ULTIMI AGGIORNAMENTI

Rottamiamo la legge Lupi. Adesioni al 21 ottobre

Ecco l'ulteriore aggiornamento delle adesioni alla nostra campagna  contro la proposta di legge di Maurizio Lupi, l'inemendabile legittimazione, finale e definitiva, della politica del territorio targata Craxi-Berlusconi-Renzi. Aiutateci, raccogliete  e inviate altre adesioni 

Basta il titolo per fare una buona legge?

A proposito del commento entusiastico sulla Legge Lupi del neo direttore di Urbanistica, Federico Oliva, vorrei a mia volta osservare…>>>

Sblocca Italia, autostrade nel mirino dell’Ue: rischio infrazione

«RottamaItalia. Il governo rischia una procedura d'infrazione europea per l'articolo 5 del decreto che regola le concessioni autostradali. La denuncia di Altreconomia: "L'obiettivo dell'articolo pare solo uno: fare in modo che il rinnovo delle concessioni non sia mai messo a gara, una gara europea"». Il manifesto, 21 ottobre 2014 (m.p.r.)

I treni perduti di Matera capitale della cultura senza la stazione

«La città dei Sassi è l’unico capoluogo tagliato fuori dalla rete Fs Dal 1986, data di inizio dei lavori, si sono sprecati 270 milioni. Un progetto nato male e finito peggio». La Repubblica, 21 ottobre 2014 (m.p.r.)

Provvedimenti «anticemento» nel cassetto

«Una delle prime cose che abbiamo dovuto imparare quando siamo entrati in Parlamento è che in politica bisogna distinguere quello che si dichiara di voler fare da quello che si intende fare davvero». Corriere della Sera, 19 Ottobre, 2014

Grandi navi e lobby. La soluzione può nascere solo dalla conoscenza

«Suona offensiva l'offerta dell'Autorità Portuale per barene in altre zone della laguna, «a compensazione» delle negatività dell'intervento: si avalla il principio che per fare interventi di ripristino della laguna è necessario demolirne una parte». Corriere del Veneto, 21 settembre 2014 (m.p.r.)

Meno alluvioni e più posti di lavoro

«E' più urgente costruire un’autostrada o mettere in sicurezza una regione e la vita di quasi due milioni di persone? Questo è il grande compito della politica: decidere, scegliere le priorità, guardare al futuro». Il Fatto Quotidiano, 20 ottobre 2014

Contorta: note sulla valutazione di impatto ambientale (Via)

Ecco cosa direbbe il Piano morfologico della Laguna di Venezia se avesse concluso il suo iter approvativo e se fosse corredato di una struttura adeguata di tecnici ed esperti per la sua gestione e monitoraggio.  16 ottobre 2014, con postilla (m.p.r.)

Perché i diritti non sono un lusso in tempo di crisi

«Quando si restringono i diritti di lavoro, salute e istruzione, si incide sulle precondizioni di una democrazia non riducibile a un insieme di procedure. Non sono i diritti a essere insaziabili, ma la pretesa dell'economia di stabilire i diritti compatibili». La Repubblica, 20 ottobre 2014

Pisapia difende San Vittore: il carcere resti dentro la città

Una scelta politica e sociale dell'amministrazione di Milano, molto in linea con tante altre strategie, territoriali e ambientali, compreso il contenimento del consumo di suolo. Corriere della Sera, 20 ottobre 2014, postilla (f.b.)

Lo “Sblocca Italia” contro Bagnoli. Due profili di illegittimità costituzionale

Un ulteriore commento all'art. 33 dello Sblocca Italia su Bagnoli che espropria la funzione amministrativa comunale di pianificazione territoriale.

Una guerra dentro il ceto medio

«Nella colonna sociale che non mar­cia più in avanti, si guarda al vicino con invi­dia. E se non si rie­sce più a vedere in chi sta avanti il sog­getto al quale togliere per dare a chi sta sof­frendo, viene natu­rale guar­dare chi sta accanto. Dalla lotta di classe si scade nell’invidia». Il manifesto, 18 ottobre 2014

Quei “poteri forti” nei trasporti: le ferrovie come le autostrade

«Ferrovie e autostrade sono monopoli naturali regolati. Con molte similitudini. A partire dal fatto che manca la volontà di intaccarne il potere. Permettendo così a Fsi di bloccare qualsiasi apertura alla concorrenza o riduzione dei sussidi pubblici». Lavoce.info, 17 ottobre 2014

In nome del principio di realtà

«L’irrisione del pensiero rivoluzionario spesso nasconde l’adesione «al senso comune degli idioti». Dopo il fallimento del socialismo reale, il gradualismo rappresentatato dall’esperienza socialdemocratica costituisce un buon viatico per una politica della trasformazione. Un’intervista a Luciano Canfora, autore del recente saggio "La crisi dell’utopia" per Laterza». Il manifesto, 28 marzo 2014

Il capitalismo predatorio, un rischio per l’Europa

«Intervista a Kees van der Pijl: "Siamo passati da una forma di capitalismo ancora interessato ai processi di accumulazione reali ad uno puramente speculativo"». Newsletter di Sbilanciamo.info, 3 ottobre 2014

Sblocca Italia: non ci fidiamo

«Ora si tratta di bloccare in aula lo Sblocca Italia, e la colata di corruzione e cemento che sta per rovesciare sulle nostre vite. Oggi e domani le associazioni organizzano un presidio davanti alla Camera dei Deputati». Il Fatto Quotidiano, 15 ottobre 2014

Chi ha paura di Vandana Shiva?

«E' forse un caso che que­sta pole­mica viene inne­scata durante le con­sul­ta­zioni segrete per l’approvazione del Ttip, il trat­tato com­mer­ciale fra Usa e Ue che, guarda caso, ha fra i suoi obiet­tivi pro­prio quello di sba­raz­zarsi del prin­ci­pio di pre­cau­zione euro­peo?». Il manifesto, 14 ottobre 2014 (m.p.r.)

La tutela del territorio può attendere

«Per cam­biare verso, il governo, stanzi dav­vero cifre pari a quelle che regala alle grandi opere. Con i 4 miliardi pre­vi­sti per i tanti inu­tili Mose, si potrebbe ripor­tare in pochi anni la sicu­rezza nel ter­ri­to­rio ita­liano. È l’ultima occa­sione per sal­vare l’Italia dal fango che la sta sommergendo». Il manifesto, 14 ottobre 2014 (m.p.r.)

L’archistar giapponese Kuma per la nuova facoltà di veterinaria

Consumo di suolo in pratica: al giorno d'oggi per fortuna esiste Google Earth, che consente al volo di paragonare a colpo d'occhio la vecchia sede con quella nuova, e suggerire un paio di osservazioni. La Repubblica Milano, 13 ottobre 2014, postilla (f.b.)

Stop T-tip dilaga in Europa

«Da Helsinki a Granada, da Brest a Bucharest, migliaia di persone hanno protestato contro le liberalizzazioni selvagge previste dal T-tip ma anche dai suoi omologhi Ceta, TiSA». Comune.info, 7 ottobre 2014