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LA RAPINA DELLA TERRA AGLI ULTIMI

LA RAPINA DELLA TERRA AGLI ULTIMI
Sottrarre l'uso del suolo alle esigenze elementari (dall'alimentazione all'acqua, dall'abitazione alla riserva per gli usi futuri) delle comunità che lo abitano, è diventato in vaste regioni del sud del mondo, un ulteriore strumento di sfruttamento degli ultimi a vantaggio dei più ricchi. Il Land Matrix, un osservatorio indipendente del "land grabbing" registra che ad ora sono state concluse 557 transazioni, per un totale di 16 milioni di ettari (più o meno la metà della superficie dell’Italia) e altre, riguardanti circa 10 milioni di ettari, sono in corso. Questo fenomeno provoca l’espropriazione forzata e conseguentemente l'impoverimento e l'annientamento di comunità locali, la cui sopravvivenza è strettamente legata all'accesso a queste terre. (a.b.)

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martedì 9 luglio 2019

Il sonno della memoria

Un'indagine recente ha rivelato che milioni di cittadini tedeschi, i quali avevano certamente avuto conoscenza diretta o indiretta della tragedia dei campi di sterminio, avevano completamente rimosso dalla loro memoria quell'evento. Ho l'impressione che questo stesso fenomeno si stia ripetendo identico nel caso dei cittadini italiani al cospetto dei massacri perpetuati dal colonialismo in Africa in nome di una presunta "civilizzazione" (segue)




Un'indagine recente ha rivelato che milioni di cittadini tedeschi, i quali avevano certamente avuto conoscenza diretta o indiretta della tragedia dei campi di sterminio, avevano completamente rimosso dalla loro memoria quell'evento. Ho l'impressione che questo stesso fenomeno si stia ripetendo identico nel caso dei cittadini italiani al cospetto dei massacri perpetuati dal colonialismo in Africa in nome di una presunta "civilizzazione" e più recentemente degli innocenti rigettati nei flutti del mare monstrum o addirittura colpiti dalle armi dei seguaci del ministro Salvini, nella completa passività dei suoi alleati di governo. 
Bertold Brecht affermava che "il sonno della ragione genera mostri" ma ora non è solo la ragione a dormire ma anche l'uso "normale" di alcuno dei cinque sensi che la natura ha donato a ciascun essere umano. Le persone affette da questo morbo inumano sembrano all'apparenza cittadini del tutto normali: respirano e sorridono, si odiano ed amano, mettono su famiglia, producono, allevano ed educano figli appartenenti anch'essi alla razza umana. Se quello che mi appare appartiene alla mia stessa umanità, è essere membro di questa umanità che comincia a farmi paura.
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