Ritorno nel cortile
Eddyburg
Una lettera, a proposito dell'eddytoriale 61 e di alcune cattiverie, in Sicilia e in Liguria. E' stata spedita il 24 dicembre 2004, e apre la seconda cartella della sezione "L'opinione di..."
Ritorno nel cortile dopo molto tempo quasi tutto impiegato nel Ssn.

L'editoriale 61 del 22.12 è totalmente condivisibile, è ovvio dirlo. Quanto abbiamo già scritto contro l'"orrida legge in corso di discussione"? e contro il nuovo Inu? L'esclusione dal testo di qualsiasi riferimento all'ambiente, al paesaggio, alla loro tutela, ecc. ecc. mi sembra logica visto l'andazzo della nuova banda inuista e quello nel governo, nei ministeri interessati, e anche, ne sono convinto da tempo, nella maggioranza della popolazione, una forte maggioranza. Della parola "sviluppo", da te giustamente collocata nell'incultura governativa e urbanistica, sono stato nemico fin dagli anni Cinquanta-Sessanta. Nell'insegnamento, ai miei studenti era vietato usarla nel senso purtroppo ancor oggi gradito anche a urbanisti non collusi con la nuova gestione. Una brutta abitudine, viva anche nei tempi migliori di "Urbanistica".

Intanto non si fermano le violazioni paesaggistiche, benché una piccola consolazione possa venirci dalla nuova sentenza del TAR circa Baia Sistiana, per me una delle prime occasioni, insieme a quella relativa a Venezia, di intervento in eddyburg e di dialogare, oltre che con te, Eddy, con altri frequentatori del cortile, Dusana Valecich per esempio. Ma, come scrive il WWF, il posto è stato intaccato dai lavori iniziali e non abbiamo certezza circa la conclusione davvero... conclusiva della vicenda. E del male già fatto, come si potrà rimediare?

Due cosette, forse mica tanto -ette, rilevo in questi giorni.

La prima: l'Assemblea regionale siciliana (invito qui a rileggere il mio pezzo sui poteri locali, 15 settembre 2004) ha varato una normativa che punisce le sovrintendenze con il silenzio di 120 giorni uguale ad assenso per opere da realizzare in zone soggette a vincolo paesistico o inerenti a immobili di interesse storico-artistico (Ved. una lettera in "Repubblica" del 23.12, p. 19).

La seconda: in Liguria che, dobbiamo dircelo a fronte delle pur giuste prediche nordiste al Sud abusivista e massacratore del territorio, è la regione primatista, per data d'inizio e per quantità proporzionale, della cementificazione costiera eccetto l'estremo lembo sud-orientale prima di La Spezia, "è successo qualcosa" (Joseph Heller, 1974) di molto grave proprio qui: addirittura alle Cinque Terre - patrimonio dell'umanità, in pieno Parco nazionale:
- nei giorni scorsi agenti del Corpo forestale dello stato hanno scoperto tre abusi edilizi nei comuni di Vernazza e di Riomaggiore(bravi i forestali a notare costruzioni inesistenti nelle foto aeree di qualche anno fa) e hanno denunciato tre persone;
- verso la fine di novembre i carabinieri di Monterosso avevano individuato diciannove costruzioni fuorilegge e denunciato tredici persone. Cito da "Il Secolo XIX", p. 23: "...per lo più manufatti abusivi spacciati per pollai o rimesse per attrezzi che potevano però essere comodamente ampliati fino a diventare villette e già predisposti per ospitare persone". In questo caso, oltre alle vecchie foto aeree per il rilievo fotogrammetrico hanno testimoniato le attuali fotografie scattate da un elicottero.

Sullo stesso tema
Lodo Meneghetti
Ci affidiamo al grafico e ai numeri pubblicati ieri da Repubblica
Lodo Meneghetti
La lettura dell’articolo di Alberto Roccella...
Lodo Meneghetti
Alloggi e negozi di proprietà comunale affittati nel cuore di Milano...
Ultimi post
Eddyburg
Sono passati due anni dalla scomparsa di Edoardo Salzano. Un urbanista che non ha mai smesso di analizzare le trasformazioni urbane. Un intellettuale libero e coraggioso che con determinazione guardava avanti e non si arrendeva davanti alle ingiustizie. Un maestro. Lo ricordiamo ripubblicando uno dei suoi scritti, ancora profondamente attuale, sul mestiere dell'urbanista.
Eddyburg
Un iniziativa per ragionare sulla questione della casa a cinquant’anni dall’approvazione della prima legge per l’edilizia residenziale pubblica. Il progressivo abbandono delle politiche di edilizia residenziale ha determinato nuove disuguaglianze, aggravato i problemi pregressi, amplificato i divari territoriali, che il Covid ha accentuato e reso ancora più evidenti. Vogliamo discuterne in questo seminario organizzato in due sessioni, che riprende le vertenze che portarono all’approvazione della legge, racconta la parabola inversa delle politiche pubbliche fino al loro sostanziale azzeramento, per poi ricollegarsi all’attualità toccando attraverso alcuni casi emblematici della questione della casa in Italia.
Eddyburg
Cliccando nella barra in alto potete accedere a tutti gli articoli inseriti in oltre diciotto anni di attività e impegno per una cultura dell'abitare fruire e governare il territorio che sia suscettibile di assicurare condizioni di vita soddisfacenti sotto il profilo dell'equità e della libertà di accesso ai beni comuni, della capacità e possibilità di partecipare al governo della cosa pubblica. E' ancora una versione provvisoria del sito, perciò alcune cose funzionano male o presentano degli errori. Ci stiamo adoperando per sistemare tutto nel più breve tempo possibile.
Eddyburg
Il programma definitivo della prima edizione dei seminari di eddyburg
Redazione di eddyburg
Nell’anniversario della scomparsa di Eddy Salzano il 23 settembre abbiamo organizzato un’iniziativa per ricordare l’importanza e l’attualità del suo pensiero e della sua attività. Qui le videoregistrazioni della I Sessione del convegno “Eddy Salzano: le tappe di un percorso politico e culturale per una città più giusta” con gli interventi di Mauro Baioni, Giulio Tamburini, Vezio De Lucia, Paolo Berdini, Roberto Camagni, Anna Marson, Maria Pia Guermandi, Giancarlo Storto, Giancarlo Consonni, Paolo Baldeschi.
CopyrightMappa del sito
© 2021 Eddyburg