Milano, la Lega al governo nel quartiere multietnico: "Ecco la mappa delle moschee abusive, chiudetele"
Zita Dazzi
Ecco uno dei numerosi casi di espressione dell'Italia di cui ci vergogniamo.«Caccia agli islamiciin Zona 2, dove il presidente del Carroccio ha stilato una lunga di luoghi diculto, non solo dei musulmani, con l'obiettivo di chiuderli: "Sonopericolosi per i cittadini"».La Repubblica online, ed. Milano, 13 novembre2016

Dopo i poveri incoda per la mensa (accusati di portare degrado nel quartiere),la Lega che ha la presidenza del Municipio 2 a Milano adesso ha i fari puntatisugli islamici e sui loro luoghi di culto. Anzi, per estensione, se la prendeanche con gli evangelici e i copti ortodossi. Il primo passo è un censimentodelle moschee abusive e dei centri di preghiera per segnalarli alla Regione,che ha in corso un'inchiesta in materia su tutta la Lombardia, una sorta dimappatura di tutti i luoghi di culto. La richiesta è quella dichiuderli per "problemi di sicurezza" e per la "paura deicittadini che non escono più di casa per la presenza di troppi stranieri".


Il Municipio copre la zona fra via Padova,la stazione centrale, viale Monza e tutta la periferia est: le zone a maggioredensità di stranieri residenti. Lo stesso quartiere dove è avvenutol'accoltellamento al giovane dominicano sabato sera. Un pezzo di città dasempre sotto i fari dell'attenzione politica, con opposte strategie da parte didestra e sinistra. Sotto la Moratti arrivò l'esercito, con Pisapia si puntò invece sulla socialità. Il nuovo presidente del municipio, il leghista, Samuele Piscina, vuole un ritorno al passato. E annuncia che si sostituirà a Palazzo Marino nella segnalazion di quella che secondo lui è una "problematica non irrilevante" cioé "i numerosi luoghi di culto irregolari presenti nel nostro municipio". Dunque anche se "purtroppo il Comune di Milano ha deciso di non presentare questo censimento, il Municipio 2 prende atto diquesta scelta dell'amministrazione comunale, ma non può rimanere a guardarementre le regole non vengono rispettate. Per tale motivo abbiamo iniziato uncensimento dei luoghi di culto del Municipio 2 che avremo cura di trasmettereappena completato a Regione Lombardia".

In realtà Piscina una mappa dei luoghi di culto nella sua zona ce l'ha già. Ed è anche una mappa molto affollata, visto che quelli sui quali lui "governa" sono i quartieri più multietnici della città. Dunque chiede alla Regione di intervenire di "contrastare" la loro presenza che "crea problemi di sicurezza". Scrive Piscina all'assessora regionale alla Sicurezza, Simona Bordonali: "Pur sostenendo il principio della libertà di culto, riteniamo essenziale il rispetto delle normative esistenti che garantiscono la sicurezza di tutti i cittadini. Per tale motivo chiediamo all'assessorato che vengano contrastati i centri di culto irregolari, e quindi senza destinazione d'uso adeguata, presenti nel Municipio 2. Tali luoghi di culto non risultano a norma di legge e creano evidenti problemi di sicurezza (anche urbanistica) sia per chi li frequenta sia per i cittadini che vivono nelle immediate vicinanze".

Di seguito, un primo elenco dei "luoghi di culto irregolari":
- Moschea Bangladesh Cultural &Welfare association di via Cavalcanti 8;
- moschea di via San Mamete 76;
- moschea dell'associazione culturale Al Nur di via Carissimi 19;
- moschea Casa della Cultura islamica, Via Padova, 144;
- moschea Alleanza islamica d'Italia di viale Monza 50;
- moschea di via Arbe 93.

A queste aggiunge anche:
- la chiesa evangelica di via Teocrito 45;
- la chiesa cristiano copta di via Gluck 46;
- la chiesa evangelica cinese di via Antonio Fortunato Stella 2;
- la chiesa Unita Pentecostale Internazionale di via Carta 21;
- chiesa cristiana evangelica delle Assemblee di Dio in Italia di via Matteo Maria Boiardo, 10;
- la missione Evangelica Maranata D'Itália nella via Privata Pericle, 9.

Dura la presa di posizione spiegata in un consiglio di zona straordinario al quale è stata invitata anche l'assessora alla Sicurezza del Comune, Carmela Rozza: "Il Municipio 2 negli ultimi cinque anni è stato totalmente dimenticato sotto il profilo della sicurezza. I problemi sono conosciuti ormai da anni, ma l'amministrazione comunale nel recente passato non è mai intervenuta per tutelare i cittadini che, specialmente in quartieri quali ad esempio via Padova e stazione Centrale, hanno paura di uscire di casa, anche per la presenza dell'hub profughi di via Sammartini. Per tale motivo ci sembra
fondamentale mettere telecamere e riportare sia l'esercito, sia le forze dell'ordine e la polizia locale nelle strade delle periferie, dove sussistono i veri problemi. Importantissimo è in primis trasferire il comando zonale della Polizia locale all'interno del territorio del Municipio 2, dove ci sono i veri problemi dei cittadini, cercando possibilmente una sede lungo l'asse di via Padova". Che notoriamente è la strada simbolo della Milano multirazziale.
Sullo stesso tema
Edoardo Salzano
Tutto l'arco dell'ultra nazionalismo italiano, da Sergio Mattarella a Matteo Salvini, continua ad accreditare la menzogna storica delle foibe. Qui alcune letture significative.
Alex Zanotelli
Nigrizia.it, 15 giugno 2018. Un’onda nera e razzista sta travolgendo la società italiana. La cavalca il fascio-leghista Matteo Salvini, strumentalizzando le migrazioni. Credenti e laici devono contrastare questo fenomeno. Con commento. (m.c.g.)
Edoardo Salzano
Ho ascoltato un'intervista rilasciata dal leader del M5S, Luigi Di Maio, a proposito dei porti da chiudere e dei migranti da respingere. Orribile: ecco perché Di Maio e Salvini sono due facce della stessa medaglia
Ultimi post
Eddyburg
Cliccando nella barra in alto potete accedere a tutti gli articoli inseriti in oltre diciotto anni di attività e impegno per una cultura dell'abitare fruire e governare il territorio che sia suscettibile di assicurare condizioni di vita soddisfacenti sotto il profilo dell'equità e della libertà di accesso ai beni comuni, della capacità e possibilità di partecipare al governo della cosa pubblica. E' ancora una versione provvisoria del sito, perciò alcune cose funzionano male o presentano degli errori. Ci stiamo adoperando per sistemare tutto nel più breve tempo possibile.
Eddyburg
Il programma definitivo della prima edizione dei seminari di eddyburg
Redazione di eddyburg
Nell’anniversario della scomparsa di Eddy Salzano il 23 settembre abbiamo organizzato un’iniziativa per ricordare l’importanza e l’attualità del suo pensiero e della sua attività. Qui le videoregistrazioni della I Sessione del convegno “Eddy Salzano: le tappe di un percorso politico e culturale per una città più giusta” con gli interventi di Mauro Baioni, Giulio Tamburini, Vezio De Lucia, Paolo Berdini, Roberto Camagni, Anna Marson, Maria Pia Guermandi, Giancarlo Storto, Giancarlo Consonni, Paolo Baldeschi.
Redazione di Eddyburg
L'incontro ha come scopo la presentazione della versione italiana del toolkit anti-gentrification di Sandra Annunziata, e vedrá la partecipazione di esperti e rappresentanti dei movimenti di lotta per la casa che discuteranno assieme del manuale e della sua applicazione nel contesto italiano. Sarà possibile seguire l'evento in streaming live sulla pagina facebook di ETICity
Redazione di eddyburg
Nell’anniversario della scomparsa di Eddy Salzano il 23 settembre abbiamo organizzato un’iniziativa per ricordare l’importanza e l’attualità del suo pensiero e della sua attività. Qui le videoregistrazioni della II Sessione del convegno "Una comunità di intenti" con testimonianze di Maria Cristina Gibelli, Marco Borghi, Federica Ruspio, Tomaso Montanari, Ilaria Agostini, Anna Maria Bianchi, Maria Paola Morittu, Elisabetta Forni, Piero Cavalcoli, Lidia Fersuoch, Oscar Mancini, Paolo Cacciari e Ilaria Boniburini.
CopyrightMappa del sito
© 2021 Eddyburg