Urbanistica e pianificazioneLegislazione nazionale
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Urbanistica e pianificazioneLegislazione nazionaleProposte di legge
Giancarlo Storto
Nel solco del piano casa di Berlusconi, prosegue la riproposizione di interventi derogatori ai piani urbanistici da parte di esponenti del partito democratico. Questa volta, attraverso un innesto al decreto sblocca-cantieri, di cui Carteinregola.it pubblica un'analisi critica. (m.b.)
Urbanistica e pianificazioneLegislazione nazionaleProposte di legge
Ilaria Agostini
, 19 febbraio 2019. Le ragioni di un'iniziativa di tutela delle città storiche, più che mai necessaria negli anni in cui cancellare la memoria è la premessa per l'asservimento completo di ogni valore al profitto. Qui l'articolo e riferimenti. (e.s.)
Urbanistica e pianificazioneLegislazione nazionaleProposte di legge
Vezio De Lucia e Giancarlo Storto
Un contributo presentato nell'Audizione delle commissioni 9° e 13° riunite, riguardante i disegni di legge presentati al Senato in materia di consumo del suolo. (m.b.)
Urbanistica e pianificazioneLegislazione nazionaleProposte di legge
Urbanistica e pianificazioneLegislazione nazionaleProposte di legge
Vezio De Lucia
Centri storici: più rendono economicamente, più sono sfruttati senza remore. Più sono fragili, più sono lasciati a se stessi. La proposta di legge promossa dall'associazione Bianchi Bandinelli si oppone a questa deriva e propone una felice sintesi fra il diritto alla città storica e il diritto all'abitare. Con riferimenti (m.b.)
Urbanistica e pianificazioneLegislazione nazionaleProposte di legge
Vezio De Lucia
Sempre meno abitanti e sempre più turisti, meno spazi sociali e più esercizi commerciali. Una proposta di legge per contrastare questa deriva e intervenire per la tutela dei centri storici come luoghi da riabitare, nelle città d'arte e nei paesi in spopolamento. Con riferimenti (m.b).
Urbanistica e pianificazioneLegislazione nazionaleProposte di legge
Maria Pia Guermandi
, 9 Novembre 2018. Intervista di Maria Pia Guermandi a Vezio De Lucia sul disegno di legge a tutela dei centri storici di fatto ignorati dalla legislazione per la salvaguardia dei beni culturali, che si presenterà il 12 novembre al Convegno "Il diritto alla città storica" (qui il programma). (i.b.)
Urbanistica e pianificazioneLegislazione nazionaleProposte di legge
Vezio De Lucia ed Edoardo Salzano
Finalmente una proposta di legge seria sul consumo di suolo, promossa dal Forum Salviamo il paesaggio. Se il parlamento vorrà potremmo ancora salvare qualche pezzo del territorio italiano.
Urbanistica e pianificazioneLegislazione nazionaleProposte di legge
Eddyburg
Una nuova proposta di legge truffaldina presentata dai senatori e senatrici La Forgia, De Petris, Errani, e Grasso, per far finta di combattere il consumo di suolo. Ma
Urbanistica e pianificazioneLegislazione nazionaleProposte di legge
Salvatore Settis
Altre valutazioni critiche (pur rispettose delle ottime intenzioni) le trovate in questa cartella. Ci limitiamo per conto nostro a tre considerazioni: (1) Il territorio è una realtà complessa, impiegata dall’uomo per molteplici esigenze, spesso potenzialmente in conflitto tra loro: molte meritevoli di essere soddisfatte trovando un equilibrio tra loro (come quelle di alimentarsi, di abitare, di muoversi, di curarsi, di apprendere, di godere), altre discutibili e. secondo alcuni, meno o per nulla meritevoli (come quella di adoiperare il suolo come occasione per arricchirsi sfruttando un patrimonio costruito dalla natrura e dalla storia di tutti. Anche le prime possono essere soddisfatte in modo diverso, e divenire più compatibili con le altre. Una legge che vogli affrontare uno degli aspetti del territorio (e delle esigenze che esso deve soddisfare) non può prescindere delle interrelazioni con gli altri dispositivi che regolano l’uso del territorio. (2) In particolare, in Italia è dominante (nell’attuale sistema economico e nel sistema giuridico) il peso della proprietà privata e la “propensione” del territorio a essere fonte di rendite private crescenti. Una legge che voglia privilegiare un aspetto ( ed esigenze) alternativi deve essere rigorosissima sul piano della forza giuridica della sua lettera. Perciò è giusto – come suggerisce Settis assumere come punto di forza e principale ancoraggio il principio della tutela del paesaggio come responsabilità nazionale, introdotto dalla costituzione e sviluppato nei suoi strumenti applicativi da Giuseppe Galasso, e poi dal Codice del paesaggio. Ricorderò che una proposta di Luigi Scano, ripresa nella cosiddetta “ legge di eddyburg”, era proprio quella di inserire, tra i beni pasaggistici vincolati ope legis, anche le aree rurali (oltre ai boschi e i fiumi, i laghi e le coste, le aree archeologiche e i vulcani). (3) Occorre affermare con forza alcuni principi che dovrebbero assumere valore costituzionale: (a) la terra biologicamente attiva (non laterizzata) è un valore in sé; (b) ne può essere sottratta ai ritmi della natura un’ulteriore porzione solo se questo serve (e là dove serve)per altre esigenze socialmente rilevanti, non soddisfacibili in altro modo; (c) la sottrazione di terra libera al ciclo biologico deve comunque avvenire in modo trasparente e secondo criteri inoppugnabili, quindi mediante i metodi e gli strumenti della pianificazione della città e del territorio.
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