Società e politica
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2-Ultimi scritti per eddyburg
Società e politicaTemi e principiPolitica
05/09/2019 Edoardo Salzano
Descrivevo una settimana fa il parlamento italiano come un enorme guscio vuoto. Deprecavo la totale assenza della politica parlamentare come il luogo del confronto tra le diverse visioni sul presente e il futuro della società. Il nuovo governo e le sue dichiarazioni confermano il mio giudizio. (segue)
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29/05/2019 Wu Ming
Wu Ming svela la verità nascosta dietro le esagerazioni mediatiche sull'esito delle elezioni europee in Italia: "Se proprio si vuole ragionare in termini di percentuali, ragionando sul 100% reale vediamo che la Lega ha il 19%, il PD il 12%, il M5S il 9,5%. Sono tutti largamente minoritari nel Paese [...] Salvini non ha con sé gli italiani [...] #Salviniscappa può essere un buon sismografo nei prossimi mesi. L’effetto-shock (ingiustificato) del «34%» finirà, il conflitto sociale no".
Società e politicaTemi e principiFascismi
18/05/2019 Giancarlo Gioda
Il 7 maggio scorso a Milano, proprio mentre fioccavano gli arresti di amministratori, politici e imprenditori, il Rettore del Politecnico Ferruccio Resta ha partecipato a una cena di gala organizzata dall’establishment lombardo, qui una lettera ironicamente polemica di un docente. (m.c.g.)
Società e politicaTemi e principiResistenza
24/04/2019 Africa Bianchi
Il 25 Aprile 1945 l'Italia si riscattò dall'asservimento al nazismo. Oggi più che mai è necessario il monito di Bertold Brecht: «E voi, imparate che occorre vedere e non guardare in aria; occorre agire e non parlare. Questo mostro stava una volta per governare il mondo! I popoli lo spensero, ma ora non cantiam vittoria troppo presto il grembo da cui nacque è ancora fecondo». Con queste parole si apre il Museo Monumento al Deportato di Carpi,
Società e politicaTemi e principiDonna
30/03/2019 Edoardo Salzano
A Verona è in corso il Congresso mondiale delle famiglie,
Società e politicaTemi e principiDonna
13/03/2019 Eddyburg
Il famoso columnist Indro Montanelli si era vantato di aver comprato una sposa bambina in Etiopia durante l'occupazione italiana. La vernice versata sulla statua del giornalista «è una chiamata a nuove alleanze e articolazioni, una presa di parola assolutamente necessaria che dimostra come il grande silenzio sul colonialismo italiano possa essere infranto e a riuscire a farlo – finalmente – sono state proprio le lotte delle donne». Qui l'articolo. (e.s.)
Società e politicaTemi e principiDonna
08/03/2019 Non una di meno
Oggi eddyburg.it non verrà aggiornato. Aderiamo allo sciopero indetto da «Non una di meno», in risposta a tutte le forme di sfruttamento e violenza che colpiscono le vite delle donne, delle persone trans e intersex, in famiglia, sui posti di lavoro, per strada, negli ospedali, nelle scuole, dentro e fuori i confini. Qui il testo dell'appello.
Società e politicaTemi e principiDonna
04/03/2019 Eddyburg
L’8 marzo al grido di «Non Una di Meno!» sarà sciopero femminista. Coinvolgerà scuole, fabbriche, uffici, trasporti: una risposta non violenta alla sistematica violenza e discriminazione cui è sottoposto il genere femminile. A Roma il corteo partirà alle 17 da piazza Vittorio, ma tutte le città sono mobilitate. Anche in Spagna c’è una piattaforma simile, “ni una menos”, che nel 2018 ha coinvolto migliaia di persone. (a.b.) Fonte: foto di Micaela Deriu, graffiti di Madrid, 2019.
Società e politicaTemi e principiItaliani brava gente
10/02/2019 Edoardo Salzano
Tutto l'arco dell'ultra nazionalismo italiano, da Sergio Mattarella a Matteo Salvini, continua ad accreditare la menzogna storica delle foibe. Qui alcune letture significative.
Società e politicaTemi e principiFascismi
30/10/2018 Eddyburg
thesubmarine.it. Gli avvenimenti di questi mesi testimoniano non solo che razzismo e fascismo sono in ascesa, ma che queste atti sono stati normalizzati, non trovando la giusta condanna ma addirittura l'approvazione da parte del governo. (i.b.)
Società e politicaTemi e principiFascismi
26/10/2018 Paolo Berizzi
Un'analisi sconvolgente della galassia nera, fascista, xenofoba e razzista che si sta raggrumando attorno a Matteo Salvini, pronto a cavalcarla e a prendersi l'Italia, annientando oltre 70 anni di democrazia. Indispensabile lettura per comprendere le connessioni e ramificazioni di questo fenomeno e contrastarlo. (i.b.)
Società e politicaTemi e principiFascismi
22/10/2018 Ida Dominijanni
internazionale.it, 22 ottobre 2018. Una recensione all'imperdibile documentario di Michael More: un grido d'allarme per il baratro nel quale siamo precipitati con l'ascesa di Trump, Salvini, Orban, Bolsonaro e i loro emuli, e un urlo di dolore per un Italia che non reagisce con dovuta determinazione. (a.b.)
Società e politicaTemi e principiDonna
07/10/2018 Eddyburg
Nena News, 5 ottobre 2018. Premio conferito all'impegno contro la violenza sessuale come 'arma bellica'. Importante decisione perchè per secoli lo stupro è stato tacitamente accettato e non riconosciuto come crimine di guerra. (i.b.)
Società e politicaTemi e principiDemocrazia
07/10/2018 Piero Bevilacqua
il manifesto, 4 ottobre 2018. L'arresto di Mimmo Lucano letto nel contesto dell'amministrazione della giustizia in Calabria, che fa emergere le contraddizioni tra legalità e giustizia (m.p.r.).
Società e politicaTemi e principiFascismi
02/10/2018 Maria Cristina Gibelli
Un'altra indecente iniziativa di “tolleranza zero” del Ministro dell’Interno e dei suoi zelanti reggicoda: la Guardia di finanza ha arrestato e posto ai domiciliari il sindaco dell'accoglienza di Riace. Segue (m.c.g.)
Società e politicaTemi e principiFascismi
23/09/2018 Antonio Perillo
Qui la dichiarazione dell'assistente dell'europarlamentare E. Forenza, aggredito dai fascisti di Casapound la sera di venerdì 21 settembre a Bari, mentre insieme ad altre persone si allontanava dalla piazza nella quale si era svolta la manifestazione "Mai con Salvini". (a.b.)
Società e politicaTemi e principiFascismi
22/09/2018 Eddyburg
L'aggressione ai partecipanti alla manifestazione "Mai con Salvini" di ieri sera a Bari conferma che il fascismo oggi in Italia non è un rischio, ma un realtà operante con la complicità del governo. Link all' articolo de il fatto quotidiano. (e.s).
Società e politicaTemi e principiPolitica
19/09/2018 Maria Cristina Gibelli
Sono passati ormai 10 giorni da quando il ‘Presidente del Consiglio’ Conte ha pronunciato alla Fiera del Levante il suo indecente discorso sulla rinascita italiana dopo l’8 settembre del 1943. Segue
Società e politicaTemi e principiDemocrazia
18/09/2018 Riccardo Puglisi
lavoce.info, 14 settembre 2018. Il Parlamento europeo ha approvato la nuova direttiva sul copyright. Tra maggiori tutele per i produttori di contenuti e rischio di censura, ora spetta ai singoli stati recepire e applicare la nomativa. (m.p.r.)
Società e politicaTemi e principiSinistra
17/08/2018 Tomaso Montanari
il Fatto Quotidiano, 15 agosto 2018. Sferzante analisi dei vaneggiamenti di persone che come Cassese, si dichiarano convinti della bontà del mercato e della necessità di continuare a lasciargli governare lo stato. (a.b.)
Società e politicaTemi e principide homine
09/08/2018 Michele Serra
la Repubblica, 8 agosto 2018. Le destre nazionaliste alimentano la paura per lo straniero. Ma poco o nulla si parla «del brusco processo di respingimento, sia esso cosciente o istintivo, che le donne subiscono all’interno degli assetti del nuovo potere». (m.p.r.)
Società e politicaTemi e principiPolitica
06/08/2018 Sergio Falcone
Domani, 7 agosto, parte la marcia per la pace, come percorso di crescita e presa di coscienza comune. In calce un pensiero di Leopardi.
Società e politicaTemi e principiPolitica
02/08/2018 Paolo Biondani e Giovanni Tizian
L'Espresso, 1 agosto 2018. «A 38 anni dalla strage non conosciamo ancora i mandanti, ma sappiamo molte verità. Milano, Brescia, Bologna, le bombe sui treni, non sono attentati scollegati: sono stragi inserite in una più ampia strategia della tensione. Con mani esterne che hanno sempre lavorato contro la verità»
Società e politicaTemi e principiPolitica
01/08/2018 Tomaso Montanari
Il Fatto Quotidiano, 31 luglio 2018. Una sferzata all'ipocrisia dei molti che condannano l’orrendo Matteo Salvini pur continuando a plaudire a quanti nell’establishment politico-economico hanno avviato politiche che l'attuale ministro degli interni sta cavalcando. (e.s.)
Temi e principi
Hanno cominciato a sgretolarla da tempo. Non tutti quelli che dovevano difenderla lo hanno fatto con intelligenza. Eppure, rappresenta il punto più alto cui è giunta la coscienza democratica della nazione: quando le "parti" hanno saputo rinunciare alla difesa del proprio particulare per trovare l'unità comune.
Una quota consistente di elettori appartiene all'area del centro sinistra ma non si sente rappresentata dalla componente maggioritaria di quell'area: quella "riformista". Si tratta di un elettorato disperso in molte formazioni. Si discute sul "che fare" per ricostituire una identità della sinistra italiana "radicale" che non si contrapponga al centrosinistra "riformista" ma sappia costruire con esso una reale alternativa ai governi di destra.
Il Novecento è stato ricco di speranze e delusioni, ferocie e magnanimità, eroismi ed efferatezze, martiri e carnefici, aguzzini e vittime. Qualche regime fu diabolico, qualche altro fu truce, ma i popoli furono dovunque impastati di terra e di cielo: nessuno interamente colpevole, nessuno interamente innocente. A differenza che altrove, in Italia si pensa invece che “noi siamo buoni". Questa cartella vuole documentare che gli italiani non furono buoni sempre, né dappertutto.
Tra le cose da non dimenticare c’è la Resistenza. Fu il nuovo atto di nascita per il nostro paese, e l’evento attraverso il quale la società italiana passò, tra lagrime e sangue, per diventare democratica. Fu un momento pienamente europeo, nel quale il mondo evitò lo sterminio definitivo grazie a due tensioni feconde: quella dell’alleanza tra le democrazie occidentali e l’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, e quella della Resistenza nei paesi dominati dal nazismo.
Materiali del convegno: “A che serve la storia? I saperi umanistici alla prova della modernità”, Roma, La Sapienza, 24-25 novembre 2009
È aperta da tempo una polemica politica sugli anni di Tangentopoli, su Mani pulite e sull'epoca che ha preceduto i fatti esplosi nel 1992. Una polemica, non una riflessione. Una polemica, come hanno rilevato molti osservatori, ispirata più alle esigenze congiunturali della lotta per il potere che a quelle della verità e della giustizia. D'altra parte, alcuni rilevano da tempo, con maggiore o minore amarezza, che "Tangentopoli non è finita". I meccanismi di corruzione consolidati allora perseguono, magari sottotraccia. E gli strumenti inventati in quel clima continuano a essere perfezionati: tendono anzi alla generalizzazione. Infine, la sinistra ha sempre rivelato una certa titubanza, un certo imbarazzo a ripercorrere la storia di quegli anni, a fare i conti con le proprie responsabilità, suscitando così il sospetto, ingeneroso e ingiusto, che nella notte di Tangentopoli "tutti i gatti erano grigi". Anche come contributo alla riflessione riporto qui alcuni un mio articolo, uscito nel 1992 sulla rivista Democrazia e diritto, e alcuni capitoli di un libro (da tempo esaurito) che, a caldo, abbiamo scritto su quei fatti Piero Della Seta ed io: "L'Italia a sacco" (devo dire che né il titolo né la copertina mi sono piaciuti molto). Del libro questa cartella contiene la premessa, alcuni paragrafi dell'interpretazione di taglio "urbanistico", e il capitolo conclusivo, nonché il file in formato acrobat del libro.
Il grande poeta ed editorialista Francesco Tullio Altan ha inventato (dopo Pimpa e Cipputi, dopo Camillo Cromo e Barigazzi, dopo gli orribili commendatori dal naso adunco e le formose e italianissime signore acutamente buonsensaie) il personaggio del Cavalier Banana. Qui veramente Altan non ha avuto bisogno di fantasia: la satira era già nel personaggio che le sue vignette raffigurano. È al Cavalier Banana e alla sua Repubblica che dedico questa cartella.
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