ULTIMI AGGIORNAMENTI

A Roma serve una forte «coalizione sociale»

«Un'altra città. Nella Capitale vanno valorizzate tutte quelle realtà che lottano per i beni comuni. E creare con esse una nuova cultura del cambiamento». Il manifesto, 5 marzo 2015

Gli emendamenti stravolgono il piano del paesaggio toscano

Critiche molto dure  di Rifondazione comunista al compromesso che Enrico Rossi sta tentando trovare tra  il PD toscano, fervido alleato dei proprietari delle miniere passate, presenti e potenziali delle Alpi apuane e i difensori della tutela dei beni comuni e delle prospettive d'un futuro migliore per tutti. Comunicato stampa del 3 marzo 2015

Se il razzismo va in TV

«“Siete la feccia dell’umanità”, e giù un applauso. Immagini che danno l’idea della degenerazione del dibattito»Cronache di ordinario razzismo, 4 marzo 2015

La nuova Soprintendente di Roma

Oh quanto hai ragione, Montanari. Ma per favore, non rimandate a Venezia l'amica e sostenitrice dei distruttori della città, in Laguna ci sono già abbastanza guai. La Repubblica online, blog "Articolo 9", 5 marzo 2015

La città-nazione punta in alto: i 250 nuovi grattacieli di Londra

La capitale globale della finanza e della speculazione immobiliare che le è tanto organica, dovrebbe suonare un campanello d'allarme, sul crescere di una certa idea di città, ma l'informazione forse non lo coglie. La Repubblica, 5 marzo 2015, postilla (f.b.)

Rea: «La sinistra per ora non c’è. Renzi spegne gli ultimi fuocherelli»

«Lo scrittore: un sindaco sceriffo è lontano dalla mia idea di politica, il Pd come un limone spremuto, non ha senso cercare altro succo». Francesca Pilla intervista Ermanno Rea, a proposito delle significative "primarie" di Napoli e del partito di Renzi. Il manifesto, 4  marzo 2015

Berlusconi padre, Renzi e Salvini figli della TV spazzatura

«Il popolo è più o meno uguale dappertutto, diversa è la classe dirigente, che dovrebbe imprimere la svolta perché ha potere e mezzi. Ma purtroppo alla borghesia danarosa, alla maggior parte degli intellettuali, società, istituzioni, politici, vanno bene così». Fondazione Critica Liberale, 1 marzo 2015

Ithaca. Più abitanti, meno parcheggi

«Insomma il "ragazzo del parcheggio"' a partire da un gesto simbolico e dal proprio esempio, ha dimostrato cosa vuol dire amministrare una città di trentamila abitanti ribaltando il paradigma dominante basato sul mezzo motorizzato individuale». Millennio urbano, 3 marzo 2015

Renzi e il fronte sguarnito di sinistra sociale e politica

 «Classe unica e magica porzione di antipolitica: così il premier lascia senza scopo anche la destra di governo. Ma senza un’alternativa bisogna rassegnarsi alla decadenza della democrazia».  E della sinistra. Il manifesto, 4 marzo 2015

La moneta e l’impero dietro le guerre geopolitiche

«Quello che può parere un conflitto di scuole economico-monetarie è soprattutto uno scontro geopolitico e culturale che investe l’Europa intera. Fino a metterne in questione le radici democratiche e i valori liberali. Al centro, l’idea stessa di sovranità». La Repubblica, 4 marzo 2015

Il pasticcio delle primarie

Un'analisi benevolmente critica di uno strumento mediante il quale furboni paralleli tentano di cancellare la democrazia in nome della democrazia. La Repubblica, 4 marzo 2015, con piccola postilla

A Bolzano il primo carcere in project financing: appalto a Condotte

Forse è giunta l'ora di affidare ai privati, per project financing,  la realizzazione e gestione delle istituzioni, fino a oggi attribuita  al popolo dalla costituzione della Repubblica italiana. Il Sole 24ore"Edilizia e Territorio", 3 marzo 2015

Atene-Europa. La guerra delle parole

«La vittoria di Syriza scatenato una guerra, posta in gioco il credito politico delle parti coinvolte. Perché ciò che preoccupa Berlino e Bruxelles non è tanto il debito, quanto il credito contagioso di Syriza, e il simmetrico discredito delle istituzioni europee». La Repubblica, 3 marzo 2015

La Grecia, ultimo test per salvare l’Europa

Senz'appello la bocciatura del premio  Nobel statunitense per la politica economica dell'Eurozona.: Il Fmi ha già ammesso i suoi fallimenti politici e intellettuali, la Troika ancora no. Il manifesto, 3 marzo 2015

«Africa» freddato dalla polizia

Era un senzatetto, era un nero: due etichette che connotano la povertà. Per la polizia di Los Angeles (CA, USA) una buona ragione per uccidere. Il manifesto, 3 marzo 2015

Shopping center, piano da 5 miliardi

Il capitale punta sugli italiani ricchi e spendaccioni. Intanto, chi paga è il territorio. Il Sole-24 Ore, 2 marzo 2015

Se nascesse Ugo... fiocco azzurro sull’Italia

«Non è la prima volta che gli amministratori della Val di Susa invitano gli altri comuni d’Italia a sfilare al loro fianco. Ma oggi la valle che resiste chiede agli extravalligiani di andare oltre la semplice condivisione di uno striscione in un corteo. Chiede atti veri, chiede UGO! l’Unica Grande Opera». Il Fatto Quotidiano, 2 marzo 2015

“Meno tasse per chi va alle paritarie”. È battaglia

«Su Avvenire appello a Renzi da quarantaquattro deputati della maggioranza: “Occasione irripetibile per una svolta epocale” La norma inserita nel decreto messo a punto dalla Giannini. Ma servono quattrocento milioni. Domani il Consiglio dei ministri». La Repubblica, 2 marzo 2015

Monte di Portofino: l’attacco del cemento Moli e centinaia di box

Una rete di poteri forti, con recapiti nei paradisi fiscali, protetti e incoraggiati dai cacicchi locali, rilanciano nel XX secolo la rapallizzazione degli anni ruggenti della speculazione. Il Fatto Quotidiano, 2 marzo 2015

La democrazia che odia i cittadini

«Che la demo­cra­zia sia in dif­fi­coltà è fuor di dub­bio. Ma forse l’indifferenza non è causa, bensì effetto delle tra­sfor­ma­zioni cui la demo­cra­zia è sot­to­po­sta e che hanno deru­bri­cato da demo­cra­zia par­te­ci­pante a demo­cra­zia respin­gente. L’Italia non è un caso unico. Le demo­cra­zia respin­genti ci sono ovun­que e in Ita­lia la si è comin­ciata a fab­bri­care da un quarto di secolo fa». Il manifesto, 1.marzo 2015