L'acqua alta ha allagato il Mose Chiamate i turisti
Arrigo Cipriani
«La galleria inondata è proprio quella che consente la manutenzione di tutto l'impianto delle cerniere delle paratoie». Il Gazzettino, 13 febbraio 2015 (m.p.r.)

L' acqua alta allaga il Mose. Venerdì scorso, durante il picco della marea, ondate di imprevedibile altezza hanno allagato una galleria subacquea del Mose. L'acqua è penetrata attraverso la tromba delle scale e si è stabilizzata ad un'altezza di due metri sui tre che misura la galleria. Il vento piuttosto violento proveniva da bora e di solito da quella direzione le dighe foranee proteggono la laguna e quindi anche il Mose dalle onde del mare in burrasca. Se ci fosse stato vento di scirocco il moto ondoso sarebbe stato certamente più violento. 
Sui 6 miliardi spesi per la progettazione e la parziale realizzazione dell'imponente apparato, tutti abbiamo potuto constatare che forse un miliardo manca all'appello, però cinque sono lì a dimostrare l'altissima tecnologia del manufatto. Da quello che si è capito la galleria inondata è proprio quella che consente la manutenzione di tutto l'impianto delle cerniere delle paratoie. Questa inondazione della galleria comunque sta a dimostrare quanto sia difficile in questi casi pensarle tutte. 
La nostra viva immaginazione ipotizza anche l'ordine del comando strategico del Mose in previsione dell'acqua alta di venerdì scorso. «Chiudere le paratie!» «Abbiamo un problema» «Cosa?» «L'acqua alta» «L'acqua alta?» «Sì, il tunnel si è allagato e si sono bagnati tutti i relais» Alla piccola gag sarebbe mancato solo l'ex presidente del Magistrato alle Acque, il collaudatore, Cuccioletta che avrebbe detto: «Bene, meglio, così arriveranno i turisti a vedere l'alta marea».
Sullo stesso tema
Ilaria Boniburini
Sabato 3 ottobre scorso le paratie del Mose sono state azionate e Venezia è rimasta all’asciutto. Una rassegna di articoli per comprendere, al di là della propaganda ufficiale delle istituzioni, le criticità ancora tutte da risolvere e gli effetti negativi di questa mastodontica grande opera.Nell'immagine la spalla del Mose alla Bocca di Malomocco (immagine dell'autrice).
Comitato No Grandi Navi- Laguna Bene Com
In questo comunicato vengono riassunte le gravi criticità del MoSE e le rivendicazioni di una comunità di cittadini, scienziati ed esperti per una efficace salvaguardia della Laguna di Venezia e della sua città.
Cristiano Gasparetto
perUnaltracittà, 20 novembre 2018. L'acqua alta di ottobre, la quarta più alta dopo quella del 1966, è usata per rilanciare il sostegno al MoSE, un'opera che contravviene tutte le regole ed è stata criticata ad oltranza per la sua incapacità di risolvere il problema di Venezia. Qui il link all'articolo. E riferimenti. (i.b.)
Ultimi post
Eddyburg
Sono passati due anni dalla scomparsa di Edoardo Salzano. Un urbanista che non ha mai smesso di analizzare le trasformazioni urbane. Un intellettuale libero e coraggioso che con determinazione guardava avanti e non si arrendeva davanti alle ingiustizie. Un maestro. Lo ricordiamo ripubblicando uno dei suoi scritti, ancora profondamente attuale, sul mestiere dell'urbanista.
Eddyburg
Un iniziativa per ragionare sulla questione della casa a cinquant’anni dall’approvazione della prima legge per l’edilizia residenziale pubblica. Il progressivo abbandono delle politiche di edilizia residenziale ha determinato nuove disuguaglianze, aggravato i problemi pregressi, amplificato i divari territoriali, che il Covid ha accentuato e reso ancora più evidenti. Vogliamo discuterne in questo seminario organizzato in due sessioni, che riprende le vertenze che portarono all’approvazione della legge, racconta la parabola inversa delle politiche pubbliche fino al loro sostanziale azzeramento, per poi ricollegarsi all’attualità toccando attraverso alcuni casi emblematici della questione della casa in Italia.
Eddyburg
Cliccando nella barra in alto potete accedere a tutti gli articoli inseriti in oltre diciotto anni di attività e impegno per una cultura dell'abitare fruire e governare il territorio che sia suscettibile di assicurare condizioni di vita soddisfacenti sotto il profilo dell'equità e della libertà di accesso ai beni comuni, della capacità e possibilità di partecipare al governo della cosa pubblica. E' ancora una versione provvisoria del sito, perciò alcune cose funzionano male o presentano degli errori. Ci stiamo adoperando per sistemare tutto nel più breve tempo possibile.
Eddyburg
Il programma definitivo della prima edizione dei seminari di eddyburg
Redazione di eddyburg
Nell’anniversario della scomparsa di Eddy Salzano il 23 settembre abbiamo organizzato un’iniziativa per ricordare l’importanza e l’attualità del suo pensiero e della sua attività. Qui le videoregistrazioni della I Sessione del convegno “Eddy Salzano: le tappe di un percorso politico e culturale per una città più giusta” con gli interventi di Mauro Baioni, Giulio Tamburini, Vezio De Lucia, Paolo Berdini, Roberto Camagni, Anna Marson, Maria Pia Guermandi, Giancarlo Storto, Giancarlo Consonni, Paolo Baldeschi.
CopyrightMappa del sito
© 2021 Eddyburg