Carta di Milano - La solidarietà non è reato
Eddyburg


Daniela Padoan, in risposta alla lettera aperta "Scandalo ONG: neonazisti o ipocriti" pubblicata su eddyburg, invia questo appello con l'invito ad aderire. Estendiamo l'invito (in calce il link)

Carta di Milano - La solidarietà non è reatoMilano, 19 maggio 2017

Allarmatida uno scenario politico e mediatico di costruzione dell’odio edell’indifferenza non solo nei confronti dei profughi e di chi li sostiene, madelle stesse leggi e convenzioni che sanciscono il dovere di solidarietà e disoccorso e il diritto di asilo, ci impegniamo – in quanto cittadini, membridelle istituzioni e operatori dell’informazione – a tutelare l’onorabilità, lalibertà e i diritti della società civile in tutte le sue espressioniumanitarie: quando salva vite in mare; quando protegge e soccorre le persone indifficoltà ai confini; quando vigila sul rispetto del principio di legalità edi uguaglianza; quando denuncia il mancato rispetto dei dirittifondamentali nelle procedure di trattenimento amministrativo e diallontanamento forzato; quando adempie al dovere inderogabile di solidarietàche fonda la Costituzione italiana.

Gli atti di solidarietà non costituiscono reatoe le organizzazioni umanitarie, così come i singoli attivisti, non possonoessere messi sotto accusa per averli compiuti. La responsabilità penale èindividuale e i processi non devono essere intentati alle organizzazionisolidali in quanto tali, tantomeno attraverso i media, in un percorso didelegittimazione.
Per questo chiediamo alle istituzioni nazionalie dell’Unione europea, in particolare al Mediatore europeo, di vigilareaffinché non venga sottratta alle organizzazioni umanitarie e alla societàcivile la possibilità di essere presenti attivamente nel Mediterraneo, allefrontiere di terra e in tutti i luoghi di confinamento e privazione dei dirittifondamentali dove esercita la funzione essenziale e insostituibile diproteggere l’osservanza dello stato di diritto e il rispetto dei diritti umani,della solidarietà e dell’eguaglianza.

La Direttiva del Consiglio europeo sulfavoreggiamento dell'ingresso, del transito e del soggiorno illegali(2002/90/CE) configura come reato il favoreggiamento dell'ingresso illegale dimigranti, anche in assenza di profitto economico. Benché di fatto il testoinviti gli Stati membri dell'Unione a criminalizzare qualsiasi persona oorganizzazione assista i migranti irregolari in ingresso, in transito oresidenti nel territorio degli Stati membri, la Commissione sta valutando lapossibilità di una revisione peggiorativa, così da rendere ancora più difficilel’accesso al territorio europeo e alle procedure per la richiesta diprotezione. Se venisse realizzata, una tale riforma avrebbe l’effetto difavorire ulteriormente le reti dei trafficanti, come del resto avverrebbe sevenissero mantenuti i criteri restrittivi del vigente Regolamento Dublino.Chiediamo dunque ai parlamentari europei di impegnarsi per porre fineall’ambiguità contenuta nella Direttiva e affermare con chiarezza che chifornisce assistenza umanitaria a profughi e migranti non può esserecriminalizzato e deve, anzi, essere agevolato e tutelato.

E’ prerogativa dei governi illiberali chiederela chiusura o il controllo delle organizzazioni non governative, dividendole incollaborative e ostili. La società civile è garanzia per la democrazia, la suapresenza deve essere protetta e incentivata perché rappresenta il nostrosguardo – lo sguardo dei cittadini e di tutte le persone – a protezione daglieccessi del potere. Per questo chiediamoche le istituzioni ne promuovano e ne difendano il coinvolgimento e la libertàd'azione.
 
Da questa Carta condivisa nella manifestazionedel 20 maggio 2017 a Milano, ci impegniamo affinché nasca un Osservatoriopermanente a tutela della libertà e dell’indipendenza della società civile cheopera per i diritti di migranti e rifugiati.

(firme in ordine alfabetico)
Isoke Aikpitanyi, Associazionevittime ed ex vittime della tratta
Alessandra Ballerini, avvocato, Terre des Hommes
Alberto Barbieri, Medici per i Diritti Umani (MEDU)
Pietro Vittorio Barbieri, Comitato Economico e SocialeEuropeo (CESE)
Piero Basso,Costituzione Beni Comuni
MarcoBechis, regista
Sandra Bonsanti, giornalista, presidente emerita Libertà eGiustizia
Oscar Camps, direttore Proactiva Open Arms
Susanna Camusso, segretario generale CGIL
AnnaCanepa, sostituto procuratore della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo
Francesca Chiavacci, presidente nazionale ARCI
Michele Cinque, regista
Don Luigi Ciotti, Libera
Don VirginioColmegna, presidente Fondazione Casa della Carità “Angelo Abriani” di Milano
Stefano Corradino, direttore associazione Articolo 21
NandoDalla Chiesa, direttore Osservatoriosulla criminalità organizzata dell'Università degli Studi di Milano
AntonioDamasco, direttore Rete italiana di cultura popolare
Danilo DeBiasio, direttore del Festival dei Diritti umani di Milano
Loris DeFilippi, presidente Medici Senza Frontiere (MSF)
Erri De Luca, scrittore
Giuseppe De Marzo, responsabile nazionalepolitiche sociali Libera
Tana De Zulueta, giornalista, associazione Articolo 21
Paolo Dieci, presidente Link 2007Cooperazione in Rete
GuidoDotti, Comunità di Bose
PaoloFerrara, responsabile comunicazione Terre des Hommes
MaurizioFerraris, filosofo, professore ordinario di filosofiateoretica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studidi Torino
Alganesc Fessaha, presidente Ong Gandhi
Renzo Fior, presidente Associazione Emmaus Villafrancadi Verona
Giuliano Foschini, giornalista
Fabrizio Gatti, giornalista
Riccardo Gatti, capitano e capomissione di Proactiva OpenArms
FedericaGiannotta, responsabile progetti Italia Terre des Hommes
BeppeGiulietti, giornalista (FNSI)
PatrizioGonnella, presidente Antigone e Coalizione ItalianaLibertà e Diritti civili (CILD)
MaurizioGressi, portavoce Comitato per la promozione e la protezione dei diritti umani
Giampiero Griffo, presidente Disabled People’s InternationalItalia (DPI)
Gad Lerner, giornalista
Yasha Maccanico, ricercatore e giornalista, Statewatch/Universityof Bristol
Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociali delComune di Milano
Corrado Mandreoli, segretario Camera del Lavoro Metropolitanadi Milano
Antonio Marchesi,presidente Amnesty International Italia
Elisa Marincola, portavoceassociazione Articolo 21
Mariapia Mendola, professore associato di Economiapolitica all’Università di Milano-Bicocca
Emilio Molinari,Costituzione Beni Comuni
Tomaso Montanari,presidente di Libertà e Giustizia
AlessandraMontesanto, Associazione per i Diritti Umani
KostasMoschochoritis, segretario generale INTERSOS
Riccardo Noury,portavoce Amnesty International Italia
Paolo Oddi, avvocato
Maria Pace Ottieri, scrittrice
Moni Ovadia, attore e regista
Elena Paciotti, giurista
Antonio Padoa Schioppa, giurista e storico
Daniela Padoan, scrittrice
LetiziaPalumbo, Università di Palermo
Carla Peirolero, direttrice Suq Festival di Genova
Luca Queirolo Palmas, professore diSociologia delle migrazioni, co-direttore della rivista Mondi Migranti
Basilio Rizzo,consigliere comunale Milano in Comune
Mara Rubichi,vicesindaca Cesano Boscone
Gianni Rufini,direttore generale Amnesty International Italia
Edoardo Salzano, urbanista, presidente associazioneeddyburg 
Fabio Sanfilippo, giornalista, Radio Uno
AntoniaSani, presidente WomensInternational League for Peace and Freedom (WILPF) Italia
Ilaria Sesana, giornalista
Piero Soldini, nazionale CGIL
Barbara Spinelli, parlamentare europea GUE/NGL
Nicola Teresi, presidente Emmaus Palermo
Cornelia Isabelle Toelgyes, Africa Express
Vittoria Tola,responsabile nazionale Unione Donne Italiane (UDI)
Giulio Trevisani, presidente Associazione Articoloquattro
Lorenzo Trucco, avvocato,presidente Associazione Studi Giuridici Immigrazione (ASGI)
FulvioVassallo Paleologo, avvocato, presidente Associazione Diritti e Frontiere (Adif)
Guido Viale, sociologo
Fulvio Vicenzo, direttore COSPE Onlus
GustavoZagrebelsky, giurista, professoreemerito e docente di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenzadell’Università degli Studi di Torino
Giacomo Zandonini, giornalista
Padre Alex Zanotelli, missionario comboniano
Don Mussie Zerai, presidente Agenzia Habeshia

PER ADERIRE:


Sullo stesso tema
Guido Viale
comune.info, 20 novembre 2018. Dall'Europa agli Stati Uniti una "lotta di classe" è in atto. Con commento. (a.b.)
Rocco Bellantone
nigrizia.it, 25 ottobre 2018. L'ultimo dossier statistico annuale sull'immigrazione conferma che non c'è nessuna "invasione" in corso. L’Italia non è il Paese con il numero più alto di migranti né quello che ospita più rifugiati e richiedenti asilo, ma quello che ne uccide di più in mare rifiutando di accoglierli. (a.b.)
Guido Viale
il manifesto, 28 agosto 2018. Il respingimento dei migranti e l'austerity impostaci in questo decennio impedisce a questo paese e all'Europa di delineare un nuovo futuro, che non può essere che ecologista, capace di affrontare i problemi ambientali e sociali di questo secolo. (i.b.)
Ultimi post
Eddyburg
Cliccando nella barra in alto potete accedere a tutti gli articoli inseriti in oltre diciotto anni di attività e impegno per una cultura dell'abitare fruire e governare il territorio che sia suscettibile di assicurare condizioni di vita soddisfacenti sotto il profilo dell'equità e della libertà di accesso ai beni comuni, della capacità e possibilità di partecipare al governo della cosa pubblica. E' ancora una versione provvisoria del sito, perciò alcune cose funzionano male o presentano degli errori. Ci stiamo adoperando per sistemare tutto nel più breve tempo possibile.
Eddyburg
Il programma definitivo della prima edizione dei seminari di eddyburg
Redazione di eddyburg
Nell’anniversario della scomparsa di Eddy Salzano il 23 settembre abbiamo organizzato un’iniziativa per ricordare l’importanza e l’attualità del suo pensiero e della sua attività. Qui le videoregistrazioni della I Sessione del convegno “Eddy Salzano: le tappe di un percorso politico e culturale per una città più giusta” con gli interventi di Mauro Baioni, Giulio Tamburini, Vezio De Lucia, Paolo Berdini, Roberto Camagni, Anna Marson, Maria Pia Guermandi, Giancarlo Storto, Giancarlo Consonni, Paolo Baldeschi.
Redazione di Eddyburg
L'incontro ha come scopo la presentazione della versione italiana del toolkit anti-gentrification di Sandra Annunziata, e vedrá la partecipazione di esperti e rappresentanti dei movimenti di lotta per la casa che discuteranno assieme del manuale e della sua applicazione nel contesto italiano. Sarà possibile seguire l'evento in streaming live sulla pagina facebook di ETICity
Redazione di eddyburg
Nell’anniversario della scomparsa di Eddy Salzano il 23 settembre abbiamo organizzato un’iniziativa per ricordare l’importanza e l’attualità del suo pensiero e della sua attività. Qui le videoregistrazioni della II Sessione del convegno "Una comunità di intenti" con testimonianze di Maria Cristina Gibelli, Marco Borghi, Federica Ruspio, Tomaso Montanari, Ilaria Agostini, Anna Maria Bianchi, Maria Paola Morittu, Elisabetta Forni, Piero Cavalcoli, Lidia Fersuoch, Oscar Mancini, Paolo Cacciari e Ilaria Boniburini.
CopyrightMappa del sito
© 2021 Eddyburg