La Marson e le tre minacce per il piano del paesaggio
Samuele Bartolini
E' bastato un buhh.. gracidato da don Matteo Renzi  (e trasmesso dai suoi sicofanti) per mettere in riga il rimpianto Enrico Rossi. Pare. Il Tirreno, 12 giugno 2015

Piano del paesaggio. Tutta fatica sprecata? «Ancora è presto per dirlo. Sicuro è però che il governo si sta muovendo purtroppo a prescindere dai piani paesaggistici con la conseguenza di svuotarne almeno in parte l'interesse e l'efficacia», racconta preoccupata l'assessore all'urbanistica uscente Anna Marson. Sembra lontano anni luce l'accordo di co-pianificazione firmato l'aprile scorso dal presidente Rossi assieme al ministro della cultura Franceschini. E le manovre in corso nella capitale e il rallentamento del turnover in Regione potrebbero far evaporare nel nulla le lunghe notti del precedente consiglio regionale, del governatore e dell'assessore Maison per trovare un accordo sull'atto centrale della legislatura.

Più semplice costruire

L'assessore però ci tiene a precisare che «razionalizzare e in parte anche semplificare le procedure di autorizzazione paesaggistica è importante e auspicabile, purché sia condizionato alla presenza di piani paesaggistici elaborati insieme al Ministero peri beni culturali. In assenza dei piani, ben vengano le semplificazioni per i soli interventi privi di rilevanza paesaggistica. Ma potrebbero essere semplificate le procedure perla costruzione di impianti geotermici. La realizzazione della centrale di Casole d'Elsa potrebbe ripartire. E si parla anche di maggiori facilitazioni per realizzare porte-finestre negli edifici dei centri storici.

La modifica dei Titolo V

C'è poi l'altra grana della modifica al Titolo V della Costituzione, arrivata alla terza lettura in Parlamento, dunque a buon punto. «Rendere tutte le leggi regionali- dice Maison - soccombenti rispetto alle norme statali in materia, perché lo Stato torna ad essere l'unico decisore nel governo del territorio scalzando le Regioni.«Si tratta di una prospettiva che, oltretutto, rischia di svilire gli importanti percorsi di concertazione che in Regione Toscana hanno portato ad esempio all'approvazione della legge 65/2014 in materia di governo del territorio, che sul consumo di suolo è l'unica a prevedere finora misure di serio contrasto».

II blocco dei turn-over

Ma è in pericolo anche l'applicazione quotidiana del piano paesaggistico. Molti Comuni hanno in pancia dei regolamenti urbanistici che consentono l'espansione dell'edificabile. Tutti piani che vanno rivisti. Per questo i funzionari comunali dialogano con quelli regionali, ma questo procedimento Ë a rischio. «Nei prossimi mesi - dice l'assessore molti degli attuali dirigenti e funzionari che hanno lavorato alla redazione del piano andranno in pensione. Mi auguro che la Regione intenda garantire un'adeguata dotazione di personale e risorse istituendo finalmente anche l'Osservatorio per il paesaggio». Ma i tagli al personale del piano Rossi e il rallentamento del turnover vanno nella direzione opposta.

Riferimenti:
Per connessione di materia leggi l'articolo de Lucia Tozzi sulle cave e quello di Paolo Baldeschi sull'"intelligenza del PD"
Sullo stesso tema
Paolo Baldeschi
Scritto per eddyburg: denuncia e analisi di un'ulteriore legge «ad civitatem» di invenzione renziana la cui vittima è ancora Firenze.
Tomaso Montanari
Enrico Rossi e Dario Nardella non discutono nel merito le decisioni del Tar che ha bocciato l'aeroporto nella piana, si sono limitati a dire: il potere lo abbiamo noi. Prima o poi pagheranno un prezzo.
Anna Marson
I ratti del PD toscano proseguono nel rosicchiare la migliore delle leggi di contrasto al consumo di suolo emanata in Italia. La rottamazione del territorio e del ruolo delle istituzioni sembra l'impegno maggiore del partito di Renzi.
Ultimi post
Eddyburg
Un iniziativa per ragionare sulla questione della casa a cinquant’anni dall’approvazione della prima legge per l’edilizia residenziale pubblica. Il progressivo abbandono delle politiche di edilizia residenziale ha determinato nuove disuguaglianze, aggravato i problemi pregressi, amplificato i divari territoriali, che il Covid ha accentuato e reso ancora più evidenti. Vogliamo discuterne in questo seminario organizzato in due sessioni, che riprende le vertenze che portarono all’approvazione della legge, racconta la parabola inversa delle politiche pubbliche fino al loro sostanziale azzeramento, per poi ricollegarsi all’attualità toccando attraverso alcuni casi emblematici della questione della casa in Italia.
Eddyburg
Cliccando nella barra in alto potete accedere a tutti gli articoli inseriti in oltre diciotto anni di attività e impegno per una cultura dell'abitare fruire e governare il territorio che sia suscettibile di assicurare condizioni di vita soddisfacenti sotto il profilo dell'equità e della libertà di accesso ai beni comuni, della capacità e possibilità di partecipare al governo della cosa pubblica. E' ancora una versione provvisoria del sito, perciò alcune cose funzionano male o presentano degli errori. Ci stiamo adoperando per sistemare tutto nel più breve tempo possibile.
Eddyburg
Il programma definitivo della prima edizione dei seminari di eddyburg
Redazione di eddyburg
Nell’anniversario della scomparsa di Eddy Salzano il 23 settembre abbiamo organizzato un’iniziativa per ricordare l’importanza e l’attualità del suo pensiero e della sua attività. Qui le videoregistrazioni della I Sessione del convegno “Eddy Salzano: le tappe di un percorso politico e culturale per una città più giusta” con gli interventi di Mauro Baioni, Giulio Tamburini, Vezio De Lucia, Paolo Berdini, Roberto Camagni, Anna Marson, Maria Pia Guermandi, Giancarlo Storto, Giancarlo Consonni, Paolo Baldeschi.
Redazione di Eddyburg
L'incontro ha come scopo la presentazione della versione italiana del toolkit anti-gentrification di Sandra Annunziata, e vedrá la partecipazione di esperti e rappresentanti dei movimenti di lotta per la casa che discuteranno assieme del manuale e della sua applicazione nel contesto italiano. Sarà possibile seguire l'evento in streaming live sulla pagina facebook di ETICity
CopyrightMappa del sito
© 2021 Eddyburg