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Mall International (in English)
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Da sogno della prima età dell'automobilismo nel Novecento, il suburbio si è via via trasformato in una realtà, e in un problema. Sprawl, città diffusa, insediamento rado, campagna urbanizzata ... questa cartella ospita testi sul tema


Little, Reg (06.06.2008)
L’ennesima “eccezione” di relativamente elevato impatto ambientale per quelle che dovevano essere i fiori all’occhiello della politica britannica di sostenibilità.This is Oxfordshire, 6 giugno 2008
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Marks, Alexandra (04.06.2008)
Forse per sensibilità ambientale, probabilmente per pura convenienza, sempre più gente decide di abbandonare l’auto. Ma la pubblica amministrazione non aiuta. Anzi. The Christian Science Monitor, 4 giugno 2008
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Rinat, Zafrir (03.06.2008)
In tutto il mondo emerge ormai come l’irreversibilità della trasformazione in aree urbane di territori sempre più vasti sia un grave problema ambientale. Ma ogni tanto spunta qualche ricerca “dissidente” un po’ alla Bruegmann. Come questa proposta da Ha'aretz, 2 giugno 2008
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Peterkin, Tom (29.05.2008)
Anche da parte di uno dei massimi artefici delle politiche urbane britanniche arriva la bocciatura ufficiale agli “insediamenti sostenibili” del governo.Telegraph, 28 maggio 2008
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Fisher, Bruce (28.05.2008)
È proprio vero che la politica americana, almeno quella che si legge nei programmi dei candidati, tace sugli intrecci economici che producono lo sprawl. Dal piccolo quotidiano The Hartford Courant, 25 maggio 2008
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Pedersen, Martin (28.05.2008)
La massima responsabile per l’acqua a Las Vegas racconta, dal suo punto di vista, come si può equilibrare una rapidissima urbanizzazione pianificando il territorio e l’uso delle risorse. Metropolis, maggio 2008
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Williams-Derry, Clark (27.05.2008)
Da indagini recenti emerge appannata l’immagine dell’area di Vancouver, uno dei simboli di urbanizzazione compatta e anti-sprawl. Un dettagliato rapporto con utili indicazioni di metodo dal Sightline Institute, maggio 2008
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Armstrong, Scott (26.05.2008)
Evidentemente non basta trovare un bel marchio per vendere un prodotto: le eco-town britanniche incontrano enormi opposizioni locali. Stavolta anche “religiose”. York Evening Press, 26 maggio 2008
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Marshall, Alex (26.05.2008)
Quando si dice “ideologia”: basta mostrare le cose in una certa prospettiva distorta, farlo sistematicamente, e anche le balle più gigantesche funzionano.Spotlight on the Region, 19 maggio 2008
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CPRE - Campaign to Protect Rural England (23.05.2008)
Una motivata - e storicamente fondata - critica al sistema insediativo a bassa densità, che automaticamente riproduce sé stesso e i suoi presupposti. Fino alle attuali eco-città. Ampi estratti dall’interessante rapporto, maggio 2008
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Clark, Rhodri (23.05.2008)
In Galles, tentativo (e un po’ male informato, come pare leggendo) di buttare il bambino insieme all’acqua sporca: che brutta la città, progettiamone un’altra. Ma dove? Western Mail, 21 maggio 2008
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Mulvihill, George (19.05.2008)
Sono moltissime le cose che si possono fare a livello locale per contribuire a un ambiente migliore. La cosa più difficile è ovviamente trasformare lo sprawl in città. San Francisco Chronicle, 18 maggio 2008
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Street-Porter, Janet (18.05.2008)
Da un certo punto di vista le nuove città del governo britannico sembrano solo incoerente propaganda: è tutto qui, il grande piano, o c’è altro? Critiche - anche un po’ alla cieca - da The Independent, 18 maggio 2008
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(14.05.2008)
É stato giudicato “storico” l’accordo per l’area protetta a nord della metropoli californiana, ma non si risolve il problema dell’urbanizzazione diffusa e soprattutto della nuova città di Centennial. The Los AngelesTimes, 14 maggio 2008
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(14.05.2008)
Spinti ad abbandonare il centro della capitale, che mira a rifarsi il look per I grandi eventi, i poveri indiani stanno gonfiando a dismisura uno spaventoso nuovo slum "suburbano".France Press, 13 maggio 2008
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Gourlay, Chris (11.05.2008)
Reduci dalle enormi opere in Medio Oriente, i costruttori ora provano a replicare dimensioni simili nell’estuario del fiume.The Sunday Times, 11 maggio 2008
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Carlton, Jim (11.05.2008)
I costruttori temendo di non riuscire a guadagnare quanto previsto dalle attività di trasformazione, preferiscono cedere sempre più terreni agli enti che li acquisiscono per farne parchi e riserve. The Wall Street Journal, 9 maggio 2008
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Cornish, Jenny (10.05.2008)
Quando inizia l’opposizione degli operatori economici , vuol dire proprio che c’è qualcosa di storto nei programmi governativi britannici per le nuove città. Leicester Mercury, 10 maggio 2008
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Rodrigues, Carlos (07.05.2008)
Nello studio per la tutela e valorizzazione di interventi moderni ci si misura spesso con la loro insostenibilità ambientale. Va conservata anche quella? Spotlight on the Region , 5 maggio 2008
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Eilperin, Juliet (05.05.2008)
Come ci si poteva immaginare, si scopre che gran parte dell’impegno diretto per la lotta al cambiamento climatico ha a che fare con la vita quotidiana e i suoi spazi.The Washington Post, 3 maggio 2008
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