Urbanistica e pianificazione
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Vittorio Zucconi
Stiamo vivendo "il tramonto di un tempo americano che l´ultimo dei suoi grandi cantori ha portato via con sé"? Così la Repubblica (12 febbraio 2005) ricorda un grande drammaturgo che celebrò l'America della resistenza al potere del "business"
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alessandra Longo
Una vita, un amore, una morte. Da il manifesto del 5 aprile 2005
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Concetto Marchesi
Dopo l'apertura dell'anno accademico, prima di darsi alla macchia, il Rettore dell'Università di Padova lanciò ai suoi stiudenti quest'appello (1 dicembre 1943)
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Claudio Magris
Un'altra pagina de "i migliori anni della nostra vita" che se ne va: uno dei non molti italiani 'anomali' di cui avremmo ancora tanto bisogno...Da il Corriere della sera del 28 luglio 2005. Con una postilla (m.p.g.)
Società e politicaMaestriAltre persone
Paolo D?Agostini
"Tagliente ma affettuoso così ha svelato i nostri tic". Due testimoni e protagonisti di un’Italia migliore, ironica e colta, profonda e sorridente, generosa e garbata. Da la Repubblica del 14 agosto 2005
Urbanistica e pianificazionePadri e fratelliAltri padri e fratelliDinu Adamesteanu
Dinu Adamesteanu
Il lavoro di Dinu Adamesteanu qui presentato (grazie alla cortesia e alla pazienza di Giuliana Bilotta) è una relazione presentata al Secondo Convegno di Studi sulla Magna Grecia, tenutosi a Taranto dal 14 al 18 ottobre 1962, convegno che ebbe come tema: Vie di Magna Grecia. Gli atti furono raccolti in un testo ugualmente intitolato, e sono esauriti da tempo. In calce il collegamento alla cartella che contiene le illustrazioni del testo
Urbanistica e pianificazionePadri e fratelliAltri padri e fratelliDinu Adamesteanu
Giuliana Bilotta
Giuliana Bilotta illustra il contesto e fornisce qualche informazione aggiuntiva sull'argomento dello scritto di Adamesteanu La fotografia aerea e le vie della Magna Grecia
Urbanistica e pianificazionePadri e fratelliAltri padri e fratelliDinu Adamesteanu
Che cos'è la struttura inventata e diretta da Dinu Adamasteanu
Urbanistica e pianificazionePadri e fratelliAltri padri e fratelliDinu Adamesteanu
Irene Berlingò
Dinu nei ricordi di una sua studentessa e collaboratrice
Urbanistica e pianificazionePadri e fratelliAltri padri e fratelliDinu Adamesteanu
Irene Berlingò
La sua vita, dedicata a scoprire il passato per i posteri
Urbanistica e pianificazionePadri e fratelliEdoardo Detti
Nella Piana di Sesto Fiorentino (2004)
Padri e fratelli
Sarà l'emozione dei giorni della sua scomparsa, ma non possiamo contenere in poche righe la presentazione di una cartella dedicata a lui. Perciò ne spieghiamo le ragioni e l'articolazione nel testo che segue.
Un archeologo che, per amore della bellezza da salvare, divenne giornalista, urbanista, legislatore: apostolo della tutela del patrimonio comune. Condusse memorabili battaglie, testimoniate da migliaia di articoli e da numerosi contributi alla legislazione. Famose le campagne che promosse, per la difesa dell’Appia Antica, dei centri storici di Roma, Venezia e altre città italiane, per le coste della Sardegna. Ma soprattutto contribuì poderosamente a far crescere nella consapevolezza comune la convinzione che la storia e la bellezza, che formano e caratterizzano il territorio dell’Italia, sono una ricchezza che occorre difendere contro l’espandersi della “repellente crosta di cemento e asfalto”: non per ridurle a merce, ma perchè rimangano beni di cui possano godere le generazioni presenti e quelle future.
È stato uno dei maestri dell’urbanistica italiana. L’equilibrio, l’eleganza, la discrezione, l’ironia, l’impegno personale, il disinteresse, sono state tra le sue virtù. Un “maestro senza retorica”, lo ricorda Mariella Zoppi. Un uomo che, di fronte alle vicende della società, assumeva la veste del “pessimismo preventivo”, come diceva Carlo Ludovico Ragghianti, ma non rinunciava all’azione giacobina. Un maestro che si avviluppava “in un alone di modestia e riserbo”, come ricordava Alessandro Tutino, e proprio per questo rendeva più penetrante la sue lezione. Un uomo per il quale il mestiere dell’ urbanista era in primo luogo un dovere civile: un “urbanista militante”, come lo definisce Vezio De Lucia.
Non per tutte le persone che vorrei ricordare ai lettori di eddyburg.it ho materiale che giustifichi una cartella.Le raccolgo tutte qui, certo che non si disturberanno l'uno con l'altro
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