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Occorre vedere e non guardare in aria

Occorre vedere e non guardare in aria
Il 25 Aprile 1945 l'Italia si riscattò dall'asservimento al nazismo. Oggi più che mai è necessario il monito di Bertold Brecht: «E voi, imparate che occorre vedere e non guardare in aria; occorre agire e non parlare. Questo mostro stava una volta per governare il mondo! I popoli lo spensero, ma ora non cantiam vittoria troppo presto il grembo da cui nacque è ancora fecondo». Con queste parole si apre il Museo Monumento al Deportato di Carpi, dedicato alla deportazione e ai campi di concentramento. (a.b.)

INVERTIRE LA ROTTA

DAI MEDIA

VENEZIA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

lunedì 15 aprile 2019

Fridays for future

Dall'assemblea dei giovani è emersa una completa piattaforma politica e culturale per una radicale trasformazione di una società in fase di avanzata decomposizione in una società nuova e pienamente umana, all'altezza delle sfide che il pianeta deve affrontare. Qui l'articolo. (e.s.)

sabato 30 marzo 2019

Il Futuro della sicurezza climatica

Bisogna tornare a pianificare, non per il profitto, ma per gestire l'uscita dal fossile e contenere il riscaldamento globale, convertendo l'economia e indirizzando investimenti alle energie e produzioni alternative locali, tassando patrimoni e aziende inquinanti. La risposta non è la green economy o le soluzioni tecnologiche. (i.b.)

giovedì 21 marzo 2019

Ecomafia in Veneto

21 marzo 2019. Nella giornata in ricordo delle vittime innocenti  e dell'impegno contro le mafie organizzata da Libera, qui un'introduzione al fenomeno dell'ecomafia nel Nord Est, una mostruosa piovra che con i suoi tentacoli invisibili avviluppa l’economia e la politica. (i.b.)

No al nuovo aeroporto di Firenze

Tra le grandi opere inutili e dannose gli aeroporti occupano un posto particolare per il loro devastante impatto ecologico e sociale. Firenze è un esempio eclatante. Un introduzione al problema generale e le ragioni del no dei comitati toscani in manifestazione il 30 marzo.

mercoledì 20 marzo 2019

Vittime ILVA, terremotati, notav e studenti sabato in piazza a Roma: serve un nuovo modello di sviluppo

19 marzo 2019. Conferenza stampa davanti al Ministero dell'Ambiente per spiegare i motivi della mobilitazione di sabato a Roma, una marcia che inizierà alle 14.00 da piazza della Repubblica e arriverà a San Giovanni. Qui il link per aggiornarsi sul percorso. (i.b.)

mercoledì 13 marzo 2019

Fermiamo l’estrattivismo ora

comune-info.net, 13 marzo 2019. Fermare subito l'estrazione di giacimenti indurrebbe uno “shock” al sistema produttivo capitalistico, obbligandoci a ripensare al nostro modo di abitare il pianeta e uscire da questo modello di sviluppo nefasto. Una degna risposta alle rivendicazione del 15 e 23 marzo prossimo. (i.b.)

Il mondo salvato dai ragazzini?

il blogdiGuidoViale1 marzo 2019.  Da quello che riusciremo a fare nei confronti dei cambiamenti climatici dipenderà il nostro futuro. I giovani di tutto il mondo esigono risposte concrete, ma i politici intenti alla spartizione del potere fanno orecchie da mercante. (a.b.)

venerdì 15 febbraio 2019

23 Marzo: Marcia per il clima

A Roma scenderanno in campo comitati, associazioni e movimenti per reclamare un programma di azioni concrete capace di contrastare il riscaldamento globale, fermare le grandi opere inutili e dannose e salvaguardare i territori non solo dai cambiamenti climatici ma anche dal saccheggio in nome del profitto. Qui l'appello. (i.b.)

mercoledì 13 febbraio 2019

Clima

In anteprima per eddyburg, la sintesi del tavolo sul «Degrado ambientale e profughi, transizione energetica, rinnovabili, decarbonizzazione» al Forum Associazione Laudato Si’: Un alleanza per il clima, la terra e la giustizia sociale del 19 gennaio 2019. (i.b.)

Pace e beni comuni

In anteprima per eddyburg, la sintesi del tavolo sul «Disarmo, denuclearizzazione, beni comuni, diritti ambientali, tempo di vita, diritto alla bellezza» al Forum Associazione Laudato Si’: Un alleanza per il clima, la terra e la giustizia sociale del 19 gennaio 2019. (i.b.)

sabato 26 gennaio 2019

Un clima rivoluzionario?

Continua il percorso dei comitati e movimenti ambientalisti italiani contro le grandi opere inutili, per una giustizia ambientale, che rimetta al centro dell’azione la difesa, la messa in sicurezza dei territori, i diritti degli abitanti. Qui il contributo dal Veneto (i.b.)

venerdì 25 gennaio 2019

Ricchi e poveri, diseguaglianze crescenti

Oxfam denuncia come le diseguaglianze sociali ed economiche si aggravino progressivamente. Istruzione e sanità pubblica per tutti sono gli antidodi principali da finanziare con una tassazione realmente progressiva. Proposte ragionevoli ma che non mettono in discussione il sistema capitalistico che della crescita e delle diseguaglianze è la causa.

martedì 8 gennaio 2019

Petrolio, carbone e gas salveranno il lavoro (forse). Ma per il clima sarà un disastro

Il fatto quotidiano, 7 gennaio 2019. L'abbandono dei fossili per affrontare la crisi climatica, uscire dal modello di sviluppo basato sulla crescita, e quindi dare un futuro al nostro pianeta non possono essere disgiunti dalla lotta per i diritti umani e sociali e la lotta contro le diseguaglianze. (i.b.)

venerdì 28 dicembre 2018

Letture sulla decrescita

A partire da una critica al capitalismo e al modello di sviluppo corrente, la decrescita ha sviluppato un interessante dibattito su una possibile trasformazione politica radicale. (i.b.)

venerdì 7 dicembre 2018

Dire no al Tav è dire sì a molto altro

il Manifesto, 6 dicembre 2018. Dire no a una infrastruttura non prioritaria, significa dire sì a un'altra visione dell'Italia del futuro. Un'intervista a Salvatore Settis (m.b.)

giovedì 29 novembre 2018

Porto Marghera. La nostra storia e le nostre lotte: lavoro, salute, ambiente

Intervento al Convegno Nazionale "Luigi Mara e Medicina Democrazia: la stagione del modello operaio di lotta alle nocività", Milano, 20 ottobre 2018: Per non dimenticare il ruolo importante di Medicina Democratica e di quelle lotte operaie nella difesa della salute umana e dell'ambiente. (i.b.)

mercoledì 28 novembre 2018

L’analisi costi benefici applicata al porto croceristico

Le navi inquinano molto: bisogna tenere conto dei costi ambientali. Al vaglio le proposte interne alla laguna e quelle esterne (le uniche accettabili). Senza dimenticare l'impatto del crocerismo sulla città. Dovranno essere i privati, coloro che beneficiano di questo business, a pagare le spese del trasferimento del porto.  (i.b.)

martedì 27 novembre 2018

8 dicembre PaP Veneto in piazza contro le grandi opere alla marcia per il clima

Contropiano, 27 novembre 2018. Anche Potere al Popolo l'8 dicembre scende in piazza per sostenere la mobilizzazione nazionale contro le grandi opere e per la giustizia ambientale, organizzata dai comitati e movimenti ambientalisti di tutta Italia. Con riferimenti (i.b.) 

mercoledì 21 novembre 2018

Ancora il MoSE, e l’alternativa

perUnaltracittà, 20 novembre 2018. L'acqua alta di ottobre, la quarta più alta dopo quella del 1966, è usata per rilanciare il sostegno al MoSE, un'opera che contravviene tutte le regole ed è stata criticata ad oltranza per la sua incapacità di risolvere il problema di Venezia. Qui il link all'articolo. E riferimenti. (i.b.)

domenica 18 novembre 2018

Una breve bibliografia sulla TAV Torino Lione

Alcuni articoli per informarsi su questa grande inutile opera, che l’establishment affaristico, finanziario e politico, con la complicità di alcuni media, continua a sostenere nonostante i numeri e i fatti dicono che non conviene, economicamente, socialmente e da un punto di vista ambientale. (i.b.)