Una lista di tre partiti non rilancia l´Ulivo
Nanni Moretti
Nanni Moretti, su Repubblica del 5 novembre 2003, è perplesso. Anch’io, per le stesse ragioni.
Caro direttore, veramente molto unitaria questa lista dell´Ulivo per le elezioni europee! Tre partiti dentro e quattro fuori. Non mi sembra che l´appello di Prodi andasse in questa direzione. E la stessa domanda di unità che viene dall´elettorato di centrosinistra esprime una richiesta semplice e precisa: trovare un modo per stare tutti insieme, intorno a un programma capace di individuare temi forti e condivisibili. Queste elezioni potrebbero offrire al centrosinistra l´opportunità di unirsi su valori che lo contraddistinguono: legalità internazionale, pace, difesa dello stato sociale, tutela dell´ambiente, difesa del pluralismo dell´informazione.

I partiti dell´Ulivo hanno presto rinunciato a costruire il massimo di unità possibile: mentre alcuni si sono chiamati fuori, altri hanno fatto una scelta nella quale è sempre più difficile riconoscere la proposta iniziale. Una lista composta da soli tre partiti (Ds, Margherita, Sdi) rischia di ottenere risultati tutt´altro che unitari e questa divisione iniziale può innescare una vera e propria esplosione centrifuga del centrosinistra, creandone due parodie: la versione "riformista" e la versione "radicale", entrambe con poca voglia di parlarsi e di vincere. Milioni di elettrici ed elettori si sentirebbero così ancora una volta ostaggio di una decina di dirigenti, della loro mancanza di generosità e di lungimiranza politica.
Lasciare una parte del proprio elettorato senza rappresentanza è una responsabilità grave: accresce i rischi di astensione, riducendo la possibilità di successo. Penso che una via d´uscita, finché si è in tempo, sia quella di riprendere la proposta di Prodi ripartendo dal cammino interrotto nel ´96: una federazione di partiti, aperta alla società, che parta dal programma e che riesca a trovare un´intesa con Rifondazione comunista. Questa formula si è già dimostrata vincente pochi mesi fa nelle elezioni amministrative, e allora perché non realizzarla anche per le europee?
Una coalizione forte e credibile deve, con personalità e autorevolezza, attrarre e persuadere, non porre barriere ancora prima di aver cominciato il proprio cammino. Accettare il veto dei socialisti dello Sdi sulla partecipazione di Antonio Di Pietro significa senz´altro dividere, non unire. Non è questo il messaggio che l´elettorato di centrosinistra ha cercato di comunicare negli ultimi due anni ai propri partiti. Non è questo il messaggio positivo che c´era nella proposta di Prodi. O forse avevo capito male?

Sullo stesso tema
Federico Rampini
L’intervista con Guido Rossi di Federico Rampini. Da la Repubblica del 23 dicembre 2003. Le relazioni tra berlusconismo e fallimenti, e una riflessione di carattere più generale: “siamo un paese che non cerca la modernità, ma annusa in fretta l’ultima moda, confondendo l’una con l’altra”
Antonio Pastore
Invece «il presidente della Cei confonde e mischia la politica con la religione». Su Il Mattino del 20 novembre 2003 l’intervista che Massimo Cacciari ha rilasciato ad Antonio Pastore. Un momento di semplicità e chiarezza, dopo la retorica provocata dal lutto nazionale.
Rossana Rossanda
Un bell’articolo di sinistra, di Rossana Rossanda, dal manifesto del 7 novembre 2003.
Ultimi post
Eddyburg
Cliccando nella barra in alto potete accedere a tutti gli articoli inseriti in oltre diciotto anni di attività e impegno per una cultura dell'abitare fruire e governare il territorio che sia suscettibile di assicurare condizioni di vita soddisfacenti sotto il profilo dell'equità e della libertà di accesso ai beni comuni, della capacità e possibilità di partecipare al governo della cosa pubblica. E' ancora una versione provvisoria del sito, perciò alcune cose funzionano male o presentano degli errori. Ci stiamo adoperando per sistemare tutto nel più breve tempo possibile.
Eddyburg
Il programma definitivo della prima edizione dei seminari di eddyburg
Redazione di eddyburg
Nell’anniversario della scomparsa di Eddy Salzano il 23 settembre abbiamo organizzato un’iniziativa per ricordare l’importanza e l’attualità del suo pensiero e della sua attività. Qui le videoregistrazioni della I Sessione del convegno “Eddy Salzano: le tappe di un percorso politico e culturale per una città più giusta” con gli interventi di Mauro Baioni, Giulio Tamburini, Vezio De Lucia, Paolo Berdini, Roberto Camagni, Anna Marson, Maria Pia Guermandi, Giancarlo Storto, Giancarlo Consonni, Paolo Baldeschi.
Redazione di Eddyburg
L'incontro ha come scopo la presentazione della versione italiana del toolkit anti-gentrification di Sandra Annunziata, e vedrá la partecipazione di esperti e rappresentanti dei movimenti di lotta per la casa che discuteranno assieme del manuale e della sua applicazione nel contesto italiano. Sarà possibile seguire l'evento in streaming live sulla pagina facebook di ETICity
Redazione di eddyburg
Nell’anniversario della scomparsa di Eddy Salzano il 23 settembre abbiamo organizzato un’iniziativa per ricordare l’importanza e l’attualità del suo pensiero e della sua attività. Qui le videoregistrazioni della II Sessione del convegno "Una comunità di intenti" con testimonianze di Maria Cristina Gibelli, Marco Borghi, Federica Ruspio, Tomaso Montanari, Ilaria Agostini, Anna Maria Bianchi, Maria Paola Morittu, Elisabetta Forni, Piero Cavalcoli, Lidia Fersuoch, Oscar Mancini, Paolo Cacciari e Ilaria Boniburini.
CopyrightMappa del sito
© 2021 Eddyburg