La città dei precari
Ascanio Celestini
Da un bellissimo articolo-testimonianza sulla condizione del lavoro precario, che alleghiamo nel testo integrale, stralciamo un brano significativo. Internazionale, n. 716, 26 ottobre / 1 novembre 2007
[…]

E poi avrei dovutoparlare della periferia in cui si svolge questa storia. Un brutto palazzo di ferro e vetro in un quartiere di centri commerciali, che poi è il posto dove io vivo e vado a passeggiare. Perché da noi si passa il tempo a Cinecittà Due o al centro commerciale Anagnina, da Carrefour o Leroy Merlin, da Decathlon o Mondo Convenienza. E se lo dici agli intellettuali ti prendono per scemo.Quelli ti rispondono chele passeggiate si fanno per le strade di Roma, a Trastevere, al limite a Testaccio. Che si va in villa, quella che fu dei Borghese, dei Torlonia. Ma in questo pezzo di Roma da cui cerchiamo di scappare ci stanno a malapena un po'di marciapiedi. E l'unico parco è uno dei posti più inquinati d'Europa visto che è a ridosso dell’aeroporto di Ciampino. Qui diciamo che è ma fortuna averci Ikea con la sua temperatura ideale d’estate e d'inverno, l'aria condizionata che è più pulita di quella che ci arriva dalla finestra. E se ci vai col pupo ti danno anche il menù baby all'angolo del fast food. Io lì non ci ho avuto ancora il coraggio di mangiare. Forse perché mio figlio c'ha meno di un anno e non ho ancora la scusa per farlo.

E infatti l'argomento che non ho considerato è forse il più importante. È il pensiero che ha permesso lo sviluppo di questi palazzi, la simbiosi tra il mobile componibile pensato in Svezia e costruito in Cina a basso costo e l'operatore a cui hanno fatto credere di aver raggiunto un traguardo acquistando una nuova libreria con il basso stipendio consentito dal suo lavoro quasi cinese. Il pensiero che accosta e mescola nella borgata il menù baby al precariato. Il pensiero che fa pensare al panino da 50 centesimi come a un'opportunità e invece è una galera. È l’impossibilità di permettersi un pranzo migliore, mettere i librii suscaffale fatto dal falegname con il legno vero, passeggiare ,n una strada del centro o in un parco silenzioso.

[…]

Sullo stesso tema
Armando Stella
La limitazione del traffico non c’entra con la crisi del commercio, dice il buon senso, ma i bottegai non capiscono. Corriere della Sera Milano, 26 ottobre 2012, postilla. (f.b.)
Corrado Zunino
L’esperienza della postmodernità territoriale vissuta soggettivamente dalla grande distribuzione, si potrebbe anche dire. La Repubblica, 6 ottobre 2012, postilla. (f.b.)
Jonathan Coe
La fiera del capitalismo consumista, raccontata con un tono da fiera paesana che le si addice molto. La Repubblica, 22 luglio 2012
Ultimi post
Eddyburg
Cliccando nella barra in alto potete accedere a tutti gli articoli inseriti in oltre diciotto anni di attività e impegno per una cultura dell'abitare fruire e governare il territorio che sia suscettibile di assicurare condizioni di vita soddisfacenti sotto il profilo dell'equità e della libertà di accesso ai beni comuni, della capacità e possibilità di partecipare al governo della cosa pubblica. E' ancora una versione provvisoria del sito, perciò alcune cose funzionano male o presentano degli errori. Ci stiamo adoperando per sistemare tutto nel più breve tempo possibile.
Eddyburg
Il programma definitivo della prima edizione dei seminari di eddyburg
Redazione di eddyburg
Nell’anniversario della scomparsa di Eddy Salzano il 23 settembre abbiamo organizzato un’iniziativa per ricordare l’importanza e l’attualità del suo pensiero e della sua attività. Qui le videoregistrazioni della I Sessione del convegno “Eddy Salzano: le tappe di un percorso politico e culturale per una città più giusta” con gli interventi di Mauro Baioni, Giulio Tamburini, Vezio De Lucia, Paolo Berdini, Roberto Camagni, Anna Marson, Maria Pia Guermandi, Giancarlo Storto, Giancarlo Consonni, Paolo Baldeschi.
Redazione di Eddyburg
L'incontro ha come scopo la presentazione della versione italiana del toolkit anti-gentrification di Sandra Annunziata, e vedrá la partecipazione di esperti e rappresentanti dei movimenti di lotta per la casa che discuteranno assieme del manuale e della sua applicazione nel contesto italiano. Sarà possibile seguire l'evento in streaming live sulla pagina facebook di ETICity
Redazione di eddyburg
Nell’anniversario della scomparsa di Eddy Salzano il 23 settembre abbiamo organizzato un’iniziativa per ricordare l’importanza e l’attualità del suo pensiero e della sua attività. Qui le videoregistrazioni della II Sessione del convegno "Una comunità di intenti" con testimonianze di Maria Cristina Gibelli, Marco Borghi, Federica Ruspio, Tomaso Montanari, Ilaria Agostini, Anna Maria Bianchi, Maria Paola Morittu, Elisabetta Forni, Piero Cavalcoli, Lidia Fersuoch, Oscar Mancini, Paolo Cacciari e Ilaria Boniburini.
CopyrightMappa del sito
© 2021 Eddyburg