Addio a Edoardo Salzano, importante figura dell'urbanistica e della difesa dei beni culturali
Redazione Finestresullarte.info
finestresullarte.info, 24 settembre 2019. Edoardo Salzano, noto non soltanto per le sue attività nel campo dell’urbanistica e dell’ingegneria, ma anche perché è stato per tanto tempo attivo in politica e per il suo impegno nell’ambito della difesa dei beni culturali...


È scomparso a Venezia, all’età di 89 anni, l’urbanista Edoardo Salzano, noto non soltanto per le sue attività nel campo dell’urbanistica e dell’ingegneria, ma anche perché è stato per tanto tempo attivo in politica e per il suo impegno nell’ambito della difesa dei beni culturali. Salzano, soprannominato “Eddy”, era nato a Napoli nel 1930: dopo la laurea in ingegneria civile a Roma nel 1957 ha insegnato a lungo all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV), diventando anche presidente della Facoltà di Pianificazione del Territorio ne 2000. Nell’ambito della sua attività di urbanista ha dato atto a diversi piani urbanistici, in particolare si ricorda quello della linea di costa del Comune di Napoli nel 2006: la sua idea era che lo sviluppo di una città è un aspetto che riguarda la società intesa come insieme di persone che la vivono, e per tal ragione la città va considerata come un’unione di cittadini più che come un agglomerato di edifici.

Da questa sua concezione nasce la sua attività per la difesa dei beni culturali. In quest’ambito ha lavorato a lungo per la tutela della città di Venezia (dal 1976 al 1990 è stato anche membro della Commissione per la salvaguardia di Venezia, e una delle sue ultime apparizioni pubbliche è stata quest’anno in una delle manifestazioni che hanno seguito gli incidenti di quest’estate in laguna), e lo si ricorda soprattutto per aver fondato nel 2003 il sito eddyburg.it, sito che si occupa di “città, società e politica” e degli “argomenti che rendono bella, interessante e piacevole la vita di alcuni e difficile, tormenta, disperata quella di altri” per “promuovere una cultura dell’abitare, fruire, governare il territorio che sia suscettibile di assicurare alla città, intesa sia come struttura fisica che come società che la abita e ne fruisce, condizioni di vita soddisfacenti sotto il profilo dell’equità e della libertà di accesso ai beni comuni, della capacità e possibilità di partecipare al governo della cosa pubblica”.

Per la sua attività politica e amministrativa lo si ricorda come consigliere comunale del Pci a Roma tra il 1966 e il 1975, quindi come assessore all’urbanistica del Comune di Venezia (dove è stato anche consigliere comunale tra il 1974 e il 1990) e ancora come consigliere regionale del Veneto tra il 1986 e il 1990. Ha ricoperto anche altri ruoli costituzionali: in particolare, tra il 1971 e il 1974 è stato membro esperto del Consiglio superiore dei lavori pubblici, oltre che membro di gruppi di lavoro tecnici di diverse amministrazioni.
Sullo stesso tema
Maria Cristina Gibelli
Archivio di studi urbani e regionali, 126/219. Un ricordo che è anche un ringraziamento a Eddy, per aver continuato a credere che una città diversa è possibile e a lottare per una urbanistica al servizio dei cittadini e non degli interessi forti.
Lodo Meneghetti
Arcipelagomilano.it. Ricordare Eddy è ritrovare la grandezza della sua sapienza, giacché affatto ristretta allo specialismo decantato da ritardati modernisti, e invece aperta all’interpretazione olistica delle capacità umane.
Mauro Baioni
Left, 44, 1 novembre 2019. L’attività tecnica è anche culturale e d’impegno civile per la collettività e l’ambiente. È la lezione, sempre più attuale, del grande urbanista Edoardo Salzano il quale ha saputo fondere la passione per il territorio e quella per le istituzioni.
Ultimi post
Redazione di Eddyburg
L'incontro ha come scopo la presentazione della versione italiana del toolkit anti-gentrification di Sandra Annunziata, e vedrá la partecipazione di esperti e rappresentanti dei movimenti di lotta per la casa che discuteranno assieme del manuale e della sua applicazione nel contesto italiano. Sarà possibile seguire l'evento in streaming live sulla pagina facebook di ETICity
Eddyburg
Nell’anniversario della scomparsa di Eddy Salzano il 23 settembre abbiamo organizzato un’iniziativa per ricordare l’importanza e l’attualità del suo pensiero e della sua attività. Qui le videoregistrazioni della II Sessione del convegno "Una comunità di intenti" con testimonianze di Maria Cristina Gibelli, Marco Borghi, Federica Ruspio, Tomaso Montanari, Ilaria Agostini, Anna Maria Bianchi, Maria Paola Morittu, Elisabetta Forni, Piero Cavalcoli, Lidia Fersuoch, Oscar Mancini, Paolo Cacciari e Ilaria Boniburini.
Ilaria Boniburini
Sabato 3 ottobre scorso le paratie del Mose sono state azionate e Venezia è rimasta all’asciutto. Una rassegna di articoli per comprendere, al di là della propaganda ufficiale delle istituzioni, le criticità ancora tutte da risolvere e gli effetti negativi di questa mastodontica grande opera.Nell'immagine la spalla del Mose alla Bocca di Malomocco (immagine dell'autrice).
Comitato No Grandi Navi- Laguna Bene Com
In questo comunicato vengono riassunte le gravi criticità del MoSE e le rivendicazioni di una comunità di cittadini, scienziati ed esperti per una efficace salvaguardia della Laguna di Venezia e della sua città.
Redazione di eddyburg
Nell’anniversario della scomparsa di Eddy Salzano il 23 settembre abbiamo organizzato un’iniziativa per ricordare l’importanza e l’attualità del suo pensiero e della sua attività. Qui le videoregistrazioni della I sessione del convegno dedicato a "Le tappe di un percorso politico e culturale per una città più giusta". Interventi di Giulio Tamburini, Vezio De Lucia, Paolo Berdini, Roberto Camagni, Anna Marson, Maria Pia Guermandi, Giancarlo Storto, Giancarlo Consonni e Paolo Baldeschi.
CopyrightMappa del sito
© 2020 Eddyburg