Il clima cambia perché è vanesio?
Fabrizio Bottini
Avete presente quelle convinzioni locali un po’ cretine, secondo cui gli abitanti della tal frazione, o cascina, o quartiere, sono in quanto tali dei poco di buono? Che le vicende sventurate di tanti bravi giovani dipendano tutte dall’essersi accompagnato, sposato, associato, a gente che aveva il solo torto di aver la residenza in quel posto? Stupidaggini pure, o proprio ad essere gentili generalizzazioni indebite. Ma succede.

Ecco, adesso qualcosa di molto simile sta per succedere in una di quelle campagne sul cambiamento climatico molto amate da certa destra americana, del genere foraggiato da petrolieri e affini. Quelle che si attaccano ovunque, anche alle menzogne più rozze e spudorate, per sostenere tesi creazioniste, suprematiste e compagnia bella. Ultimamente si sono inventati questa: ci sono fior di socialisti, comunisti, terroristi, islamisti nel mondo, che credono al cambiamento climatico, ergo il cambiamento climatico è una convinzione sbagliata, tanto quanto le loro idee.

Sembra una stupidaggine, e lo è. Però loro ci hanno basato sopra una campagna pubblicitaria abbastanza costosa, che ha cominciato a riempire una città di giganteschi cartelloni, come quello dedicato all’Unabomber originario, che recita: IO CREDO AL CAMBIAMENTO CLIMATICO, E TU? Ne seguiranno altri, con Fidel Castro e altri cattivoni che mangiano i bambini. La tesi comunicativa di questi persuasori mica tanto occulti ha davvero dell’incredibile: chi darà mai retta a una sciocchezza del genere? Oppure è il resto del mondo, che non ha capito proprio nulla della genialità di chi ha abbandonato gli studi all’asilo, convinto di aver già imparato abbastanza.

Il resto lo si può naturalmente seguire al loro sito della Conferenza sul Clima. Per veri appassionati del trash.

Sullo stesso tema
Maria Mantello
, 19 giugno 2018. Un intervento a braccio del Papa che riconferma la sessuofobia e lo sguardo feroce della Chiesa nei confronti delle donne (m.c.g.)
Francesco Pepino
Dalla rubrica lettere del
Ultimi post
Redazione di Eddyburg
Il sito è ancora in versione provvisoria, perciò alcune cose funzionano male o presentano degli errori. Ci stiamo adoperando per sistemare tutto nel più breve tempo possibile.
Redazione di Eddyburg
L'incontro ha come scopo la presentazione della versione italiana del toolkit anti-gentrification di Sandra Annunziata, e vedrá la partecipazione di esperti e rappresentanti dei movimenti di lotta per la casa che discuteranno assieme del manuale e della sua applicazione nel contesto italiano. Sarà possibile seguire l'evento in streaming live sulla pagina facebook di ETICity
Eddyburg
Nell’anniversario della scomparsa di Eddy Salzano il 23 settembre abbiamo organizzato un’iniziativa per ricordare l’importanza e l’attualità del suo pensiero e della sua attività. Qui le videoregistrazioni della II Sessione del convegno "Una comunità di intenti" con testimonianze di Maria Cristina Gibelli, Marco Borghi, Federica Ruspio, Tomaso Montanari, Ilaria Agostini, Anna Maria Bianchi, Maria Paola Morittu, Elisabetta Forni, Piero Cavalcoli, Lidia Fersuoch, Oscar Mancini, Paolo Cacciari e Ilaria Boniburini.
Ilaria Boniburini
Sabato 3 ottobre scorso le paratie del Mose sono state azionate e Venezia è rimasta all’asciutto. Una rassegna di articoli per comprendere, al di là della propaganda ufficiale delle istituzioni, le criticità ancora tutte da risolvere e gli effetti negativi di questa mastodontica grande opera.Nell'immagine la spalla del Mose alla Bocca di Malomocco (immagine dell'autrice).
Comitato No Grandi Navi- Laguna Bene Com
In questo comunicato vengono riassunte le gravi criticità del MoSE e le rivendicazioni di una comunità di cittadini, scienziati ed esperti per una efficace salvaguardia della Laguna di Venezia e della sua città.
CopyrightMappa del sito
© 2020 Eddyburg