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8 GIUGNO: MAI PIU'

8 GIUGNO: MAI PIU'
Dopo l'incidente di domenica mattina, nel quale una gigantesca nave da crociera ha investito un' imbarcazione e si è schiantata contro la riva, è stata indetta una manifestazione contro le grandi navi in Laguna. E' dal 2006 che A Venezia ci si oppone a questi mostri d'acciaio, pericolosi, inquinanti, devastanti. Non mancherebbero provvedimenti ai quali appellarsi per tenere fuori le navi, ma le istituzioni non esercitano i loro poteri, colluse come sono con gli interessi economici dominanti. Domani tutti alle Zattere, ore 16.00, anche se il prefetto ha negato il permesso di concludere il corteo a Piazza San Marco, luogo aperto a tutti i turisti e mercanti ma non a chi protesta! (a.b.)

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giovedì 21 marzo 2019

Un Senato ancien régime

Oggi 21 marzo 2019, 237 senatori hanno negato alla Magistratura l’autorizzazione a procedure contro Matteo Salvini accusato di sequestro di persona aggravato, per non aver concesso lo sbarco ai 137 migranti della Diciotti. (segue)



La maggioranza dei senatori ha votato contro la richiesta della Magistratura di perseguire il primo Ministro a norma della disposizione che chiede al parlamento l’autorizzazione a procedure contro suoi esponenti.

La disposizione era stata introdotta nel sistema legislativo italiano per evitare che una magistratura di un particolare colore politico potesse perseguitare membri del parlamento ingiustamente. Si tratta di una disposizione fedele al principio della separazione dei tre poteri (legislative, esecutivo, giurisdizionale) introdotta dalla rivoluzione borghese nel 1789 in opposizione al principio monarchico dell’unità in un unico soggetto dei tre poteri.

I 237 senatori che hanno negato l’autorizzazione a procedere contro Matteo Salvini hanno dunque palesemente dimostrato di anteporre gli interessi di casta e di appartenenza politica a quella dell’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge.


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