Roma. Un nuovo, perverso atto amministrativo densificherà i quartieri residenziali
Paola de Jesus
Al peggio non c'è mai fine. Cone riescire ad accrescere l'edificabilità e il consumo di territorio modificando un piano già devastante. Corrispondenza per eddyburg, 12 novembre 2011
Con la Decisione di Giunta capitolina n.93 del 16 settembre 2011 si continua ad infierire sul cadavere del piano regolatore di Roma. Tecnicamente, in maniera molto complessa ed articolata, sono stati riscritti gli artt. 13, 52 e 53 delle Norme tecniche di attuazione (NTA) del nuovo PRG, il tutto inviato ad ottobre ai municipi per espressione di parere. In pratica, si vuole lasciare ai costruttori campo libero di intervento nelle zone residenziali della periferia romana per edificare laddove fino ad oggi non era possibile, se non attraverso l’individuazione di un apposito strumento urbanistico e conseguente discussione in Assemblea capitolina, preceduta (nei casi previsti) anche dal processo di partecipazione cittadina. Citiamo solo, a titolo esemplificativo, due punti, facilmente comprensibili:

1) tramite il semplice rilascio del permesso di costruire, si consentirà l’edificabilità (0,3 mq/mq) anche nelle aree ove il previgente PRG prevedeva zone agricole, verde pubblico e servizi, addirittura con possibilità di una maggiore edificazione tramite un contributo straordinario da pagare (ancora non definito nei criteri e nelle modalità di stima del calcolo);

2) con riferimento ai Programmi Integrati (PRINT), strumenti urbanistici nati per migliorare la viabilità e i servizi di aree già edificate mediante risorse private, si elimina la partecipazione dei cittadini e si consente di sottoporre la proposta da parte di soggetti privati anche quelli che non rappresentino, in termini di valore catastale o di estensione superficiaria, alcuna maggioranza.

In questo modo, non solo saranno ad esempio ‘sanati’ nel XIII Municipio scandali come Piccola Palocco o addirittura le Ville di Massimo (oggi bloccate dalla Procura di Roma), ma avranno via libera senza alcun controllo i PRINT di Pietralata, Macchia Saponara e Tor Bella Monaca (l’abbattimento delle torri è di fatto un PRINT). Addirittura l’Avvocatura capitolina si è espressa al fine di sbloccare le difficoltà interpretative delle NTA relative alle aree con destinazione pubblica, a vantaggio delle casse comunali, ma non dei diritti dei cittadini. Tale manovra è stata giustificata in nome della ‘semplificazione amministrativa’, del ‘finanziamento di opere e servizi pubblici’ e della ‘perequazione urbanistica e finanziaria del PRG’.

Esiste però un problema di conflitti che dovrà essere chiarito da parte del Comune di Roma:

1) Si edificherà, ad esempio, su aree agricole del vecchio PRG, con il solo permesso di costruire, dove potrebbero non essere adeguate le opere di urbanizzazione rispetto all’intervento previsto. Si dovrà pertanto dimostrare che l’area oggetto d’intervento attuativo diretto sia già servita da opere di urbanizzazione primaria, ovvero che siano previste solo piccole opere di completamento di infrastrutture esistenti.

2) La riscrittura delle norme tecniche di attuazione nel togliere la partecipazione va in conflitto con l’art.3, comma 1, lettera a) della delibera n.57 del Consiglio comunale (2 marzo 2006, “Regolamento per l’attivazione del processo di partecipazione dei cittadini alle scelte di trasformazione urbana”), che prevede il processo partecipativo in caso di PRINT.

Siamo dunque di fronte a un atto amministrativo raffazzonato e spregiudicato prodotto dalla giunta Alemanno. Vengono in mente le ultime dichiarazioni dell’assessore all’Urbanistica, Marco Corsini: «Colpire l’abusivismo edilizio, oltre a essere un segno di civiltà, è anche un monito per tutti coloro che vogliono fare i ‘furbettì. La gente deve vivere e comportarsi nel rispetto delle regole». Ma Corsini guarda dentro casa sua? Meno male che è uomo dell’Avvocatura di Stato.

Sullo stesso tema
Elettra Malossi
La regione Emilia Romagna ha puntato da tempo alle unioni di comuni, come forma stabile di coordinamento dei comuni appartenenti ad ambiti territoriali ottimali...
Norberto Vaccari
Carissimi Eddy, Ilaria e Mauro (sì vi considero degli amici, molto speciali, che con le attività e le parole mi fanno dei favolosi regali),vorrei dirvi che questa puntata della SDE è stata veramente molto interessante e utile.Nel mio piccolo intervento avrei voluto dire tante cose ma mi sono rimaste dentro.Provo a scriverle.
Giuseppe Boatti e Carlotta Di Cerbo e Ma
E' necessario rivolgersi alla magistratura per ottenere che i cittadini, riuniti in un comitato responsabile e propositivo, ottengano il privilegio di dialogare con il Comune? Il caso della Goccia, un'area verde pari all'intero Parco Sempione.
Ultimi post
Eddyburg
Cliccando nella barra in alto potete accedere a tutti gli articoli inseriti in oltre diciotto anni di attività e impegno per una cultura dell'abitare fruire e governare il territorio che sia suscettibile di assicurare condizioni di vita soddisfacenti sotto il profilo dell'equità e della libertà di accesso ai beni comuni, della capacità e possibilità di partecipare al governo della cosa pubblica. E' ancora una versione provvisoria del sito, perciò alcune cose funzionano male o presentano degli errori. Ci stiamo adoperando per sistemare tutto nel più breve tempo possibile.
Eddyburg
Il programma definitivo della prima edizione dei seminari di eddyburg
Redazione di eddyburg
Nell’anniversario della scomparsa di Eddy Salzano il 23 settembre abbiamo organizzato un’iniziativa per ricordare l’importanza e l’attualità del suo pensiero e della sua attività. Qui le videoregistrazioni della I Sessione del convegno “Eddy Salzano: le tappe di un percorso politico e culturale per una città più giusta” con gli interventi di Mauro Baioni, Giulio Tamburini, Vezio De Lucia, Paolo Berdini, Roberto Camagni, Anna Marson, Maria Pia Guermandi, Giancarlo Storto, Giancarlo Consonni, Paolo Baldeschi.
Redazione di Eddyburg
L'incontro ha come scopo la presentazione della versione italiana del toolkit anti-gentrification di Sandra Annunziata, e vedrá la partecipazione di esperti e rappresentanti dei movimenti di lotta per la casa che discuteranno assieme del manuale e della sua applicazione nel contesto italiano. Sarà possibile seguire l'evento in streaming live sulla pagina facebook di ETICity
Redazione di eddyburg
Nell’anniversario della scomparsa di Eddy Salzano il 23 settembre abbiamo organizzato un’iniziativa per ricordare l’importanza e l’attualità del suo pensiero e della sua attività. Qui le videoregistrazioni della II Sessione del convegno "Una comunità di intenti" con testimonianze di Maria Cristina Gibelli, Marco Borghi, Federica Ruspio, Tomaso Montanari, Ilaria Agostini, Anna Maria Bianchi, Maria Paola Morittu, Elisabetta Forni, Piero Cavalcoli, Lidia Fersuoch, Oscar Mancini, Paolo Cacciari e Ilaria Boniburini.
CopyrightMappa del sito
© 2021 Eddyburg