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Meno distruzioni, più manutenzione

Meno distruzioni, più manutenzione
Il rogo della cattedrale di Notre Dame richiama ancora una volta l'attenzione su un problema endemico della nostra società: il valore attribuito al nostro patrimonio culturale e la sua cura. Occorre riconoscere che senza le radici della storia l’albero della civiltà non può sopravvivere e quindi bisogna impiegare risorse per mantenere questo inestimabile patrimonio, sottraendole al bilancio statale per la produzione di armamenti e la retribuzione di eserciti. Cominciamo con il trasferire 20% delle risorse destinate alla guerra alla manutenzione del patrimonio storico e artistico. (e.s.)

INVERTIRE LA ROTTA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

VENEZIA

DAI MEDIA

martedì 27 novembre 2018

8 dicembre PaP Veneto in piazza contro le grandi opere alla marcia per il clima

Contropiano, 27 novembre 2018. Anche Potere al Popolo l'8 dicembre scende in piazza per sostenere la mobilizzazione nazionale contro le grandi opere e per la giustizia ambientale, organizzata dai comitati e movimenti ambientalisti di tutta Italia. Con riferimenti (i.b.) 


Come già anticipato in una segnalazione di qualche settimane fa (qui il link) l'8 dicembre prossimo si terranno una serie di manifestazioni ambientaliste in tutta Italia.

Potere al Popolo ha deciso di dare supporto, e sostegno a questa iniziativa (legga qui il comunicato nazionale) e sarà presente in tre piazze italiane: 

A Torino con i NO TAV
a Niscemi con i NO MUOS; 
e a Padova con "Siamo Ancora in tempo": raccogliendo l'invito dei collettivi dei cittadini francesi per il clima a una mobilitazione internazionale durante i negoziati sui cambiamenti climatici COP24 (Polonia 3-14 dicembre 2018) i comitati e movimenti del veneto hanno indetto una giornata per dire che "siamo ancora in tempo a cambiare rotta". 

Si legga qui il comunicato di Potere al Popolo Veneto "Contro veleni e grandi opere", che l'8 parteciperà alla manifestazione sul clima.

Di recente in eddyburg abbiamo aperto una nuova sezione "Invertire la rotta" proprio per seguire questa onda di nuove mobilitazioni per la difesa dell'ambiente e per una giustizia ambientale, che mostrano anche una sempre più acuta consapevolezza dell'assenza di una sintesi politica capace di coniugare il contrasto alla crisi con la proposta di un modello alternativo. In questa sezione, oltre a seguire e dare testimonianza dello svolgersi di queste mobilitazioni (appuntamenti, appelli, contenuti) cercheremo di dare conto dei conflitti ambientali in corso per comprendere meglio la necessità di INVERTIRE LA ROTTA e uscire dal modello di sviluppo corrente. Cercheremo anche di cogliere le alternative che provengono dai territori e dalle varie comunità di sapere che si sono formate attorno a queste importante lotte. (i.b.)







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