Città e territorio
Mentre un fiume di ricchezza scorre nei canali degli interessi privati, molte questioni di interesse collettivo restano senza risposta. In questa cartella sono raccolti testi che documentano l’acutizzarsi degli squilibri, l’erosione dei diritti fondamentali, lo smantellamento delle politiche pubbliche.
Ultimi post
Città e territorioTemi e problemiBeni comuni
Città e territorioTemi e problemiTurismo
30/04/2018 Eddyburg
Di fronte al disagio abitativo, la violazione dei diritti e i danni ambientali provocati dalla crescente ascesa dell'industria turistica, una rete di movimenti del Sud Europa ha creato un manifesto per cominciare ad opporre resistenza. con riferimenti (i.b.)
Città e territorioTemi e problemiGrandi opere
30/04/2018 Livio Pepino
il manifesto, 28 aprile 2018. A sei anni dall'inizio del processo, la sentenza della Cassazione ha annullato le condanne inflitte dalla Corte di appello di Torino ai manifestanti NO TAV degli scontri in Val di Susa nel 2011, con postilla (i.b)
Città e territorioTemi e problemiTurismo
28/04/2018 Luisanna Benfatti
Il Sole 24 Ore e la Nuova Venezia, 27 aprile 2018. Articoli di Luisanna Benfatti e Alberto Vitucci. Per obbedire all'Unesco si vorrebbero regolare con recinti e tornelli i flussi dei turisti. Con postilla.
Città e territorioTemi e problemiPeriferie
24/04/2018 Eddyburg
Fortezze proletarie: Moinho das Rolas è uno dei tanti progetti di re-insediamento degli immigrati dei 'barrios de barracas' di Lisbona. Nuove pratiche di colonialismo, simili a quelle praticate in Angola o Mozambico, introdotte con l’adesione del Portogallo all’Unione Europea per rendere invisibili i poveri e distruggere le varie forme di resistenza, ma senza fornire una soluzione all'esclusione o alla precarietà economica.
Città e territorioTemi e problemiTurismo
19/04/2018 Giovanni Bitetto
The vision, 18 Aprile 2018. Neanche la Bologna "rossa e fetale" resiste alle seduzioni del mercato, del turismo, dell'estetica asettica, minimalista e omologante. 'Ripulita' dei cantieri sociali, luoghi storici di aggregazione, FICO vuole essere l'immagine della nuova città. Con riferimenti (i.b.)
Città e territorioTemi e problemiPoteri forti
19/04/2018 Eleonora Nascimben
The submarine, 18 Aprile 2018. E' la logica dell'espulsione che spinge forzosamente lavoratori e abitanti fuori dal sistema. E' un processo globale, sistemico ed endemico che caratterizza questa fase del neoliberalismo. (i.b.)
Città e territorioTemi e problemiTurismo
18/04/2018 Ilaria Agostini
perUnaltracittà newsletter, 8 aprile 2018. Come 'azione congiunta della "rigenerazione urbana" e dalla perversa politica del comune, asservita alla peste del turismo, tanno distruggendo la città delle persone
Città e territorioTemi e problemiTurismo
18/04/2018 Vera Mantengoli
la Nuova Venezia, 18 aprile 2018. L'intervista di Vera Mantengoli al sociologo veneziano Giovanni Semi, sul nuovo capitalismo finanziario che fagocita soprattutto le città d'arte, a cominciare da Venezia. (m.p.r.) con riferimenti
Città e territorioTemi e problemiTurismo
18/04/2018 Denis Mayer
Al Jazeera, 12 Aprile 2018. Gli effetti disastrosi del turismo di massa, nuovo settore economico, sono già visibili sia nella capitale che nei luoghi più naturalistici. Il governo sta valutando le misure da adottare (tradotto da i.b.)
Città e territorioTemi e problemiTurismo
14/04/2018 Ilaria Agostini
il manifesto, 14 aprile 2018. Nella città di Renzi e Nardella resistere alla marea montante del turismo mordi e fuggi e dalla svendita del patrimonio culturale è più difficile che altrove. Ma ci si prova, iniziando dalla puntuale denuncia di ciò che accade con la complicità dei governanti
Città e territorioTemi e problemiTurismo
14/04/2018 Giacomo Maria Salerno
il manifesto, 14 giugno 2018. Episodi di riconquista di beni collettivi nella città divorata dal turismo escursionistico e da quello di lusso e tradita dai governanti infedeli
Città e territorioTemi e problemiSpazio pubblico
02/04/2018 Mauro Baioni
Il 2 aprile 1968 è stato approvato il decreto interministeriale sugli standard urbanistici che sancisce l'obbligo di riservare, nei piani urbanistici, almeno 18 mq di suolo destinato a spazi pubblici e attività collettive per ogni abitante. Un obbligo posto a garanzia di un diritto sociale.
Città e territorioTemi e problemiBeni comuni
29/03/2018 Eddyburg
Privatizzare ogni spazio pubblico, sostituire lo spettacolo alla libera fruizione degli spazi aperti, rendere merce ogni patrimonio comune. E intanto spendere soldi pubblici per le guerre e gli armamenti: questa è la legge dei dominatori
Città e territorioTemi e problemiBeni comuni
24/03/2018 Carlo Cefaloni
Città Nuova, 24 Marzo 2018. Intervista al portavoce del Forum italiano dei movimenti per l’acqua, che si riunisce a Roma dopo un viaggio di mobilitazione per difendere il diritto all'acqua e l'esito del referendum, ignorato dalle forze politiche, che per la maggior parte hanno continuato a privatizzare. (i.b).
Città e territorioTemi e problemiSpazio pubblico
Città e territorioTemi e problemiPoteri forti
08/03/2018 Eddyburg
Re:Common, 16 Febbraio. In piena campagna elettorale è stato concesso il prestito al gasdotto TAP, che il governo italiano appoggia nonostante le proteste dei territori. La sicurezza energetica non c'entra nulla, interessi politici e economici manovrano il progetto. (i.b) con riferimenti
Città e territorioTemi e problemiPoteri forti
07/03/2018 Eddyburg
Re:Common, 6 marzo 2018. Alla sbarra degli imputati le multinazionali Eni e Shell, accusate di corruzione internazionale legata all’acquisizione del maxi-giacimento di petrolio offshore in Nigeria da loro acquisito nel 2011 (i.b)
Città e territorioTemi e problemiPoteri forti
06/03/2018 Ernesto Milanesi
il manifesto, 6 marzo 2018. Ecco come le organizzazioni criminali in Veneto sono entrate nel tessuto economico attraverso un rapporto di convergenza di interessi con il mondo delle professioni e dell’impresa». (m.p.r.)
Città e territorioTemi e problemiPoteri forti
04/03/2018 Chiara Cruciati
NENAnews, 3 marzo 2018. Un'intervista su tre robusti nodi, tra loro connessi, nel pettine della ricerca di equità, giustizia, democrazia: la condizione femminile, la Palestina oggi, il potere dell'Accademia
Città e territorioTemi e problemiTurismo
01/03/2018 Luigi Scano
Il turismo di massa è la peste che oggi minaccia di devastare Venezia. Ci sembra utile riproporre la proposta del "razionamento programmato dell'offerta turistica", che Luigi Scano avanzava molti anni fa, ripubblicando un suo scritto del 2006
Città e territorioTemi e problemiBeni comuni
28/02/2018 Rossella Muroni
il manifesto, 28 febbraio 2018. Il disastro del sistema ferroviario dovrebbe ricordare il gigantesco errore dell'aver privatizzato i servizi pubblici essenziali. Ci vorrà molta pazienza e tempo per risalire la china; l'importante è cominciare, il 4 marzo
Città e territorioTemi e problemiPoteri forti
26/02/2018 Enrico Tantucci
la Nuova Venezia, 26 febbraio 2018. Anche la Biennale Architettura si presta a raccontare spavaldamente la magnificenza di un progetto che già si sa che non funzionerà, che ha compromesso la Laguna e che è lo scandalo più grande d'Europa, con postilla
Città e territorioTemi e problemiConsumo di suolo
23/02/2018 Salvatore Settis
Il Fatto quotidiano, 23 febbraio 2018. Una risposta e una replica diSalvatore Settis a un intervento di Laura Puppato
Città e territorioTemi e problemiConsumo di suolo
21/02/2018 Salvatore Settis
il Fatto Quotidiano, 18 febbraio 2018. Nonostante le chiacchiere, le promesse e la propagando non c'è ancora una legge per contrastare il consumo di suolo. (Ma non s'illuda Settis, quelle che ci sono non servono)
Temi e problemi
Tanti anni fa un editoriale di Rinascita (Alarico Carrassi, 1970?) aveva il titolo: "Nella riforma urbanistica il detonatore è la casa". Chissà se oggi si potrà esprimere la stessa speranza. Certo che il disagio abitativo cresce, grazie all'abbandono delle politiche pubbliche necessarie per un settore nel quale il "libero mercato" non esiste.
Parti della città, oppure espulsione oltre l'urbano di problemi scottanti come l'abitazione a costo contenuto? Esercitazioni di architetti artistoidi innamorati di se stessi o tentativi generosi di costruire una città migliore traditi dall'amministrazione? Luoghi cndannati al degrado sociale oppure palestre per la costruzione di una società abitante? C'è dentro tutto, sia nella realtà che nel dibattito
L'abusivismo urbanistico ha in Italia una doppia causa: la diffusa convinzione che la proprietà di un bene consenta di farne ciò che si vuole: la debolezza della pubblica amministrazione. Queste causenon sono presenti ugualmente in tutta la penisola. Certo è che l'abusivismo è una delle cause rilevanti della degradazione del nostro patrimonio comune.
Eddyburg ha una visione molto ampia dello spazio pubblico nella città, e una percezione molto viva dei rischi che esso corre. Per noi lo spazio pubblico ha il suo punto di partenza nell’archetipo della piazza, si estende all’insieme dei luoghi finalizzati alle necessità comuni, e permea l’intera concezione della “città come bene comune”
Parliamo di infrastrutture. Ma l'accento va messo sulle esigenze che devono essere servite, non sul cemento, sull'acciaio, sull'asfalto che, a volte, possono servire. Se si rovescia l'ordine logico si finisce come nell'immagine. Per non pensare delle risorse limitate del pianeta che ci è stato dato per vivere.
Il terremoto e il dopoterremoto in Abruzzo sono una sintesi del disastro italiano. Sulla ricostruzione (fisica, sociale, istituzionale) agiscono da un lato il bulldozer del Signore di Arcore e del suo proconsole, e dall'altro la resisistenza degli abruzzesi e delle loro istituzioni. Eddyburg è di parte, e si affida alla speranza
Quelli che ci preoccupano oggi in modo particolare sono quei poteri, spesso coincidenti con persone, che hanno il potere di determinare il fuuturo del territorio e lo fanno ponendo come motore e obiettivo della loro azzione i vantaggi che ne qcsuisiscono. E' a costori che dedichiamo questa cartella
Una delle ragioni essenziali della nascita della città, il commercio la sta abbandonando. Le forme dell'abbandono cambiano rapidamente testimoniano gli effetti negativi, sulla città e sul territorio, dei processi di trasformazione territoriale che nascono dagli interessi aziendali e non sono governati dal potere pubblico. Altri materiali sul tema in MALL/Spazi del Consumo
Il tema è la nuova forma (informe?) che si sta producendo sulle superficie dellaTerra per il modo in cui l'uomo trasforma il territorio. Alla nuova forma, e soprattutto alle dinamiche che la producono. Un capitolo importante sono le analisi di Fabrizio Bottini sulle vistose trasformazioni indotte in questi anni, nella pianura del Po, dalle nuove tecniche di vendita. Un altro capitolo sono i testi classici, e gli interventi attuali, sull'interpretazione generale delle trasformazioni in corso.
Una proposta che è di allucinante stupidità per il merito, devastante per il territorio e i cittadini, inutile rispetto ai fini di ripresa economica che si propone, e tuttavia incontra molti consensi nel popolo proprietario e negli ignoranti; oltre che, ovviamente negli speculatori grandi e piccini
Materiali dell'incontro nazionale (Torino,17 aprile 2010) per la difesa delle città e del territorio dall’aggressione del cemento e dei grattacieli, per la riqualificazione dei paesaggi urbani e rurali, per gli spazi pubblici e le aree verdi, organizzato dal movimento "Stop al consumo di territorio" e dal comitato "Non grattate il cielo di Torino"
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