Società e politica
Ultimi post
Società e politicaEventi2015-EsodoXXI
Annalisa Camilli
Internazionale, 11 luglio 2018. La strumentalizzazione della questione migranti può arrivare da più parti. C'è solo un modo per contrastarla. Primo, non stancarsi di presentare i fatti. Secondo, non dimenticarsi i diritti umani di cui, noi occidentali, ci vantiamo di esserne i paladini. (i.b.)
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiTurismo
urbanistica PUC
La città invisibile, 12 luglio 2018. Un altro servizio per il consumatore globale, e un altro passo verso la trasformazione di Firenze da città a Mall. (i.b.)
Società e politicaEventi2017-Accoglienza Italia
Luca Kocci
11 luglio 2018. Se una causa è giusta, se comporta la vita o la morte di milioni di persone, , non basta manifestare solidarietà alle vittime, occorre mettere in gioco se stessi.
Società e politicaEventi2017-Accoglienza Italia
Società e politicaEventi2015-EsodoXXI
Lodo Meneghetti
Riprendiamo due testi originariamente pubblicati tra il dicembre 2015 e il gennaio 2016, senza modifiche, salvo nuovi sottotitoli.
Società e politicaEventi2015-EsodoXXI
Alex Zanotelli et alii
L’appello di un gruppo di religiosi militanti, che invitano noi tutti a un gesto concreto di solidarietà nella lotta per tenere aperti i porti e tese le mani verso i dannati dallo sviluppo in cerca di rifugio (a.b.)
Società e politicaEventi2015-La guerra diffusa
Redazione Re:common
5 luglio 2015. La guerra è un grande affari per pochi che lucrano sugli armamenti, le sorveglianze e la sicurezza: un recente rapporto sugli illeciti di una grande società di cui il governo italiano è il maggior azionista. (i.b.)
Società e politicaEventi2015-La guerra diffusa
Francesco Curzi
Migranti, viaggio nel centro di accoglienza di Tripoli: “Sono 2mila, non ne entrano più. Salvini dice tutto ok? Ha visitato solo la dependance”Reportage da Trik al-Sikka - Duemila uomini in gabbia, donne e bambini, risse e malattie: dal mare li portano qui. "Non possiamo più accogliere persone qui, abbiamo superato la soglia del doppio: la gente muore". Il caso del ministro dell'Interno che durante la sua visita in Libia forse a sua insaputa è stato portato dentro un "safe shelter" di fronte alle vere strutture di accoglienza.
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiSpazio pubblico
Franco Mancuso
, 3 luglio 2018. La città come custode della memoria di tutte le storie traumatiche dell'umanità. Una recensione che diventa riflessione su Venezia e del rischio che questo ruolo importante della città sia soffocato dalla sua mercificazione. (a.b.)
Società e politicaEventi2015-EsodoXXI
Gad Lerner
, 6 giugno 2018. Recensione di un libro sui crimini compiuti dalla “razza padrona“ della civile Europa dalle Crociate al capitalismo odierno, quando si seminarono le piante da cui nacque l'esodo del XXI secolo. Con commento. (e.s.)
Società e politicaEventi2015-EsodoXXI
redazione Esteri Avvenire
Avvenire, 6 luglio 2018. Una sentenza della Corte costituzionale francese che ha meritato una menzione dalla stampa, benché si limiti a confermare un principio che dovrebbe appartenere al senso comune. Con commento. (e.s.)
Società e politicaEventi2015-La guerra diffusa
Alex Zanotelli
30 giugno 2018.
Società e politicaEventi2017-Accoglienza Italia
Guido Viale
, 2 luglio 2018. Dagli accordi di Bruxelles emerge con evidenza la politica
Società e politicaEventi2015-EsodoXXI
Ignazio Masulli
Se vogliamo raggiungere la vetta della montagna con gli occhi, con la visuale, ci basta avvicinarla al nostro con un binocolo. Se invece vogliamo raggiungere a piedi dobbiamo mettere in conto che abbiamo certo numero di chilometri da percorrere con le nostre gambe, e dobbiamo attrezzarci per farlo. Ogni obiettivo è vicino lontano a seconda del modo e della regione per cui vogliamo raggiungerlo. Vogliamo guardare ai numeri delle migrazioni per spaventare chi ne ha paura? E allora diremo che sono cifre spaventose, che sono torme massicce, che ci costringeranno da un giorno all’altro ai mutare le nostre abitudini, nostre ricchezze, nostri comodi vizi. Se vogliamo seminare terrore useremo grandi numeri per far sì che tutti lo condividono. Credo che oggi dobbiamo innanzitutto guardare ai movimenti migratori come qualcosa che risponde ai bisogni immediati di popolazioni che noi Primo mondo, abbiamo gettato nella disperazione e nella miseria. Dobbiamo quindi vedere i numeri grandi quanto sono per attrezzarci a governarli, per prepararci meglio all’accoglienza Guardiamo i numeri non come i tanti che non vogliono rinunciare a una briciola del proprio benessere. Vogliamo vederli con gli occhi di papa Francesco, anzi, come persone dotate di una normale umanità.
Società e politicaEventi2015-EsodoXXI
Giorgia Dalle Ore
Da "Storie storte". Una struggente cantata pensata, composta e suonata da donne dal cervello lucido e dal cuore aperto, presenze rare in un mondo di teste di paglia. In calce il link al testo su YouTube (e.s.)
Società e politicaEventi2015-EsodoXXI
Carlo Lania
28 giugno 2018. Braccio di ferro tra l'Italia che vuole maggior aiuto dall'Europa nel gestire i migranti e gli altri stati, che non ne vogliono sapere. Unico punto d'accordo: l'esternalizzazione delle frontiere! (i.b.)
Società e politicaEventi2015-EsodoXXI
Ilaria Boniburini
Il prossimo vertice europeo sulla questione dei migranti non promette nulla di buono, e rischia di vedere approvato una nuova strategia criminale, le "piattaforme di sbarco regionali".
Società e politicaEventi2015-EsodoXXI
Pierre Haski
, 25-26 giugno 2018. Due articoli sull'imminente incontro indetto per discutere come affrontare il flusso dei migranti, che è in calo dal 2015 nonostante i toni allarmisti.
Società e politicaEventi2015-La guerra diffusa
Società e politicaEventi2015-La guerra diffusa
Palko Karasz
il Post e il Manifesto, 26 giugno 2018. Con l'appoggio di altro partito ultra-nazionalista, Erdogan vince con il 52,5% dei voti, mantenendo la Turchia sotto un regime autoritario e repressivo, nel silenzio quasi assoluto dell'Europa. Due articoli per comprenderne le ragioni. (i.b.)
Società e politicaEventi2015-EsodoXXI
Angelo Picariello
, 20 giugno 2018. Intervento del presidente della Repubblica Mattarella, farcito di buone parole, ma elusivo sulle cause della catastrofi in Africa e ipocrita su di chi siano le responsabilità. Con commento. (a.b.)
Società e politicaEventi2017-Donald Trump
Eddyburg
Nena News, 20 giugno 2018. Non potendo dettare legge sull'organismo internazionale sulle violazioni dei diritti umani compiute da Israele, gli USA abbandonano il Consiglio. Anche per Trump non tutti hanno uguali diritti (i.b.)
Società e politicaTemi e principiItaliani brava gente
Alex Zanotelli
15 giugno 2018. Un’onda nera e razzista sta travolgendo la società italiana. La cavalca il fascio-leghista Matteo Salvini, strumentalizzando le migrazioni. Credenti e laici devono contrastare questo fenomeno. Con commento. (m.c.g.)
Società e politicaEventi2015-EsodoXXI
Luisiana Gaita
Il Fatto Quotidiano, 19 giugno 2018. Un'analisi quantitativa dell'esodo in corso. I numeri dell'esodo in corso potranno essere utili a quanti hanno conservato il lume della ragione, saranno inutili per chi usa la testa come i governanti italiani ed Europei. Con commento. (e.s.)
Società e politicaEventi2017-Accoglienza Italia
Diego Motta
, 17 giugno 2018. Se i governanti italiani, dominati dal ministro Salvini, infrangono i diritti umani e l'Europa guarda altrove, il Vaticano continua a tener sveglia l'attenzione e sulla necessità di affrontarlo con umanità e lungimiranza. Due articoli sull'argomento.
Eventi
Eddyburg ha una visione molto ampia dello spazio pubblico nella città, e una percezione molto viva dei rischi che esso corre. Per noi lo spazio pubblico ha il suo punto di partenza nell’archetipo della piazza, si estende all’insieme dei luoghi finalizzati alle necessità comuni, e permea l’intera concezione della “città come bene comune”
Il Novecento è stato ricco di speranze e delusioni, ferocie e magnanimità, eroismi ed efferatezze, martiri e carnefici, aguzzini e vittime. Qualche regime fu diabolico, qualche altro fu truce, ma i popoli furono dovunque impastati di terra e di cielo: nessuno interamente colpevole, nessuno interamente innocente. A differenza che altrove, in Italia si pensa invece che “noi siamo buoni". Questa cartella vuole documentare che gli italiani non furono buoni sempre, né dappertutto.
Una svolta radicale, domande inquietanti. È destinata a scomparire qualsiasi posizione critica nei confronti dell’attuale assetto economico-sociale? Non sono possibili orizzonti diversi da quelli del capitalismo straccione che conosciamo? La discussione è aperta, prima e dopo il 13 aprile
La vittoria elettorale di George W. Bush non è stata solo un evento molto preoccupante per i destini del mondo (sarebbe già abbastanza). La vittoria e il rafforzamento di Bush ripropongono con forza, sul versante della sinistra e della democrazia europea, alcuni temi non più eludibili: il ruolo dei "valori" nella politica, la crisi delle forme attuali della democrazia.
È aperta da tempo una polemica politica sugli anni di Tangentopoli, su Mani pulite e sull'epoca che ha preceduto i fatti esplosi nel 1992. Una polemica, non una riflessione. Una polemica, come hanno rilevato molti osservatori, ispirata più alle esigenze congiunturali della lotta per il potere che a quelle della verità e della giustizia. D'altra parte, alcuni rilevano da tempo, con maggiore o minore amarezza, che "Tangentopoli non è finita". I meccanismi di corruzione consolidati allora perseguono, magari sottotraccia. E gli strumenti inventati in quel clima continuano a essere perfezionati: tendono anzi alla generalizzazione. Infine, la sinistra ha sempre rivelato una certa titubanza, un certo imbarazzo a ripercorrere la storia di quegli anni, a fare i conti con le proprie responsabilità, suscitando così il sospetto, ingeneroso e ingiusto, che nella notte di Tangentopoli "tutti i gatti erano grigi". Anche come contributo alla riflessione riporto qui alcuni un mio articolo, uscito nel 1992 sulla rivista Democrazia e diritto, e alcuni capitoli di un libro (da tempo esaurito) che, a caldo, abbiamo scritto su quei fatti Piero Della Seta ed io: "L'Italia a sacco" (devo dire che né il titolo né la copertina mi sono piaciuti molto). Del libro questa cartella contiene la premessa, alcuni paragrafi dell'interpretazione di taglio "urbanistico", e il capitolo conclusivo, nonché il file in formato acrobat del libro.
Il grande poeta ed editorialista Francesco Tullio Altan ha inventato (dopo Pimpa e Cipputi, dopo Camillo Cromo e Barigazzi, dopo gli orribili commendatori dal naso adunco e le formose e italianissime signore acutamente buonsensaie) il personaggio del Cavalier Banana. Qui veramente Altan non ha avuto bisogno di fantasia: la satira era già nel personaggio che le sue vignette raffigurano. È al Cavalier Banana e alla sua Repubblica che dedico questa cartella.
Materiali del convegno organizzato dal Consiglio superiore della magistratura, Formazione decentrata di Cagliari, Convegno sulla tutela e valorizzazione del paesaggio , Cagliari, 2-3 dicembre 2011, aula magna del Palazzo di giustizia
Materiali sull'iniziativa organizzata (22-26 ottobre 2010) per rilanciare "dal basso" un'unità dìItaia basata sulla comprensione della storia, raccontata fuori dall'oleografia tradizionale, e dalle energie critiche e propositive della società d'oggi
Materiali dell'incontro nazionale (Torino,17 aprile 2010) per la difesa delle città e del territorio dall’aggressione del cemento e dei grattacieli, per la riqualificazione dei paesaggi urbani e rurali, per gli spazi pubblici e le aree verdi, organizzato dal movimento "Stop al consumo di territorio" e dal comitato "Non grattate il cielo di Torino"
Materiali della II Settimana della politica, sulk tema "Ma cos'è questa crisi?", organizzato da Angelo d'Orsi, Dipartimento di Scienze politiche dell'Università di Torino, 22-27 febbraio 2010
Materiali del convegno: “A che serve la storia? I saperi umanistici alla prova della modernità”, Roma, La Sapienza, 24-25 novembre 2009
Un convegno organizzato dalla Federazione di Lodi del PRC, il 16 maggio 2009. Relazioni e interventi di Mario Agostinelli, Fabrizio Santantonio, Edoardo Salzano, Maria Cristina Gibelli, Andrea Rossi, Antonio Bagnaschi, Domenico Finiguerra, Chiara Panegatta, Luigi Caprarella, Andrea Viani
Materiali del convegno, organizzato dalla Rete Camere del lavoro-CGIL, eddyburg.it, Zone onlus, e dalla facoltà di Pianificazione del territorio dell’Iuav, a Venezia, il 24 novembre 2008. In corso la stampa del libro
Dal 17 al 20 aprile 2008, a Ferrara, si svolge il primo Città Architettura Festival. In questa cartella inseriamo i materiali che si rendono via via disponibili, rinviando a più tardi una loro più meditata collocazione. Qui il sito del festival
Materiali di un convegno organizzato dall'associazione Asset, Roma, 10 novembre 2008
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