Rossi e i porti: andiamo avanti
Carlo Bartoli

FIRENZE. Sui porti turistici e più in generale sull’urbanistica la tensione si impenna all’interno della maggioranza regionale. La presa di posizione di Matteo Tortolini, responsabile Ambiente e infrastrutture della segreteria regionale del Pd, che nella sua intervista di ieri al Tirreno ha duramente criticato le posizioni dell’assessora Anna Marson, e la reazione del sindaco di Piombino Gianni Anselmi non potevano certo passare inosservate. «A memoria d’uomo - commenta un politico toscano che preferisce non essere citato - non si ricorda che in Regione ci sia mai stato un attacco così pesante e diretto da parte del più forte partito della coalizione a un assessore della propria maggioranza». A pochi mesi dal varo della giunta Rossi, in effetti, nessuno poteva aspettarsi uno scontro così repentino tra l’esecutivo e il vertice del Pd regionale, tanto che, nell’imbarazzo generale, più di un consigliere preferisce defilarsi ed evitare commenti. Un commento, piuttosto gelido, arriva invece dal presidente Enrico Rossi. «Dopo la pausa estiva - dice il governatore - discuteremo nel merito delle questioni e sono certo che ci comprenderemo e troveremo un’intesa. Nel frattempo, mi limito a dire che il sindaco Anselmi e alcuni altri suoi colleghi hanno ragione a chiedere rispetto; allo stesso tempo, loro mi capiranno se dico che analogo rispetto merita ed è dovuto all’assessore Anna Marson». Pur non entrando nel merito, insomma, il presidente Rossi sembra far capire ancora una volta di condividere l’operato dell’assessora all’Urbanistica, anche se si preoccupa di smorzare una polemica che rischia di mandare in cortocircuito lo stesso Pd. Del resto, poche settimane fa, un’altra intervista della Marson rilasciata al Tirreno aveva provocato la dura reazione di alcuni sindaci della costa e Rossi sembra preoccupato di questa escalation.

In difesa del proprio assessore si schiera l’Italia dei Valori che definisce, quelli di Anselmi e Tortolini, «attacchi inutili e dannosi». Per il vicecapogruppo dell’Idv Marco Manneschi, «nel programma del presidente Rossi c’è un esplicito riferimento alla difesa dell’ambiente e ad una urbanistica sostenibile. E ciò comprende, ovviamente, ogni azione che la Regione deve sviluppare per mantenere inalterati, e se possibile incrementare, i vantaggi territoriali che un paesaggio unico al mondo hanno conferito alla Toscana. Sono vantaggi che verrebbero irreversibilmente compromessi se prevalesse la logica della cementificazione». Per Manneschi, «quello che l’assessore propone non è un modello sovietico ma un metodo trasparente e partecipato; un metodo che, come si è visto nella vicenda del Parco della Piana, trova i sindaci e le comunità tutt’altro che contrari. In tal senso, non possono essere condivisi, ne’nel merito ne’nel metodo, i continui attacchi di cui è oggetto l’assessore Marson e che si risolvono in attacchi all’azione di tutta la giunta regionale».
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