ULTIMI AGGIORNAMENTI

Il nuovo stadio della Roma. Le nostre ragioni (e le leggende metropolitane)

«Noi pensiamo che il fine non giustifica i mezzi, e che negli interventi di trasformazione della città le cubature non possono essere usate come “moneta urbanistica”, seppure “a fin di bene”». Carteinregola, 22 dicembre 2014

Fassino chiama Piano “Ci serve il tuo aiuto per guarire le periferie”

Solo a Piero Fassino poteva venire in monte di affidare il futuro delle periferie di Torino a un architetto che ha  firmato  il progetto di un grattacielo per realizzare il qualenel rispetto la legge sarebbe stata necessaria un’area di ottantamila metri quadrati (otto ettari!). La Repubblica, ed. Torino, 22 dicembre 2014

Se neanche il Colle è immune al virus

«Il pro­blema è che chi già detiene posi­zioni di potere è molto restio a cederle e ha molte armi per difen­dersi. Tanto più in poli­tica, dove da tempo è giunta al ver­tice una classe diri­gente «pura», priva d’ogni con­tatto con la società». Il manifesto, 19 dicembre 2014 (m.p.r.)

Investitori esteri, grandi magazzini e politiche urbane

Una concentrazione di interessi che rischia di ripetere, se non adeguatamente percepita e valutata, gravi squilibri fra centro e periferia, solo di natura inedita rispetto al passato della terziarizzazione novecentesca. Corriere della Sera Milano, 21 dicembre 2014, postilla (f.b.)

"Rigore, rigore, rigore"

Una piccola casa editrice (Corte del fòntego), in lotta contro i marosi della crisi dell'editoria, una coraggiosa collana di valutazione critica e di documentazione storica su Venezia e la sua Laguna hanno celebrato ieri il loro decimo (l'una) e quinto (l'altra) compleanno. Pubblichiamo l'intervento dell'editore pronunciatoin occasione di un brindisi con gli autori

Pd-Coop intreccio perverso

«Un partito-ombra, totalmente sconosciuto agli elettori, in grado di gestire i traffici di appalti e tangenti. E perfino di cambiare le leggi e condizionare le decisioni del parlamento per garantire l'impunita». L'Espresso, 25 dicembre 2014

Industria alimentare, ecco chi sono i padroni del cibo

«I 500 marchi riconducibili ai dieci signori della tavola sono spesso vissuti dai consumatori come aziende a sé stanti. In realtà fanno parte di multinazionali in grado di condizionare non solo le politiche alimentari dell’Occidente ma anche le politiche sociali dei paesi più poveri». La Repubblica, 19 dicembre 2014 (m.p.r.)

Privatizzazioni con la regia di CDP

«La miopia delle privatizzazioni: privarsi di beni e servizi per realizzare un’entrata una tantum, perdendo asset strategici. La filosofia? Trasformare i servizi pubblici a partire dall’acqua, da garanti di diritti universali in un mercato al servizio dei grandi capitali finanziari». Il granello di sabbia n.16, novembre dicembre 2014  (m.p.r.)

Domanda ingenua

Si può definire democratica una repubblica nella quale la suprema istituzione é eletta da un'assemblea scelta con una legge dichiarata incostituzionale e costituita da persone comandate da tre cittadini, due dei quali non eletti e il terzo condannato per reati comuni?

Venezia come Roma: un guaio i soldi pubblici

Un intervento ambiguo  di un autorevole opinionista a proposito dell'ultimo libro di Salvatore Settis e del futuro di Venezia: privatizzare ulteriormente la città é un auspicio o un timore? con postilla. Corriere della Sera, 18 dicembre, 2014

Dissesto idrogeologico, 45 prof contro il ddl Lupi: “Spinge a cementificazione”

«Gruppo di urbanisti contro il testo del ministro: "Non affronta i problemi reali del governo del territorio testimoniato dai disastri degli ultimi mesi. Così l'Italia rischia di andare allo scatafascio"». Il Fatto Quotidiano,18 dicembre 2014

F.M.I. meglio di Renzi

Diceva Key­nes: «gli uomini al potere sono schiavi di qual­che eco­no­mi­sta defunto. Pazzi al potere i quali odono voci nell’aria, distil­lano fre­ne­sie da scri­bac­chini acca­de­mici di pochi anni addietro». Il manifesto, 17 dicembre 2014

La Manifattura Tabacchi, prima delle "Florence's opportunities"

L'intervento di trasformazione della Manifattura Tabacchi a Firenze: un progetto pesante, morfologicamente ed esteticamente sbagliato...>>>

Le Mosse per una Riconversione Ecologica

«Per avviare queste nuove produzioni occorre garantire loro un mercato e questo può essere fatto solo coinvolgendo una comunità e i relativi governi locali: Comuni, Province, Comunità montane, Regioni. Oggi la stragrande maggioranza di questi enti non ci sente da questo orecchio: “non ci sono i soldi”, dicono». Il granello di sabbia n.16, novembre dicembre 2014  (m.p.r.)

Recinti d’acqua per completare Venezia

Nel Discorso sull’origine e i fondamenti della diseguaglianza, Jean Jacques Rousseau afferma: «il primo che, recintato un terreno, ebbe l’idea di dire questo è mio...>>>

Scorie nucleari. Terra Madre ha bisogno di protezioni

«Una ragion di Stato condivisa - potrebbe essere lo slogan per minimizzare un nuovo sfregio al territorio sardo -, per un'altra inaccettabile violenza alla “Terra madre”, come la chiama Carlo Petrini». La Nuova Sardegna, 16 dicembre 2014

Il vecchio volto di Mafia Capitale

L'indagine "Mafia Capitale"  dimostra come il meccanismo mafioso e l'operatività delle cosche si sia imposta nella vita della Capitale. Il governo non ha compreso che se non interrompe questo meccanismo,  in Italia l'economia più forte, quella vincente, quella che verrà imitata e che diffonderà i propri modelli, continuerà a essere l'economia mafiosa.  La Repubblica, 14 dicembre 2014

Salvini nemico di comodo

E' il solito modo per ribadire il dominio sugli italiani: trasformare la politica in tifoseria e costruirsi un avversario più debole. Sei della Roma o della Lazio, del Milan o dell'Inter, di Salvini o di Renzi? il resto non esiste. Il manifesto, 14 dicembre 2014

In Sicilia l'essere esperti sembra contare sempre meno. Intervista a Settis

«È stata una pessima idea affidare alla Regione siciliana, unica in Italia, la tutela totale dei beni culturali - afferma il docente - Il ministero per i Beni culturali conta in tutte le regioni, anche in quelle a statuto speciale come la Sardegna, eppure in Sicilia non conta nulla. L'Isola fa storia a sé». Patrimoniosos.it, 10 dicembre 2014 (m.p.r.)

Un Paese fuori controllo

«L’emarginazione dei tecnici ha creato il terreno fertile per la corruzione. La caduta di ruolo delle assemblee elettive, accompagnata dalle resa delle opposizioni, ha prodotto la catastrofe finale. Che pagano i cittadini». LEFT, 13 dicembre 2014