Fuksas e la politica per la casa nel Terzo Millennio
Sergio Brenna
Una risposta all'intervento di Massimiliano Fuksas alla Triennale a proposito della casa, e alla postilla di F. Bottini sulle sue contraddizioni. Scritto per eddyburg. Con postilla
Per ben due volte Bertinotti, intervenendo in televisione come leader di Sinistra Arcobaleno, propose il ritorno ad una sorta di Piano Fanfani, ultimo episodio – a suo dire – di intervento pubblico in campo residenziale in Italia. Gli scrissi facendogli rilevare che così cancellava persino la memoria degli interventi attuati dal centro-sinistra col Piano decennale per la casa finanziato dalla Legge 865/71, fortemente voluta soprattutto dal lombardiano Michele Achilli, di cui pure per contiguità di origine politica avrebbe dovuto conservare il ricordo; che il senso politico di quel modo di intervento era radicalmente all’opposto del populismo episodico del Piano Fanfani, proponendosi invece un’edilizia popolare come quota programmata (40-70%) dell’insediamento totale previsto nei PRG.
Mi fece rispondere che avevo ragione e se ne scusava.
Vedo ora che analogo obnubilamento affligge Fuksas, già suo amico e strenuo sostenitore, ancorché oggi trasmigrato in altri lidi amicali, etico-sociali e politici, dopo averlo visto da Presidente della Camera esibire la spilla pacifista ad una parata del 2 giugno. Che volete: ognuno ha le sue suscettibilità, le sue inclinazioni, i suoi interessi da tutelare.
Mi rimane, però, un dubbio atroce: sarà stato uno dei due a condizionare l’altro in simili obnubilamenti della memoria storica e sociale ? E quale dei due sarebbe meno grave e preferibile l’avesse fatto ?

Giusto comunque preoccuparsi di cosa potrà succedere col faustiano “patto col diavolo” indotto da Expò 2015 a Milano: il nodo della questione sta proprio lì. Fondazione Fiera – egemonizzata da CL/Compagnia delle Opere – ha acquistato quasi un milione di metri quadri di aree agricole attigue al Nuovo Polo fieristico e la provvidenziale (?) occasione di sei mesi di Expò nel 2015 gliele renderà nel 2016 trasformate in aree edificabili ! Non è solo l’enorme guadagno (che pure ci sarà) a preoccuparmi, ma l’obiettivo di egemonia che con ciò CL persegue: per trovare casa a prezzi ragionevoli a Milano bisognerà passare genuflessi dalle cooperative di Compagnia delle Opere e di quanti verranno a patti con essa. Lo sanno bene i dirigenti di Coop Lombardia che hanno accolto il generoso invito a far parte del Consiglio direttivo di Fondazione Fiera; lo sanno bene gli architetti che attorno a queste occasioni di lavoro vedono svilupparsi il proprio futuro professionale !
E questo l’esito del fanfanismo del Terzo Millennio: l’assetto insediativo che ne sortirà sarà solo una variabile dipendente, quale che sia l’ecologismo e l’altermondialismo di cui si vorrà rivestirlo.
Che lo sappia bene Fuksas non mi sorprende, tutto concentrato com’è ad esaltare il suo ruolo di egocentrismo demiurgico, quale che ne sia l’occasione.
Ma la Sinistra riuscirà mai a ritrovare il senso di un proprio pensiero autonomo sul progetto della città e sul suo uso sociale?

Postilla

Adesso si comprende perchè Bertinotti, a proposito di politica della casa, è rimasto così arcaico da riferirsi al Programma Ina Casa. Si comprende perchè ha mancato di riferirsi alla ben più compiuta strategia delineata, a partire dalla legge 167/1962 (quartieri integrati nell'ambito delle zone d'espansione dei PRG), con le successive leggi per la programmazione dell'edilizia abitativa pubblica, per il recupero dei quartieri e delle case degradate e sottoutilizzate, e infine per il controllo del mercato privato (equo canone). L'ignoranza, si può supporre adesso, non era sua, ma dei suoi consiglieri.

Sullo stesso tema
Mauro Baioni
Un libro prezioso che offre una prospettiva d'insieme e una critica documentata sul progressivo disimpegno dello stato nel campo delle politiche abitative ultimi quattro decenni. (m.b).
Andrada Fiscutean e Sorina Vasile
Internazionale, 24 novembre 2017. Gli abitanti e la vita a Cosmopolis, una delle tante gate community per la middle class di Bucarest, lontana dalla città, recintata, vigilata, verde, sicura, e socialmente omogenea. (i.b)
hris Leslie and Jonathan Charley
The Guardian, 31 marzo e 31 ottobre 2017. Mentre si sta completando un grande progetto di rinnovamento di spazi pubblici, avanza la demolizione in massa di case economiche che sfratterà circa un milione di abitanti. (i.b)
Ultimi post
Eddyburg
Cliccando nella barra in alto potete accedere a tutti gli articoli inseriti in oltre diciotto anni di attività e impegno per una cultura dell'abitare fruire e governare il territorio che sia suscettibile di assicurare condizioni di vita soddisfacenti sotto il profilo dell'equità e della libertà di accesso ai beni comuni, della capacità e possibilità di partecipare al governo della cosa pubblica. E' ancora una versione provvisoria del sito, perciò alcune cose funzionano male o presentano degli errori. Ci stiamo adoperando per sistemare tutto nel più breve tempo possibile.
Eddyburg
Il programma definitivo della prima edizione dei seminari di eddyburg
Redazione di eddyburg
Nell’anniversario della scomparsa di Eddy Salzano il 23 settembre abbiamo organizzato un’iniziativa per ricordare l’importanza e l’attualità del suo pensiero e della sua attività. Qui le videoregistrazioni della I Sessione del convegno “Eddy Salzano: le tappe di un percorso politico e culturale per una città più giusta” con gli interventi di Mauro Baioni, Giulio Tamburini, Vezio De Lucia, Paolo Berdini, Roberto Camagni, Anna Marson, Maria Pia Guermandi, Giancarlo Storto, Giancarlo Consonni, Paolo Baldeschi.
Redazione di Eddyburg
L'incontro ha come scopo la presentazione della versione italiana del toolkit anti-gentrification di Sandra Annunziata, e vedrá la partecipazione di esperti e rappresentanti dei movimenti di lotta per la casa che discuteranno assieme del manuale e della sua applicazione nel contesto italiano. Sarà possibile seguire l'evento in streaming live sulla pagina facebook di ETICity
Redazione di eddyburg
Nell’anniversario della scomparsa di Eddy Salzano il 23 settembre abbiamo organizzato un’iniziativa per ricordare l’importanza e l’attualità del suo pensiero e della sua attività. Qui le videoregistrazioni della II Sessione del convegno "Una comunità di intenti" con testimonianze di Maria Cristina Gibelli, Marco Borghi, Federica Ruspio, Tomaso Montanari, Ilaria Agostini, Anna Maria Bianchi, Maria Paola Morittu, Elisabetta Forni, Piero Cavalcoli, Lidia Fersuoch, Oscar Mancini, Paolo Cacciari e Ilaria Boniburini.
CopyrightMappa del sito
© 2021 Eddyburg