Un parco sottoterra
Tom Forster
Una stravaganza high-tech, sfruttata adeguatamente e con la partecipazione dei cittadini, è un’occasione per tutti. Green Futures, 3 novembre 2011 (f.b.)
Titolo originale: New York’s green new underground – Scelto e tradotto da Fabrizio Bottini

Sotto Delancey Street nel Lower East Side di Manhattan stanno nascosti nel buio e inutilizzati più di cinquemila metri quadrati di percorsi lastricati e soffitti a volta. Il terminale ferroviario del ponte di Williamsburg è abbandonato dal 1948, ma oggi ha suscitato l’interesse di un gruppo di investitori con un progetto ambizioso: convogliare sottoterra la luce naturale per creare un parco nel sottosuolo. Non si conoscono i particolari della soluzione tecnologica sviluppata dall’architetto James Ramsey, che è anche nel gruppo dei finanziatori, e resterà un mistero fino alla prevista dimostrazione. Ramsey ha comunque fatto cenno all’uso delle fibre ottiche.

La apprezzeranno i newyorkesi questa idea fuori del comune, così come successo per altri parchi urbani? Qui il livello dell’offerta è piuttosto alto dopo la seconda fase della High-Line a luglio, parco lineare ricavato da un tratto ferroviario sopraelevato in disuso che doveva essere demolito. Mentre oggi à una fascia erbosa sopra il livello stradale. La trasformazione ha consentito sia la conservazione di uno straordinario elemento di archeologia industriale, che attirato sei milioni di visitatori, lontano dal traffico. Non sorprende quindi che siano spuntate iniziative simili a Filadelfia, Chicago o Rotterdam.

Il sotterraneo di Delancey Street è sicuramente più audace della High Line, ma soprattutto si può fare? “Un’idea davvero stravagante, bizzarra, ma credo che abbia dei contenuti naturali” ribadisce Ramsay. Però restano parecchie questioni a cui rispondere, replica Nikolaos Karadimitriou, esperto di riqualificazione urbana all’University College di Londra. “É un progetto in grado di innescare qualche flusso economico, delle attività, delle tasse?” Potrebbe rivelarsi essenziale il sostegno degli abitanti. É il fattore che ha determinato il successo del caso della High Line. E stavolta potrebbe trasformare una “idea stravagante e bizzarra” in uno spazio verde per il Lower East Side

Sullo stesso tema
Virginia Della Sala
il Fatto Quotidiano, 15 novembre 2017. «Oltre 60 miliardi di investimenti nelle energie rinnovabili: l’isola del Pacifico cerca di smarcarsi da Pechino puntando sull’ecologia. Ma alla Cop23 viene messa alla porta». (p.d.)
Pierfrancesco Curzi
«In barba alla crisi economica, il presidente porta avanti il progetto di una nuova Capitale».
Luca Celada
«Il caso Fca. Il nuovo segretario di Stato è l’ex numero uno della Exxon, mentre all’Epa - l’agenzia di tutela dell’ambiente - il neo presidente ha messo Pruitt, amico delle corporation
Ultimi post
Eddyburg
Sono passati due anni dalla scomparsa di Edoardo Salzano. Un urbanista che non ha mai smesso di analizzare le trasformazioni urbane. Un intellettuale libero e coraggioso che con determinazione guardava avanti e non si arrendeva davanti alle ingiustizie. Un maestro. Lo ricordiamo ripubblicando uno dei suoi scritti, ancora profondamente attuale, sul mestiere dell'urbanista.
Eddyburg
Un iniziativa per ragionare sulla questione della casa a cinquant’anni dall’approvazione della prima legge per l’edilizia residenziale pubblica. Il progressivo abbandono delle politiche di edilizia residenziale ha determinato nuove disuguaglianze, aggravato i problemi pregressi, amplificato i divari territoriali, che il Covid ha accentuato e reso ancora più evidenti. Vogliamo discuterne in questo seminario organizzato in due sessioni, che riprende le vertenze che portarono all’approvazione della legge, racconta la parabola inversa delle politiche pubbliche fino al loro sostanziale azzeramento, per poi ricollegarsi all’attualità toccando attraverso alcuni casi emblematici della questione della casa in Italia.
Eddyburg
Cliccando nella barra in alto potete accedere a tutti gli articoli inseriti in oltre diciotto anni di attività e impegno per una cultura dell'abitare fruire e governare il territorio che sia suscettibile di assicurare condizioni di vita soddisfacenti sotto il profilo dell'equità e della libertà di accesso ai beni comuni, della capacità e possibilità di partecipare al governo della cosa pubblica. E' ancora una versione provvisoria del sito, perciò alcune cose funzionano male o presentano degli errori. Ci stiamo adoperando per sistemare tutto nel più breve tempo possibile.
Eddyburg
Il programma definitivo della prima edizione dei seminari di eddyburg
Redazione di eddyburg
Nell’anniversario della scomparsa di Eddy Salzano il 23 settembre abbiamo organizzato un’iniziativa per ricordare l’importanza e l’attualità del suo pensiero e della sua attività. Qui le videoregistrazioni della I Sessione del convegno “Eddy Salzano: le tappe di un percorso politico e culturale per una città più giusta” con gli interventi di Mauro Baioni, Giulio Tamburini, Vezio De Lucia, Paolo Berdini, Roberto Camagni, Anna Marson, Maria Pia Guermandi, Giancarlo Storto, Giancarlo Consonni, Paolo Baldeschi.
CopyrightMappa del sito
© 2021 Eddyburg