ULTIMI AGGIORNAMENTI

Il governo della minoranza

«Nulla e nes­suno può nascon­dere che l’italicum infrange i fon­da­menti della demo­cra­zia rap­pre­sen­ta­tiva e mira a dis­sol­verla con­cul­cando il diritto di sce­gliere chi votare come pro­prio rap­pre­sen­tante in Parlamento». Il manifesto, 5 maggio 2015

Bravo Renzi!

Se Mattarella non gli metterà il bastone tra le ruote  Matteo sarà riuscito a fare ciò che non era riuscito neppure a Mussolini: impadronirsi dello Stato senza spargimento di sangue

Cinquanta ettari di cemento al giorno così il Belpaese asfalta il suo futuro

«I dati dell’Ispra smentiscono, per l’ennesima volta, la presenza di un nesso causale tra edilizia e necessità di abitazioni: in una spirale perversa le città perdono abitanti, ma guadagnano case, vuote e sfitte». La Repubblica, 4 maggio 2015 

Migranti, un’altra strage nel Canale di Sicilia

«Dieci morti e seimila profughi soccorsi nel fine settimana, venti richieste di aiuto dalle imbarcazioni Stipate in un barcone ottocento persone. L'ammiraglio Angrisano: In mare c'è un popolo intero. Nei centri di accoglienza dell’isola è scattata l’emergenza». La Repubblica, 4 maggio 2015

Una piramide all'Expo

Un diamante è tornato a brillare, nei giorni scorsi, nel cielo di Roma e svetta, con la sua cuspide candida... (leggi tutto)

Camusso: “La riforma non va privilegia i più ricchi e divide i precari rinviando le assunzioni”

Il segretario Cgil, interrvistata da Roberto Mania, sulla legge per la scuola, esprime il suo dissenso: «Le risorse vanno a chi primeggia. A Scampia o allo Zen di Palermo cosa succederà? Il Jobs Act non sta dando effetti perché mancano gli investimenti, soprattutto pubblici. L e risorse per rimborsare i pensionati si possono trovare subito varando una patrimoniale». La Repubblica, 4 maggio 2015

suicidio annunciato

Se oggi il Parlamento approverà la grande "riforma" di Renzi, l'Italicum, si sarà compiuto un passo difficilmente reversibile per l'uccisione della democrazia in Italia. Ecco come:
«Nel 2016 Renzi e la "grande stampa" daranno in pasto all’opinione pub­blica un pre­te­sto per andare al voto.Il par­tito per­so­nale del pre­mier andrà al bal­lot­tag­gio e vin­cerà. Eletto da una mino­ranza di illusi e di com­plici, Renzi coman­derà per un’intera legi­sla­tura, padrone incon­tra­stato di un par­la­mento ridotto a un guscio vuoto. E riscri­verà la Costi­tu­zione, anche per evi­tare che la Con­sulta can­celli una legge elet­to­rale ever­siva dell’ordinamento repubblicano. Quali altre leggi nel pros­simo quin­quen­nio monar­chico saranno varate in campo eco­no­mico e sociale è facile imma­gi­nare...» (leggi qui l'intero articolo di Alberto Burgio)

Se a sgocciolare è l’Expo

Una vigorosa critica alla "Carta di Milano", espressione alimentare del "capitalismo compassionevole" e inno alla vittoria di Epulone. Il manifesto online, 3 maggio 2015

Volevamo raccontare un altro corteo

«Ecco come la redazione di Milano in Movimento ha concluso la diretta sulla manifestazione del Primo Maggio». Comune-info, 1 maggio 2015 (m.p.r.)

Mercato immobiliare, ecco perché le case continuano a costare care

Una tesi veramente singolare di un esperto di economia dei trasporti, il quale non sa che i beni immobili urbani non sono una merce fungibile, e pertanto il loro valore non diminuisce all'aumentare della quantità. Una lettura suggerita. Il Fatto quotidiano, 2 marzo 2014

No Expo, the day after

Il giorno dopo i riot di Milano, il "movimento" si interroga su come gestire una delle fasi più delicate degli ultimi anni. Con la consapevolezza che d'ora in avanti bisognerà ragionare su come gestire la piazza senza trascurare il nodo del consenso». Il manifesto, 3 maggio 2015

La retorica dell'Expo

La violenza cieca delle tute nere ha finito per offuscare le ottime ragioni di chi si oppone ad un insensato baraccone in cui la retorica cerca di coprire corruzione e vuoto culturale. La Repubblica online, blog "Articolo 9", 2 maggio 2015 (m.p.g.)

Bruciata la protesta

«Chi agi­sce ricor­rendo ad una vio­lenza fine a se stessa, distrugge in primo luogo la poli­tica, il diritto di mani­fe­stare paci­fi­ca­mente, mette in un angolo i movi­menti che vogliono espri­mere - anche in piazza - un’altra visione del mondo». Il manifesto, 3 maggio 2015

Primo maggio 2015 a Milano

Me l'aspettavo, non per questo ho provato meno rabbia. Guardo ora i giornali su internet. Tutti ignorano il successo della manifestazione dei diversi movimenti... (leggi tutto)

Nuova economia per pianeta sostenibile nel Manifesto Terra Viva

«Siamo chiamati ad assumerci di più la nostra responsabilità che non possiamo solo chiedere a chi governa, a cui dobbiamo chieder senza sconti di assumersi la loro parte. Ma non possiamo essere cittadini a intermittenza». Agenzia askanews, Milano, 2 maggio 2015

Il paese normale che ci aspetta, ovvero: Suicidio Italicum

Uno scenario inquietante ma assolutamente credibile del nostro futuro dopo vittoria del renzismo, se l'Italicum dovesse essere approvato. La pulsione suicida delle minoranze del Pd. Le responsabilità della sinistra radicale.  Il manifesto, 1° maggio 2015

Prendere le distanze è necessario ma non sufficiente

«Il significato della manifestazione contro l'Expo non è cancellato dalle inaccettabili devastazioni che hanno sovrapposto l’immagine di un vandalismo senza senso ai temi di una campagna che, pur senza mezzi, stava vincendo».  L'Altra Europa con Tsiprasmailing list, 2 marzo 2015

Museo di Cirò Marina: un’impresa edile per lo scavo al tempio?

«Passare dall’abbandono, motivato dalla mancanza di risorse, ad un intervento inappropriato, causato da incerte competenze, sarebbe una sciagura». Ilfatto quotidiano.it, 1° maggio 2015 (m.p.r.)

Fortezza Austria

Apartheid nella "civilissima" Europa. Una cronaca di Vladimiro Polchi e un commento di Michele Serra sul gravissimo episodio avvenuto ieri ai confini italiani, con la complicità dei nostri. La Repubblica, 1° maggio 2015

Expo 2015

Ellekappa vede così il Grande evento milanese