contributo sulla questione ancora centrale per il futuro della città: come evitare che l’appropriazione privata degli incrementi della rendita immobiliare (fondiaria ed edilizia), dovuta alle scelte e agli investimenti della collettività, si traduca in un peggioramento della vita per tutti.