Città e territorio
Notizie, commenti, discussioni, critiche, su ciò che succede nelle città italiane. Alcune seguite di più, altre di meno. L'icona è un disegno di Bibi Salzano
Ultimi post
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiPeriferie
Michele Serra
Michele Serra, su Repubblica del 25 agosto 2003, apre la discussione su un tema che scotta, non da oggi, e che un omicidio plurimo ha portato alla ribalta.
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiPeriferie
Paolo Desideri
Secondo Paolo Desideri (Repubblica, 18 settembre 2003) l’abusivismo è la risposta della società civile agli errori dell’urbanistica moderna e la dispersione urbana è il destino inevitabile dell’Italia.
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiPeriferie
Edoardo Salzano
Poiché le nuove tecnologie dell’informazione hanno sconfitto il concetto di ridondanza, ripropongo in questa cartella un mio scritto del 2000, pubblicato in: 1959-2000 - L’Italia è cambiata, a cura di F. Indovina, Franco Angeli, 2000; pp. 335-360 e già inserito in eddyburg.
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiPeriferie
Vittorio Gregotti
Vittorio Gregotti interviene su Repubblica del 30 agosto 2003 nel dibattito sulle periferie. La città non è morta, ma le proposte per affrontarne i problemi sono inadeguate. La vicenda dello Zen.
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiPeriferie
Fabrizio Bottini
Fabrizio Bottini interviene nel dibattito sulle periferie, con garbo, cultura e una certa ambiguità.
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiPeriferie
Francesco Erbani
Francesco Erbani intervista lo storico dell’architettura Joseph Rytwerk, su Repubblica del 6 settembre 2003.
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiPeriferie
Lodo Meneghetti
Lodovico Meneghetti interviene nella discussione inviandomi un suo testo: il secondo capitolo di Periphéreia kai Metrópolis. Una lezione semplice. Pubblicazione in “Quaderni di architettura”, a. XVIII, n. 23, dicembre 2002. “Ai nostri imprenditori di urbanistica e di edilizia non importa nulla dell’urbanistica, dell’architettura, del paesaggio, degli uomini. Si affidano alla comune insipienza o costrizione della domanda. È di nuovo la Cacotopia: la dissipazione privatistica di cui in Patrick Geddes poco meno che un secolo fa. Una parte consistente della cultura urbanistica nazionale considera doverosamente liberista l'accantonare non solo qualsiasi piano ma ogni idea di città.” NB. – Le note, essenziali per la comprensione del testo, per un errore del convertitore non appaiono cliccando sui richiami. In attesa che l’errore venga riparato inserisco le note in fondo al testo.
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiPeriferie
Vezio De Lucia
Vezio De Lucia interviene nel dibattito sulle periferie, con una e-mail del 29 agosto 2003. Invita a non confondere le responsabilità degli urbanisti e quelle delle istituzioni. Ricorda che cosa in realtà accadde a Scampìa e a Corviale.
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiPeriferie
Vittorio Gregotti
Anche Vittorio Gregotti critica l’articolo di Desideri nel quale si afferma che l’abusivismo è stata l’alternativa popolare ai “mostri” dell’architettura moderna. Su Repubblica del 21 settembre 2003.
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiPeriferie
Stefano Fatarella
Stefano Fatarella, urbanista pubblico in Friuli Venezia Giulia, interviene nel dibattito sulle periferie, con una e-mail del 29 agosto 2003. Il diritto di vivere nella bellezza, gli errori della cattiva urbanistica, le esperienze positive. “Ma non vogliamo Milano 2”.
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiPeriferie
Marco Guerzoni
Il “celestino”Marco Guerzoni interviene, con una e-mail dell’11 settembre 2003, e critica l’ignoranza dominante nella stampa, nella politica e altrove.
Società e politicaTemi e principiMilano
Vezio De Lucia
Prefazione al libro Paolo Berdini, Giubileo senza città, Editori Riuniti, Roma 2000
Società e politicaTemi e principiMilano
Giuseppe Boatti
Uno scritto ricevuto nel marzo 2000
Città e territorioSOSBologna
Lodo Meneghetti
Lodovico Meneghetti è da molti decenni sulla breccia del dibattito, dell’insegnamento e della progettazione nel campo dell’urbanistica, a Milano ma non solo. Poiché il lupo perde il pelo ma non il vizio, la sua attenzione a ciò che accade è sempre vigile e aggressiva. Come è giusto per quelli come lui (e come me), le critiche di oggi trovano sempre le loro non sconfessate radici in quelle di ieri. Così, a proposito di Bologna, Lodo ma manda questo suo scritto, con la nota che, in corsivo, l’introduce. Il linguaggio puoi apparire “vetero” ai moderni, ma la sostanza mi sembra attualissima. (Il titolo di questa pagina è suo).(es)
Città e territorioSOSBolognaSilenzio c\'è il Pia
Compagnia dei celestini
Un documento della Compagnia dei celestini sul nuovo piano urbanistico del comune di Bologna. La politica parla d'altro, anche a Bologna
Città e territorioSOSBologna
Ugo Mazza
Una interrogazione urgente a risposta scritta presentata il 24 giugno dal consigliere regionale DS Ugo Mazza. Dubbi che sono una critica di fondo alla politica urbanistica della giunta Guazzaloca (e a quella che lìha preceduta).
Città e territorioSOSBologna
Compagnia dei celestini
Intervento della Compagnia dei Celestini all'assemblea dei movimenti e dei partiti del centro sinistra, promossa da "Aprile" Bologna, 31 gennaio 2003. La Compagnia dei Celestini era stata invitata ad intervenire ad una assise generale dei movimenti e dei partiti del centro sinistra, promossa da "Aprile", e patrocinata da Bassolino. La sala era affollata (500 persone). C'erano anche Rifondazione e il Social Forum. E tutti hanno espresso necessità non così distanti.
Città e territorioSOSBologna
Compagnia dei celestini
La Compagnia dei Celestini ha pubblicato il dossier (sottotitolo: “La mobilità a Bologna oggi, ieri e domani”) che raccoglie gli Atti del seminario di Monte Sole, 23-24 novembre 2002.
Città e territorioSOSBologna
Marco Guerzoni
Un intervento di Marco Guerzoni, portavoce ("Gran bastardo") della Compagnia dei celestini, fa un blancio dell'attività dell'associazione e della situazione bolognese. A Reggio Emilia, il 23 marzo 2004)
Città e territorioSOSBologna
Marco Guerzoni
Intervento di Marco Guerzoni, per la "Compagnia dei Celestini", al convegno "La qualità delle città: dove va l'urbanistica in Italia?", organizzato dalle associazioni Aprile e Polis - Roma 26 ottobre 2002
Società e politicaTemi e principiMilano
Sergio Brenna
Sergio Brenna, del Politecnico di Milano, è l’animatore di una giusta iniziativa contro un progetto di valorizzazione immobiliare che, oltre a essere sostanzialmente illegittimo, peggiorerebbe ulteriormente la vivibilità dell’area milanese. Il testo che segue è stato predisposto per un appello al TAR contro la contro la Variante al PRG (definitivamente approvata il 19 febbraio 2004) che consentirebbe l’attuazione del progetto.
Città oggi
Demagogia e distruzione edilizia della città saldamente legate in un unico pogetto politico e personale
La polemica sui grattacieli ha accentuato l'attenzione sulla prima Capitale d'Italia, sul suo paesaggio, sull'attuazione "pesante" del suo PRG.
Tanti anni fa un editoriale di Rinascita (Alarico Carrassi, 1970?) aveva il titolo: "Nella riforma urbanistica il detonatore è la casa". Chissà se oggi si potrà esprimere la stessa speranza. Certo che il disagio abitativo cresce, grazie all'abbandono delle politiche pubbliche necessarie per un settore nel quale il "libero mercato" non esiste.
Parti della città, oppure espulsione oltre l'urbano di problemi scottanti come l'abitazione a costo contenuto? Esercitazioni di architetti artistoidi innamorati di se stessi o tentativi generosi di costruire una città migliore traditi dall'amministrazione? Luoghi cndannati al degrado sociale oppure palestre per la costruzione di una società abitante? C'è dentro tutto, sia nella realtà che nel dibattito
Un appello-manifesto, che alcuni amici bolognesi mi inviarono qualche anno fa, mi indusse ad aprire una cartella su Bologna. A quell’appello hanno fatto seguito una serie di iniziative, a partire dalla costituzione della Compagnia dei Celestini, che hanno “agitato” l’intera città, prodotto analisi, incontri di riflessione, iniziative popolari di coinvolgimento. Adesso i Celestini sono diventati un importante punto di riferimento per l’urbanistica, a Bologna e non solo.
Parliamo di infrastrutture. Ma l'accento va messo sulle esigenze che devono essere servite, non sul cemento, sull'acciaio, sull'asfalto che, a volte, possono servire. Se si rovescia l'ordine logico si finisce come nell'immagine. Per non pensare delle risorse limitate del pianeta che ci è stato dato per vivere.
Città difficile e contraddittoria. Giorgio La Pira ed Edoardo Detti, ma anche la Fiat Fondiaria e gli scempi nell'area di Castello. Il bianco e il nero non danno mai il grigio: si riesce sempre a distinguerli, anche oggi. (immagine tratta da http://www.florenceprints.com/images/Firenze/)
Ho aperto la cartella sulla "capitale morale d'Italia" nell’estate del 2000, quando fece molto discutere un documento di politica urbanistica approvato dalla giunta comunale. Un documento tutt’altro che sciocco, fondato su una teorizzazione di un “fallimento dell’urbanistica” tradizionale e della ricerca di una via al superamento della crisi attraverso politiche basate su un larghissimo ricorso alle disponibilità, alle risorse, alle aspettative e alle proposte del “mercato”. Ma nella cartella troverete anche altre cose, tutte in qualche modo ricollegabili a quella lontana polemica.
Palermo, Vicenza, Caserta, Trieste, Parma, Genova...
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