2040: un programma di sviluppo
Portland Metro (Autorità Regionale Metr
Un'esperienza di pianificazione dello sviluppo integrata in area metropolitana, da parte di un'autorità regionale unica (negli USA), e secondo forme di partecipazione complessa. Forse non è un caso se la destra attacca in tutti i modi questo tipo di approccio: a quanto pare, funziona (fb)
Titolo originale: The Nature of 2040 – The region’s 50 years plan for managing growth – Traduzione per Eddyburg di Fabrizio Bottini

Un piano a proteggere la natura della regione

Ricco di ricorse naturali, il posto in cui viviamo è stato paragonato al paradiso. “I Cancelli dell’Eden”, come era chiamata la valle del fiume Willamette, offre una qualità di vita, economia e cultura profondamente radicate nell’ambiente. Nello stesso modo in cui onoriamo le generazioni passate per la loro lungimiranza nel tutelare Forest Park, la Columbia Gorge e la costa oceanica, così le generazioni future ci giudicheranno per i nostri sforzi nel proteggere la natura della regione.
Uno dei modi più efficaci di proteggere il nostro ambiente, sia quello costruito che quello naturale che abitiamo, è pianificare per il futuro. Questo è esattamente lo scopo principale del 2040 Growth Concept, la strategia di lungo periodo di Metro per governare lo sviluppo (“2040” nasce dall’idea di pianificare per 50 anni a partire dall’anno 1990). E pianificare il nostro futuro sulla base di cosa è ora importante per noi, assume senso. Gli abitanti di questa regione hanno esplicitamente affermato che le nostre bellezze naturali e il senso comunitario delle nostre città sono importanti.
Il 2040 Growth Concept riflette quanto chi abita qui valuta sopra le altre cose:

  • Accessibilità all’ambiente naturale
  • Protezione degli habitat per la fauna e gli esseri umani
  • Quartieri sicuri e prosperi
  • Varie opportunità di trasporto
  • Conservazione delle risorse per le generazioni future
  • Una vivace vita economica e culturale.


Coinvolgendo la comunità in una discussione sulle questioni che abbiamo di fronte, creiamo l’opportunità di prendere decisioni consapevoli su dove ci condurrà la crescita, come saranno protette le aree naturali, come funzioneranno le nostre città.

Oregon: storia della pianificazione del futuro

L’Oregon ha una lunga storia di pianificazione per governare gli effetti della crescita. Le nostre leggi sull’uso dello spazio giocano un ruolo prioritario nel determinare come crescono le città, nel proteggere aree agricole e forestali dall’edificazione, e nel mantenere la vitalità economica.
Quando è iniziata la pianificazione?
Nel1973, il Governatore Tom McCall e i suoi alleati convinsero le camere statali ad adottare il primo gruppo di leggi urbanistiche nazionali. McCall, con l’aiuto di una coalizione senza precedenti di agricoltori e ambientalisti, riuscì a persuadere la Legislatura che il paesaggio e la facile accessibilità alle zone naturali sarebbero andati perduti nell’onda montante dello sprawl urbano. I nuovi obiettivi e linee d’azione richiedevano che ogni città e contea in Oregon si dotassero di un piano di lungo termine per la crescita futura, adeguato a fini sia locali che statali.
In breve, gli obiettivi statali di uso del suolo richiedevano:

  • La fissazione di urban growth boundaries [margini di sviluppo urbano n.d.T.]
  • Un uso accorto delle zone urbanizzate
  • La protezione delle risorse naturali.


Gli elettori approvano la creazione di Metro

Nel 1978, gli elettori delle zone metropolitane comprese entro le contee di Clackamas, Multnomah eWashington, approvano un referendum che fa di Metro il primo governo regionale eletto della nazione. Questo voto conferisce a Metro la responsabilità di coordinare i piani urbanistici della regione nelle sue 27 circoscrizioni, e insieme altri compiti di “scala regionale”. Le leggi urbanistiche statali chiedono che Metro fissi un urban growth boundary (UGB) di scala regionale, e da’ il potere al Metro Council di prendere decisioni vincolanti riguardo all’urbanizzazione entro quel confine.
Responsabilità e procedure di Metro si possono trovare negli Oregon Revised Statutes, Chapter 268.
Lo urban growth boundary di Metro

Lo urban growth boundary segna il confine fra terreni urbani e rurali. Gli UGB devono contenere al proprio interno, secondo la legge statale, una quantità adeguata di terra edificabile, per ospitare la crescita prevista su un periodo di 20 anni. Mettendo a disposizione terreni urbanizzabili all’interno del confine, si possono tutelare le zone rurali da una indesiderata dispersione urbana.
Adottato dal Metro Council nel 1979, lo UGB regionale interessa 24 città e porzioni urbane di tre contee, per una superficie di 106.000 ettari. Compito di Metro è di collaborare coi governi locali per stabilire la crescita dei prossimi 20 anni, e apportare correzioni allo UGB sulla base di questi calcoli

Gli elettori orientano Metro nel governo dello sviluppo regionale

Nel 1992, gli elettori della regione approvano uno statuto che orienta Metro a fare del governo dello sviluppo locale la propria missione principale. Questo documento chiede che sia adottata una Future Vision, un complesso di affermazioni sui valori e le prospettive regionali. Richiede anche un sistema integrato di politiche a scala regionale sull’urbanistica, i trasporti, la qualità delle acque, le aree naturali e altri elementi di “significatività regionale”, denominato Regional Framework Plan. Lo statuto chiede che il framework plan sia adottato entro la fine del 1997.
Definire i valori della regione
All’inizio del 1992, Metro inizia un’intensa attività di relazioni per coinvolgere gli abitanti nel processo decisionale, trovando risposte ad alcune questioni base di qualità della vita. Alla domanda su quali fossero i valori più importanti da proteggere per il futuro, il pubblico risponde con:

  • Senso comunitario
  • Conservazione della aree naturali, foreste e zone agricole
  • Quartieri tranquilli con facile accesso ai negozi, scuole, posti di lavoro e strutture per il tempo libero
  • Il “senso” della regione, coi suoi spazi aperti, i paesaggi e l’atmosfera dei piccoli centri
  • Le carateristiche e strutture particolari delle singole comunità
  • Un sistema di trasporto equilibrato, che offra un raggio di scelte fra il trasporto pubblico, gli spostamenti a piedi, in bicicletta, in auto.


Gli abitanti espressero anche una certa preoccupazione che la crescita potesse avere effetti negativi sulla qualità della vita. Avrebbero accettato alcune trasformazioni nei propri quartieri allo scopo di proteggere la regione dalla dispersione urbana, ma erano contrari a grossi incrementi di densità vicino alle proprie case.

Perché abbiamo cambiato il modo di crescere

Lo sviluppo urbano degli anni ’80 e dei primi ’90, in particolare nelle zone esterne della regione, è stato troppo spesso quello che si definisce “ sprawl”. Lo urban growth boundary ha solo contenuto l’urbanizzazione più decentrata, convertendo a usi urbani terreni interni al margine. Proseguire questo modello di sviluppo richiederebbe una gigantesca espansione dei margini.
Sofisticati modelli elaborati al computer hanno rivelato che sarebbero necessari più di 54.000 ettari di suoli aggiuntivi per assorbire la crescita interna al boundary fino al 2040, se le tendenze di sviluppo demografico e urbano continueranno in questo modo.
Il costo di estendere i servizi pubblici dalle città attuali, contee e distretti speciali, sino a queste nuove aree, sarebbe estremamente elevato. La collocazione in zone rurali e naturali non-urbane di altri 54.000 ettari avrebbe effetti sulle città circostanti, sulle economie rurali, e naturalmente sull’ambiente. In più, anche con una massiccia costruzione di strade, si creerebbe una inaccettabile congestione.
Era tempo di fare delle scelte. La regione poteva espandere il boundary per consentire il proseguimento della crescita attuale, o cambiare i modi d’uso dello spazio, per proteggere quelle caratteristiche comuni a cui tutti diamo valore.

L’esplicitazione delle scelte

Dal 1992 al 1994, Metro ha usato strumenti di analisi dello sviluppo urbani e tecniche di previsione, per studiare le varie possibili strategie di governo della crescita. È stato identificato a analizzato un vasto raggio di possibili approcci ai centri abitati, ai sistemi di trasporto, alle risorse naturali e ai servizi urbani chiave. Questo analisi intensiva, originariamente chiamata Region 2040, ha consentito a Metro di concentrarsi su alcune opzioni, e di proporle ai governi locali e al pubblico. Ne sono infine usciti quattro diversi scenari per la crescita regionale.
Ciascuna opzione è stata analizzata per gli effetti su:

  • Consumo di suolo
  • Tempi e distanze di spostamento
  • Spazi aperti e qualità dell’aria
  • Varietà dei paesaggi urbani.


Le quattro opzioni, chiamate “ growth concepts”, presentavano diverse filosofie su come la regione avrebbe dovuto governare attivamente la crescita.

Concept A - Espansione
Significativa espansione degli UGB; nuova crescita sui margini urbani soprattutto per la residenza.
128.000 ettari entro gli UGB (23.000 ettari aggiunti)
Concept B – Aumento della densità
Nessuna espansione degli UGB; crescita gestita attraverso urbanizzazione dei terreni entro i margini urbanizzati attuali.
105.000 ettari entro gli UGB
Concept C – Crescita per poli
Moderata espansione degli UGB; crescita focalizzata sui centri, corridoi di mobilità e centri minori.
115.000 ettari entro gli UGB (9.900 ettari aggiunti)

La discussione pubblica da’ forma alle strategie


Nella primavera 1994, Metro porta avanti un’intensa campagna pubblica per capire cosa la gente pensa di queste quattro opzioni di sviluppo. Viene inviato un questionario ad ogni famiglia (più di 500.000 nuclei) della regione. Più di 17.000 vengono restituiti con 12.000 osservazioni scritte aggiunte.
Questo il risultato:

  • L’incremento dell’urbanizzazione lungo i corridoi di mobilità ha ricevuto il sostengo maggiore (83%) fra le quattro strategie.
  • Più di tre quarti delle risposte (77%) approvano di incoraggiare la crescita nei centri consolidati, che servano da”hub” per la fornitura di beni e servizi alle rispettive comunità.
  • La maggioranza (58%) delle risposte sostiene la riduzione delle dimensioni medie dei lotti residenziali.
  • La riduzione dei parcheggi negli insediamenti commerciali e terziari è sostenuta dal 55% delle risposte.


Offrire ampie possibilità di coinvolgimento pubblico
Sin dal lancio di Region 2040 nel 1992, il processo di coinvolgimento pubblico attivato da Metro ha aiutato i cittadini a divenire consapevoli degli effetti della crescita, offrendo loro opportunità per definire, discutere e contribuire al processo decisionale. Gli strumenti di comunicazione comprendevano:

  • Radio, televisione e pubblicità sui giornali
  • Un questionario a scala regionale sulle questioni della vivibilità spedito a più di 500.000 nuclei familiari
  • Dozzine di assemblee, laboratori e dibattiti
  • Un video distribuito gratuitamente attraverso la catena Blockbuster a 4.000 clienti
  • Una linea telefonica di informazione e intervento
  • Progetti di coinvolgimento dei giovani sulle questioni di governo dello sviluppo attraverso questionario inviato a 70.000 famiglie e distribuito nei bar, ristoranti, biblioteche pubbliche, allegato ai giornali e sul sito web di Metro
  • Presentazioni pubbliche a centinaia di organizzazioni civiche e di quartiere
  • Newsletter spedita a un indirizzario cresciuto fino a 65.000 residenti interessati.


Trovare l’equilibrio: emerge il 2040 Growth Concept

Nel settembre 1994 si afferma una nuova idea. Traendo spunto dagli elementi migliori dei vari approcci, il 2040 Growth Concept trova il sostegno unanime dei governi locali che partecipano al Metro Policy Advisory Committee. Il Metro Council adotta il piano nel 1995.
Le decisioni di uso dello spazio sono orientate a:

  • Incoraggiare un uso più efficiente dei terreni in città, insediamenti terziari lungo le principali vie e lungo i corridoi serviti dal trasporto pubblico
  • Proteggere le aree naturali, i parchi, corsi d’acqua e terreni agricoli sia all’interno che all’esterno dello urban growth boundary
  • Promuovere un sistema di mobilità che comprenda tutti i tipi di spostamenti, come quelli in bicicletta, a piedi e coi mezzi collettivi, insieme alle auto e al trasporto merci
  • Collaborare con le principali città esterne alla regione (come Sandy, Canby e Newberg) per mantenere separate le zone urbanizzate
  • Promuovere diverse scelte abitative fra i residenti della regione.


L’alternativa raccomandata da 2040

Si incoraggia la crescita entro i centri e corridoi, con particolare enfasi riguardo alla riurbanizzazione all’interno dello urban growth boundary.
Questo significa da 112.000 a 114.000 ettari entro lo UGB (da 6.750 a 8.750 ettari aggiunti entro lo UGB in 50 anni)


[...]

Cosa accade nel 2040 agli insediamenti esistenti?

Se abitate in un centro consolidato, che stia nel cuore di Portland o a Gresham o a Beaverton, il vostro quartiere continuerà ad essere e funzionare come fa oggi.
La tutela dei quartieri esistenti è uno degli aspetti principali del 2040 Growth Concept. Le caratteristiche del vostro quartiere dovrebbero restare fondamentalmente le stesse, anche se vicino a voi potranno comparire case a schiera, o nuovi insediamenti vicino a strade trafficate su lotti che erano vuoti. Le trasformazini avverranno gradualmente, lungo il corso di parecchi anni. Un altro obiettivo principale dello sforzo di Metro per il governo dello sviluppo è di offrire un ventaglio di opzioni residenziali, che includono appartamenti a prezzi accessibili sopra i negozi, case a schiera e edifici ad appartamenti, insieme a case unifamiliari, per tutti gli abitanti della regione: ora e per il futuro.
Quello che va bene per una famiglia con bambini può non essere adatto per un adulto single o per una coppia di pensionati con figli cresciuti.
Se abitate lungo linee di metropolitana leggera esistenti o in progetto, vicino a linee di autobus o centri commerciali, potete aspettarvi di vedere more trasformazioni più vistose. Possono iniziare a comparire, lungo questi percorsi, case ad appartamenti, a schiera, condomini. Si potranno vedere anche insediamenti a usi misti con commercio e terziario al pianterreno e unità residenziali a quelli superiori. La riurbanizzazione può trasformare gli angoli di degrado del quartiere in luoghi di riferimento per la comunità. Probabilmente si trasferiranno nella zona attività e servizi destinati a chi abita nelle vicinanze.
Se abitate in una zona non urbanizzata all’interno dello urban growth boundary regionale, che non è tutelata da norme ambientali o di altro genere, potreste già vedere trasformazioni significative attorno a voi. Alcuni di questi cambiamenti avverranno in cambio della protezione di zone agricole dallo sprawl.
Se l’edificazione è gestita correttamente, può significare maggiori opportunità per tipologia residenziali innovative, un maggior senso di quartiere e comunità, legami più solidi fra residenza e posti di lavoro, e accesso più comodo al servizio di trasporto pubblico.

Leggere la mappa del 2040 Growth Concept

La mappa del 2040 Growth Concept mostra diversi elementi di progetto. Questi tipi, descritti di seguito, sono i “mattoni” della strategia regionale di governo dello sviluppo.
Città Centrale
Il centro di Portland serve da hub per le attività economiche e culturali della regione. Ha la forma di insediamento più intensiva sia per quanto riguarda la residenza che le attività economiche, con gli edifici sviluppati in altezza caratteristici di un central business district. Il centro di Portland continuerà a fungere da fulcro della finanza, commercio, amministrazione, turismo e attività culturali per tutta la regione.
Centri Regionali
I centri regionali diventano il fuoco delle trasformazioni nel trasporto pubblico e nelle strade, in quanto luoghi di riferimento per centinaia di migliaia di persone. Si caratterizzano per un’edificazione da due a quattro piani, con insediamenti compatti residenziali e per attività economiche, serviti da trasporti di alta qualità. Nel piano esistono otto centri di questo tipo: Gateway per l’area centrale della Multnomah County; Hillsboro per la porzione occidentale di Washington County; Beaverton e Washington Square servono la Washington County orientale; il centro di Oregon City e Clackamas Town Center servono la Clackamas County; Gresham funge da centro per la Multnomah County orientale; e il centro diVancouver, stato di Washington, serve la Clark County.
Centri Minori
I centri minori provvedono servizi puntuali a decine di migliaia di persone entro un raggio di 3-5 chilometri. Esempi di questo tipo sono le zone centrali di cittadine come Lake Oswego, Tualatin, West Linn, Forest Grove e Milwaukie, oppure nuclei di grossi quartieri come Hillsdale, St. Johns, Cedar Mill e Aloha. Gli edifici a tre piani per residenza o uffici di Oneto sono caratteristici. I centri minori possiedono un forte senso identitario, e sono ben serviti dal trasporto pubblico.
Arterie commerciali urbane
In modo simile ai centri minori, le main streets hanno tradizionalmente un’identità commerciale, ma su scala più ristretta e con riferimento alle immediate vicinanze. Esempi di questo tipo comprendono la Southeast Hawthorne a Portland, l’area di Lake Grove a Lake Oswego, e la via principale di Cornelius. Anche le arterie commerciali hanno un buon accesso ai mezzi pubblici.
Corridoi
I corridoi sono strade importanti che fungono da percorsi chiave per lo spostamento di persone e cose. Esempi di corridoio sono la Tualatin Valley Highway e la 185° Avenue nella Washington County, il Powell Boulevard a Portland e Gresham, o McLoughlin Boulevard nella Clackamas County. I corridoi sono serviti estensivamente dal trasporto pubblico.
Centri di Stazione
Sono zone di sviluppo centrato attorno una stazione del trasporto pubblico metropolitano o ad alta capacità, con strutture commerciali e di servizio accessibili a ciclisti, pedoni, utenti del trasporto pubblico e automobilisti.
Quartieri
Secondo il 2040 Growth Concept, la maggior parte dei quartieri esistenti resterà in gran parte identica. Possono verificarsi alcune riurbanizzazioni per usare terreni disponibili o sottoutilizzati. I nuovi quartieri si caratterizzeranno per lotti da abitazioni unifamiliari più piccoli, usi misti e una miscela di tipi residenziali come case a schiera o alloggi accessori. Il piano distingue fra quartieri a edificazione leggermente più compatta, e altre zone con lotti leggermente più grandi e meno connessioni stradali.
Centri Satellite/Corridoi verdi
Centri come Sandy, Canby, Newberg o North Plains, hanno un numero significativo di residenti che lavorano o fanno acquisti nell’area metropolitana. La cooperazione fra Metro e queste comunità è critica per le questioni comuni del trasporto e dell’uso del suolo. Questi centri satellite sono connessi al nucleo centrale da corridoi verdi di mobilità.
Zone rurali/Spazi aperti
Una componente importante del growth concept è la disponibilità e destinazione di aree che resteranno inedificate, sia entro che fuori lo urban growth boundary. Le zone a riserva rurale sono terreni esterni allo UGB che forniscono separazione fisica e visiva fra zona urbana e terre agricole e a boschi. Gli spazi aperti comprendono parchi, corsi d’acqua e sentieri, zone umide e pianure alluvionali.
Aree Industriali e Terminali di trasporto merci
Servendo da fulcro per il commercio regionale, le zone industriali e strutture per movimentazione merci (su gomma, ferro, nave, aereo) danno la possibilità di spostare i beni dentro e fuori la regione. L’accesso a queste aree è centrato sulla ferrovia, sul sistema autostradale regionale, e sugli incroci chiave con il resto della viabilità.
Il mantenimento di queste forti interconnessioni è critico per la salute dell’economia regionale.

Trasformare in realtà il piano 2040

Quando Metro adottò il 2040 Growth Concept, molti sia all’interno del governo regionale che nelle amministrazioni locali videro l’impellente necessità di applicarne i principi il più rapidamente possibile. Dal 1992 al 1997 erano arrivati più di 131.000 nuovi residenti, e questo tasso di crescita stava producendo tensioni nelle città e contee della regione.
Lo Urban Growth Management Functional Plan
Rappresentanti politici e funzionari di Metro e delle autorità dell’area iniziarono a lavorare su un piano funzionale di governo della crescita, che fissasse specifici requisiti e strumenti attraverso cui i governi locali potessero cooperare con quello regionale a conseguire gli obiettivi fissati nel 2040 Growth Concept. Lavorando in stretta collaborazione con comitati locali di consulenza, Metro sviluppò politiche sulle questioni chiave della crescita, come:

  • Il collocamento delle quote previste di crescita entro i piani regolatori locali
  • Una politica a scala regionale per i parcheggi
  • Gestione della qualità delle acque e delle falde
  • Nuove regole per i grandi insediamenti commerciali
  • Coordinamento coi centri satellite esterni
  • Coordinamento fra trasporti e urbanistica
  • Raccomandazioni sui programmi per le case a buon mercato.


Il piano funzionale considera anche i modi per assicurare a città e contee i medesimi standards qualitativi. Per determinare l’avanzamento verso gli obiettivi prefissati, vengono sviluppati criteri di misura fissati su alcuni elementi chiave da esaminarsi ogni due anni.
Nel novembre 1996, dopo approvazione unanime da parte dei comitati consultivi locali, Metro Council adotta il piano funzionale, che diviene efficace nel febbraio 1997. I governi locali continuano nel loro lavoro comune insieme a Metro, per verificare i piani regolatori e ordinanze di zoning.

Il Piano Strutturale Regionale
Col piano funzionale a predisporre gli obiettivi per città e contee, Metro è passata alla creazione di un sistema integrato di politiche per governare gli impatti della crescita. Il Piano Strutturale Regionale [ Framework Plan n.d.T.] comprende uso del suolo, trasporti, parchi, spazi verdi, qualità dell’aria e delle acque, pianificazione e gestione riguardo ai rischi naturali, strumenti attuativi. Il piano intende anche coordinare tutte queste politiche con la Clark County, nello stato di Washington. Metro è riuscita a rientrare nei tempi previsti dal documento originale per il completamento del piano, adottandolo l’11 dicembre 1997.

2040 e il Piano Regionale dei Trasporti

Il Regional Transportation Plan (RTP) è un quadro generale per migliorare il sistema di trasporti regionale nei prossimi vent’anni. Recepisce gli obiettivi del 2040 Growth Concept all’interno di strategie muovere persone e merci all’interno della regione.
RTP fissa politiche di trasporto riguardo a tutte le forme di spostamento: automobili, autobus, metropolitane leggere, pedoni, biciclette e trasporto merci. Stabilisce un nuovo orientamento per il futuro, collegando forme dell’insediamento e investimenti in infrastrutture di trasporto.
La pianificazione, che coinvolge tutti gli organismi di governo della regione, sarà guidata dalle seguenti strategie:

  • Equilibrare trasporti e piani urbanistici per tutelare la vivibilità regionale
  • Espandere le possibili scelte di mobilità alternative convenienti e affidabili all’automobile
  • Focalizzare gli investimenti su direttrici e centri città da rivitalizzare
  • Sostenere la vitalità economica offrendo accessibilità a imprese e lavoratori
  • Ridurre la necessità di spostamenti in auto o su lunghe distanze, rendendo posti di lavoro e strutture commerciali più prossimi ai centri di abitazione
  • Mantenere l’accessibilità alle zone naturali di tutta la regione.


2040 e le stragtegie di protezione della natura

Lo statuto di Metro identifica tra i suoi scopi principali “pianificazione e politiche per preservare e aumentare la qualità della vita e dell’ambiente”.
Il documento rifletteva la forte convinzione degli abitanti della stretta connessione fra efficace gestione delle risorse naturali e città vivibili.
Nell’adottare sia il Regional Framework Plan che lo Urban Growth Management Functional Plan, Metro ha fissato orientamenti di politica regionale per la conservazione, tutela ed estensione di parchi, aree naturali, corridoi verdi, acque di buona qualità, habitat per la fauna.
In stretto coordinamento con abitanti e amministrazioni locali, Metro prosegue il suo lavoro sulle strategie di protezione naturale rivolte ad alcuni bisogni impellenti della regione. Sono stati o saranno adottati alcuni specifici standards al fine di:

  • Migliorare la qualità delle acque e ridurre le inondazioni
  • Assicurare un’adeguata superficie ai parchi e agli ambiti fluviali
  • Proteggere la fauna selvatica e i pesci.


Qual’è ora l’immagine di 2040?
La visione inizia a focalizzarsi

Nel 1994, Metro si attivò per evidenziare insieme agli abitanti quello che sarebbe stato 2040. Furono scelti otto siti, all’interno o immediatamente all’esterno dello urban growth boundary per rappresentare le condizioni future della regione. Si andava da terreni liberi nelle vicinanze dei corridoi di metropolitana leggera (Orenco, a Hillsboro) e fasce commerciali suburbane (Hillsdale, a Portland) fino a centri città storici (Gresham). Ciascuno dei progetti, predisposti dallo studio di architettura e urbanistica Calthorpe Associates, applicava i principi del 2040 Growth Concept e recepiva idee e preferenze dei residenti così come emerse da pubbliche assemblee e laboratori con la partecipazione dei soggetti interessati.
Ad appena pochi anni dall’adozione del 2040 Growth Concept, possiamo già vedere le trasformazioni che riflettono gli obiettivi del piano, e indicano come la visione stia diventando realtà.

2040 vuol dire anche business

Il piano di Metro per il 2040 è concepito per aiutare le comunità a trovare modi migliori per fornire servizi a costi minori. Orientare la crescita e la riurbanizzazione all’interno (anziché all’esterno dell’area urbana, dove i servizi sono più costosi) è anche un buon affare.
Nel 1998 in un rapporto di previsione sul settore immobiliare della ERE Yarmouth, EmergingTrends in Real Estate, l’area regionale era classificata come una delle più attrattive del paese per gli investimenti. Con riferimento alla strategia di governo dello sviluppo regionale il rapporto definiva l’area un “mercato più stabile per gli investimenti”. Secondo gli esperti immobiliari non esiste “rischio maggiore per gli investimenti, dell’edificazione incontrollata”.

Il 2040 Growth Concept:

  • Aiuta a restituire le strade agli usi commerciali e offre terreno fertile alle piccole attività in tutta la regione
  • Definisce meglio città e quartieri anziché lasciarli disperdere l’uno nell’altro
  • Incoraggia le attività economiche richiedendo insediamenti a usi misti, offerta di beni e servizi, parcheggi stradali, alberature e illuminazione
  • Riduce la quantità di traffico automobilistico aumentando gli spostamenti pedonali nelle aree terziarie e commerciali.


I leaders delle organizzazioni imprenditoriali dichiarano il proprio sostegno
Uno studio a scala nazionale del giugno 1999, Profiles of Business Leadership on Smart Growth: New Partnerships Demonstrate the Economic Benefits of Reducing Sprawl, riconosce ai business leaders di Portland di aver sostenuto attivamente gli sforzi di governo dello sviluppo, perché aiutavano a mantenere un’alta qualità della vita nell’area.
“Gli investimenti rendono dove ci sono regole certe” dice Clayton Hering, presidente della Norris, Beggs & Simpson, impresa di servizi immobiliari. “Quando si costruisce a Portland, si può essere certi che tutti dovranno seguire le medesime regole. La stabilità offerta dallo urban growth boundary rende la città attrattiva per gli investimenti”.

Non c’è un punto d’arrivo finale

Gli abitanti dell’Oregon ereditano un pensiero e una visione per il futuro. Siamo stati attenti custodi della terra e continuiamo a lavorare per proteggere le nostre risorse naturali contro lo sprawl urbano che affligge quasi tutte le aree metropolitane del paese. Migliaia di abitanti, amministrazioni locali, quartieri, imprese e gruppi di interesse si sono impegnati nello sforzo di programmazione di Metro.
Il nostro lavoro per mantenere la vivibilità della regione non finisce con l’adozione di documenti di piano di lungo periodo come il 2040 Growth Concept, il Regional Framework Plan o il Regional Transportation Plan. Il lavoro più difficile e controverso è quello che ci sta ancora davanti. Abbiamo bisogno del vostro aiuto per rivolgerci ai bisogni della regione.
Le possibilità di partecipazione possono essere:

  • Attraverso i comitati consultivi locali di Metro
  • Nel lavoro di pianificazione locale
  • Dentro i progetti volontari per migliorare ambiente e vivibilità regionali
  • All’interno di programmi educativi orientati ad apprendere di più sulla regione. [...]


Nota: scaricabili direttamente da Eddyburg, sono allegati di seguito due files PDF, uno con la versione originale e integrale del testo tradotto sopra (con tabelle, cronologia ecc.), uno forse più importante con la MAPPA generale del piano regionale, a cui si riferiscono i paragrafi sui Centri, i Corridoi ecc. Per il link al sito di Metro Portland, dove si trovano tutti i dati disponibili su “2040”, faccio riferimento a quello riportato alla fine del testo di critica del Thoreau Institute già tradotto per Eddyburg, che indicava nella esperienza di Portland nientemeno che un “ socialismo strisciante” (fb)

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