Eddytoriale 40 (21 marzo 2004)
Eddyburg
Con la primavera è rifiorito Eddyburg. Finalmente la nuova versione è in rete: ci siete dentro. E' ancora largamente incompleta: ho dovuto accelerare l'uscita a causa di un guasto di Telecom, che da giovedì scorso ha provocato l'oscuramento del programma installato nel server di casa. Al posto dell'Eddytoriale normale questa volta il rinvio è alla Guida al sito, così imparate come funziona. Aspetto i vostri commenti, le critiche, i suggerimenti per migliorare.
Sulla testata della pagina vedete una doppia striscia.

La parte superiore contiene alcuni servizi utili (il collegamento alla homepage, qualche informazione che vi spiega chi sono e vi dice come potete raggiungermi, i collegamenti a questa guida al sito, ai link consigliati, una mappa del sito e un motore di ri-cerca nel sito).

La parte inferiore contiene i collegamenti alle sette sezioni in cui il sito è articolato. A differenza che nel vecchio Eddyburg, adesso l’articolazione è per temi, espressi in modo – speriamo – trasparente:
I miei scritti contiene cartelle che raccolgono testi e informazioni sui miei prodotti cartacei
Società e politica raccoglie, in cartelle e sottocartelle, documenti di vario carattere, consistenza e natura che ho raccolto in giro, o che mi sono stati inviati; alcune cartelle sono aggiornate molto spesso
Città e territorio ha un’organizzazione e una finalità analoghe, ma riguarda eventi che concernono – appunto – le città e il territorio, prevalentemente italiani; anche questa sezione ha cartelle ad aggiornamento costante e frequente
Urbanistica e pianificazione contiene materiali di carattere più disciplinare, concernenti dibattiti, proposte, persone, leggi e atti tecnici e amministrativi relativi al tema
Poesia e non poesia contiene cose che mi piacciono per la loro bellezza: poesie, altri scritti, quadri e disegni, architetture e così via
Mangiare, bere e sorridere raccoglie indicazioni che vi saranno utili se quelle tre attività hanno per voi valore.

Nella home page trovate, sotto la doppia striscia della testata, quattro settori, secondo il modello che l’araldica definisce “inquartato”, in ciascuno dei quali trovate l’incipit o l’annuncio di qualcosa che poi prosegue nelle altre parte del sito:
- a sinistra in alto l’inizio dell’ eddytoriale: una nota nella quale due o tre volte al mese commento una situazione o un evento che mi sembrano significativi
- a sinistra in basso l’elenco delle ultime novità del sito, cioè gli ultimi documenti inseriti, in ordine cronologico (il più recente in alto): il titolo, l’autore e qualche riga di presentazione
- a destra in alto l’annuncio degli ultimi messaggi della posta ricevuta, che trovate seguendo il rinvio
- a destra in basso alcune informazioni “libere” mi sembra utile mettere in evidenza, come ad esempio convegni o altre manifestazioni che mi sembrano tanto interessanti da parteciparvi io stesso, oppure appelli che vi invito a firmare
- a destra ancora più in basso, qualche ulteriore informazione tecnica, come il contatore, i crediti e poco altro.

Nelle altre pagine occorre distinguere le aperture di sezione o di cartella e i documenti:
- nelle aperture trovate in primo luogo la presentazione della sezione (o cartella), con un’immagine a sinistra; sotto, l’ elenco delle cartelle o sottocartelle e dei documenti, ciascuno con una breve presentazione del contenuto
- nei documenti trovate il testo, in formato uniforme, con alcune utilità che vi spiego di seguito
- sia nelle une che negli altri trovate a destra un elenco delle cartelle presenti nella sezione, mediante le quali potete spostarvi facilmente (per spostarvi tra una sezione e le altre, e per accedere ai servizi, utilizzate invece i segmenti della testata)

Alcune utilità costanti del nuovo Eddyburg meritano d’essere segnalate, perché esprimono comodità nuove che vi sono fornite:
- in corrispondenza d’ogni documento, o presentazione, o annuncio di cartella o di documento trovate la data d’inserimento, e il percorso (ciascuna delle cui parole è cliccabile); sapete esattamente dove state, e potete facilmente raggiungere ogni altro luogo
- nei documenti firmati cliccando sul nome dell’ autore raggiungete l’elenco degli altri scritti di quell’autore presenti nel sito: in esso sono cliccabili sia il documento che la cartella in cui è contenuto
- a pie’ di pagina trovate sempre il comando versione per la stampa, che vi consente di stampare direttamente in un formato maneggevole e senza tagli arbitrari del testo

Non posso concludere questa illustrazione del sito (e delle novità introdotte con questa edizione) senza ringraziare quanti mi hanno insegnato a costruirlo e aiutato a farlo: Ciro Palermo e Marina Migliorini in primo luogo, senza i quali nessuno dei siti che ho utilizzato sarebbero stati possibili: se ho fatto dei progressi nell’impiego di questi strumenti è per merito loro; Alessandra Poggiani con la quale ho discusso la nuova struttura e che, con grandissima pazienza e numerosissimi tentativi, l’ha concretizzata nel nuovo visum di Eddyburg; last but not least Ivan Blecic, maestro e collaboratore per la costruzione di questo sito, la persona che ha personalizzato l’ottimo, maneggevole, amichevole ed efficace programma eZ Publish con il quale il nuovo Eddyburg è costruito e le sue nuove utilità sono rese possibili: un programma open-source, utilizzabile da chiunque senza licenza. Grazie a tutte e a tutti.

Sullo stesso tema
Eddyburg
Ha avuto coraggio Renato Soru, il presidente della Regione Sardegna, ha avuto coraggio la Giunta regionale nell’approvare il provvedimento di salvaguardia temporanea delle coste. Un atto, oggi, controcorrente. Un atto controcorrente in un’Italia in cui scoppiano le rivolte contro i “termovalorizzatori” perché si è appaltata ai privati la loro localizzazione, invece di farne l’oggetto di una pianificazione regionale, trasparente e partecipata. Un atto controcorrente in un’Italia in cui il governo vuole sottrarre alle regioni la preoccupazione della tutela dell’ambiente (e i “Governatori” non insorgono come un sol uomo).
Eddyburg
9 gennaio 2004– Un incidente tecnico ha mandato in fumo il nuovo EddyburgRiprendo, con l’anno nuovo, l’aggiornamento del vecchio. E mi domando che cosa vorrei vedere accadere nel 2004 (oltre alla nascita del nuovo Eddyburg) per dare torto al pessimismo di Altan. Tante cose.
Eddyburg
19 gennaio 2004– Strano paese l’Italia. Avete seguito la vicenda dell’auditorium di Niemayer a Ravello? In eddyburg trovate molti materiali. Trovate, tra l’altro, l’appello con il quale 165 intellettuali ritengono “ingiustificato l’attacco di Italia Nostra e del WWF contro l’Auditorium progettato da Oscar Niemeyer per Ravello”, e dichiarano che l’auditorium “ha un’importanza strategica per lo sviluppo culturale ed economico della Regione; è firmato da uno dei massimi architetti viventi; rispetta scrupolosamente le norme urbanistiche” e così via.
Ultimi post
Eddyburg
Sono passati due anni dalla scomparsa di Edoardo Salzano. Un urbanista che non ha mai smesso di analizzare le trasformazioni urbane. Un intellettuale libero e coraggioso che con determinazione guardava avanti e non si arrendeva davanti alle ingiustizie. Un maestro. Lo ricordiamo ripubblicando uno dei suoi scritti, ancora profondamente attuale, sul mestiere dell'urbanista.
Eddyburg
Un iniziativa per ragionare sulla questione della casa a cinquant’anni dall’approvazione della prima legge per l’edilizia residenziale pubblica. Il progressivo abbandono delle politiche di edilizia residenziale ha determinato nuove disuguaglianze, aggravato i problemi pregressi, amplificato i divari territoriali, che il Covid ha accentuato e reso ancora più evidenti. Vogliamo discuterne in questo seminario organizzato in due sessioni, che riprende le vertenze che portarono all’approvazione della legge, racconta la parabola inversa delle politiche pubbliche fino al loro sostanziale azzeramento, per poi ricollegarsi all’attualità toccando attraverso alcuni casi emblematici della questione della casa in Italia.
Eddyburg
Cliccando nella barra in alto potete accedere a tutti gli articoli inseriti in oltre diciotto anni di attività e impegno per una cultura dell'abitare fruire e governare il territorio che sia suscettibile di assicurare condizioni di vita soddisfacenti sotto il profilo dell'equità e della libertà di accesso ai beni comuni, della capacità e possibilità di partecipare al governo della cosa pubblica. E' ancora una versione provvisoria del sito, perciò alcune cose funzionano male o presentano degli errori. Ci stiamo adoperando per sistemare tutto nel più breve tempo possibile.
Eddyburg
Il programma definitivo della prima edizione dei seminari di eddyburg
Redazione di eddyburg
Nell’anniversario della scomparsa di Eddy Salzano il 23 settembre abbiamo organizzato un’iniziativa per ricordare l’importanza e l’attualità del suo pensiero e della sua attività. Qui le videoregistrazioni della I Sessione del convegno “Eddy Salzano: le tappe di un percorso politico e culturale per una città più giusta” con gli interventi di Mauro Baioni, Giulio Tamburini, Vezio De Lucia, Paolo Berdini, Roberto Camagni, Anna Marson, Maria Pia Guermandi, Giancarlo Storto, Giancarlo Consonni, Paolo Baldeschi.
CopyrightMappa del sito
© 2021 Eddyburg