Urbanistica e pianificazione
In un paese in cui l’amministrazione pubblica è debole, l’interesse collettivo trascurato, il territorio maltrattato, non è facile per l’urbanista trovare lo spazio sociale entro il quale esercitare i suoi saperi e le sue abilità. Meno che meno all’urbanista pubblico, il più necessario di tutte le incarnazioni di questa sfaccettata figura. In questa cartella raccolgo documenti che riguardano le idee e le discussioni attorno al ruolo, alla formazione, al riconoscimento sociale dell’urbanista.
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Città e territorioCittà quale futuroPer comprendere
Enzo Scandurra
Una calda descrizione della città d'oggi; non solo Roma. «Le grandi città sono diventate in-accoglienti per tutti coloro che non possono permettersi di andare in vacanza e neppure raggiungere il mare così vicino. Quel mare, comunque, che poco più al largo è diventato una gigantesca bara per tanti immigrati».
Città e territorioCittà quale futuroPer comprendere
Maurizio Giufrè
«Un'intervista con Paulo Mendes Da Rocha, celebre esponente della scuola paulista, cui la Biennale di Venezia ha conferito il Leone d'oro alla carriera. "Le olimpiadi in Brasile? Rispondo con Borges: mi sento come quell’ospite che è ricevuto con cortesia ma si accorge di essere prigioniero"».
Città e territorioCittà quale futuroPer comprendere
Carlo Olmo
«Dietro un’espressione ricorrente si cela molta retorica che stride con la realtà delle città oggi. L’India annuncia la fondazione di nuovi agglomerati urbani ad altissimo utilizzo di tecnologie digitali, ma i quartieri sono recintati da sbarre, frutto di un’ossessione da sicurezza»
Città e territorioCittà quale futuroPer comprendere
Mireille Senn
Ampia e documentata illustrazione del processo di distruzione di un popolo, una nazione, una città e un immenso patrimonio storico che sta avvenendo in quello stato tiranno e omicida cui l'Europa, gli Usa e la Nato hanno affidato il ruolo di "bastione della civiltà occidentale." Insieme, una richiesta di sostegno a chi tenacemente resiste
Città e territorioCittà quale futuroPer comprendere
Vezio De Lucia
Mezzo secolo fa ai grandi eventi distruttivi, conseguenti a e periodi di saccheggio del territorio, generavano nella società e nella politica reazioni positive. Dobbiamo aspettare un ulteriore disastro per ritrovare un analogo slancio?
Città e territorioCittà quale futuroPer comprendere
Saskia Sassen
Intervista di Francesco Erbani alla sociologa della Columbia University: «Le grandi corporation e le speculazioni immobiliari, la crisi economica e la fine dello spazio urbano pubblico.
Città e territorioCittà quale futuroPer comprendere
Joseph Rykwert
«Dal tramonto delle archistar ai progetti innovativi per le periferie sudamericane Il grande storico Joseph Rykwert parla del futuro del nostro spazio urbano
Città e territorioCittà quale futuroPer comprendere
Giorgio Nebbia
L’ILVA di Taranto è un malato intorno a cui si aggirano tanti medici come intorno al letto di Pinocchio nella casa della Fata ..
Città e territorioCittà quale futuroPer comprendere
Laura Pennacchi
«Il grande economista Anthony Atkinson indica "che cosa si può fare". Le risposte arrivano dal passato». Se l'errore del capitalismo è nella sua stessa struttura, come si può uscire dalla crisi che ha prodotto rimanendovi dentro? un tentativo.
Città e territorioCittà quale futuroPer comprendere
Enrico Franceschini
«La fotografia di Eurostat. Nei 28 Paesi dell’Unione il 17% degli alloggi è vuoto A Copenaghen i palazzi più vecchi, a Bucarest i più giovani. E il 3% è senza bagni».
Città e territorioCittà quale futuroPer comprendere
Eddyburg
Dov'è il governo pubblico delle trasformazioni della città? Non cercatelo nella pianificazione nel dibattito pubblico, nelle regole uguali per tutti. Contano solo gli interessi immobiliari dell'età della globalizzazione
Città e territorioCittà quale futuroPer comprendere
John Banville
Il nostro futuro è già lì, ed è peggio del presente raccontato da James Ballard. «John Banville recensisce il nuovo romanzo di Joseph O’Neill ambientato negli Emirati Arabi fra grottesche pacchianerie e trappole finanziarie».
Città e territorioCittà quale futuroPer comprendere
Michela Barzi
«Se il nocciolo della questione è sempre la rigida separazione funzionale delle città, che ha penalizzato le donne in virtù del tributo che esse pagano alle necessità della specie non saranno certo gli edifici disegnati da donne a fare la differenza».
Urbanistica e pianificazioneIl mestiere dell'urbanista
Michela Barzi
«L’osservazione dal punto di vista femminile della città è capace di sovvertire il disegno razionalista dell’urbanistica del ’900 perché è basata sull’esperienza quotidiana, fatta di vita di quartiere e di spostamenti con mezzi pubblici o a piedi».
Urbanistica e pianificazioneIl mestiere dell'urbanista
Fabrizio Bottini
«La parola “urbanistica” cercava uno sbocco nell’immaginario collettivo, e per distinguersi dalle due componenti che l’avevano preceduta, abituate a poca pubblicità fuori dagli uffici dove si decideva tutto, si affidò agli architetti progettisti».
Urbanistica e pianificazioneIl mestiere dell'urbanista
Peter Hetherington
Dice il presidente dell'APA:«Non voglio più ascoltare che l'urbanistica non riesce a fare la differenza: dobbiamo tutti tornare a innamorarcene». Su questa sponda dell'Atlantico, dice il giornale, «pare che invece sia diventata una professione depressa e sulla difensiva, di fronte ad attacchi politici tesi a costruire un sistema sempre più debole».
Urbanistica e pianificazioneIl mestiere dell'urbanista
Fabrizio Bottini
Dall'epoca degli sventramenti ottocenteschi e dei boulevards al posto dei baluardi a terrapieno, trasformazione urbana ed evoluzione del concetto di difesa (e attacco) vanno di pari passo. E oggi? Alcune tendenze e strategie internazionali emergenti, ricomposte in una tesi che riguarda anche i territori italiani. Articolo ripreso da
Urbanistica e pianificazioneIl mestiere dell'urbanista
Urbanistica e pianificazioneIl mestiere dell'urbanista
Fabrizio Bottini
Quando si parla di città e territorio, è opportuno non mescolare troppo un approccio di carattere generale, che vede al centro la società e protagonista assoluto il cittadino, e uno professionale, molto diverso
Urbanistica e pianificazioneIl mestiere dell'urbanista
Francesco Ventura
Avevo chiesto a Francesco Ventura questo scritto anche per aprire una discussione che andasse al di là della povera contingenza. Condivido la scelta di cui in quest'articolo l'autore motiva le ragioni, e avevo promesso un mio commento. Una rapida postilla (come le postille devono essere) mi sembrerebbe però riduttiva e quindi affronterò il tema in un mio prossimo intervento, sempre su queste pagine.
Urbanistica e pianificazioneIl mestiere dell'urbanista
Eddyburg
Polemica apparentemente chiara, potrebbe nascondere anche qualcosa di diverso dal solito malcostume accademico, e solleva un problema.
Città e territorioCittà quale futuroPer comprendere
Ray Bradbury
La città autoritaria dell’automobile coatta, degli schermi televisivi familiari e dei tempi di lavoro e riposo programmati. "The Pedestrian", un inquietante racconto dello scrittore appena scomparso, nella bella traduzione di Carlo Fruttero
Urbanistica e pianificazioneIl mestiere dell'urbanistaChi è l'urbanista
Mariangiola Gallingani
É consolante apprendere che dal PD viene una proposta ...
Urbanistica e pianificazioneIl mestiere dell'urbanistaChi è l'urbanista
Accord et Déclaration Internationale des Instituts Nationaux et Associations d'Urbanistes Professionels des Pays de la Communauté Economique Européenne. Documento stabilito ad Amsterdam nel 1985 e approvato dalle associazioni di 20 paesi; per l'Italia, Associazione degli urbanisti e Istituto nazionale di urbanistica
Urbanistica e pianificazioneIl mestiere dell'urbanistaChi è l'urbanista
I pianificatori territoriali e urbanisti esercitano la loro professione nell'interesse generale; e hanno come fulcro di riferimento il patrimonio e i beni comuni. Le regole dell’AssoUrb
Il mestiere dell'urbanista
Un mestiere recente, perchè l'urbanista di oggi non è una fiigura confrontabile con Ippodamo da Mileto o con gli agrimensori latini o con gli architetti che progettavano le città ideali del Rinascimento. Il suo mestiere nasce dalla crisi della città: crisi, quindi conflitto, dialettica, tesi e antitesi, valori positivi e negativi che si contraddicono e si combattono. Un mestiere difficile, ragioniamone.
Stiamo progettando un palinsesto libero di seminari, conferenze, convegni sull'attualità dell’urbanistica in Italia e nel mondo.L’invito è rivolto in primo luogo agli studenti ed ex studenti di Ca’ Tron, sede della Facoltà di Pianificazione del territorio dell’Università IUAV di Venezia.
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