responsive_m


Il 23 settembre Edoardo Salzano ci ha lasciato. La commemorazione laica si è tenuta mercoledì 25, alle ore 15, presso la sede di Ca' Tron dell'Università IUAV di Venezia, Santa Croce 1957. Dalle 12 alle 14 abbiamo dato l'ultimo saluto a Eddy, presso la camera ardente dell'ospedale civile di Venezia.

PER EDDY

INVERTIRE LA ROTTA

CONTRORIFORMA URBANISTICA

DAI MEDIA

VENEZIA

lunedì 23 settembre 2019

Il più bravo sulla piazza

Chi è il più bravo in Italia? Quando si trattò di studiare il futuro della città, la sua accessibilità, la crisi di abitanti e la necessità di pensare alle nuove funzioni del centro storico, andai a trovare nella sua casa veneziana, colma di libri, Edoardo Salzano.

Chi è il più bravo in Italia? Quando si trattò di studiare il futuro della città, la sua accessibilità, la crisi di abitanti e la necessità di pensare alle nuove funzioni del centro storico, andai a trovare nella sua casa veneziana, colma di libri, Edoardo Salzano. L'avevo sempre sentito nominare, ascoltato più volte, ma mai incontrato. Dopo una chiacchierata in cui volle sapere soprattutto che cosa volevamo da lui e che cosa pensavamo del futuro, accettò di occuparsi di Asolo. E lo fece con una passione e un impegno straordinario, salendo più volte in municipio, incontrando gli amministratori, i residenti del centro, gli operatori. Senza risparmiarsi. Fu una bellissima esperienza, condotta con Mauro Baioni ed altri amici, che fruttò mille chiacchierate e un interessante studio sul futuro di Asolo, assolutamente attuale. Pretese il tu, come se ci conoscessimo da sempre.

Napoletano di nascita, veneziano nell'anima, nella sua vita aveva fatto di tutto: il consigliere comunale a Roma, l'assessore all'urbanistica a Venezia (fu il padre del Piano regolatore generale), il consigliere regionale in Veneto, il presidente degli urbanisti italiani. Era il più bravo. Riusciva a coniugare la pianificazione con la cultura, consapevole che l'Urbanistica è sempre legata all'attività umana e alla sua qualità. Una persona di grande spessore e di grande umanità. Ci siamo rivisti in seguito, alla scuola estiva di Eddyburg, la comunità di giovani che ha coltivato con grande generosità. Eddyburg è anche il sito che sino all'ultimo ha cercato di alimentare, con tutto il meglio della pubblicistica legata all'urbanistica e all'ambiente che si trova in Italia. Un punto di riferimento imprescindibile. Ci eravamo dati un appuntamento reciproco, appena pochi mesi fa, per un incontro che non sono riuscito a realizzare. Resterà tra i miei rimpianti.
Ciao, Eddy
Show Comments: OR