Conferita al Presidente Soru la nomina di "Ambasciatore per la Costa"
Eddyburg
L'Agenzia dell'Onu per l'ambiente e la tutela della coste propone la politica paesaggistica della Sardegna come modello per le coste del Mediterraneo.Dal sito della R.A.S., 29 maggio 2007


CAGLIARI, 28 MAGGIO 2007 - E' stata conferita oggi pomeriggio a Cagliari al presidente della Regione Renato Soru, da parte di un'Agenzia dell'Onu per la tutela dell'ambiente e la salvaguardia delle coste nel mediterraneo, la nomina di "Ambasciatore per la Costa". Il riconoscimento assegnato dal PAP/RAC - questo il nome dell'agenzia delle Nazioni Unite (Unep - United Nations Environment Programme), rappresentata dal suo direttore Ivica Trumbic - premia in particolar modo la legge regionale n. 8 del 2004, che ha posto il vincolo provvisorio di non edificabilità nella fascia costiera entro i due chilometri dal mare, e il Piano paesaggistico regionale adottato lo scorso anno. Con questa onorificenza l'Unep indica esplicitamente ad altre autorità regionali e nazionali la Sardegna come un esempio da imitare per la salvaguardia delle coste.
La Regione Sardegna ha aderito alla Campagna Internazionale per la protezione e la conservazione delle coste, organizzata insieme dall'UNEP, dall'Unione Europea, e dal progetto METAP della Banca Mondiale. A questo proposito il PAP/RAC ha deciso di rendere merito ai rappresentanti politici della Regione Sardegna e alla popolazione dell'isola per aver intrapreso una coraggiosa iniziativa per proteggere e salvaguardare lo spazio costiero attraverso la legge regionale n° 8 del 2004 prima ed il Piano Paesaggistico Regionale successivamente. La concezione che sta alla base della normativa sarda considera il suolo una ricchezza finita e il territorio costiero un bene prezioso dal punto di vista ambientale, paesaggistico e culturale. Il PAP/RAC auspica che l'esempio della Sardegna sia seguito da altre autorità regionali e nazionali in un Mediterraneo dall'equilibrio fragile e reso ancor più delicato dal progressivo snaturamento delle coste.
Le attività di sensibilizzazione dell'opinione pubblica verranno realizzate congiuntamente da tutti i Paesi del mediterraneo durante il "Coast Day", l'evento principale della Campagna previsto per il 24 Ottobre 2007.
Il PAP/RAC (Priority Actions Programme/Regional Acitvity Centre) lavora ormai da 30 anni per garantire uno sviluppo sostenibile delle aree costiere del mediterraneo, riconosciute da tutti come i territori a più alto valore ambientale ed economico nel quale devono essere concentrati i massimi sforzi di protezione.
Il PAP/RAC ha inoltre diffuso nei Paesi del mediterraneo l'ICZM, una metodologia di pianificazione e gestione delle aree costiere ormai integrata nella legislazione europea. In questo periodo il Protocollo Internazionale ICZM (Integrate Coastal Zone Management - Gestione Integrata delle Aree Costiere) - uno dei più importanti eventi per ciò che riguarda la legislazione ambientale a livello internazionale - è in via di approvazione da parte di tutti i 21 paesi del mediterraneo e dell'Unione europea.
La situazione delle coste mediterranee è ancora lontana dal potersi definire soddisfacente. Le aree edificate coprono ormai il 40% della costa e questo trend è destinato a crescere; si prevede che entro il 2025 il 50% delle coste del mediterraneo sarà edificato. Oltre al rischio di un processo irreversibile di perdita del territorio, vi è anche quello che un numero sempre crescente di specie che abitano questi ecosistemi sia destinata all'estinzione.
Queste perdite saranno permanenti, perché il territorio artificializzato non potrà mai più ritornare al suo stato naturale. I territori delle coste mediterranee appartengono profondamente alla vita delle popolazioni locali e alla loro identità sociale, culturale e storica.
Anche se ragionando in una logica di breve periodo potrebbe sembrare che limitare lo sviluppo edilizio porti dei danni all'economia turistica, in una logica di sviluppo sostenibile e di politica di medio-lungo periodo la conservazione del patrimonio costiero è il miglior investimento per il futuro delle popolazioni residenti nelle coste del mediterraneo.

Qui il sito della RAS con il servizio sul premio

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