Maxi residence da 75 milioni
Giovanni Cagnassi
la Nuova Venezia, 6 aprile 2018. Il racconto altisonante di come un'archistar trasforma un territorio in un immaginario fatto di lusso, bon ton e tanta ricchezza. Nei dettagli l'amara verità. La ex colonia trasformata in un enclave ad uso esclusivo dei ricchi. (m.p.r.)

STELLA DEL MAR
MAXI RESIDENCE A JESOLO
PROGETTO DA 75 MILIONI

Jesolo. Un progetto da 75 milioni di euro, nasce allido "The Summer Houses - Design District", residence con 99 appartamenti e albergo in via Levantina, fronte mare. Le costruzioni ad uso turistico non si fermano e Jesolo prosegue nella sua lenta opera di rinnovamento con la costruzione di un complesso che diventerà uno dei più grandi sul litorale. Ancora una ricettività destinata a un target molto alto, che ormai ha preso il sopravvento nella Jesolo del futuro. I turisti con disponibilità economiche che scelgono la località per la sua posizione strategica, la spiaggia, l'intrattenimento ad ampio raggio, la vicinanza a Venezia.
Con queste premesse, gli investimenti non mancano perché chi ha soldi da spendere non ci pensa troppo quando si tratta di soggiornare in strutture di altissimi livello o di acquistare ville e appartamenti lussuosi. La Massimo Frontoni Avvocati, con un team formato dal fondatore Massimo Frontoni e da Andrea Mattioli, ha ricevuto l'incarico di assistere la società Ponente Italia srl e Stella del Mar srl, con gli sponsor Kronberg International - Berlin e RIV Group Sas - Jesolo. Seguirà tutta la parte contrattualistica che è alla base della realizzazione del complesso urbanistico "The Summer Houses - Design District". Contratti di direzione lavori, contratti con gli appaltatori e tutto quanto attiene al progetto. Sorgerà sulle aree di proprietà di Stella del Mar Srl, in corrispondenza del numero civico 241 di via Levantina, poco distante dal complesso Jesolo Lido Village.
La ex colonia è stata rasa al suolo, aprendo questa ulteriori finestra sul mare tra la zona dell'ospedale e piazza Milano che sta diventando davvero il tratto di litorale più prestigioso dopo gli anni delle piazze e dei grattacieli che hanno deluso le aspettative del mercato turistico e immobiliare.La concessione edilizia è stata rilasciata il 16 marzo 2018 dal Comune. Il totale degli investimenti previsti è di 50 milioni di euro per la parte residenziale e altri 25 milioni per l'albergo che completerà il quadro delle strutture ricettive "stellate" al lido. Progetto dell'archistar Richard Meier di New York che a Jesolo ha già sperimentato il suo genio allo Jesolo Lido Village. Novantanove saranno le unità residenziali oltre a una struttura ricettiva residence e hotel cinque stelle con garage interrato. Il lotto è una delle ultime aree edificabili sul fronte mare in questa location di lusso e si estende su una superficie di complessivi 11.500 mq con forma rettangolare di circa 100m x 110m. 
Ecco un famoso scempio di Richard Meier
nel delicato centro storico di Ulm
Una zona tranquilla e un po' fuori dalle rotte del turismo degli eccessi, spostatosi ormai verso il cuore del lido. Da piazza Milano verso il lido est Kronberg International e RIV Group saranno gli sponsor di riferimento. Massimo Frontoni Avvocati è uno studio specializzato nel settore edilizio e immobiliare, delle grandi infrastrutture e dei servizi di pubblica utilità. Ha fornito la consulenza legale. Il gruppo Kronberg è conosciuto a livello europeo, in particolare nel mercato tedesco, austriaco e italiano, nel settore immobiliare da oltre 25 anni. RIV Group è invece uno dei leader del mercato Jesolano con 20 anni di esperienza che ha realizzato 1.000 appartamenti. Due partner importanti per una delle operazioni immobiliari di maggior peso al lido, destinata a far parlare anche perché si inserisce in un tratto di litorale contraddistinto da molteplici strutture ricettive di altissimo livello per una clientela selezionata proveniente da tutta Europa



PISCINE, SAUNE E DISCREZIONE
COSÌ IL LIDO HA CAMBIATO VOLTO

«Questa nuova opera va a occupare la zona compresa tra l'ospedale e piazza Milano
Un quadrilatero d'oro sempre fronte mare per una clientela che non bada a spese»


JESOLO. In principio è stato lo "Jesolo Lido Village". L'architetto newyorkese Richard Meier era uno degli archistar di fama internazionale che mai ci si sarebbe aspettato di vedere al lido per nuovi disegnare nuovi progetti, concepire spazi e forme avveniristiche per il turismo internazionale.Nei primi anni del 2000 quel suo progetto sembrava atterrare direttamente da Miami, bianco candido, sottili ringhiere a vista. E fu subito un modello da imitare. Gli investimenti arrivavano dall'Alto Adige e facevano capo alla ricca e dinamica famiglia Reichegger, così come i primi ospiti di una lunga schiera disposta a spendere per questi villaggi avulsi dalla normale realtà jesolana.
L'architetto di fama mondiale Richard Meier aveva presentato davvero un'offerta residenziale che non aveva precedenti nel litorale veneziano. Lui stesso disse a proposito del progetto: «Sto creando un nuovo concetto di spazio, dove trascorrere le vacanze e il tempo libero, utilizzando come unità di misura le dimensioni umane». Sono sorti così tre elementi integrati tra loro, The Pool Houses, The Beach Houses e The Hotel & Spa. Tutto bianco per catturare la luce naturale e lussuosi appartamenti per vacanze andati a ruba quasi subito, chiusi nella loro impenetrabile area che quasi non pare avere rapporti con l'altra Jesolo. 
Qui si vedono famiglie numerose dai tratti "kennedyani" con patriarchi carismatici, eleganti figli devoti ed emancipati, nuore bellissime, nipotini educati e ben vestiti. Quelle famiglie che discendono dai monti o arrivano dalle plaghe europee in cerca dello sbocco sul mare di Venezia.Era solo l'inizio di un lungo cammino dorato. Di lì a pochi anni è arrivato il primo hotel a cinque stelle di Jesolo, il gigantesco hotel Almar, tutto jesolano nella proprietà che fa riferimento alla famiglia Boccato, oggi riferimento per l'alta cucina e gli eventi internazionali, seguito a breve distanza, di metri e anni, da un altro grande hotel della catena altoatesina Falkensteiner, anche questo molto richiesto da una clientela europee dal palato fine e il contante sempre disponibile. Hanno offerto aperture destagionalizzate, saune e centri Spa.Il polo del lusso tra la zona ospedale e piazza Milano si completa ora lungo via Levantina con questa nuova opera di Meier che stupirà ancora lasciando il segno della sua mano nuovamente al lido. 
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