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LA RAPINA DELLA TERRA AGLI ULTIMI

LA RAPINA DELLA TERRA AGLI ULTIMI
Sottrarre l'uso del suolo alle esigenze elementari (dall'alimentazione all'acqua, dall'abitazione alla riserva per gli usi futuri) delle comunità che lo abitano, è diventato in vaste regioni del sud del mondo, un ulteriore strumento di sfruttamento degli ultimi a vantaggio dei più ricchi. Il Land Matrix, un osservatorio indipendente del "land grabbing" registra che ad ora sono state concluse 557 transazioni, per un totale di 16 milioni di ettari (più o meno la metà della superficie dell’Italia) e altre, riguardanti circa 10 milioni di ettari, sono in corso. Questo fenomeno provoca l’espropriazione forzata e conseguentemente l'impoverimento e l'annientamento di comunità locali, la cui sopravvivenza è strettamente legata all'accesso a queste terre. (a.b.)

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VENEZIA

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giovedì 28 febbraio 2019

Piero Bottoni Architetto

arcipelagomilano.org, 22 febbraio 2019. Per ricordare e riscoprire una figura fondamentale per comprendere la necessaria unitarietà dei progetti di trasformazione dello spazio superando l'antinomia tra architettura e urbanistica. (i.b.) Qui il link all'articolo.



La vicenda del Monte Stella, uno spazio pubblico di grande valore fisico e sociale di Milano «ha rivelato un’impressionante ignoranza della storia dell’architettura milanese e nazionale contemporanea entro la quale la figura di Piero Bottoni risalta per la decisione ad aprire la strada verso nuove dignità dell’architettura, dell’urbanistica e del design». Qui l'articolo su Piero Bottoni.

Qui il link all'articolo di Graziella Tonon Il giardino dei giusti non può essere ingiusto e
alla petizione.

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