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Eddyburg
Il 6 aprile scorso con l'articolo di Antonio Perrotti avevamo commemorato il terremoto dell'Aquila del 2009, denunciando gli errori compiuti nella ricostruzione e la campagna mediatica di assoluzione a tutte le inadempienze, gli imbrogli, gli errori strategici, che vengono rappresentati come degli effetti collaterali di una grande e positiva ricostruzione.
Città e territorioNostro pianetaClima e risorse
Ilaria Boniburini
Gli incendi nella foresta amazzonica, baluardo vitale della biodiversità, contro i cambiamenti climatici e per la sopravvivenza di 30 milioni di persone, quest'anno sono aumentati dell'83% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Bolsonaro ha ripetutamente affermato che il suo paese dovrebbe aprire l'Amazzonia agli interessi commerciali, per consentire alle aziende minerarie, agricole di sfruttare le sue risorse naturali. La distruzione della parte brasiliana della foresta è notevolmente incrementata sotto il nuovo presidente. Nei primi 11 mesi, la deforestazione aveva già raggiunto i 4.565 km quadrati, con un aumento del 15% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. (i.b.)
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiPoteri forti
Ilaria Boniburini e Edoardo Salzano
Il 14 agosto di un anno fa, uno degli emblemi della 'modernità' crollava, trascinando con se 43 persone e travolgendo la vita di centinaia di sfollati e di una regione intera. Un episodio che avrebbe dovuto mettere in discussione la logica perversa che sta facendo marcire l'infrastruttura fisica e sociale del nostro paese. A un anno dal dramma nulla è cambiato, prosegue il disprezzo per la manutenzione, la sicurezza e la tutela dell'ambiente: nessuna revoca delle concessioni ai privati (interessati solo ai profitti) e finanziamenti al 'nuovo', dove corruzione, speculazione e interessi particolari possono fare i loro porci comodi. In Italia metà delle concessioni autostradali fanno riferimento a società collegate alla famiglia Benetton, che non sono un modello di imprenditoria ma emblemi di sfruttamento umano e ambientale. Per commemorare le vittime, il 14 agosto, si è tenuto un presidio davanti alla sede di Edizione srl a Treviso, la holding dei famosi imprenditori veneti per denunciare storie di sfruttamento in Italia e all'estero: dal decentramento produttivo alle delocalizzazioni, con le quali si sono sfruttate migliaia di lavoratrici e lavoratori, causato centinaia di morti per mancanza di misure di sicurezza nelle loro fabbriche; dall'occupazione delle terre ancestrali del popolo Mapuche in Argentina alla persecuzione di chi si oppone a questa rapina; dai profitti enormi che hanno ottenuto attraverso concessioni su autostrade, porti e aeroporti e a quelli che faranno con le Olimpiadi invernali di Milano e Cortina del 2026.
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiGrandi opere
Ilaria Boniburini
Società e politicaCapitalismo oggiCritica
Africa Bianchi
land grabbing
Città e territorioVenezia e la LagunaTerra acqua e società
Ilaria Boniburini
Dopo l'incidente di domenica mattina, nel quale una gigantesca nave da crociera ha investito un' imbarcazione e si è schiantata contro la riva, è stata indetta una manifestazione contro le grandi navi in Laguna. E' dal 2006 che A Venezia ci si oppone a questi mostri d'acciaio, pericolosi, inquinanti, devastanti. Non mancherebbero provvedimenti ai quali appellarsi per tenere fuori le navi, ma le istituzioni non esercitano i loro poteri, colluse come sono con gli interessi economici dominanti. Domani tutti alle Zattere, ore 16.00, anche se il prefetto ha negato il permesso di concludere il corteo a Piazza San Marco, luogo aperto a tutti i turisti e mercanti ma non a chi protesta!
Società e politicaTemi e principiPolitica
Wu Ming
Wu Ming svela la verità nascosta dietro le esagerazioni mediatiche sull'esito delle elezioni europee in Italia: "Se proprio si vuole ragionare in termini di percentuali, ragionando sul 100% reale vediamo che la Lega ha il 19%, il PD il 12%, il M5S il 9,5%. Sono tutti largamente minoritari nel Paese [...] Salvini non ha con sé gli italiani [...] #Salviniscappa può essere un buon sismografo nei prossimi mesi. L’effetto-shock (ingiustificato) del «34%» finirà, il conflitto sociale no".Fonte: Dall'articolo "Sui veri risultati delle Europee" di Wu Ming. Non facciamoci abbagliare da percentuali di percentuali". (a.b.)
Società e politicaEventi2017-Accoglienza Italia
Maria Cristina Gibelli
Negli ultimi anni sono morti nel Mediterraneo almeno 15.000 migranti. E continuano a morire, anche se, allontanate le ONG, cade il silenzio su una strage continua, atroce, senza pietà neppure per i bambini. Il ministro della malavita però non si accontenta delle vite spezzate e del successo dei suoi slogan feroci. Vorrebbe di più. Per ogni vita strappata alla morte 5.000 euro di multa comminata ai salvatori. In un paese che alza muri, in città che si chiudono ai diversi, trattandoli come scarti dell’umanità, occorre ribellarsi prima che la barbarie di una nuova
Città e territorioNostro pianetaClima e risorse
Recommon
Un meccanismo che consente alle società di ‘compensare’ i danni alla biodiversità che si stanno facendo in un’area (o si sono già fatti) con la messa in protezione di un’altra area a rischio o presentata come tale. Siccome spesso le popolazioni indigene sono considerate un rischio alla biodiversità, per via del sostentamento che traggono dalle risorse naturali, esse vengono espulse. Si perpetua così un doppio spossessamento: uno in nome dello 'sviluppo' (estrazione di minerali, costruzione di una diga o un hotel, la coltivazione di monoculture industriali, etc.) l’altro per effetto della compensazione, in nome della biodiversità.
Società e politicaTemi e principiResistenza
Africa Bianchi
Il 25 Aprile 1945 l'Italia si riscattò dall'asservimento al nazismo. Oggi più che mai è necessario il monito di Bertold Brecht: «E voi, imparate che occorre vedere e non guardare in aria; occorre agire e non parlare. Questo mostro stava una volta per governare il mondo! I popoli lo spensero, ma ora non cantiam vittoria troppo presto il grembo da cui nacque è ancora fecondo». Con queste parole si apre il Museo Monumento al Deportato di Carpi,
Città e territorioSOSBeni culturali
In evidenzaCopertine
Eddyburg
La frase iniziale riprende un commento di Enrico La Porta, in occasione dei sette anni dal sisma, riportato nell'articolo di Serena Giannico "L'Aquila sette anni dopo: un terremoto infinito" pubblicato sul Manifesto.
In evidenzaCopertine
Eddyburg
Sono le regioni più povere e vulnerabili del mondo a subire gli effetti più devastati dei cambiamenti climatici, e certamente le meno responsabili delle emissioni CO2. Il ciclone Idai ha colpito Mozambico, Zimbabwe e Malawi: settecento morti ma il pericolo non è passato, mancanza di cibo e acqua potabile e il rischio di un'epidemia potrebbero aumentare notevolmente le vittime. Nell'Africa meridionale circa 10.8 milioni di persone sono affette dalla siccità e 1,5 milioni nel Corno d'Africa sopravvivono solo grazie agli aiuti esterni. (a.b.)
Città e territorioNostro pianetaInvertire la rotta
Eddyburg
Il 23 marzo 2019 anche eddyburg si unisce alle migliaia di persone che scenderanno in strada per le vie e le piazze di Roma in una grande Marcia per il clima, contro le grandi opere inutili e per una giustizia ambientale. Ancora una volta sono i movimenti, i comitati, gli abitanti a rivendicare le ragioni per una rivoluzione del sistema, del modello di sviluppo in assenza di una sintesi politica capace di cogliere la svolta radicale necessaria per coniugare la salute, il benessere sociale, la salvaguardia del nostro pianeta terra e delle specie che lo abitano e i diritti umani. (i.b)
Città e territorioNostro pianetaInvertire la rotta
Eddyburg
Il 15 marzo in tutto il mondo si svolgeranno manifestazioni per esigere dai governanti azioni concrete e immediate per impedire la fine della vita sul pianeta minacciata dai cambiamenti climatici. In prima linea ci sono i ragazzi e le ragazze del movimento FridaysForFuture, ispirato dalla quindicenne Greta Thunberg che la scorsa estate si è seduta davanti al parlamento svedese in protesta per tre settimane. Da settembre ogni venerdì un numero crescente di persone, non solo giovani, si sono unite allo sciopero. (i.b.)
Società e politicaTemi e principiDonna
Eddyburg
L’8 marzo al grido di «Non Una di Meno!» sarà sciopero femminista. Coinvolgerà scuole, fabbriche, uffici, trasporti: una risposta non violenta alla sistematica violenza e discriminazione cui è sottoposto il genere femminile. A Roma il corteo partirà alle 17 da piazza Vittorio, ma tutte le città sono mobilitate. Anche in Spagna c’è una piattaforma simile, “ni una menos”, che nel 2018 ha coinvolto migliaia di persone. (a.b.) Fonte: foto di Micaela Deriu, graffiti di Madrid, 2019.
Società e politicaEventi2017-Accoglienza Italia
Eddyburg
19 febbraio 2019. Il governo italiano da mesi commette il crimine di omissione di soccorso nei confronti di naufraghi in pericolo e di sabotaggio dei soccorritori volontari che salvano vite umane nel Mediterraneo, negando loro approdo in porti sicuri. Complici del crimine tutti i partiti di destra, da M5s, alla Lega, Forza Italia, FdI e Autonomie, che hanno votato a favore dell'impunità di Salvini nella Giunta per le autorizzazioni a procedere del Senato. (e.s.)
Società e politicaEventi2015-La guerra diffusa
Eddyburg
Per Israele la route 4370 è una «tangenziale» che permette al traffico di scorrere senza problemi all’ingresso orientale di Gerusalemme. Per i palestinesi, invece, è la prova dell’intenzione di Tel Aviv di sviluppare una doppia rete stradale, una per loro sotto occupazione e un’altra per gli israeliani. In effetti la corsia ovest a loro destinata preclude l’accesso alla Città Santa e prosegue verso il sud della Cisgiordania (Nena-news.it).
Urbanistica e pianificazioneTemi e problemiGrandi opere
Nicoletta Dosio
1 febbraio 2019 - Cronaca dal fronte di Nicoletta Dosio, da oltre 25 anni in prima linea con il Movimento no Tav:
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Eddyburg
“Per loro non c’era posto” (Vangelo di Luca) è la scritta che commenta il presepe su strada della Casa della Carità di Milano: la Natività su un gommone che naviga in un mare affollato di migranti che annegano. Non sono mancate polemiche odiose e razziste. Una consigliera regionale leghista l’ha definito “l'ennesimo tentativo per oscurare le nostre tradizioni, la nostra storia, la nostra cultura e i nostri valori con messaggi distorti". Ma il presepe piace, sia ai cristiani veri che agli atei, perché riattualizza una vicenda famosa di rifiuto di accoglienza e la cala nel dramma quotidiano dell’emigrazione. (m.c.g.)
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Eddyburg
Negli ultimi 250 anni abbiamo vissuto secondo un modello socio-economico che ha cambiato il pianeta a tal punto da mettere in crisi l’ecosistema stesso, ma non c’è la volontà di cambiare rotta. La Conferenza Onu sul clima di Katowice ha offerto il solito triste spettacolo: da una parte le nazioni che difendono i loro interessi economici e industriali e dall’altra quelle più vulnerabili che si giocano la sopravvivenza. La loro si congratula per le norme approvate (i.b.)
Città e territorioNostro pianetaInvertire la rotta
Eddyburg
8 dicembre 2018, in migliaia sono scesi in piazza contro questo modello di sviluppo che sta devastando l'habitat in cui viviamo. Contro le grandi opere inutili e dannose; l'inquinamento dell'aria; la contaminazione di acque e suolo da processi industriali; gli inceneritori, le politiche sui rifiuti e l'ecomafia che ci specula; il consumo di suolo; le grandi navi; i gasdotti e la dipendenza dai fossili; la sottrazione di beni comuni; le antenne militari; l'erosione della democrazia; il prevalere del profitto di pochi sul benessere di tutti. Non solo per la difesa dell'ambiente, della salute, dei territori, ma per un inversione di rotta.
Società e politicaEventi2017-Accoglienza Italia
Eddyburg
Numerosi consigli comunali hanno già votato mozioni che chiedono la sospensione immediata del Decreto: Lecco, Bologna, Firenze, Mantova, Merano, Milano, Palermo, Torino, Senigallia, Ancona… Continueremo ad aggiornare l’elenco ricordando a tutti la frase di Hanna Harendt: “Il diritto ad avere diritti, o il diritto di ogni individuo all’umanità, dovrebbe essere garantito dall’umanità stessa”.
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