Società e politica
Ultimi post
Urbanistica e pianificazionePadri e fratelliAltri padri e fratelliDinu Adamesteanu
Giuliana Bilotta
Giuliana Bilotta illustra il contesto e fornisce qualche informazione aggiuntiva sull'argomento dello scritto di Adamesteanu La fotografia aerea e le vie della Magna Grecia
Urbanistica e pianificazionePadri e fratelliAltri padri e fratelliDinu Adamesteanu
Irene Berlingò
La sua vita, dedicata a scoprire il passato per i posteri
Urbanistica e pianificazionePadri e fratelliAltri padri e fratelliDinu Adamesteanu
Irene Berlingò
Dinu nei ricordi di una sua studentessa e collaboratrice
Urbanistica e pianificazionePadri e fratelliAltri padri e fratelliDinu Adamesteanu
Che cos'è la struttura inventata e diretta da Dinu Adamasteanu
Società e politicaMaestriEnrico Berlinguer
Aldo Tortorella
Un bell'articolo, pubblicato dal numero di La Rivista del Manifesto del gennaio 2004. Una limpida e appassionata ricostruzione di alcuni momenti essenziali della politica di Enrico Berlinguer. Qui accanto, una buffa istantanea di Berlinguer, inviata da un lettore che l'ha ripresa dai fascicoli Storia della Repubblica , allegati all' Espresso di una ventina d'anni fa
Società e politicaMaestriEnrico Berlinguer
Michele Sartore
Un ricordo delle ultime ore, scritto da un bravo giornalista su l'Unità del 7 giugno 2004
Società e politicaMaestriEnrico Berlinguer
Nell'anniversario della sua morte, la Repubblica del 6 giugno 2004 ricorda Enrico Berlinguer. Riporto le testimonianze di Indro Montanelli, Gillo Dorfles e Gampaolo Pansa
Società e politicaMaestriEnrico Berlinguer
Piero Sansonetti
Giovanni Berlinguer racconta Enrico Berlinguer. L'intervista è tratta dal libro che sarà in edicola con l'Unità l'11 giugno e che contiene, oltre alla biografia, anche interviste a Pietro Ingrao, Emanuele Macaluso, Cossiga, Antonio Ghirelli, Tom Benettollo, Rossana Rossanda, Aldo Tortorella, Giglia Tedesco e Massimo D'Alema. Da l'Unità del 30 maggio 2004
Società e politicaMaestriEnrico Berlinguer
Eugenio Scalfari
D’Alema, Amato e la loro Fondazione hanno organizzato un singolare convegno. Eugenio Scalfari commenta l’iniziativa, rispondendo alla lettera di un lettore, sul Venerdì di Repubblica del 14 novembre 2003.
Società e politicaMaestriEnrico Berlinguer
Dalla Repubblica dell’8 giugno 1994, la cronaca dell’ultimo discorso di Enrico Berlinguer e della sua morte.
Società e politicaMaestriEnrico Berlinguer
Enrico Berlinguer
Dalla conferenza stampa televisiva del 15 dicembre 1981, dopo la presa del potere del generale Jaruzelski in Polonia.
Società e politicaMaestriEnrico Berlinguer
Enrico Berlinguer
Il 28 settembre 1973, all’indomani del feroce colpo di stato col quale il generale Pinochet abbattè il legittimo governo democratico di Salvador Allende, Rinascita (la rivista settimanale del Pci) iniziò la pubblicazione di un saggio di Enrico Berlinguer, che proseguì nei successivi numeri del 5 e del 12 ottobre. La riflessione aperta da quel saggio provocò modifiche profonde nell’assetto della politica italiana. Nel tempo, la comprensione dei suoi contenuti si annebbiò. Abbastanza rapidamente, bisogna dire, anche a causa dell’applicazione meramente tatticistica e di breve respiro che parte consistente del gruppo dirigente del Pci diede della ricca intuizione di Berlinguer e della strategia d’ampio respiro con cui la sua analisi si concludeva. “Il nuovo grande «compromesso storico» tra le forze che raccolgono e rappresentano la grande maggioranza del popolo italiano”, che nella visione del leader comunista postulava una profonda rigenerazione delle forze politiche esistenti, venne spesso ridotto a miopi accordi di potere con i partiti così com’erano. L’11 settembre 2003 l’Unità ha riproposto integralmente le tre parti del saggio di Enrico Berlinguer. Rileggerlo aiuta anche a comprendere come la politica non sia necessariamente quella cosa cui Berlusconi e i suoi simili l’hanno oggi ridotta.
Società e politicaMaestriEnrico Berlinguer
Una biografia essenziale, da Internet
Società e politicaMaestriEnrico Berlinguer
Piero Ottone
Su Repubblica del 31 agosto 2003 Piero Ottone ricorda Enrico Berlinguer e le sue differenze dal rampante leader del PSI.
Società e politicaMaestriEnrico Berlinguer
Società e politicaMaestriEnrico Berlinguer
A Giovanni Berlinguer, candidato nel 2001 alla segreteria dei Democratici di sinistra, mandai allora questa lettera di auguri. La pubblico quasi integralmente come apertura di questo dossier su Enrico Berlinguer, nella cui politica mi sono quasi integralmente riconosciuto.
Società e politicaMaestriEnrico Berlinguer
Giovanni Berlinguer
La lettera di Giovanni Berlinguer non solo mi sembra bella in sé, ma la condivido intermente, dalla prima parola all’ultima. È stata pubblicata dal l’Unità il 28 agosto 2003.
Società e politicaMaestriEnrico Berlinguer
L’ultimo Berlinguer, L’eredità e l’attualità di Enrico e Significato e limiti del compromesso storico sono gli argomenti delle tre relazioni, tenute rispettivamente da Giuseppe Chiarante, Chiara Valentini ed Alexander Hobel al seminario di Napoli (2002)
Società e politicaMaestriEnrico Berlinguer
Elio Veltri
Elio Veltri ricostruisce la storia di anni decisivi, sull’Unità del 30 settembre 2003. “A differenza di Gravagnuolo non ritengo che sarebbe stata possibile una collaborazione tra Craxi e il leader del Pci Gli scandali del ’92 dimostrarono che la ‘modernità craxiana’ non era conciliabile con la ‘questione morale’”
Società e politicaMaestriEnrico Berlinguer
From Wikipedia, the free encyclopedia
Maestri
Un politico pieno, perciò anche un uomo pieno: nella pianezza dei suoi dubbi e delle sue certezze, delle sue speranze e delle sue angosce, delle sue passioni e delle sue ragioni. Che non riguardano solo l'arte del governo, ma anche le dimensioni che rendono bella e profonda la vita dell'uomo. Questa cartella si apre con scritti provocati dal suo novantesimo compleanno, proseguirà con altre cose
L’ultimo grande tentativo di costruire una nuova politica in Italia fu quello compiuto da Enrico Berlinguer, segretario generale del Partito comunista italiano dal 1972 alla sua morte improvvisa, l’11 giugno 1984. Il “compromesso storico”, la “austerità”, la necessaria moralità della politica, sono state tre intuizioni fondamentali della sua vicenda politica. Oggi Berlinguer è rimpianto non solo a sinistra: lo testimoniano gli scritti che sono comparsi sui giornali d’ogni orientamento quando un giudizio ingeneroso su di lui è stato pronunciato con leggerezza, a metà del 2003. Ma i tempi sono oggi molto lontani dallo stile che lo caratterizzava, come dai contenuti della politica che Berlinguer propose, ma non riuscì a realizzare se non in piccola parte. È anche questo che mi sembra utile, oltre che giusto, dedicargli una cartella, in questo spazio dedicato al ricordo e alla conoscenza delle persone.
Una quota consistente di elettori appartiene all'area del centro sinistra ma non si sente rappresentata dalla componente maggioritaria di quell'area: quella "riformista". Si tratta di un elettorato disperso in molte formazioni. Si discute sul "che fare" per ricostituire una identità della sinistra italiana "radicale" che non si contrapponga al centrosinistra "riformista" ma sappia costruire con esso una reale alternativa ai governi di destra.
Non per tutte le persone che vorrei ricordare ai lettori di eddyburg.it ho materiale che giustifichi una cartella.Le raccolgo tutte qui, certo che non si disturberanno l'uno con l'altro
CopyrightMappa del sito
© 2020 Eddyburg