Città e territorio
I vandali in casa. Non se ne sono mai andati, e continuano a fare danni. Eddyburg ha richiamato l’attenzione su una serie di interventi in atto e minacce da sventare, attraverso segnalazioni e dossier documentati.
Ultimi post
Città e territorioSOSVeneto
16/03/2018 Angela Tisbe Ciociola
la Nuova Venezia, Corriere del Veneto, 13-15 marzo. Per salvare 5 aziende, e all'insegna di “consumo zero di territorio” si dà il via allo scempio: la cava in galleria nel Parco dei Colli Eugani. (m.p.r.)
Città e territorioSOSBeni culturali
08/02/2018 Eddyburg
Salviamo il paesaggio, 9 gennaio 2018. Novanta esperti dei beni culturali e della loro tutela denunciano concordi il grave scempio del patrimonio della nazione compiuto grazie al tenace intervento rottamatore del ministro Franceschini .
Città e territorioSOSNatura
31/01/2018 Marco Minoggia
The Submarine, 29 gennaio 2018. L'Italia è un paese che sta andando a pezzi, a partire dal a struttura geologica che ne è la base naturale. Lo si Sto arrivando! da secoli, ma non si fa nulla: le risorse servono ad altro. Con postilla
Città e territorioSOSMilano
11/01/2018 Giancarlo Consonni
ArcipelagoMilano, gennaio 2018. Analisi giustamente impietosa di una città, avvelenata dall'immobiliarismo, che si disfa a furia di distruggere e ricostruire, più brutte e più inique, parti di se stessa
Città e territorioSOSMilano
16/12/2017 Sergio Scotti Camuzzi
arcipelagomilano.org n. 41, 12 dicembre 2017.Lo afferma un giurista:l’urbanistica è tecnica, ma prima è politica e dunque diritto. (m.c.g.) con postilla.
Città e territorioSOSBeni culturali
06/12/2017 Salvatore Settis
La nuova frontiera della tutela sta per esserefissata, e la neo-regola sarà questa: se volete distruggere un edificiovincolato, fate pure i vostri comodi, purché ne ricostruiate da qualche parteun pezzettino. Così, tanto per gradire. Questo è quanto sta per accadereall’ippodromo di Tor di Valle.
Città e territorioSOSMilano
03/12/2017 Fabrizio Bottini
La presentazione del progetto denominato (piuttosto pomposamente, per adesso) Human Technopole si è svolta, in fondo come suggerivano gli uffici stampa congiunti dei vari interessi coinvolti (segue)
Città e territorioSOSVeneto
23/11/2017 Vera Mantengoli
la Nuova Venezia, 23 novembre 2017. «Lo studio dell'Ispra presentato all'università Iuav: “Il Veneto risulta una delle regioni con maggiore consumo di suolo.(m.p.r.) riferimenti in calce
Città e territorioSOSIn giro per l'Italia
22/11/2017 Angelo Mastrandrea
Internazionale, 13 novembre 2017. Inaugurata a Bologna la "Disneyland del cibo": grazie all''alleanza fra pubblico e privato in cui, come eddyburg ha rupetutamente denunciato, il privato si arricchisce con i soldi del pubblico, ossia del contribuente, ossia di noi creduloni (m.c.g.) con riferimenti in calce
Città e territorioSOSBeni culturali
21/11/2017 Salvatore Settis
il Fatto Quotidiano, 21 novembre 2017. «"Cosa possiamo fare se un luogo che amiamo non sa più prendersi cura di sé?" Cosa dovremmo fare, se questo luogo si chiama Italia?». (p.d.)
Città e territorioSOSIn giro per l'Italia
19/11/2017 Valentina Avon
la Repubblica on line, 17 novembre 2017. L'agenzia europea per l'ambiente ha messo a punto una mappa interattiva che riporta i valori della qualità dell'aria. L'Italia non solo non fa nulla per ridurre l'inquinamento, ma non comunica neppure i risultati delle rilevazioni. (p.s.)
Città e territorioSOSBeni culturali
12/11/2017 Eddyburg
Un appello lanciato da "Emergenza cultura" per denunciare l'inettitudine distruttiva dell'autorevole esponente della banda che sta rottamando l'Italia. Una sintetica e utile esemplificazione dei danni provocati. In calce le firme
Città e territorioSOSVeneto
04/11/2017 Giovanni Cagnassi
la Nuova Venezia, 3-4 novembre 2017. Sindaco, categorie, Città metropolitana e Regione tutti d'accordo per il nuovo mega progetto dell'archistar Zaha Hadid che porterà in Veneto un nuovo centro commerciale, altre strade e tanti turisti. Ma è di questo che si ha bisogno in una regione che ha un folle consumo di suolo e turisti da record? (m.p.r.)
Città e territorioSOSSardegna
03/11/2017 Nicola Girau
il Fatto quotidiano, 3 novembre 2017. da Gentiloni a Pigliaru tutti d'accordo per svendere le coste della Sardegna ai potenti petrolieri arabi. Arriveranno a cedere la sovranità?prima bisognerà sbaraccare il Piano paesaggistico di Renato Soru. Pigliaru ha già cominciato.....
Città e territorioSOSBeni culturali
26/10/2017 Gregorio Botta
la Repubblica, 26 ottobre 2017 «Benvenuti al gran luna park delle mostre inutili.Un saggio di Tomaso Montanari e Vincenzo Trione attacca il sistema delle esposizioni blockbuster» (c.m.c.) Vincenzo Trione e Tomaso Montanari, Contro le mostre, Einaudi.
Città e territorioSOSBeni culturali
22/10/2017 Salvatore Settis
il Fatto quotidiano online, 22 ottobre 2017.Terremoti o beni culturali, suoli fragili o acque inquinate, dissipazione energetica o avvelenamento dell'aria, il discorso è sempre lo stesso: investire sulla prevenzione nn sulla riparazione dei danni
Città e territorioSOSBeni culturali
20/10/2017 Tomaso Montanari
la Repubblica, 20 ottobre 2017 Non era sindaco di Firenze quel tale he disse di aborrire le soprintendenze? e non era ministra dei beni culturali quello che promosse lo sfascio degli uffici statali per la tutela?
Città e territorioSOSMilano
04/10/2017 Nando dalla Chiesa
arcipelagomilano, 4 ottobre 2017 «Tra negazionisti - Maroni e l'ex prefetto Lombardi - e i distratti». ( m.c.g.)
Città e territorioSOSSardegna
26/09/2017 Vittorio Emiliani
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Città e territorioSOSSardegna
23/09/2017 Gian Antonio Stella
Corriere della sera online 23 settembre2017. Avevamo sostenuto che il rpesidente Pigliaru ptromuove scempi delle coste della sardegna che neppure il suo redecessore berlusconiano si sarebbe permesso di proporre. Chissè se la denuncia che proviene dalla grande stampa riuscirà a far ritornare Pigliaru sui suoi sciagurati passi?
Città e territorioSOSSardegna
20/09/2017 Eddyburg
Ansa - Sardegna 19 settembre 2017. Il PD sardo (o parte di esso) non è d'accordo con il primato della tutela del paesaggio sullo sviluppo economico (nello specifico, l'incremento dei volumi edificabili). È ovviamente esplosa una polemica, di cui il testo dell'agenzia Ansa - Sardegna dà conto con equilibrio
Città e territorioSOSMilano
20/09/2017 Ennio Galante
arcipelagomilano.org 19 settembre 2017.Una sintesi critica degliattori (e degli interessi) che, con argomenti a dir poco controintuitivi, purdi garantire la valorizzazione delle aree postExpo, sono disposti a tutto:anche a svuotare dalle facoltà scientifiche Città Studi
Città e territorioSOSBeni culturali
13/09/2017 Tomaso Montanari
la Repubblica, 13 settembre 2017. «Un partito di governo che proponga di mutilare i monumenti (per quanto nobile sia l’obiettivo finale) trasmette un messaggio di impotenza». (c.m.c.)
Città e territorioSOSSardegna
12/09/2017 Eddyburg
Italia nostra, 9 settembre 2017. Le ragioni per cui, come abbiamo scritto, l’attuale presidente della regione Sardegna è ancora peggiore (almeno per la tutela del paesaggio) del suo predecessore berlusconiano. A proposito di usi civici e paesaggio
Città e territorioSOSGeneralia
12/09/2017 Salvatore Settis
«Lo scaricabarile. Invece di lasciare la programmazione alle sole Regioni sono stati coinvolti piccoli consorzi, comunità e Comuni».
SOS
Qualche anno fa una nutrita compagnia di buontemponi in cerca di consensi organizzò una processione per la valle padana al seguito di una boccetta d’acqua sorgiva. Sembravano la caricatura, parecchio più tetra, di Panoramix e compagni, ma dicevano: riprendiamoci il territorio, perché senza quello sotto i piedi non potremmo esistere. Una affermazione che è difficile non condividere, anche se in una prospettiva ribaltata: non territorio di predatori e prede, o vaga categoria dello spirito, ma luogo di storia, identità, progetto, partecipazione. Anche dentro la dimensione identitaria detta megalopoli padana. Qui l'integrazione socioeconomica, e gli stimoli esterni dello sviluppo hanno fatto avanzare sia progetti "predatori" di trasformazione, sia vari movimenti che si oppongono a questa logica e ne prefigurano una alternativa. Questa nuova cartella di Eddyburg vuole esserne uno dei punti di flusso, a integrare gli approcci locali con le visioni complementari delle altre sezioni tematiche.
Un caso di degrado del paesaggio provocato dalla miopia culturale e dalla rincorsa allo "sviluppo", il caso di Monticchiello,ha avuto il merito di aprire un dibattito ampio, che ha investito le responsabilità delle regioni e dei comuni, la debolezza dello Stato, l'inerzia nell'impiegare gli strumenti disponibili.
Come moltissime altre regioni italiane, anche la Maremma è ricchissima di bellezza e di storia. E anche la Maremma è aggredita dall’incuria e dalla miopia, dall’affarismo e dalla tecnostupidity. Inserisco in questa cartella un dossier sulla vicenda del tronco autostradale che attraversa la Maremma, e alcuni elementi relativi al degrado strisciante, composto da mille piccoli episodi che, nel loro insieme, provocano un grande deperimento.
Ancora sopravvivono in italia pesanti residui di ideologie ottocentesche e dei loro miti, spesso divenuti funzinali al mondo degli affari. Tra questi le Grandi Opere, simbolo delle “magnifiche sorti e progressive”, l’illusione che le Grandi Infrastrutture possano risolvere i problemi del territorio. Tipico di questo attegiamento è il il favoleggiato Ponte sullo Stretto di Messina. Per aiutare ad affrontare la questione con un po’ di razionalità, e lasciando i simboli a chi di simboli si nutre, abbiamo aperto una cartella sull’argomento.
La chiamavano Campania Felix per l’eccezionale qualità delle terre, formate da millenni di depositi vulcanici e perciò fertilissime, trasformate dall’azione del sole e dell’uomo, e matrici di paesaggi stupendi. Questi venivano esaltati dall’incontro tra ricchezza del suolo ed estrema varietà della morfologia, anch’essa provocata dall’origine vulcanica delle formazioni geologiche e dal gioco che su di esse hanno sviluppato le acque, i fiumi, il mare. Fuoco, terra e acqua, insieme alla funzione clorofilliana, hanno generato così territori di elevatissima qualità e di eccezionale valore estetico, culturale, economico. Campania felix è soggetta a moltissime minacce. Non bastava quella dell’espansione sregolata della città Questa cartella vuole documentarle, in particolare quelle che possono ancora essere scongiurate.
Troppo bella per restare intatta la grande isola mediterranea, dove popoli antichi si sono mescolati e hanno collaborato con la natura per costruire splendidi paesaggi. I moderni venuti dal Continente divorano, e non sempre gli isolani ricordano che "il turismo non è vendere la terra", come dice il Presidente Renato Soru (vedi anche Pratiche di buongoverno
Ho aperto la cartella sulla "capitale morale d'Italia" nell’estate del 2000, quando fece molto discutere un documento di politica urbanistica approvato dalla giunta comunale. Un documento tutt’altro che sciocco, fondato su una teorizzazione di un “fallimento dell’urbanistica” tradizionale e della ricerca di una via al superamento della crisi attraverso politiche basate su un larghissimo ricorso alle disponibilità, alle risorse, alle aspettative e alle proposte del “mercato”. Ma nella cartella troverete anche altre cose, tutte in qualche modo ricollegabili a quella lontana polemica.
Dicono che l’iniziativa sia nata da un incontro, in Brasile, tra Antonio Bassolino e il famoso architetto Oscar Niemayer. Certo è che si sta lavorando per costruire a Ravello, accanto a Villa Rufolo, un auditorium per 400 posti. Conoscete Ravello, arrampicata sulle colline alle spalle di Amalfi? Spero di si. Comunque inserisco in questa cartella anche qualche immagine. Quello che è certo è che il progetto è in pieno contrasto col vigente Piano urbanistico territoriale, redatto sulla base della legge Galasso e approvato con legge regionale.
Anche l'antica isola dell'Argentario è sottoposta alla tensione tra interessi economici immediati e privati ed esigenze di tutela di un patrimonio comune dell'umanirà di oggi e di domani. Anche lì c'è chi osserva, racconta, documenta, svela, denuncia. M hanno sollecitato ad aprire una cartella: eccola qui.
Il comune di Comune di Duino Aurisina - Devìn Nabrežina è un comune complesso. Una striscia di terra tra Monfalcone e Trieste, tra l'Adriatico e il confine della Slovenia. Nel Carso interno prevale la popolazione di lingua e cultura slovene, nei borghi antichi disseminati in un paesaggio a forte identità: a volte aspro a volte dolce, vi si mescolano il grigio dei sassi, il verde degli alberi e della landa, e il rosso della terra delle doline e delle foglie del sommaco in autunno. Nello stretto altipiano costiero, percorso da un intrico di infrastrutture, si susseguono insediamenti antichi e recenti in una urbanizzazione pressoché continua, dove prevale la popolazione di lingua e cultura italiana, di origini locali o rientrati dall'Istria. Il PRG introduceva alcuni elementi di tutela del paesaggio carsico e della costa. Una serie di varianti in corso lo stanno modificando, naturalmente in peggio.
Alcuni amici mi hanno invitato a segnalare ciò che sta accadendo a Campo, il maggiore degli otto comuni in cui è amministrativamente suddivisa l’Isola d’Elba (224 kmq di superficie, 30mila abitanti, 147 km di coste). È in corso di discussione il Piano strutturale, che ha sollevato molte critiche da tutto il versante ambientalistico (e non solo). Una lunga nota di Sergio Rizzi e l’osservazione di Lega Ambiente al Piano strutturale aprono la cartella.
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