Appia Antica. Demolito il supermarket abusivo
Lilli Garrone
Continuano le demolizioni sull’Appia e, per la prima volta, si acquisiscono le aree dell’abuso. Da Corriere della Sera, ed. Roma, 9 ottobre 2009 (m.p.g.)
Adiacente all’acquedotto dei Quintili, nel cuore del parco dell’Appia antica, il grande supermercato era privo di qualsiasi licenza edilizia. Una struttura che misurava ben 540 metri quadri (circa 1.700 metri cubi) ed era sequestrata fin dal 2008: ieri la Procura di Roma ha autorizzato il dissequestro per la demolizione.
E così al posto dell’acciaio e del cemento verrà un parco pubblico attrezzato a disposizione dei romani e del quartiere. «Si tratta della più imponente operazione antiabusivismo edilizio conclusa nel parco dell’Appia antica - afferma il vicepresidente della Regione Esterino Montino - Inoltre è la prima volta che in base alle legge regionale del 2008 si procede all’acquisizione al patrimonio pubblico di un terreno offeso dall’abuso e alla sanzione per chi ha commesso l’illecito. Deve essere ormai chiaro a tutti che le ruspe non si fermeranno e che nessun tipo di abuso sarà più tollerato in quell’area ». La demolizione di ieri, i lavori proseguiranno anche oggi, vanta anche un altro primato. «Per la prima volta spiega il presidente dell’XI Municipio Andrea Catarci - si acquisirà l’area dell’abuso, 2.200 metri quadri con l’obiettivo di realizzare un’area verde attrezzate ».

Le spese di demolizione, circa 25 mila euro, come previsto dalla legge regionale sono state anticipate dalla Regione, ma saranno addebitate a totale carico dell’abusivo, oltre una multa di 20 mila euro. Appartenente alla società Colombina srl, l’edificio ha avuto un lungo contenzioso iniziato circa due anni fa, che si è concluso con le sentenze del Tar e del Consiglio di Stato, che hanno ritenuto perfettamente legittimo il provvedimento definitivo di demolizione emesso dal Municipio XI il 5 dicembre del 2008. E l’intervento di ieri, l’ennesimo nel parco dell’Appia, è stato possibile grazie all’accordo raggiunto tra la Regione, i municipi I e XI, la sovrintendenza per i beni archeologici di roma e l’ente parco dell’Appia: alle operazioni, condotte dal direttore dell’ufficio regionale antiabusivismo Massimo Miglio, era presente anche Rita Paris, l’archeologa responsabile dell’Appia. Demolizione con sorpresa: perché «durante i lavori abbiamo fatto un’ispezione nelle zone circostanti - racconta Massimo Miglio - e abbiamo rilevato che la stessa società titolare di questo supermercato di frutta e verdura che aveva ingrandito in maniera esponenziale, aveva realizzato altri 1000 metri quadri di plateatico con tettoie in cemento armato, tutto rigorosamente abusivo, oltre a una volumetria adibita a ristorazione di 1.500 metri cubi: con le Guardiaparco regionali, guidate da Guido Cubeddu, l’abbiamo messo sotto sequestro penale».

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