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LA RAPINA DELLA TERRA AGLI ULTIMI

LA RAPINA DELLA TERRA AGLI ULTIMI
Sottrarre l'uso del suolo alle esigenze elementari (dall'alimentazione all'acqua, dall'abitazione alla riserva per gli usi futuri) delle comunità che lo abitano, è diventato in vaste regioni del sud del mondo, un ulteriore strumento di sfruttamento degli ultimi a vantaggio dei più ricchi. Il Land Matrix, un osservatorio indipendente del "land grabbing" registra che ad ora sono state concluse 557 transazioni, per un totale di 16 milioni di ettari (più o meno la metà della superficie dell’Italia) e altre, riguardanti circa 10 milioni di ettari, sono in corso. Questo fenomeno provoca l’espropriazione forzata e conseguentemente l'impoverimento e l'annientamento di comunità locali, la cui sopravvivenza è strettamente legata all'accesso a queste terre. (a.b.)

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mercoledì 31 agosto 2016

Una città un piano: Amministrare Venezia

Amministrare Venezia: terra acqua e società Visita guidata attraverso la città e la Laguna e incontro pubblico con Edoardo Salzano, il 16-17 settembre 2016,  organizzati dalla scuola di eddyburg.


Le ragioni dell’iniziativa.
Le qualità di Venezia sono prodotte dal rapporto equilibrato e dinamico che si è per secoli manifestato tra gli elementi fisici della città e dell'ambiente e il concreto e complesso tessuto sociale ed economico che della ricchezza della città costituisce una fondamentale componente. Questo equilibrio oggi è compromesso, a causa degli interessi economici dominanti, assecondati dalla politica. Non è sempre andata cosi. Tra il 1975 e il 1985, l’amministrazione comunale si è misurata con i problemi che oggi appaiono insuperabili e ha proposto iniziative e programmi per conservare la complessità sociale della città unitamente alla ricchezza della sua struttura fisica. Recuperare la conoscenza di quella stagione è premessa indispensabile per chi è convinto che si deve e si può contrastare la trasformazione di Venezia in un palcoscenico per il turismo di massa e in una riserva di caccia per gli interessi di pochi soggetti.

Programma
Venerdì 16.09.2016 | 9,30-18,30 
In giro per la città e nella Laguna
. 
Per comprendere le poste in gioco, gli interessi dominanti e le possibili alternative, percorreremo un itinerario che attraversa la città e la laguna, con una serie di incontri organizzati in luoghi significativi.
Trasporti contro natura: fare a meno dell’acqua. Incontro con Maria Rosa Vittadini
Abitare è difficile: politiche per la casa a Venezia. Incontro con Anna Renzini 
Laguna e città sotto assedio turistico. Incontro con Lidia Fersuoch
Difesa e riconquista degli spazi pubblici: Poveglia, una storia esemplare. Gita in barca, su un mezzo riservato al nostro gruppo, a cura de Il Caicio, un'associazione costituita nel 2004 da un gruppo di giovani Veneziani interessati al recupero delle tradizioni marinare, con un occhio di riguardo alla marineria veneziana, attraverso la costruzione, il restauro, il mantenimento e soprattutto l’utilizzo delle imbarcazioni tradizionali.

La visita guidata è riservata agli iscritti. Le iscrizioni sono terminate.


Sabato 17.09.2016 | 10,30-12.30
Eddy racconta 

Incontro pubblico, con partecipazione libera, presso l’aula magna del Liceo Guggenheim, 
Campo dei Carmini, Dorsoduro, 2613 
Per recuperare la conoscenza della stagione amministrativa 1975-1985, ci affidiamo al racconto-intervista di uno dei principali protagonisti di quel periodo, Edoardo Salzano, all’epoca consigliere comunale e assessore all’urbanistica.
Quello che so di Venezia: dalla modernità all’omologazione.
La mia esperienza amministrativa: colloquio con Silvio Testa.

Seguirà la presentazione dell'associazione eddyburg
da parte di Edoardo Salzano, Maria Cristina Gibelli e Paolo Dignatici

L'invito all'incontro pubblico con Edoardo Salzano è scaricabile qui.
Presto su eddyburg renderemo disponibili i documenti sui temi trattati e sulle due giornate.
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