In questa sezione, dedicata all’Urbanistica e alla Pianificazione, trovate materiali relativi alle tecniche e agli strumenti idonei a governarne le trasformazioni della città e del territorio: cioè degli “oggetti” cui è dedicata la cartella Città e Territorio. Naturalmente le cose sono abbastanza intrecciate e i collegamenti consentono di passare con facilità dall’una all’altra sezione quando l’argomento lo rende opportuno.
Ultimi post
Città e territorioSOSToscana
Paolo Baldeschi
Scritto per eddyburg: denuncia e analisi di un'ulteriore legge «ad civitatem» di invenzione renziana la cui vittima è ancora Firenze.
Città e territorioComitati, Movimenti e RetiComitati e movimenti
Ilaria Agostini
perUnaltracittà si presenta: un intellettuale collettivo che si spende nella redazione della rivista La Città invisibile per dare voce agli esclusi dalla stampa padronale e alle realtà autonomamente espresse
2-Ultimi scritti per eddyburg
Città e territorioNostro pianetaRifiuti di sviluppo
Mario Agostinelli
Il nucleare sembra rivivere una nuova stagione di credibilità, nonostante gli impegni presi verso la dismissione di impianti e proliferazione missilistica. Occhi aperti e pronti a contrastare questa tecnologia che sfugge al controllo sociale e alla riproduzione della biosfera! (i.b.)
AttivitàAppelliProposti da altri
Città e territorioNostro pianetaClima e risorse
Eddyburg
In Italia si continua a trivellare, soprattutto in Basilicata, il più grande giacimento petrolifero a terra di tutta Europa; i danni ambientali e sociali sono enormi. A Potenza un CONVEGNO per mettere in discussione un modello di sviluppo che sfrutta e degrada risorse, territori e lavoro. Qui il programma e una relazione di Lidia Ronzano. (i.b.)
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiFirenze
Paolo Baldeschi
Olimpiadi a Firenze (e Bologna per par condicio) nel 2032. La bufala viene da Dario Nardella, Sindaco di Firenze e ha trovato l’interesse dell’omologo bolognese, nonché del Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, tornato all’ovile del PD. (segue)
Società e politicaTemi e principiMilano
Lodo Meneghetti
I contrafforti dell’urbanistica hanno ceduto, sembianti dell’architettura si sono sfigurati, spazi umanizzati si sono imbestiati, ragione e sentimento del bello si sono anestetizzati, corpo-anima del brutto si è impinguato. (segue)
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiGuermandi
Maria Pia Guermandi
Da qualche giorno la riorganizzazione/riforma del Mibac è entrata ufficialmente in vigore, almeno con gli effetti sanciti nel primo decreto (DPCM 76/2019). Se e come la crisi di governo inciderà sulla piena attuazione della riorganizzazione voluta dal ministro Bonisoli non è dato al momento sapere... (segue)
Società e politicaTemi e principiPolitica
Edoardo Salzano
Descrivevo una settimana fa il parlamento italiano come un enorme guscio vuoto. Deprecavo la totale assenza della politica parlamentare come il luogo del confronto tra le diverse visioni sul presente e il futuro della società. Il nuovo governo e le sue dichiarazioni confermano il mio giudizio. (segue)
Città e territorioNostro pianetaInvertire la rotta
Ilaria Boniburini
4-8 settembre: un campeggio per sostenere un cambiamento radicale: assemblee e dibattiti sulla crisi climatica, grandi opere, estrattivismo, ecotransfemminismi, neocolonialismi e migrazioni forzate; il 7 marcia per la giustizia climatica. (i.b.)
Società e politicaCapitalismo oggiProposta
Salvo Torre
, un saggio per comprendere appieno l'incompatibilità tra capitalismo e vita umana, che la crisi ecologica ha messo in tutta evidenza. Occorre trovare una nuova forma di mondo capace di rivoluzionare il rapporto distruttivo che passa attraverso i processi di valorizzazione e di successiva determinazione di prezzo di qualsiasi aspetto del vivente. (a.b.)
Città e territorioNostro pianetaClima e risorse
Ilaria Boniburini
Gli incendi nella foresta amazzonica, baluardo vitale della biodiversità, contro i cambiamenti climatici e per la sopravvivenza di 30 milioni di persone, quest'anno sono aumentati dell'83% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Bolsonaro ha ripetutamente affermato che il suo paese dovrebbe aprire l'Amazzonia agli interessi commerciali, per consentire alle aziende minerarie, agricole di sfruttare le sue risorse naturali. La distruzione della parte brasiliana della foresta è notevolmente incrementata sotto il nuovo presidente. Nei primi 11 mesi, la deforestazione aveva già raggiunto i 4.565 km quadrati, con un aumento del 15% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. (i.b.)
Società e politicaEventi2017-Accoglienza Italia
Maurizio Ambrosini
Avvenire.it, 22 agosto 2019. A oltre settant'anni dalla dichiarazione universale dei diritti umani (10 dicembre 1948), la società nord-atlantica, che si proclama paladina dei diritti della persona, continua a calpestare sistematicamente il valore e la dignità degli esseri umani. Siamo di fronte non solo a un deterioramento giuridico ma anche a quello della cultura civile di un'intera società. (a.b.)
Città e territorioNostro pianetaClima e risorse
Marina Forti
Sintesi dell'ultimo rapporto dell'IPCC dedicato ai cambiamenti climatici e la terra, che evidenzia la stretta relazione tra clima e condizioni sociali. Se non abbandoniamo subito i combustibili fossili (gas incluso) le conseguenze saranno catastrofiche, le popolazioni più colpite saranno come sempre le più povere e vulnerabili. (a.b.)
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiPoteri forti
Ilaria Boniburini e Edoardo Salzano
Il 14 agosto di un anno fa, uno degli emblemi della 'modernità' crollava, trascinando con se 43 persone e travolgendo la vita di centinaia di sfollati e di una regione intera. Un episodio che avrebbe dovuto mettere in discussione la logica perversa che sta facendo marcire l'infrastruttura fisica e sociale del nostro paese. A un anno dal dramma nulla è cambiato, prosegue il disprezzo per la manutenzione, la sicurezza e la tutela dell'ambiente: nessuna revoca delle concessioni ai privati (interessati solo ai profitti) e finanziamenti al 'nuovo', dove corruzione, speculazione e interessi particolari possono fare i loro porci comodi. In Italia metà delle concessioni autostradali fanno riferimento a società collegate alla famiglia Benetton, che non sono un modello di imprenditoria ma emblemi di sfruttamento umano e ambientale. Per commemorare le vittime, il 14 agosto, si è tenuto un presidio davanti alla sede di Edizione srl a Treviso, la holding dei famosi imprenditori veneti per denunciare storie di sfruttamento in Italia e all'estero: dal decentramento produttivo alle delocalizzazioni, con le quali si sono sfruttate migliaia di lavoratrici e lavoratori, causato centinaia di morti per mancanza di misure di sicurezza nelle loro fabbriche; dall'occupazione delle terre ancestrali del popolo Mapuche in Argentina alla persecuzione di chi si oppone a questa rapina; dai profitti enormi che hanno ottenuto attraverso concessioni su autostrade, porti e aeroporti e a quelli che faranno con le Olimpiadi invernali di Milano e Cortina del 2026.
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiGrandi opere
Edoardo Salzano
La proposta di ricostruire il gigantesco viadotto sulla val Polcevera rivela la miopia di una classe dirigente che continua a trovare nella cementificazione il suo alimento preferito.
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiGrandi opere
Ilaria Boniburini
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiIl paesaggio e noi
Eddyburg
Dopo 12 anni di lavoro, la Regione Lazio approva il Piano Territoriale Paesaggistico Regionale. Ma con un colpo di scena: il PD (con l'appoggio del centrodestra) azzera il lavoro fatto d'intesa con il Mibac e decide favorevolmente anche sulle 455 osservazioni bocciate dalle Soprintendenze. Tutti i dettagli su carteinregola.
Società e politicaCapitalismo oggiCritica
Africa Bianchi
land grabbing
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiFirenze
urbanistica PUC
L'argomentata denuncia non è soltanto una corretta analisi e una preoccupata valutazione di un attentato alle più consolidate esperienze di tutela delle qualità storiche, artistiche e sociali dei centri storici. E' anche un grido di allarme per il precedente gravissimo che l'Ordinanza del Consiglio di stato costituisce. (e.s.)
Città e territorioCittà quale futuroPer comprendere
Laury-Anne Cholez
Sulle conseguenze, ancora largamente ignorate, del 5G. Dalla questione energetica all'obsolescenza programmata che costringerà all'acquisto di nuovi dispositivi cellulari. Con commento (i.b)
Città e territorioNostro pianetaClima e risorse
M. A. Heglar
Non sono le vittime del sistema le responsabili del disastro ambientale; la somma delle azioni ecologiche individuali non è lontanamente sufficiente a invertire la rotta. Per farlo occorre un'azione di massa contro i colpevoli: le industrie del gas e del petrolio e i governi che le sostengono. Uniti possiamo salvare il pianeta. (a.b.)
Società e politicaEventi2017-Accoglienza Italia
Edoardo Salzano
Un'indagine recente ha rivelato che milioni di cittadini tedeschi, i quali avevano certamente avuto conoscenza diretta o indiretta della tragedia dei campi di sterminio, avevano completamente rimosso dalla loro memoria quell'evento. Ho l'impressione che questo stesso fenomeno si stia ripetendo identico nel caso dei cittadini italiani al cospetto dei massacri perpetuati dal colonialismo in Africa in nome di una presunta "civilizzazione" (segue)
Città e territorioNostro pianetaClima e risorse
Mario Agostinelli
La riconversione ecologica degli impianti a carbone per la produzione di energia elettrica potrebbe essere l'occasione per avviare concretamente in Italia un cambiamento necessario, ma non saranno i poteri costituiti ad affrontare il problema nell'interesse generale. (i.b.)
Urbanistica e pianificazione
Mi capita ogni tanto di imbattermi in prodotti di giovani studiose e studiosi di urbanistica che mi sembra opportuno segnalare. Magari diventeranno libri, o apriranno percorsi di ricerca più larghi. Ma se li colloco qui vuol dire, in primo luogo, che sono ben scritti, e poi che mi sembrano utili ad altri. L'una e l'altra cosa non si possono dire sempre di libri scritti dai miei colleghi professori Immagine di Athena Lemnia da http://www.geocities.com/Athens/Ithaca/1736/
Ci sono stati momenti decisivi per l'urbanistica italiana. Momenti in cui i temi dell'urbanistica sono diventati popolari, e magari politicamante centrali. E momenti in cui la pratica della pianificazione ha ricevuto e praticato nuovi strumenti. Ma anche momenti particolarmente bui. Qui se ne raccolgono cronache e documenti
In un paese in cui l’amministrazione pubblica è debole, l’interesse collettivo trascurato, il territorio maltrattato, non è facile per l’urbanista trovare lo spazio sociale entro il quale esercitare i suoi saperi e le sue abilità. Meno che meno all’urbanista pubblico, il più necessario di tutte le incarnazioni di questa sfaccettata figura. In questa cartella raccolgo documenti che riguardano le idee e le discussioni attorno al ruolo, alla formazione, al riconoscimento sociale dell’urbanista.
È dal 1972 che le 20 regioni italiane avrebbero potuto innovare in materia di urbanistica e governo del territorio. Per anni si sono limitate a parafrasare e arricchire la vecchia legge del 1942. Le cose sono cambiate a partire dagli anni Novanta. Numerose regioni hanno dato vita a regole innovative per il governo delle trasformazioni della città e del territorio. E' seguita una nuova svolta, con tendenze fortemente liberalistiche in alcune regioni e con altre regioni che sembrano invece volerle contrastare. La cartella è articolata in tre parti: Generalia; Leggi vigenti; Documenti e commenti .
Post dei comitati
Notizie, commenti, discussioni, critiche, su ciò che succede nelle città italiane. Alcune seguite di più, altre di meno. L'icona è un disegno di Bibi Salzano
I documenti sulla legislazione urbanistica nazionale: i testi legislativi e la discussione su di essi, con un'articolazione interna di comodo. Tre cartelle sono dedicate alla legislazione urbanistica (testi legislativi, proposte, commenti) e uno per ciascuno alla legislazione (e relativa discussione) in materia di Beni culturali, ambiente e paesaggio e di Lavori pubblici, edilizia e altro.
Negli ultimi anni hanno pubblicano sistematicamente le loro “opinioni” Paolo Baldeschi, Piero Bevilacqua, Vezio De Lucia, Mariangiola Gallingani, Maria Cristina Gibelli, Maria Pia Guermandi, Lodo Meneghetti, Giorgio Nebbia, Filippomaria Pontani, Paola Somma, Giorgio Todde.
Non tutto va male, tra le Alpi e il Lilibeo. Vi sono regioni, province, comuni dove le iniziative per il governo del territorio sono positive, dove gli obiettivi sono lungimiranti, dove la strategia non è un coacervo di interventi miopi, dove il governo oubblicosvolge il suo ruolo. Qui ne raccogliamo alcuni documenti
Qui si parla di strumenti di pianificazione vecchi e nuovi, del loro impiego, della loro efficacia e dei loro limiti, delle loro ragioni. Se ne parla riportando scritti e atti di convegni, e altre forme di discussione e di riflessione.
Finchè gli urbanisti non si sapranno esprimere con parole chiare e comprensibili a tutti gli uomini di buona volontà (di ascoltare e imparare) le migliori intenzioni saranno sempre più deboli dei grandi interessi. E città e società saranno peggiori. Dedichiamo questa cartella a chi tenta di spiegare la città e la pianificazione urbanistica per comunicarle a tutti, con semplicità e fedeltà al vero e al giusto
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