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LA RAPINA DELLA TERRA AGLI ULTIMI

LA RAPINA DELLA TERRA AGLI ULTIMI
Sottrarre l'uso del suolo alle esigenze elementari (dall'alimentazione all'acqua, dall'abitazione alla riserva per gli usi futuri) delle comunità che lo abitano, è diventato in vaste regioni del sud del mondo, un ulteriore strumento di sfruttamento degli ultimi a vantaggio dei più ricchi. Il Land Matrix, un osservatorio indipendente del "land grabbing" registra che ad ora sono state concluse 557 transazioni, per un totale di 16 milioni di ettari (più o meno la metà della superficie dell’Italia) e altre, riguardanti circa 10 milioni di ettari, sono in corso. Questo fenomeno provoca l’espropriazione forzata e conseguentemente l'impoverimento e l'annientamento di comunità locali, la cui sopravvivenza è strettamente legata all'accesso a queste terre. (a.b.)

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lunedì 24 giugno 2019

Dieci parole: Paesaggio

Carteinregola e Scuola di Eddyburg propongono il ciclo di incontri "Dieci parole dell’urbanistica" per offrire alla cittadinanza attiva un bagaglio essenziale di conoscenze. Cominciamo con la parola “paesaggio”, il prossimo 1 luglio, a Roma (m.b).


La tutela del paesaggio è un diritto fondamentale, sancito dalla nostra Costituzione.
Le regioni devono approvare, d’intesa con lo Stato, un Piano paesaggistico che definisce le regole da rispettare per garantire la tutela del paesaggio e il corretto inserimento degli interventi di trasformazione del territorio. La Regione Lazio ha avviato molti anni fa la formazione del proprio piano e in questo periodo sta svolgendo un ciclo di riunioni della Commissione Urbanistica e di audizioni delle associazioni, in vista della definitiva approvazione che dovrebbe avvenire prima del 14 febbraio 2020.
L’approvazione del Piano rappresenta un obiettivo fondamentale per la tutela del paesaggio e del patrimonio storico e naturalistico della nostra Regione e della nostra città ed è necessario che nella fase di approvazione i contenuti qualificanti del piano non siano accantonati o compromessi sotto la spinta di interessi economici in conflitto con le ragioni della tutela. Per questo é necessario che non venga mai meno la vigilanza da parte di cittadini e associazioni.
Consapevoli della complessità della materia e del linguaggio specialistico, Carteinregola e Scuola di Eddyburg hanno deciso di organizzare un incontro per facilitare la conoscenza del piano, illustrandone gli obiettivi, i contenuti qualificanti e gli aspetti più vulnerabili.

L’iniziativa sarà il ” pilota” di una serie di incontri sui temi dell’urbanistica – Dieci parole per l’Urbanistica – con lo scopo di offrire un bagaglio essenziale di conoscenze ai cittadini che si battono per una progettualità delle trasformazioni urbanistiche condivisa con la cittadinanza e rispettosa dell’ambiente, del patrimonio comune, del benessere degli abitanti.

PROGRAMMA DELL'INCONTRO
PRIMA PARTE : IL PIANO TERRTIORIALE PAESAGGISTICO REGIONALE
Relatori:
Arch. Daniele Iacovone, architetto e urbanista, Coordinatore della progettazione del nuovo Piano Territoriale Paesistico Regionale della Regione Lazio
Arch. Raffaella Strati Funzionario Architetto presso MIBAC – responsabile dell’Area Tutela Monumentale. Soprintendenza SABAP-RM-MET
coordina Giancarlo Storto, già direttore generale delle Aree urbane e dell’edilizia residenziale presso il Ministero dei Lavori pubblici

SECONDA PARTE : CRITICITA’ DELLA TUTELA DEL PAESAGGIO URBANO in particolare della città storica di Roma.
Ne discutono insieme ai relatori:
Vezio De Lucia, urbanista
Rodolfo Bosi VAS Verdi Ambiente Società Roma
Emilio Giacomi Italia Nostra
coordina Mauro Baioni, urbanista, Scuola di Eddyburg

Altre informazioni sul sito di Carteinregola 
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