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Le barbarie di una nuova shoa

Le barbarie di una nuova shoa
Negli ultimi anni sono morti nel Mediterraneo almeno 15.000 migranti. E continuano a morire, anche se, allontanate le ONG, cade il silenzio su una strage continua, atroce, senza pietà neppure per i bambini. Il ministro della malavita però non si accontenta delle vite spezzate e del successo dei suoi slogan feroci. Vorrebbe di più. Per ogni vita strappata alla morte 5.000 euro di multa comminata ai salvatori. In un paese che alza muri, in città che si chiudono ai diversi, trattandoli come scarti dell’umanità, occorre ribellarsi prima che la barbarie di una nuova shoa diventi la specificità intollerabile di questi tempi feroci. (m.c.g)

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martedì 7 maggio 2019

Dove era l’Italia quando a Washington si prendevano impegni sul clima?

Una sintesi degli impegni presi dai Ministri delle Finanze di 26 paesi per affrontare i rischi dei cambiamenti climatici. Non sono misure radicali, e pertanto non mettono in discussione il modo di produzione capitalistico. Ma l'Italia segue l'esempio di Trump e boicotta. Ci vorranno ancora molti «Fridays for Future» per scuotere questo governo sordo e irresponsabile. Il prossimo, a livello nazionale, sarà il 24 maggio a Roma. (i.b.)

Qui l'articolo dal Fatto Quotidiano del 2 maggio 2019.
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