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(red.)
Valmontone, nuovo parco divertimenti nel 2007
14 Dicembre 2004
Megalopoli
La nota, tratta da Edilizia e Territorio del 26 novembre 2004, non informa se il megaparco dei divertimenti è inserito nella pianificazione territoriale provinciale o regionale, e neppure se è conforme al PRG comunale. Gli effetti sul traffico, sul regime delle acque, sulla vivibilità?

Aprirà i battenti nel marzo 2007 il parco divertimenti di Roma-Valmontone (40 chilometri dalla capitale) la megastruttura ideata e finanziata da Alfa Park (la Srl costituita per il 55% dal gruppo Draco, per il 25% da Gruppo Hopa, per il 16% da Zorzafin Srl e per il 4% da Maxinvest Spa, con un patrimonio netto di 50 milioni).

Il parco rappresenta la seconda tappa del polo turistico integrato di Valmontone, un intervento nato sulla base di un accordo di programma firmato con le istituzioni locali nel 2001, che prevede un investimento complessivo di 500 milioni di euro, su un'area di 200 ettari.

Gli investimenti previsti per il parco a tema ammontano a 300 milioni, di cui 200 nella prima fase ripartiti tra interventi di urbanizzazione e parcheggi (20 milioni), opere civili (45), tematizzazioni (35 milioni), impianti (30), attrazioni (65), start up (cinque).

Il progetto esecutivo prevede la realizzazione, sui 770mila metri quadrati del parco, di quarantanove attrazioni complessive, cinque teatri, cinque ristoranti, sette self service. Prevista, tra l'altro, anche la realizzazione di dieci sale di intrattenimento, tredici bar, ventiquattro negozi e due cinema. Dei 70 ettari, 25 circa saranno adibiti a verde e parcheggio per circa seimila posti auto, mentre le superfici coperte ammonteranno a 40mila metri quadrati.

Secondo Giuseppe Taini, amministratore delegato di Alfa Park Srl «il giro di affari intorno al megaparco frutterà cento milioni l'anno tra ingressi, ristorazione, negozi e giochi».

All'interno dell'area sarà avviato anche un progetto sperimentale per la realizzazione di una centrale-laboratorio di produzione idrogeno da fonti rinnovabili per l'alimentazione del polo turistico.

Nella stessa area ha già aperto i battenti, con un investimento, in corso, di 100 milioni, l'outlet factory store previsto dallo stesso polo turistico integrato, che si completerà a marzo, con una seconda inaugurazione.

Il master plan del polo turistico integrato prevede inoltre, a partire, dal 2007, la realizzazione di strutture turistico-alberghiere e congressuali (60 milioni di investimenti previsti). A completare il piano complessivo da 500 milioni, i 40 milioni stimati per le infrastrutture.

Sempre a Valmontone sta per aprire i battenti (l'inaugurazione è prevista per il mese di maggio 2005) anche il megastore della pubblica amministrazione, una sorta di sportello unico, allestito all'interno della stazione ferroviaria, dove sarà possibile espletare ogni tipo di pratica amministrativa.

Lo spazio, che il Comune ha inserito nel piano triennale delle opere pubbliche con un bilancio di circa 800mila euro, sarà dotato anche di un parcheggio multipiano (in fase avanzata di realizzazione) con decine di posti macchina, spazi di sosta per gli autobus pubblici e per gli esercizi commerciali, di giardini pubblici.

Il progetto prevede inoltre la realizzazione di trenta negozi e sportelli dell'amministrazione pubblica centrale e locale, tra cui uno sportello anagrafe comprensoriale collegata con gli uffici anagrafe del territorio, punti informativi della questura, degli uffici delle imposte, dell'Inps e delle Poste, collegati fra loro da un sistema informatico.

Lo spazio sarà inserito all'interno della stazione ferroviaria della cittadina, oggetto di radicali interventi infrastrutturali quantificati in 15 miliardi di vecchie lire.

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