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Occorre vedere e non guardare in aria

Occorre vedere e non guardare in aria
Il 25 Aprile 1945 l'Italia si riscattò dall'asservimento al nazismo. Oggi più che mai è necessario il monito di Bertold Brecht: «E voi, imparate che occorre vedere e non guardare in aria; occorre agire e non parlare. Questo mostro stava una volta per governare il mondo! I popoli lo spensero, ma ora non cantiam vittoria troppo presto il grembo da cui nacque è ancora fecondo». Con queste parole si apre il Museo Monumento al Deportato di Carpi, dedicato alla deportazione e ai campi di concentramento. (a.b.)

INVERTIRE LA ROTTA

DAI MEDIA

VENEZIA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

giovedì 28 marzo 2019

Il Comune si oppone alla tutela di Venezia

Il 26 marzo la giunta comunale di Venezia ha approvato il ricorso al Tar contro i provvedimenti di tutela di Venezia del Mibac, continuando la sua inarrestabile corsa allo sfruttamento economico della città, ignorando le mobilitazioni cittadine e le proteste del mondo scientifico. 

venerdì 15 febbraio 2019

Venezia, la Laguna e i cambiamenti climatici

Febbraio 2019. Per comprendere gli impatti dei cambiamenti climatici su una città costiera come Venezia e l'inutilità del sistema Mose, che a gennaio ha visto la posa dell'ultima paratoia, nel salvare la città dalle acque alte. (i.b.)

mercoledì 30 gennaio 2019

Venezia: nuovi incentivi alla speculazione e consumo di suolo


Con il bando approvato dalla Giunta comunale per la residenza minore continuano le invasioni barbariche della gronda lagunare da parte della speculazione edilizia calpestando le regole poste dalle leggi al territorio veneziano (e.s.)

venerdì 14 dicembre 2018

Giornata nera per la Laguna

La catastrofica decisione della Commissione di Salvaguardia di Venezia sulle opere di marginamento del Canale dei Petroli è un nuovo passo decisivo verso la distruzione della Laguna. Con le sacrosante proteste di Italia Nostra. (e.s.).

mercoledì 28 novembre 2018

L’analisi costi benefici applicata al porto croceristico

Le navi inquinano molto: bisogna tenere conto dei costi ambientali. Al vaglio le proposte interne alla laguna e quelle esterne (le uniche accettabili). Senza dimenticare l'impatto del crocerismo sulla città. Dovranno essere i privati, coloro che beneficiano di questo business, a pagare le spese del trasferimento del porto.  (i.b.)