ULTIMI AGGIORNAMENTI

F.M.I. meglio di Rernzi

«Come diceva Key­nes, gli uomini al potere «sono spesso gli schiavi di qual­che eco­no­mi­sta defunto. Pazzi al potere, i quali odono voci nell’aria, distil­lano le loro fre­ne­sie da qual­che scri­bac­chino acca­de­mico di pochi anni addietro». Il manifesto, 17 dicembre 2014

La Manifattura Tabacchi, prima delle "Florence's opportunities"

L'intervento di trasformazione della Manifattura Tabacchi a Firenze: un progetto pesante, morfologicamente ed esteticamente sbagliato...>>>

Le Mosse per una Riconverisone Ecologica

«Per avviare queste nuove produzioni occorre garantire loro un mercato e questo può essere fatto solo coinvolgendo una comunità e i relativi governi locali: Comuni, Province, Comunità montane, Regioni. Oggi la stragrande maggioranza di questi enti non ci sente da questo orecchio: “non ci sono i soldi”, dicono». Il granello di sabbia n.16, novembre dicembre 2014 8 (m.p.r.)

Recinti d’acqua per completare Venezia

Nel Discorso sull’origine e i fondamenti della diseguaglianza, Jean Jacques Rousseau afferma: «il primo che, recintato un terreno, ebbe l’idea di dire questo è mio...>>>

Scorie nucleari. Terra Madre ha bisogno di protezioni

«Una ragion di Stato condivisa -  potrebbe essere lo slogan per minimizzare un nuovo sfregio al territorio sardo -, per un'altra inaccettabile violenza alla “Terra madre”,  come la chiama Carlo Petrini». La Nuova Sardegna, 16 dicembre 2014

Il vecchio volto di Mafia Capitale

L'indagine "Mafia Capitale"  dimostra come il meccanismo mafioso e l'operatività delle cosche si sia imposta nella vita della Capitale. Il governo non ha compreso che se non interrompe questo meccanismo,  in Italia l'economia più forte, quella vincente, quella che verrà imitata e che diffonderà i propri modelli, continuerà a essere l'economia mafiosa.  La Repubblica, 14 dicembre 2014

Salvini nemico di comodo

E' il solito modo per ribadire il dominio sugli italiani: trasformare la politica in tifoseria e costruirsi un avversario più debole. Sei della Roma o della Lazio, del Milan o dell'Inter, di Salvini o di Renzi? il resto non esiste. Il manifesto, 14 dicembre 2014

In Sicilia l'essere esperti sembra contare sempre meno. Intervista a Settis

«È stata una pessima idea affidare alla Regione siciliana, unica in Italia, la tutela totale dei beni culturali - afferma il docente - Il ministero per i Beni culturali conta in tutte le regioni, anche in quelle a statuto speciale come la Sardegna, eppure in Sicilia non conta nulla. L'Isola fa storia a sé». Patrimoniosos.it, 10 dicembre 2014 (m.p.r.)

Un Paese fuori controllo

«L’emarginazione dei tecnici ha creato il terreno fertile per la corruzione. La caduta di ruolo delle assemblee elettive, accompagnata dalle resa delle opposizioni, ha prodotto la catastrofe finale. Che pagano i cittadini». LEFT, 13 dicembre 2014

La questione morale è politica

Il paesaggio di corruttela e intreccio criminale che domina da anni la vita politica e amministrativa di Roma, a essere onesti, non dovrebbe stupirci...>>>

Il conflitto redistributivo del capitale scatenato

Uno sciopero generale che contribuisca ad arrestare la politica distruttiva del "capitalismo scatenato", necessaria premessa per la faticosa costruzione di un sistema economico sociale alternativo. Il manifesto, 12 dicembre 2014

Verso le Sante Feste nell'era renziana

Mauro Biani, il manifesto

Perché Settis ha dovuto scrivere “Se Venezia muore”

Uno degli interventi  di apertura della presentazione veneziana  del nuovo libro di Salvatore Settis (Se Venezia muore",Giulio Einaudi editore). La stringente attualità di un libro sulla memoria  storica delle città.Un appassionato appello ai "cittadini resistenti" perchè salvino un patrimonio dell'umanità

Sciopero per rompere la solitudine

Oggi tutti in piazza. Per dare forza alle battaglie dei lavoratori e ricostruire solidarietà, contro il pareggio di bilancio, per un New Deal, per nuovi diritti da conquistare. Il manifesto, 12 dicembre 2014
Oggi i lavoratori, dopo aver vinto i ricatti del governo,  scendono in piazza rinunciando a una giornata di salario per fermare la deriva della società italiana e porre le premesse per una società migliore. Tutte le cittadine e i cittadini che vogliono raggiungere lo stesso obiettivo sono con loro

Settis «Se Venezia muore»

Settis presenta il suo libro a Venezia e spiega come «interventi sbagliati abbiano provocato l'esodo degli abitanti, l'invasione del turismo, la marea distruttiva di progetti assurdi: l'autostrada più inutile del mondo, il ponte che poteva essere costruito pure in Nuova Zelanda, il Mose». La Nuova Venezia, 10 e 11 dicembre 2014 (m.p.r.)

Se il prefetto anti-Carminati è grande amico di Bisignani...

«Sarà davvero Giuseppe Pecoraro l'uomo giusto per l'impresa? Il nocchiere senza macchia a cui affidare il timone in così perigliosa tempesta? In effetti il suo nome torna alla mente non tanto per la gestione della Prefettura romana ma per l'inchiesta napoletana sulla P4. L'Espresso, 11 dicembre 2015

Vescovi a Napolitano: “Un corrotto è più eversivo di un anti-politico onesto”

«"Corruzione e antipolitica sono il risultato della mancanza di etica all’interno della politica", ha spiegato a Radio Vaticana monsignor Giancarlo Maria Bregantini: una risposta al capo dello Stato che mercoledì si era schierato contro la "antipolitica che è patologia eversiva"». Il Fatto Quotidiano.it, 11 dicembre 2014  (m.p.r.)

Piazza Pulita

In un’intervista apparsa sulla stampa locale il 7 dicembre, Renata Codello, Soprintendente per i Beni Architettonici, ha ribadito il suo convincimento ... >>>


Messina sfida ancora le frane

Tolto di mezzo poche settimane fa lo scomodo funzionario che mentre metteva in sicurezza i luoghi delle frane del 2009 aveva bloccato decine di lottizzazioni pericolose, tutto è ricominciato come prima. Quando tutti facevano quel che gli pareva. Corriere della Sera, 11 dicembre 2014 (m.p.r.)