«Il futuro delle grandi navi: nessun progetto al Ministero»
Gianni Favarato
Continuano a cincischiare litigando per due soluzioni entrambe devastanti per la Laguna e per la città. L'unica soluzione ragionevole è: via le grandi navi dall'area veneziana. la Nuova Venezia, 3 agosto 2017 


Venezia. Botta e risposta tra il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale, Pino Musolino e il presidente della Municipalità di Venezia Giovanni Andrea Martini sull'attesa della soluzione scelta dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per risolvere il problema dell'accesso delle grandi navi da crociera a Venezia. «Il ministero da noi consultato ci ha risposto» spiega Martini «che la documentazione da noi richiesta e relativa alle analisi comparativa tra alternative progettuali esiste, ma che trattasi di una bozza presentata dal presidente della Autorità di Sistema Portuale di Venezia, non ancora inoltrata ufficialmente al ministero, in quanto non ancora finalizzata e ancora in corso di ultimazione, dove non si è insediato alcun tavolo tecnico». «Tutte le dichiarazioni del sindaco Brugnaro e di Musolino» aggiunge il presidente della Municipalità di Venezia «che da mesi dicono che la soluzione verrà presto annunciata dal ministero non trovano, quindi, alcun fondamento».
Immediata la risposta dello stesso presidente Musolino: «stiamo lavorando alacremente da mesi per dare al Governo tutti gli strumenti per decidere sul futuro della crocieristica veneziana». «La fretta è nemica del meglio» aggiunge Musolino «sono 5 anni che Venezia e l'opinione pubblica attende una soluzione ed è compito di uno Stato e dei suoi uomini e donne sul territorio agire con consapevolezza e determinazione per raggiungere questo obiettivo. È però evidente che, per elaborare studi e soluzioni comparative ci vuole il tempo necessario, queste infatti devono essere complete, sostenibili sia ambientalmente che economicamente, ma soprattutto dettagliate. Solo così non sarà perso altro tempo in progetti inutili e non realizzabili». 
E all'impressione espressa da Martini che  «la volontà sia quella di lasciar passare il tempo e far sì che le navi continuino a transitare in Bacino San Marco» Musolino risponde: «Se fino a ieri è stata scelta una metodologia diversa che ha visto il proliferare di progetti e idee che hanno solo alimentato polemiche sterili e creato vane speranze, oggi non abbiamo altro tempo da perdere. In questo senso le numerose riunioni tra Governo, Comune, esperti, compagnie di crociera e operatori che si sono svolte in questi mesi, hanno il compito di approfondire tutti gli aspetti di identificare le analisi necessarie per raggiungere una quadra complessiva e sostenibile che sarà poi presentata a tutti, anche al consiglio di Municipalità dove ho avuto già il piacere di partecipare e dove sarò lieto di tornare con proposte concrete».
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