responsive_m

LA RAPINA DELLA TERRA AGLI ULTIMI

LA RAPINA DELLA TERRA AGLI ULTIMI
Sottrarre l'uso del suolo alle esigenze elementari (dall'alimentazione all'acqua, dall'abitazione alla riserva per gli usi futuri) delle comunità che lo abitano, è diventato in vaste regioni del sud del mondo, un ulteriore strumento di sfruttamento degli ultimi a vantaggio dei più ricchi. Il Land Matrix, un osservatorio indipendente del "land grabbing" registra che ad ora sono state concluse 557 transazioni, per un totale di 16 milioni di ettari (più o meno la metà della superficie dell’Italia) e altre, riguardanti circa 10 milioni di ettari, sono in corso. Questo fenomeno provoca l’espropriazione forzata e conseguentemente l'impoverimento e l'annientamento di comunità locali, la cui sopravvivenza è strettamente legata all'accesso a queste terre. (a.b.)

INVERTIRE LA ROTTA

DAI MEDIA

VENEZIA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

lunedì 4 marzo 2019

Non una di meno


L’8 marzo al grido di «Non Una di Meno!» sarà sciopero femminista. Coinvolgerà scuole, fabbriche, uffici, trasporti: una risposta non violenta alla sistematica violenza e discriminazione cui è sottoposto il genere femminile. A Roma il corteo partirà alle 17 da piazza Vittorio, ma tutte le città sono mobilitate. Anche in Spagna c’è una piattaforma simile, “ni una menos”, che nel 2018 ha coinvolto migliaia di persone. (a.b.)
Fonte: foto di Micaela Deriu, graffiti di Madrid, 2019.




Show Comments: OR