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LA RAPINA DELLA TERRA AGLI ULTIMI

LA RAPINA DELLA TERRA AGLI ULTIMI
Sottrarre l'uso del suolo alle esigenze elementari (dall'alimentazione all'acqua, dall'abitazione alla riserva per gli usi futuri) delle comunità che lo abitano, è diventato in vaste regioni del sud del mondo, un ulteriore strumento di sfruttamento degli ultimi a vantaggio dei più ricchi. Il Land Matrix, un osservatorio indipendente del "land grabbing" registra che ad ora sono state concluse 557 transazioni, per un totale di 16 milioni di ettari (più o meno la metà della superficie dell’Italia) e altre, riguardanti circa 10 milioni di ettari, sono in corso. Questo fenomeno provoca l’espropriazione forzata e conseguentemente l'impoverimento e l'annientamento di comunità locali, la cui sopravvivenza è strettamente legata all'accesso a queste terre. (a.b.)

INVERTIRE LA ROTTA

DAI MEDIA

VENEZIA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

mercoledì 29 maggio 2019

Venezia, il dossier unesco e una città allo sbando

Raccolta di scritti che denunciano e testimoniano la nuova peste di Venezia, la turistificazione, complici tre decenni di malgoverno. Preparato perchè quest'estate l'Unesco valuterà in via definitiva lo stato del progetto di "governance" del turismo e l'alternativa delle grandi navi in Laguna (e.s.)

#Salviniscappa


Wu Ming svela la verità nascosta dietro le esagerazioni mediatiche sull'esito delle elezioni europee in Italia: "Se proprio si vuole ragionare in termini di percentuali, ragionando sul 100% reale vediamo che la Lega ha il 19%, il PD il 12%, il M5S il 9,5%. Sono tutti largamente minoritari nel Paese [...] Salvini non ha con sé gli italiani [...] #Salviniscappa può essere un buon sismografo nei prossimi mesi. L’effetto-shock (ingiustificato) del «34%» finirà, il conflitto sociale no".
Fonte: Dall'articolo "Sui veri risultati delle Europee" di Wu Ming. Non facciamoci abbagliare da percentuali di percentuali". (a.b.)

Il Tar e l’Aeroporto di Firenze. Una sentenza fondativa per le vertenze contro le grandi opere

La sentenza del TAR toscano che blocca l’iter amministrativo dell’aeroporto di Firenze assume un valore esemplare e apre nuove prospettive per tutte le lotte territoriali e le altre vertenze contro le grandi opere inutili aperte nel paese. (i.b.)

lunedì 27 maggio 2019

Troppe prescrizioni per l’aeroporto di Firenze, il Tar boccia la Via

Greenreport.it Il decreto con cui è stata approvata la compatibilità ambientale della nuova pista aeroportuale di Firenze è illegittimo. Il TAR ha accolto i ricorsi presentati dalle associazioni e da ben sette comuni, vanificando la palese forzatura operata dai ministri del governo Renzi. (m.b.).

domenica 26 maggio 2019

La rigenerazione urbana secondo il Partito democratico

Nel solco del piano casa di Berlusconi, prosegue la riproposizione di interventi derogatori ai piani urbanistici da parte di esponenti del partito democratico. Questa volta, attraverso un innesto al decreto sblocca-cantieri, di cui Carteinregola.it pubblica un'analisi critica. (m.b.)

sabato 25 maggio 2019

La follia della beneficenza nel settore dei cambiamenti climatici

Una riflessione sulla Rockfeller Foundation, che finanzia la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici: affidarsi ai soldi che provengono da gruppi che devono la loro ricchezza alla produzione e vendita di combustibili fossili, è una buona mossa? Tra volontà di aiuto e pubbliche relazione la linea è labile e il flusso instabile nonostante quanto devoluto in beneficenza è niente rispetto ai ricavi. (i.b)

venerdì 24 maggio 2019

Il Consiglio di Stato sconfessa Nardella e la sua politica al servizio della turistificazione

Il Consiglio di Stato blocca la pessima Variante al Regolamento urbanistico di Firenze che introduce la ristrutturazione edilizia come categoria di intervento sugli immobili notificati, e tante altre nefandezze. Fino alla sentenza i cantieri sugli edifici storici sono congelati. Una sconfitta per il candidato sindaco Nardella ma una vittoria per associazioni e movimenti che l'hanno osteggiata. (a.b)

mercoledì 22 maggio 2019

Degenerazione urbana

Per il malaffare, espansione o rigenerazione, pari sono. Un commento all'ennesima vicenda di tangenti legate all'urbanistica, in Lombardia. (m.b.)



sabato 18 maggio 2019

Arrivano le grandi navi a Firenze

Il futuro è già cominciato: una satira distopica per leggere una città e il suo governo. A volte la fantasia ci aiuta ad immaginare dove potremmo andare a finire. Bisogna vedere se i fiorentini saranno capace di scongiurare il rischio alle elezioni di fine mese. (i.b.)

Il Rettore dal Politecnico a cena con Salvini

Il 7 maggio scorso a Milano, proprio mentre fioccavano gli arresti di amministratori, politici e imprenditori, il Rettore del Politecnico Ferruccio Resta ha partecipato a una cena di gala organizzata dall’establishment lombardo, qui una lettera ironicamente polemica di un docente. (m.c.g.)

giovedì 16 maggio 2019

La strana disfatta dell’urbanistica pubblica

Intervento al Convegno di Rifondazione Comunista «La città ai tempi del neoliberismo» che si è tenuto il 6 Aprile 2019 a Bergamo. Dal caso emblematico di Milano a considerazioni sulla deriva dell'urbanistica nazionale. (i.b.)

Non torneranno i prati

Storie e cronache esplosive di Pfas e Spannoveneti: un libro inchiesta di Cierre Edizioni su quello che si sta rivelando il più grande inquinamento dell’acqua nella storia d’Europa. Un disastro ambientale che ha contaminato un'area estesa del Veneto con i Pfas, ad opera soprattutto della Miteni, ex colosso industriale nella produzione di materiali idropellenti. (i.b.)

mercoledì 15 maggio 2019

L’inquinamento atmosferico e l’inquinamento automotoristico

Notizia bomba dell’11 aprile 2019. Da «La Stampa»: È per «l’inquinamento di Milano», causa di una broncopatia acuta, che il tenore Marcelo Alvarez ha dovuto rinunciare ad alcune delle recite di Manon Lescaut in scena alla Scala. (segue)

Exit Roma

Il romanzo-premonizione dell'urbanista Enzo Scadurra pubblicato da Castelvecchi. Protagonista la Città Eterna, «un organismo in putrefazione dove Crisi Economica ed Epidemia hanno sconvolto ogni cosa [...] Eppure gira voce che da qualche parte in città esista una comunità rinata che, praticando una forma di comunismo primitivo, ha trovato una nuova speranza» (i.b.)

Le barbarie di una nuova shoa


Negli ultimi anni sono morti nel Mediterraneo almeno 15.000 migranti. E continuano a morire, anche se, allontanate le ONG, cade il silenzio su una strage continua, atroce, senza pietà neppure per i bambini. Il ministro della malavita però non si accontenta delle vite spezzate e del successo dei suoi slogan feroci. Vorrebbe di più. Per ogni vita strappata alla morte 5.000 euro di multa comminata ai salvatori. In un paese che alza muri, in città che si chiudono ai diversi, trattandoli come scarti dell’umanità, occorre ribellarsi prima che la barbarie di una nuova shoa diventi la specificità intollerabile di questi tempi orribili. (m.c.g)

lunedì 13 maggio 2019

A Milano la consultazione dei cittadini è una farsa

Continua senza pudore a Milano la farsa della consultazione dei cittadini sui ‘grandi progetti’ di rigenerazione urbana. (segue)

mercoledì 8 maggio 2019

Compensazione della biodiversità

Nilo Bianco - Uganda
Un meccanismo che consente alle società di ‘compensare’ i danni alla biodiversità che si stanno facendo in un’area (o si sono già fatti) con la messa in protezione di un’altra area a rischio o presentata come tale. Siccome spesso le popolazioni indigene sono considerate un rischio alla biodiversità, per via del sostentamento che traggono dalle risorse naturali, esse vengono espulse. Si perpetua così un doppio spossessamento: uno in nome dello 'sviluppo' (estrazione di minerali, costruzione di una diga o un hotel, la coltivazione di monoculture industriali, etc.) l’altro per effetto della compensazione, in nome della biodiversità. 
Questi strumenti sono particolarmente interessanti per le multinazionali, consentendo a loro di accedere a terre (e capitali) per realizzare opere ambientalmente e socialmente distruttive, che finiscono con l’esurpare terre alle popolazioni autoctone privandole di mezzi di sussistenza.
Si legga l’ultima inchiesta di Recommon «Turning forests into hotels. The true costs of biodiversity offset in Uganda».  Il caso studiato riguarda la compensazione per la diga Bujagali sul fiume Nilo Bianco, costruita con il finanziamento del World Bank Group e altri istituti finanziari internazionali. La diga ha portato all'alluvione e alla perdita di Bujagali Falls, in passato una nota attrazione turistica dell’Uganda, colpendo più di 3000 famiglie, per lo più agricoltori di sussistenza e pescatori.
Per compensare questo danno non è stata istituita una zona di conservazione, ma viceversa si è facilitato l'ingresso delle aziende turistiche nell’area perchè oltre all’elemento di conservazione, il contratto include una componente speculativa attraverso lo sviluppo turistico. (i.b.)

La trasformazione dell’agricoltura fra capitalismo ed ecomafie

La città futura, 5 maggio 2019. Con il Decreto Emergenze un passo ulteriore per convertire l'agricoltura da attività per soddisfare bisogni umani a business nelle mani di sempre meno aziende, esposto a gestioni mafiose, più coltivazioni intensive e più meccanizzazione. Ma la chiamano «bioeconomia». (i.b.)

martedì 7 maggio 2019

Antropocene-Capitalocene-Nucleocene: l’eredità dell’Era Nucleare è incompatibile con l’ambiente terrestre (e umano)

Per comprendere la pesante eredità dell'era nucleare e l'impatto nefasto dei prodotti nucleari, di scorie impossibili da smaltire. Eppure le centrali nucleari prosperano, le estrazioni di uranio continuano, e le armi nucleari non sono debellate. Siamo seduti su una bomba atomica. (i.b.)

Dove era l’Italia quando a Washington si prendevano impegni sul clima?

Una sintesi degli impegni presi dai Ministri delle Finanze di 26 paesi per affrontare i rischi dei cambiamenti climatici. Non sono misure radicali, e pertanto non mettono in discussione il modo di produzione capitalistico. Ma l'Italia segue l'esempio di Trump e boicotta. Ci vorranno ancora molti «Fridays for Future» per scuotere questo governo sordo e irresponsabile. Il prossimo, a livello nazionale, sarà il 24 maggio a Roma. (i.b.)

Il programma smart di Dario Nardella


Firenze Smart City. E’ questa l’idea centrale del programma del Sindaco di Firenze in vista delle prossime elezioni amministrative dove, appunto, l’aggettivo “smart” ricorre per ben 27 volte. Un programma di 119 pagine, in tipico stile renziano.

lunedì 6 maggio 2019

Per un'altra città possibile

Un'iniziativa straordinaria per far uscire Venezia dalla situazione di stallo e decadenza sociale in cui sembra essersi infilata. Chi è interessato legga e se possibile intervenga alla grande Assemblea pubblica il 18 maggio 2019. (m.b.)