Parchi: approvate le «terne»: entro dieci giorni i presidenti
Eddyburg
Superato il veto contro la nomina di La Regina. Un passo decisivo verso la soluzione più giusta alla quale anche eddyburg ha contribuito. Dal Corriere della Sera, ed. Roma, 19 dicembre 2006 (m.p.g.)
Enti Parco, una schiarita e un temporale in arrivo. La schiarita è arrivata ieri mattina dalla giunta regionale che finalmente ha dato il via libera alle nomine dei presidenti degli 11 Enti Parco della Regione, in attesa da 19 mesi dei nuovi vertici. Con le «terne» scatta il conto alla rovescia per le nopmine che il presidente Marrazzo farà entro una decina di giorni. Per Adriano La Regina candidato al Parco dell'Appia, nonostante le contestazioni, è semaforo verde. Filiberto Zaratti, assessore all'ambiente propositore delle «terne», dice: «Finalmente finirà il commissariamento dei parchi regionali».
Ma intanto scoppia il temporale. Con un colpo a sorpresa infatti la Commissione Bilancio ha approvato una nuova norma che riduce i Parchi ad agenzie, azzerandone i consigli di amministrazione e passandone tutti i poteri ai direttori generali. La norma, adottata per stringere la cinghia e moralizzare gli Enti, si sta rivelando piuttosto spinosa. Perplesso l'ufficio legislativo della Regione, sul piede di battaglia le associazioni ambientaliste. Spiega Mirella Belvisi di Italia Nostra: «Ma come fanno? I parchi dipendono da una legge nazionale, che tra l'altro prevede espressamente gli enti locali...Come può una norma regionale modificare questo quadro?». Sul problema Zaratti annuncia: «Dovrà comunque passare dal consiglio regionale. Vedremo. Se necessario presenterò una proposta di legge per garantire elle comunità locali e associazionismo...».
Intanto le terne: per approvarle, superando i contrasti interni alla mnaggioranza (la Margherita contro il nome di La Regina) è stato adottato il sistema di votare per ogni parco con una singola delibera. In questo modo al momento di decidere sull'Appia (la terna prevede i nomi di Adriano La Regina, Marco Agliata e Franco Daniel) i tre assessori della Margherita e quello Udeur si sono «assentati». L'importante è che tra una decina di giorni, feste permettendo, il presidente Marrazzo potrà annunciare gli undici nuovi presidenti scelti nelle terne. Prima però le terne passeranno dalla Commissione ambiente e registreranno i pareri consultivi dei sindaci.
Nel dettaglio a parte i tre nomi per l'Appia le terne prevedono Paolo Henrici De Angelis, Giulia Collosi, Andrea Ferraretto (Tevere-Farfa), Enrico Memeo, Domenico Pelliccia, Roberta Mangiavacchi (Monti Simbruini), Gianluigi Peduto, Ascenzo Lavagnini, Luca Maria Falconi (Castelli Romani), Francesco Petretti, Ciro Pignatelli, Luigi Iovino (Roma Natura), Leandro Liotti, Aldo Dominaci, Massimo Fieramonti Monti Nevagna e Cervia), Paolo Piacentini, Luigi Bombelli, Luigi Rossi (Lucretili), Marco Di Fonzo, Fernando Petrinelli, Chiara Corradi ( Veio), Giovanni Ialongo, Daria Dell'Acqua, Paolo Giardino (Monti Aurunci), Cesare Bassanelli, Umberto Pessolano, Elena De Luca (Bracciano- Martignano), Erminia Cicione, Maria Terenzi, Antonella Cantaro (Riviera di Ulisse).

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