Società e politica
Ultimi post
Città e territorioNostro pianetaInvertire la rotta
Eddyburg
Proseguono le mobilitazioni ambientaliste iniziate a Venezia il 29 settembre. L'8 dicembre Assemblea e Marcia Mondiale per il clima a Padova. Eddyburg aderisce! Qui appello e riferimenti agli eventi
Società e politicaEventi2015-La guerra diffusa
Patrizia Cecconi
comune-info, 7 novembre 2018. Si dice che la marcia sia meno partecipata e che Hamas potrebbe contenere le manifestazioni, se ci fosse da parte di Israele un allentamento del blocco. Ma non è Hamas la forza propulsiva del Comitato Nazionale per la Rottura dell’Assedio. (i.b.)
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiPoteri forti
Alèssi Dell’Umbria
, 18 ottobre 2018. Storie di ordinaria 'valorizzazione': sradicamento di alberi, rimozione del mercato popolare e delle attività sociali di quartiere. Uno spazio pubblico ceduto agli interessi del Mercato. Ma gli abitanti non ci stanno e resistono. (i.b.)
Città e territorioSOSIn giro per l'Italia
Eddyburg
Periodicamente le catastrofi del territorio ci ricordano che abbiamo abbandonato la cura della stessa sua struttura idro-geologica. Ecco i risultati dell'assenza di rispetto per l'ambiente in cui viviamo e dell'abbandono degli strumenti che erano stati inventati per controllarne e regolarne le trasformazioni: la pianificazione territoriale e urbanistica. Qui un elenco dei disastri di questi giorni (e.s.)
Città e territorioSOSIn giro per l'Italia
Eddyburg
Avvenire.it 20 ottobre 2018. Al puntuale elenco delle diverse facce del disastro territoriale, la denuncia dell'incapacità dei governi a contrastare efficacemente le cause degli eventi. (e.s.)
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiGrandi opere
Maria Rosa Vittadini
Un opera sbagliata che subordina gli interessi sociali, economici ed ambientali della collettività alle logiche finanziarie. Emblematica di come le grandi opere in Italia vengono gestite male, dove i fondi pubblici servono per coprire mancanze progettuali e salvare le imprese private da qualsiasi rischio. Con dettagliata cronologia.
Società e politicaTemi e principiFascismi
Eddyburg
. Gli avvenimenti di questi mesi testimoniano non solo che razzismo e fascismo sono in ascesa, ma che queste atti sono stati normalizzati, non trovando la giusta condanna ma addirittura l'approvazione da parte del governo. (i.b.)
Società e politicaEventi2015-EsodoXXI
Rocco Bellantone
, 25 ottobre 2018. L'ultimo dossier statistico annuale sull'immigrazione conferma che non c'è nessuna "invasione" in corso. L’Italia non è il Paese con il numero più alto di migranti né quello che ospita più rifugiati e richiedenti asilo, ma quello che ne uccide di più in mare rifiutando di accoglierli. (a.b.)
Società e politicaEventi2017-Accoglienza Italia
Sara Forcella
. Indispensabile determinare una visione diversa dell’accoglienza: non è possibile vivere di soli bisogni materiali nel percorso - sofferente, alienante e frustrante - che dovrebbe portare il migrante verso un'autonomia economica e abitativa. (i.b.)
Società e politicaTemi e principiFascismi
Paolo Berizzi
Una decina di giorni fa sono andata all presentazione di questo libro che non avevo ancora letto. E' stata una rivelazione non tanto per il fenomeno che racconta, poichè le cronache di tutti i giorni lo testimoniano, e in eddyburg cerchiamo di commentarne gli episodi e tappe più significative (vedi le cartelle Fascismi e Accoglienza Italia), ma perchè ne illustra le origini, le connessioni e la strategia.
Società e politicaCapitalismo oggiCritica
Sebastián Escalón
, 23 ottobre 2018. Persone in fuga, un lungo cammino e confini pericolosi: sanno che raggiunto il confine degli USA forse non potranno attraversare, Trump è in agguato. Possono essere arrestati e rispediti, ma non si arrendono perchè dietro lasciano solo violenza e povertà. (i.b.)
Città e territorioNostro pianetaInvertire la rotta
Ilaria Boniburini e Edoardo Salzano
Si moltiplicano e si estendendo i movimenti popolari per la difesa dell'ambiente ed è sempre più acuta la consapevolezza dell'assenza di una sintesi politica capace di coniugare il contrasto alla crisi con la proposta di un modello alternativo. Qui le date e gli appelli.
Società e politicaCapitalismo oggiCritica
Andrea Fumagalli
23 ottobre 2018. La campagna mediatica sul debito è ideologica e politica, non di natura economica: l'Italia non si trova a rischio di insolvenza, la crescita del debito non è associata all’aumento della spesa pubblica, serve a favorire la rendita finanziaria e i più ricchi. Questi i veri beneficiari della finanziaria proposta dal governo. Con rif. (i.b.)
Società e politicaTemi e principiFascismi
Ida Dominijanni
, 22 ottobre 2018. Una recensione all'imperdibile documentario di Michael More: un grido d'allarme per il baratro nel quale siamo precipitati con l'ascesa di Trump, Salvini, Orban, Bolsonaro e i loro emuli, e un urlo di dolore per un Italia che non reagisce con dovuta determinazione. (a.b.)
Società e politicaEventi2017-Accoglienza Italia
Società e politicaCapitalismo oggiCritica
Marco Bersani
8 ottobre 2018. Resoconto sull'audit (indagini pubblica e indipendente) delle situazioni finanziarie e debitorie degli enti locali, come strategia per opporsi alla dominante narrativa sulla priorità dei vincoli finanziari. Con riferimenti.
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiGrandi opere
Eddyburg
Per ricordare questo disastro (9.10.1963) e la perversa logica degli interessi industriali che lo determinò ripresentiamo gli articoli di Paolo Cacciari, Toni De Marchi, Oscar Mancini e della straordinaria giornalista Tina Merlin che denunciò gestori e tecnici, che sapevano di costruire su terreno argilloso e franabile, quindi pericoloso. (i.b.)
Società e politicaEventi2015-La guerra diffusa
Manlio Dinucci
2 ottobre 2018. Serve una politica a sostegno della pace, dismissione degli armamenti, conversione dei siti bellici e un alt alla produzione di armi, ma bisogna avere il coraggio di sfidare l'intreccio tra l'industria bellica, istituzioni e partiti. Con riferimenti (i.b.)
Società e politicaTemi e principiDonna
Eddyburg
Nena News, 5 ottobre 2018. Premio conferito all'impegno contro la violenza sessuale come 'arma bellica'. Importante decisione perchè per secoli lo stupro è stato tacitamente accettato e non riconosciuto come crimine di guerra. (i.b.)
Società e politicaTemi e principiDemocrazia
Piero Bevilacqua
4 ottobre 2018. L'arresto di Mimmo Lucano letto nel contesto dell'amministrazione della giustizia in Calabria, che fa emergere le contraddizioni tra legalità e giustizia (m.p.r.).
Società e politicaCapitalismo oggiCritica
Andrea Fumagalli
, 5 ottobre 2018. Critica ben argomentata alle principali manovre di politica economica e le misure adottate per finanziarle: dall'incostituzionalità della condizionalità del reddito di cittadinanza, alla riduzione delle tasse a favore dei più ricchi. (i.b.)
Società e politicaEventi2017-Accoglienza Italia
Tonino Perna
3 ottobre 2018. L'accoglienza praticata a Riace è un esempio virtuoso, riconosciunto anche a livello internazionale, mentre il governo lo stronca usando tutti i mezzi, compreso l'arresto del sindaco Mimmo Lucano (m.p.r.)
Società e politicaEventi2017-Accoglienza Italia
Eddyburg
, 3 ottobre, 2018. L'anno più nefasto per il numero di migranti che hanno perso la vita in mare, e alla giornata istituita per ricordare questi morti il ministero della Pubblica istruzione non partecipa alle iniziative. Gravissimo, ma dopo l'arresto di Mimmo Lucano tutto è possibile da questo governo. (i.b.)
Città e territorioNostro pianetaInvertire la rotta
Eddyburg
Il 6-7 ottobre a Firenze la seconda tappa degli incontri nazionali dei comitati ambientalisti, pronti a scendere in campo in un fronte unico contro il governo attuale, le grandi opere, e la deriva distruttiva del modello di sviluppo neoliberista. Con riferimenti (i.b.)
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiGrandi opere
Eddyburg
. Un'inequivocabile dissenso nei confronti del governo da parte di comitati ambientalisti che da anni si battono contro grandi opere, inquinamenti, privatizzazioni di beni comuni e più in generale contro un modello di sviluppo neoliberista e predatorio. Con riferimenti (i.b.)
Temi e principi
Un politico pieno, perciò anche un uomo pieno: nella pianezza dei suoi dubbi e delle sue certezze, delle sue speranze e delle sue angosce, delle sue passioni e delle sue ragioni. Che non riguardano solo l'arte del governo, ma anche le dimensioni che rendono bella e profonda la vita dell'uomo. Questa cartella si apre con scritti provocati dal suo novantesimo compleanno, proseguirà con altre cose
La polemica sui grattacieli ha accentuato l'attenzione sulla prima Capitale d'Italia, sul suo paesaggio, sull'attuazione "pesante" del suo PRG.
Hanno cominciato a sgretolarla da tempo. Non tutti quelli che dovevano difenderla lo hanno fatto con intelligenza. Eppure, rappresenta il punto più alto cui è giunta la coscienza democratica della nazione: quando le "parti" hanno saputo rinunciare alla difesa del proprio particulare per trovare l'unità comune.
Parti della città, oppure espulsione oltre l'urbano di problemi scottanti come l'abitazione a costo contenuto? Esercitazioni di architetti artistoidi innamorati di se stessi o tentativi generosi di costruire una città migliore traditi dall'amministrazione? Luoghi cndannati al degrado sociale oppure palestre per la costruzione di una società abitante? C'è dentro tutto, sia nella realtà che nel dibattito
Una quota consistente di elettori appartiene all'area del centro sinistra ma non si sente rappresentata dalla componente maggioritaria di quell'area: quella "riformista". Si tratta di un elettorato disperso in molte formazioni. Si discute sul "che fare" per ricostituire una identità della sinistra italiana "radicale" che non si contrapponga al centrosinistra "riformista" ma sappia costruire con esso una reale alternativa ai governi di destra.
Il Novecento è stato ricco di speranze e delusioni, ferocie e magnanimità, eroismi ed efferatezze, martiri e carnefici, aguzzini e vittime. Qualche regime fu diabolico, qualche altro fu truce, ma i popoli furono dovunque impastati di terra e di cielo: nessuno interamente colpevole, nessuno interamente innocente. A differenza che altrove, in Italia si pensa invece che “noi siamo buoni". Questa cartella vuole documentare che gli italiani non furono buoni sempre, né dappertutto.
Parliamo di infrastrutture. Ma l'accento va messo sulle esigenze che devono essere servite, non sul cemento, sull'acciaio, sull'asfalto che, a volte, possono servire. Se si rovescia l'ordine logico si finisce come nell'immagine. Per non pensare delle risorse limitate del pianeta che ci è stato dato per vivere.
La storia dell’urbanistica romana testimonia come la discussione sull’urbanistica della Capitale abbia sempre svolto un ruolo centrale nel dibattito sull’urbanistica italiana. Scorrere la storia urbanistica della città significa ripercorrere le tappe della vicenda italiana, dei tentativi di introdurre anche nel Belpaese forme e istituti per un efficace governo del territorio. Le tappe salienti della formazione dei piani regolatori (da quello del 1909 a quello del 1962) hanno sempre costituito momenti alti della discussione in materia.
Quelli che ci preoccupano oggi in modo particolare sono quei poteri, spesso coincidenti con persone, che hanno il potere di determinare il fuuturo del territorio e lo fanno ponendo come motore e obiettivo della loro azzione i vantaggi che ne qcsuisiscono. E' a costori che dedichiamo questa cartella
Sono sempre di più, e sempre più autorevoli, le voci di chi chiede di invertire la rotta per salvare il pianeta, a dimostrazione del fatto che il futuro della terra è tema di stringente attualità: sono riflessioni ad ampio raggio sulla politica e sull’economia, che riescono ad andare oltre un semplicistico ambientalismo
Ho aperto la cartella sulla "capitale morale d'Italia" nell’estate del 2000, quando fece molto discutere un documento di politica urbanistica approvato dalla giunta comunale. Un documento tutt’altro che sciocco, fondato su una teorizzazione di un “fallimento dell’urbanistica” tradizionale e della ricerca di una via al superamento della crisi attraverso politiche basate su un larghissimo ricorso alle disponibilità, alle risorse, alle aspettative e alle proposte del “mercato”. Ma nella cartella troverete anche altre cose, tutte in qualche modo ricollegabili a quella lontana polemica.
Tra le cose da non dimenticare c’è la Resistenza. Fu il nuovo atto di nascita per il nostro paese, e l’evento attraverso il quale la società italiana passò, tra lagrime e sangue, per diventare democratica. Fu un momento pienamente europeo, nel quale il mondo evitò lo sterminio definitivo grazie a due tensioni feconde: quella dell’alleanza tra le democrazie occidentali e l’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, e quella della Resistenza nei paesi dominati dal nazismo.
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